Guida di viaggio · CampingSpirit
Dal traghetto a Olbia attraverso La Maddalena, il Golfo di Orosei e il passo Genna ’e Silana fino alle spiagge di Villasimius: circa 600 chilometri di costa orientale in cui prenotate le baie, pianificate le soste e prendete sul serio la siesta.
Lo spirito del percorso
L’est della Sardegna comincia con l’odore di gasolio e di sale, quando il portellone del traghetto si apre nella luce del mattino sul golfo di Olbia. Poi arrivano blocchi di granito levigati dal vento in forma di funghi e teste d’orso, querce da sughero dai tronchi rosso ruggine, ginepro e cisto che nel caldo di mezzogiorno profumano di resina. Dalla porta scorrevole vedete un’acqua di colori quasi senza nome e dietro le pareti calcaree del Supramonte. La SS125, l’Orientale Sarda, non è una strada costiera in senso stretto: si snoda tra boschi di sughere e su passi intorno ai 1.000 metri, e scende al mare solo alla fine. Qui si impara il galateo dell’isola: le spiagge si prenotano, la sabbia resta in spiaggia, in estate il fuoco è tabù – e la sera più bella finisce in un campeggio sotto i pini, non nel parcheggio delle dune.
Piano dettagliato delle tappe (giorno per giorno)
1Tappa 1: da Olbia (porto dei traghetti) a Palau via San Pantaleo e Costa Smeralda (ca. 70 km)
- Il percorso
- Dal porto Isola Bianca attraverso Olbia verso nord, su strade secondarie strette e tortuose fino al paese di granito di San Pantaleo, poi via Porto Cervo, Baja Sardinia e Cannigione lungo il golfo di Arzachena fino a Palau. Brevi salite, molte rotatorie, in Costa Smeralda accessi stretti alle baie e strade di ville. Tempo di guida effettivo circa 2 ore, ad agosto molto di più per il traffico intorno a Porto Cervo.
- Highlight e tappe imperdibili
- San Pantaleo: la piazza del paese davanti alla chiesa sotto aspre guglie di granito, d’estate con il mercato del giovedì di artigianato e alimentari.
- Nuraghe La Prisgiona e le tombe dei giganti di Coddu Ecchju presso Arzachena – siti dell’età del bronzo, segnalati direttamente lungo la strada per Luogosanto.
- Capo d’Orso presso Palau: la «Roccia dell’Orso» modellata dal vento sopra l’arcipelago della Maddalena, breve salita dal parcheggio a pagamento.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: Camping Baia Saraceno a Palau, direttamente sull’acqua e a circa 600 m dal centro del paese: piazzole ombreggiate, corrente (a pagamento), ristorante e market; nel 2026 aperto dal 1° aprile al 31 ottobre secondo il gestore. In alternativa sul golfo di Arzachena: Centro Vacanze Isuledda presso Cannigione, a circa 3,5 km dal centro, sulla costa; piazzole per camper e servizi di carico e scarico da chiedere prima. A luglio e agosto prenotate.
Sosta libera o in natura (dove consentito): In Costa Smeralda e intorno ad Arzachena la sosta libera notturna è praticamente esclusa: i parcheggi delle spiagge come Capriccioli o Liscia Ruja sono a pagamento, in parte con limitazione in altezza o divieto per i camper, e le ordinanze comunali vietano la sosta notturna dei camper sulla costa. Il Corpo Forestale e la polizia municipale effettuano controlli regolari in estate.
- Consiglio da insider per camperisti
- A San Pantaleo i vicoli sono stretti e i pochi parcheggi nel giorno di mercato sono pieni – lasciate il camper all’ingresso del paese oppure visitate il borgo in un altro giorno. Prima di entrare in Costa Smeralda fate rifornimento e spesa a Olbia: distributori e supermercati sulla costa sono più cari e in piena estate affollati. Il traghetto arriva spesso la mattina presto; sfruttate le ore tranquille fino alle 9 per i tratti stretti.
2Tappa 2: da Palau a Santa Teresa Gallura via La Maddalena e Caprera (ca. 55 km)
- Il percorso
- Al mattino in traghetto da Palau a La Maddalena (circa 15 minuti, più corse all’ora), poi sulla strada panoramica di circa 20 km intorno all’isola e attraverso la diga fino a Caprera. Tornati a Palau, sulla SS133 bis lungo la costa fino a Santa Teresa Gallura, un tratto ben tenuto e leggermente collinare tra macchia e granito. Le isole si possono esplorare anche senza camper: da passeggeri a piedi con la bicicletta o con il bus dell’isola.
