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SS125

Granito, macchia e baie turchesi – in camper dalla Costa Smeralda lungo l’Orientale Sarda

Dal traghetto a Olbia attraverso La Maddalena, il Golfo di Orosei e il passo Genna ’e Silana fino alle spiagge di Villasimius: circa 600 chilometri di costa orientale in cui prenotate le baie, pianificate le soste e prendete sul serio la siesta.

Distanza
435 km (270 mi)
Guida
6 h 00 min
Giorni consigliati
8
Tappe
14
Paesi
Italia
Aggiornato
28 aprile 2026

In breve: Viaggio di 8 giorni, circa 435 km (270 mi) con 14 tappe, da Olbia a Cagliari. Circa 6 h 00 min di guida in totale.

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Guida di viaggio · CampingSpirit

Dal traghetto a Olbia attraverso La Maddalena, il Golfo di Orosei e il passo Genna ’e Silana fino alle spiagge di Villasimius: circa 600 chilometri di costa orientale in cui prenotate le baie, pianificate le soste e prendete sul serio la siesta.

Lo spirito del percorso

L’est della Sardegna comincia con l’odore di gasolio e di sale, quando il portellone del traghetto si apre nella luce del mattino sul golfo di Olbia. Poi arrivano blocchi di granito levigati dal vento in forma di funghi e teste d’orso, querce da sughero dai tronchi rosso ruggine, ginepro e cisto che nel caldo di mezzogiorno profumano di resina. Dalla porta scorrevole vedete un’acqua di colori quasi senza nome e dietro le pareti calcaree del Supramonte. La SS125, l’Orientale Sarda, non è una strada costiera in senso stretto: si snoda tra boschi di sughere e su passi intorno ai 1.000 metri, e scende al mare solo alla fine. Qui si impara il galateo dell’isola: le spiagge si prenotano, la sabbia resta in spiaggia, in estate il fuoco è tabù – e la sera più bella finisce in un campeggio sotto i pini, non nel parcheggio delle dune.

Piano dettagliato delle tappe (giorno per giorno)

1Tappa 1: da Olbia (porto dei traghetti) a Palau via San Pantaleo e Costa Smeralda (ca. 70 km)

Il percorso
Dal porto Isola Bianca attraverso Olbia verso nord, su strade secondarie strette e tortuose fino al paese di granito di San Pantaleo, poi via Porto Cervo, Baja Sardinia e Cannigione lungo il golfo di Arzachena fino a Palau. Brevi salite, molte rotatorie, in Costa Smeralda accessi stretti alle baie e strade di ville. Tempo di guida effettivo circa 2 ore, ad agosto molto di più per il traffico intorno a Porto Cervo.
Highlight e tappe imperdibili
  • San Pantaleo: la piazza del paese davanti alla chiesa sotto aspre guglie di granito, d’estate con il mercato del giovedì di artigianato e alimentari.
  • Nuraghe La Prisgiona e le tombe dei giganti di Coddu Ecchju presso Arzachena – siti dell’età del bronzo, segnalati direttamente lungo la strada per Luogosanto.
  • Capo d’Orso presso Palau: la «Roccia dell’Orso» modellata dal vento sopra l’arcipelago della Maddalena, breve salita dal parcheggio a pagamento.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Camping Baia Saraceno a Palau, direttamente sull’acqua e a circa 600 m dal centro del paese: piazzole ombreggiate, corrente (a pagamento), ristorante e market; nel 2026 aperto dal 1° aprile al 31 ottobre secondo il gestore. In alternativa sul golfo di Arzachena: Centro Vacanze Isuledda presso Cannigione, a circa 3,5 km dal centro, sulla costa; piazzole per camper e servizi di carico e scarico da chiedere prima. A luglio e agosto prenotate.

Sosta libera o in natura (dove consentito): In Costa Smeralda e intorno ad Arzachena la sosta libera notturna è praticamente esclusa: i parcheggi delle spiagge come Capriccioli o Liscia Ruja sono a pagamento, in parte con limitazione in altezza o divieto per i camper, e le ordinanze comunali vietano la sosta notturna dei camper sulla costa. Il Corpo Forestale e la polizia municipale effettuano controlli regolari in estate.