- Highlight e tappe imperdibili
- Compendio Garibaldino a Caprera: casa e tomba di Giuseppe Garibaldi nel cuore del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena.
- Punti panoramici lungo la Panoramica di La Maddalena con vista su Spargi, Budelli e sulle Bocche di Bonifacio fino alla Corsica.
- Escursione in barca alle isole più esterne da La Maddalena o da Palau: la «Spiaggia Rosa» di Budelli è chiusa e si vede solo dall’acqua, Cala Coticcio e Cala Brigantina a Caprera solo con guide autorizzate.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: Camping La Liccia presso Santa Teresa Gallura, a circa 5 km dal paese su una collina sopra una lunga spiaggia di sabbia (circa 10 minuti a piedi): piazzole per camper con acqua, scarico e corrente; verificate prima gli orari di apertura. A La Maddalena stessa ci sono solo poche, piccole offerte di campeggio e aree di sosta – chi vuole pernottare lì chiede prima.
Sosta libera o in natura (dove consentito): L’intero arcipelago è parco nazionale: pernottare nel veicolo fuori dalle aree designate, approdare sulle spiagge protette e calpestare le dune sono vietati. Anche sulla terraferma tra Palau e Santa Teresa, nei parcheggi delle spiagge (Porto Pollo, Rena Majore) in estate si paga il parcheggio e non è ammesso il campeggio; chi porta via sabbia o sassi dalla spiaggia rischia multe salate.
- Consiglio da insider per camperisti
- Per un’escursione in barca nel parco nazionale l’ente parco richiede un contributo ambientale, che di norma si paga insieme all’organizzatore del tour – al momento della prenotazione chiedete se è incluso. Chi attraversa con il camper paga in base alla lunghezza; il mezzo ci sta, ma il centro storico di La Maddalena è stretto e parcheggiare è difficile. La variante più economica e rilassata: lasciare il camper a Palau e portare la bicicletta.
3Tappa 3: da Santa Teresa Gallura a San Teodoro via Capo Testa (ca. 95 km)
- Il percorso
- Al mattino la breve deviazione a Capo Testa (circa 4 km, alla fine stretta, parcheggio scarso), poi via Arzachena sulla SS125 e sulla circonvallazione di Olbia verso sud, proseguendo per Porto San Paolo con vista su Tavolara fino a San Teodoro. Per lo più ampia strada statale, intorno a Olbia a più corsie, in alta stagione con traffico di camion e di vacanzieri. Circa 2 ore senza soste.
- Highlight e tappe imperdibili
- Capo Testa: il paesaggio di granito della Valle della Luna e il faro sulla punta, a piedi dal parcheggio sull’istmo.
- Spiaggia Rena Bianca a Santa Teresa con vista sulle scogliere di gesso di Bonifacio; nell’estate 2026, dal 1° giugno al 30 settembre, accesso solo con prenotazione online (lovesantateresa.it/booking), verificate prima le regole; il parcheggio in paese è scarso.
- Isola Tavolara: l’isola calcarea davanti a Porto San Paolo, più bella dal punto panoramico di Capo Coda Cavallo.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: Camping San Teodoro La Cinta in Via del Tirreno, a circa 800 m dal centro, nel verde e con accesso alla spiaggia La Cinta: piazzole, docce calde, bar; verificate prima apertura e servizi per camper. Ad agosto prenotate presto.
Sosta libera o in natura (dove consentito): A Capo Testa molti camperisti pernottano nei parcheggi – il comune di Santa Teresa però interviene, e la Valle della Luna non è un luogo per la sosta libera. A San Teodoro i parcheggi delle spiagge di Cala Brandinchi, Lu Impostu e La Cinta in estate sono a pagamento e la sosta notturna con il camper è vietata. Su questo tratto di costa mettete in conto dei controlli.
- Consiglio da insider per camperisti
- Cala Brandinchi e Lu Impostu hanno accessi contingentati dal 1° giugno al 30 settembre 2026 e sono raggiungibili solo con prenotazione online preventiva tramite il comune di San Teodoro (santeodorospiagge.it); per i visitatori il costo è di 2 euro, il parcheggio si paga a parte; controllate fasce orarie e regole aggiornate prima della visita sui siti ufficiali del comune. Nel centro di San Teodoro d’estate la sera vige l’area pedonale – restate con il camper al campeggio e andate in spiaggia a piedi o in bicicletta.
4Tappa 4: da San Teodoro a Orosei (ca. 80 km)
- Il percorso
- Sulla superstrada SS131dcn o in parallelo sulla vecchia SS125 via Budoni, Posada e Siniscola verso sud. La vecchia strada è più lenta, ma attraversa i paesi e resta più vicina al mare; presso Posada brevi diramazioni portano alle spiagge. Dopo Siniscola si apre la piana del Cedrino, sulla destra si erge la dorsale calcarea del Monte Albo. Circa 1,5 ore.
- Highlight e tappe imperdibili
- Posada: il paese bianco su uno sperone di roccia con il Castello della Fava, breve salita con vista sulla foce del fiume.
- Oasi di Biderosa a nord di Orosei: pineta e cinque piccole baie, in estate con accesso limitato e a pagamento; i camper non sono ammessi secondo il portale di prenotazione, verificate prima le regole e preferite la bicicletta o il percorso a piedi.
- Centro storico di Orosei con Piazza del Popolo e la chiesa di San Giacomo, e la vista sul Monte Tuttavista.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: Camping Cala Ginepro a Cala Liberotto, sulla costa a nord di Orosei, in una grande pineta direttamente sulla spiaggia: piazzole con corrente, camper service, negozio e ristorante; verificate prima gli orari di apertura.
Sosta libera o in natura (dove consentito): Le pinete e le dune sulla costa di Orosei sono protette; pernottare nei parcheggi dei boschi non è consentito, e in estate il Corpo Forestale pattuglia anche per il pericolo di incendi. Di giorno i parcheggi a pagamento delle spiagge vanno bene.
- Consiglio da insider per camperisti
- Fate rifornimento a Siniscola o a Orosei: tra Dorgali e Tortolì sulla SS125 oltre il passo ci sono pochissimi distributori. Il Monte Albo e la piana di Orosei in estate si scaldano molto – spostate la guida alla mattina.
5Tappa 5: da Orosei a Cala Gonone (ca. 30 km)
- Il percorso
- Via Dorgali fino alla Galleria di Cala Gonone: il tunnel nel Monte Bardia si apre all’improvviso sul mare, poi si scende a tornanti per circa 400 metri di dislivello fino al paese. La strada è abbastanza larga, ma ripida – in discesa marce basse, al ritorno prevedete un raffreddamento adeguato. Poco meno di un’ora.
- Highlight e tappe imperdibili
- Escursione in barca nel Golfo di Orosei dal porto di Cala Gonone: Cala Luna, Cala Sisine, Cala Biriola e Cala Mariolu, oltre alla Grotta del Bue Marino.
- Escursione a Cala Luna lungo il sentiero costiero da Cala Fuili (circa 4 km solo andata, roccioso e senza ombra).
- Villaggio nuragico di Serra Orrios tra Dorgali e Oliena, capanne circolari ben conservate e tempio a pozzo.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: Camping Cala Gonone in Via Collodi, alla periferia del paese, in una pineta a circa 200 m dalle spiagge: piazzole, camper service, piscina, ristorante; verificate prima l’apertura e in estate prenotate per tempo.
Sosta libera o in natura (dove consentito): Il comune di Dorgali segnala che il campeggio libero non è consentito. I parcheggi delle spiagge a Cala Gonone e a Cala Fuili di giorno sono a pagamento, di notte non sono previsti per i camper.
- Consiglio da insider per camperisti
- Per diverse baie del golfo (tra cui Cala Luna, Cala Mariolu, Cala Sisine, Cala Biriola) in estate valgono restrizioni di accesso o tariffe dei comuni di Dorgali e Baunei; regole, prezzi e modalità di prenotazione cambiano ogni anno – chiedete al gestore della barca o consultate i siti dei comuni se serve un biglietto e se è compreso nel prezzo dell’escursione. Salvate le conferme di prenotazione offline – in mare e nelle baie spesso non c’è rete. Prendete le prime barche del mattino, prima che il vento rinfreschi; con maestrale o scirocco le escursioni saltano.