Consiglio da insider per camperisti
A San Pantaleo i vicoli sono stretti e i pochi parcheggi nel giorno di mercato sono pieni – lasciate il camper all’ingresso del paese oppure visitate il borgo in un altro giorno. Prima di entrare in Costa Smeralda fate rifornimento e spesa a Olbia: distributori e supermercati sulla costa sono più cari e in piena estate affollati. Il traghetto arriva spesso la mattina presto; sfruttate le ore tranquille fino alle 9 per i tratti stretti.

2Tappa 2: da Palau a Santa Teresa Gallura via La Maddalena e Caprera (ca. 55 km)

Il percorso
Al mattino in traghetto da Palau a La Maddalena (circa 15 minuti, più corse all’ora), poi sulla strada panoramica di circa 20 km intorno all’isola e attraverso la diga fino a Caprera. Tornati a Palau, sulla SS133 bis lungo la costa fino a Santa Teresa Gallura, un tratto ben tenuto e leggermente collinare tra macchia e granito. Le isole si possono esplorare anche senza camper: da passeggeri a piedi con la bicicletta o con il bus dell’isola.
Highlight e tappe imperdibili
  • Compendio Garibaldino a Caprera: casa e tomba di Giuseppe Garibaldi nel cuore del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena.
  • Punti panoramici lungo la Panoramica di La Maddalena con vista su Spargi, Budelli e sulle Bocche di Bonifacio fino alla Corsica.
  • Escursione in barca alle isole più esterne da La Maddalena o da Palau: la «Spiaggia Rosa» di Budelli è chiusa e si vede solo dall’acqua, Cala Coticcio e Cala Brigantina a Caprera solo con guide autorizzate.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Camping La Liccia presso Santa Teresa Gallura, a circa 5 km dal paese su una collina sopra una lunga spiaggia di sabbia (circa 10 minuti a piedi): piazzole per camper con acqua, scarico e corrente; verificate prima gli orari di apertura. A La Maddalena stessa ci sono solo poche, piccole offerte di campeggio e aree di sosta – chi vuole pernottare lì chiede prima.

Sosta libera o in natura (dove consentito): L’intero arcipelago è parco nazionale: pernottare nel veicolo fuori dalle aree designate, approdare sulle spiagge protette e calpestare le dune sono vietati. Anche sulla terraferma tra Palau e Santa Teresa, nei parcheggi delle spiagge (Porto Pollo, Rena Majore) in estate si paga il parcheggio e non è ammesso il campeggio; chi porta via sabbia o sassi dalla spiaggia rischia multe salate.

Consiglio da insider per camperisti
Per un’escursione in barca nel parco nazionale l’ente parco richiede un contributo ambientale, che di norma si paga insieme all’organizzatore del tour – al momento della prenotazione chiedete se è incluso. Chi attraversa con il camper paga in base alla lunghezza; il mezzo ci sta, ma il centro storico di La Maddalena è stretto e parcheggiare è difficile. La variante più economica e rilassata: lasciare il camper a Palau e portare la bicicletta.

3Tappa 3: da Santa Teresa Gallura a San Teodoro via Capo Testa (ca. 95 km)

Il percorso
Al mattino la breve deviazione a Capo Testa (circa 4 km, alla fine stretta, parcheggio scarso), poi via Arzachena sulla SS125 e sulla circonvallazione di Olbia verso sud, proseguendo per Porto San Paolo con vista su Tavolara fino a San Teodoro. Per lo più ampia strada statale, intorno a Olbia a più corsie, in alta stagione con traffico di camion e di vacanzieri. Circa 2 ore senza soste.
Highlight e tappe imperdibili
  • Capo Testa: il paesaggio di granito della Valle della Luna e il faro sulla punta, a piedi dal parcheggio sull’istmo.
  • Spiaggia Rena Bianca a Santa Teresa con vista sulle scogliere di gesso di Bonifacio; nell’estate 2026, dal 1° giugno al 30 settembre, accesso solo con prenotazione online (lovesantateresa.it/booking), verificate prima le regole; il parcheggio in paese è scarso.
  • Isola Tavolara: l’isola calcarea davanti a Porto San Paolo, più bella dal punto panoramico di Capo Coda Cavallo.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Camping San Teodoro La Cinta in Via del Tirreno, a circa 800 m dal centro, nel verde e con accesso alla spiaggia La Cinta: piazzole, docce calde, bar; verificate prima apertura e servizi per camper. Ad agosto prenotate presto.

Sosta libera o in natura (dove consentito): A Capo Testa molti camperisti pernottano nei parcheggi – il comune di Santa Teresa però interviene, e la Valle della Luna non è un luogo per la sosta libera. A San Teodoro i parcheggi delle spiagge di Cala Brandinchi, Lu Impostu e La Cinta in estate sono a pagamento e la sosta notturna con il camper è vietata. Su questo tratto di costa mettete in conto dei controlli.

Consiglio da insider per camperisti
Cala Brandinchi e Lu Impostu hanno accessi contingentati dal 1° giugno al 30 settembre 2026 e sono raggiungibili solo con prenotazione online preventiva tramite il comune di San Teodoro (santeodorospiagge.it); per i visitatori il costo è di 2 euro, il parcheggio si paga a parte; controllate fasce orarie e regole aggiornate prima della visita sui siti ufficiali del comune. Nel centro di San Teodoro d’estate la sera vige l’area pedonale – restate con il camper al campeggio e andate in spiaggia a piedi o in bicicletta.

4Tappa 4: da San Teodoro a Orosei (ca. 80 km)

Il percorso
Sulla superstrada SS131dcn o in parallelo sulla vecchia SS125 via Budoni, Posada e Siniscola verso sud. La vecchia strada è più lenta, ma attraversa i paesi e resta più vicina al mare; presso Posada brevi diramazioni portano alle spiagge. Dopo Siniscola si apre la piana del Cedrino, sulla destra si erge la dorsale calcarea del Monte Albo. Circa 1,5 ore.
Highlight e tappe imperdibili
  • Posada: il paese bianco su uno sperone di roccia con il Castello della Fava, breve salita con vista sulla foce del fiume.
  • Oasi di Biderosa a nord di Orosei: pineta e cinque piccole baie, in estate con accesso limitato e a pagamento; i camper non sono ammessi secondo il portale di prenotazione, verificate prima le regole e preferite la bicicletta o il percorso a piedi.
  • Centro storico di Orosei con Piazza del Popolo e la chiesa di San Giacomo, e la vista sul Monte Tuttavista.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Camping Cala Ginepro a Cala Liberotto, sulla costa a nord di Orosei, in una grande pineta direttamente sulla spiaggia: piazzole con corrente, camper service, negozio e ristorante; verificate prima gli orari di apertura.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Le pinete e le dune sulla costa di Orosei sono protette; pernottare nei parcheggi dei boschi non è consentito, e in estate il Corpo Forestale pattuglia anche per il pericolo di incendi. Di giorno i parcheggi a pagamento delle spiagge vanno bene.

Consiglio da insider per camperisti
Fate rifornimento a Siniscola o a Orosei: tra Dorgali e Tortolì sulla SS125 oltre il passo ci sono pochissimi distributori. Il Monte Albo e la piana di Orosei in estate si scaldano molto – spostate la guida alla mattina.

5Tappa 5: da Orosei a Cala Gonone (ca. 30 km)

Il percorso
Via Dorgali fino alla Galleria di Cala Gonone: il tunnel nel Monte Bardia si apre all’improvviso sul mare, poi si scende a tornanti per circa 400 metri di dislivello fino al paese. La strada è abbastanza larga, ma ripida – in discesa marce basse, al ritorno prevedete un raffreddamento adeguato. Poco meno di un’ora.
Highlight e tappe imperdibili
  • Escursione in barca nel Golfo di Orosei dal porto di Cala Gonone: Cala Luna, Cala Sisine, Cala Biriola e Cala Mariolu, oltre alla Grotta del Bue Marino.
  • Escursione a Cala Luna lungo il sentiero costiero da Cala Fuili (circa 4 km solo andata, roccioso e senza ombra).
  • Villaggio nuragico di Serra Orrios tra Dorgali e Oliena, capanne circolari ben conservate e tempio a pozzo.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Camping Cala Gonone in Via Collodi, alla periferia del paese, in una pineta a circa 200 m dalle spiagge: piazzole, camper service, piscina, ristorante; verificate prima l’apertura e in estate prenotate per tempo.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Il comune di Dorgali segnala che il campeggio libero non è consentito. I parcheggi delle spiagge a Cala Gonone e a Cala Fuili di giorno sono a pagamento, di notte non sono previsti per i camper.