6Tappa 6: da Cala Gonone a Santa Maria Navarrese via Genna ’e Silana (ca. 75 km)
- Il percorso
- Di nuovo via Dorgali e sulla vecchia SS125 in lunghe curve attraverso il Supramonte fino al passo Genna ’e Silana (poco più di 1.000 m). Poi uno dei tratti più solitari della Sardegna: quasi nessun paese, altopiani calcarei, lecci, capre e mucche libere sulla carreggiata. Via Urzulei giù fino a Baunei e sulla costa fino a Santa Maria Navarrese. Ben tenuta, ma tortuosa; circa 2 ore di guida effettiva.
- Highlight e tappe imperdibili
- Gola di Gorropu: dal passo Genna ’e Silana sul sentiero segnalato per oltre 600 metri di dislivello in discesa in una delle gole più profonde d’Europa; per la gola vera e propria all’ingresso si paga un biglietto. Il ritorno sotto il sole è duro – partite presto.
- Altopiano del Golgo sopra Baunei con la voragine carsica di Su Sterru, la chiesa di San Pietro e il punto di partenza per Cala Goloritzé.
- Cala Goloritzé: circa 1,5 ore di discesa dal Golgo alla baia con il pinnacolo dell’Aguglia; in estate accesso solo con biglietto a pagamento del comune di Baunei prenotato online in anticipo e con numero giornaliero limitato.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: Camping Cavallo Bianco a Lotzorai, pochi chilometri a sud di Santa Maria Navarrese, nella pineta vicino alla spiaggia, con corrente, servizi igienici, carico e scarico; verificate prima gli orari di apertura. A Lotzorai e a Tortolì ci sono altri campeggi.
Sosta libera o in natura (dove consentito): Al passo Genna ’e Silana e sull’altopiano del Golgo nei parcheggi ogni tanto si pernotta, ma non sono aree di sosta designate e il comportamento da campeggio è vietato; in estate lì il pericolo di incendi è massimo. Al Golgo i parcheggi per l’escursione a Goloritzé sono a pagamento. Più in basso, sulla costa a Santa Maria Navarrese, dei cartelli sui parcheggi delle spiagge segnalano i camper.
- Consiglio da insider per camperisti
- La strada da Baunei su fino al Golgo è ripida e nei tornanti stretta; con camper grandi meglio salire con la navetta o in bicicletta e lasciare il mezzo in basso. Sulla SS125 tra Dorgali e Baunei i rifornimenti sono quasi assenti – portate acqua, provviste e serbatoio pieno. Attenzione agli animali dietro le curve, soprattutto al crepuscolo.
7Tappa 7: da Santa Maria Navarrese a Costa Rei via Arbatax (ca. 115 km)
- Il percorso
- Via Tortolì al porto di Arbatax, poi sulla SS125, a tratti potenziata come nuovo tracciato (Nuova Orientale Sarda) con gallerie e viadotti, altrimenti sulla vecchia strada tortuosa attraverso le montagne, verso sud fino alla valle del Flumendosa presso Muravera e alla Costa Rei. Circa 2 ore.
- Highlight e tappe imperdibili
- Rocce Rosse di Arbatax: rocce rosse di porfido direttamente al porto, più belle nella luce del mattino.
- Torre di Barì presso Bari Sardo, una torre costiera spagnola su una punta sopra il mare.
- Menhir di Piscina Rei (Cuili Piras) sulla strada per la Costa Rei – un gruppo di circa 50 pietre preistoriche nella piana.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: Villaggio Camping Capo Ferrato alla Costa Rei, sulla spiaggia di sabbia: piazzole numerate con corrente, alcune in prima fila sul mare; verificate prima apertura e servizi per camper.
Sosta libera o in natura (dove consentito): Alla Costa Rei e nel comune di Muravera la sosta notturna sulle spiagge e sulle strade costiere non è consentita; le zone di dune sono protette. I parcheggi designati delle spiagge sono utilizzabili di giorno, in estate per lo più a pagamento.
- Consiglio da insider per camperisti
- Ad Arbatax e a Tortolì si trovano supermercati e distributori – l’ultima comoda occasione prima del Sarrabus, poco popolato. Ad Arbatax attraccano i traghetti per Civitavecchia e Genova; chi vuole abbreviare il percorso da qui controlli gli orari, perché i collegamenti sono stagionali e non giornalieri.
8Tappa 8: da Costa Rei a Cagliari via Villasimius (ca. 80 km)
- Il percorso
- Lungo la costa verso sud fino a Villasimius, poi sulla SP17 nelle curve sopra le scogliere in direzione Cagliari: baie strette, pendii ripidi e parcheggi panoramici, in alcuni punti stretta e senza banchina. Dopo Quartu Sant’Elena lungo il Poetto e attraverso le saline di Molentargius fino in città. Circa 1,5 ore.
- Highlight e tappe imperdibili
- Capo Carbonara presso Villasimius con le spiagge di Porto Giunco e Simius e i fenicotteri dello Stagno Notteri.
- Punta Molentis: piccola baia su una penisola, nel 2026 contingentata dal 6 giugno al 31 ottobre e accessibile solo con prenotazione online preventiva (pass.brav.it/Villasimius) e tariffa di 10 euro a persona, più il parcheggio (secondo la stampa circa 10 euro per le auto e 15 euro per i camper); verificate lo stato aggiornato sui siti del comune di Villasimius.
- Cagliari: il quartiere Castello con il Bastione di Saint Remy e la Sella del Diavolo alla fine del Poetto.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: A Cagliari non c’è nessun campeggio. L’area di sosta centrale Camper Cagliari Park in Via Stanislao Caboni vicino al porto risulta aperta tutto l’anno, con acqua e scarico; corrente e docce si pagano a parte e, secondo le segnalazioni degli utenti, il pagamento è in contanti. Il centro storico dista circa 1,5 km. Lungo il percorso, a Villasimius, si trova il Villaggio Camping Spiaggia del Riso, direttamente sulla costa con piazzole per camper; verificate prima l’apertura.
Sosta libera o in natura (dove consentito): A Cagliari e a Quartu Sant’Elena ci sono state ripetutamente ordinanze contro il pernottamento dei camper al Poetto e sulle strade costiere; anche a Villasimius i parcheggi delle spiagge di giorno sono a pagamento e di notte chiusi ai camper. La soluzione sicura è l’area di sosta in città.
- Consiglio da insider per camperisti
- I quartieri del centro storico Castello, Marina, Stampace e Villanova sono ZTL videosorvegliate – non entrateci con il camper, le multe arrivano per posta. Il ritorno a Olbia sulla SS131, senza pedaggio, dura circa 3,5 ore; in alternativa da Cagliari partono traghetti per il continente, verificate in anticipo orari e stagione.
Pratica del campeggio e regole locali
Campeggio libero e sosta notturna
- Secondo il Codice della strada italiano (art. 185) un camper può parcheggiare e anche pernottare dove il parcheggio è consentito – è vietato il comportamento da campeggio: sedie, tavoli, veranda, cunei, stabilizzatori estesi, acque grigie scaricate sul terreno.
- La Sardegna limita fortemente questo diritto sulla costa: numerosi comuni costieri vietano con ordinanza la sosta notturna dei camper su spiagge, strade costiere e in pineta; molti parcheggi delle spiagge hanno cartelli di divieto per i camper o sbarre in altezza. L’ordinanza balneare regionale vieta di piantare tende e campeggiare in spiaggia, come pure di circolare e parcheggiare sulle dune. Corpo Forestale e polizia municipale effettuano controlli mirati in estate.
- Portare via sabbia, ghiaia, sassi e conchiglie dalle spiagge è vietato dalla legge regionale n. 16/2017; le sanzioni vanno da 500 a 3.000 €. In aeroporto e ai controlli dei traghetti vengono sorpresi regolarmente dei turisti.
- Molte delle baie più note in estate sono contingentate o a pagamento (tra cui Cala Goloritzé, Cala Brandinchi, Lu Impostu, Punta Molentis, oltre a baie nel Golfo di Orosei); nel Parco Nazionale di La Maddalena Budelli è chiusa. Prezzi e portali di prenotazione cambiano ogni anno.
- Pernottate legalmente nei campeggi, nelle «aree di sosta camper» e negli agriturismi con piazzole. App utili: park4night, CamperOnline (elenco italiano con segnalazioni aggiornate degli utenti), Campercontact.
Scarico e rifornimenti
- Il camper service («carico e scarico») si trova nei campeggi e in singole aree di sosta; le stazioni gratuite sulla costa orientale sono rare, alcuni campeggi scaricano a pagamento anche per chi è di passaggio.
- Acque grigie e cassetta vanno svuotate solo alla stazione: lo scarico abusivo è uno dei motivi principali dei divieti ai camper sulla costa sarda.
- L’acqua di rete è spesso molto clorata e in piena estate in certi luoghi scarseggia; molti viaggiatori bevono acqua in bottiglia o usano un filtro. «Acqua potabile» è acqua da bere, «acqua non potabile» no.
- Gas: le bombole tedesche a scambio non vengono scambiate. I distributori di GPL si trovano a Olbia, Nuoro, Tortolì e intorno a Cagliari, nell’entroterra della costa orientale solo sporadicamente; riempite le bombole ricaricabili con l’adattatore italiano («Dish»), spesso solo da parte del personale. Arrivate con due bombole piene.
- Sui traghetti vige il divieto di gas: chiudete le valvole delle bombole prima dell’imbarco, frigorifero a batteria. Il «camping on board» (pernottare nel proprio veicolo a bordo) sui traghetti per la Sardegna è l’eccezione – al momento della prenotazione verificate se è offerto per la tratta scelta; altrimenti serve una cabina o un posto a sedere.
Dimensioni del veicolo e codice della strada
- Limiti di velocità: camper fino a 3,5 t fuori dai centri abitati 90 km/h, sulle superstrade 110 km/h, in autostrada 130 km/h; oltre 3,5 t fuori dai centri abitati 80 km/h e in autostrada 100 km/h. Convogli con roulotte: 70 km/h fuori dai centri abitati, 80 km/h in autostrada. Fuori dai centri abitati di giorno vige l’obbligo delle luci.
- In Sardegna non ci sono autostrade né pedaggi; le superstrade SS131 e SS131dcn sono gratuite. Il pedaggio lo pagate solo sulla terraferma lungo il percorso verso il porto d’imbarco.
- Antincendio: secondo le prescrizioni regionali antincendio di norma dal 1° giugno al 31 ottobre vige il periodo di elevato pericolo di incendi boschivi. In questo periodo sono vietati fuochi liberi e grigliate al di fuori delle strutture consentite in aree boschive e di macchia e nelle loro vicinanze, e non si possono gettare mozziconi. Nei giorni con livello di allerta alto nel bollettino giornaliero di pericolo incendi della Regione valgono limitazioni aggiuntive.
- Se il carico sporge oltre la parte posteriore – ad esempio biciclette sul portabici – è obbligatorio il pannello di segnalazione rosso-bianco riflettente (50 × 50 cm).
- Centri come Cagliari, Olbia e Tortolì hanno ZTL videosorvegliate; in località turistiche come San Teodoro e Santa Teresa i centri d’estate la sera diventano aree pedonali. Limite di alcol 0,5 per mille, per i neopatentati nei primi tre anni 0,0; l’uso del cellulare alla guida dalla riforma del Codice della strada di fine 2024 è punito in modo nettamente più severo.
Checklist CampingSpirit per bagagli e preparazione
- Smartphone con QR code e conferme di prenotazione salvati offline per Cala Goloritzé, Cala Luna, Cala Brandinchi e altre – nelle baie e in mare spesso manca la ricezione.
- Scarponcini leggeri con suola scolpita e almeno 2 litri d’acqua a persona: i sentieri per la Gola di Gorropu e per Cala Goloritzé sono sassosi, senza ombra e faticosi in salita.
- Tendina parasole o telo riflettente per il parabrezza e un frigo portatile a 12 V – la cabina sulla costa orientale in estate si surriscalda in fretta, e le verande vanno montate solo in campeggio.
- Adattatore gas italiano e due bombole piene: i distributori di GPL nell’entroterra sono rari.
- Pannello di segnalazione rosso-bianco secondo la norma italiana per il portabici, se biciclette o box sporgono.
- Boccaglio e maschera: le baie nel Golfo di Orosei e intorno a La Maddalena sono limpide e rocciose – una giornata di mare senza sabbia da portare via.
Aggiornato al 2026-09. Chiusure, tariffe e regole di prenotazione cambiano: verifica le fonti ufficiali prima di partire.