Consiglio da insider per camperisti
Per diverse baie del golfo (tra cui Cala Luna, Cala Mariolu, Cala Sisine, Cala Biriola) in estate valgono restrizioni di accesso o tariffe dei comuni di Dorgali e Baunei; regole, prezzi e modalità di prenotazione cambiano ogni anno – chiedete al gestore della barca o consultate i siti dei comuni se serve un biglietto e se è compreso nel prezzo dell’escursione. Salvate le conferme di prenotazione offline – in mare e nelle baie spesso non c’è rete. Prendete le prime barche del mattino, prima che il vento rinfreschi; con maestrale o scirocco le escursioni saltano.

6Tappa 6: da Cala Gonone a Santa Maria Navarrese via Genna ’e Silana (ca. 75 km)

Il percorso
Di nuovo via Dorgali e sulla vecchia SS125 in lunghe curve attraverso il Supramonte fino al passo Genna ’e Silana (poco più di 1.000 m). Poi uno dei tratti più solitari della Sardegna: quasi nessun paese, altopiani calcarei, lecci, capre e mucche libere sulla carreggiata. Via Urzulei giù fino a Baunei e sulla costa fino a Santa Maria Navarrese. Ben tenuta, ma tortuosa; circa 2 ore di guida effettiva.
Highlight e tappe imperdibili
  • Gola di Gorropu: dal passo Genna ’e Silana sul sentiero segnalato per oltre 600 metri di dislivello in discesa in una delle gole più profonde d’Europa; per la gola vera e propria all’ingresso si paga un biglietto. Il ritorno sotto il sole è duro – partite presto.
  • Altopiano del Golgo sopra Baunei con la voragine carsica di Su Sterru, la chiesa di San Pietro e il punto di partenza per Cala Goloritzé.
  • Cala Goloritzé: circa 1,5 ore di discesa dal Golgo alla baia con il pinnacolo dell’Aguglia; in estate accesso solo con biglietto a pagamento del comune di Baunei prenotato online in anticipo e con numero giornaliero limitato.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Camping Cavallo Bianco a Lotzorai, pochi chilometri a sud di Santa Maria Navarrese, nella pineta vicino alla spiaggia, con corrente, servizi igienici, carico e scarico; verificate prima gli orari di apertura. A Lotzorai e a Tortolì ci sono altri campeggi.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Al passo Genna ’e Silana e sull’altopiano del Golgo nei parcheggi ogni tanto si pernotta, ma non sono aree di sosta designate e il comportamento da campeggio è vietato; in estate lì il pericolo di incendi è massimo. Al Golgo i parcheggi per l’escursione a Goloritzé sono a pagamento. Più in basso, sulla costa a Santa Maria Navarrese, dei cartelli sui parcheggi delle spiagge segnalano i camper.

Consiglio da insider per camperisti
La strada da Baunei su fino al Golgo è ripida e nei tornanti stretta; con camper grandi meglio salire con la navetta o in bicicletta e lasciare il mezzo in basso. Sulla SS125 tra Dorgali e Baunei i rifornimenti sono quasi assenti – portate acqua, provviste e serbatoio pieno. Attenzione agli animali dietro le curve, soprattutto al crepuscolo.

7Tappa 7: da Santa Maria Navarrese a Costa Rei via Arbatax (ca. 115 km)

Il percorso
Via Tortolì al porto di Arbatax, poi sulla SS125, a tratti potenziata come nuovo tracciato (Nuova Orientale Sarda) con gallerie e viadotti, altrimenti sulla vecchia strada tortuosa attraverso le montagne, verso sud fino alla valle del Flumendosa presso Muravera e alla Costa Rei. Circa 2 ore.
Highlight e tappe imperdibili
  • Rocce Rosse di Arbatax: rocce rosse di porfido direttamente al porto, più belle nella luce del mattino.
  • Torre di Barì presso Bari Sardo, una torre costiera spagnola su una punta sopra il mare.
  • Menhir di Piscina Rei (Cuili Piras) sulla strada per la Costa Rei – un gruppo di circa 50 pietre preistoriche nella piana.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Villaggio Camping Capo Ferrato alla Costa Rei, sulla spiaggia di sabbia: piazzole numerate con corrente, alcune in prima fila sul mare; verificate prima apertura e servizi per camper.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Alla Costa Rei e nel comune di Muravera la sosta notturna sulle spiagge e sulle strade costiere non è consentita; le zone di dune sono protette. I parcheggi designati delle spiagge sono utilizzabili di giorno, in estate per lo più a pagamento.

Consiglio da insider per camperisti
Ad Arbatax e a Tortolì si trovano supermercati e distributori – l’ultima comoda occasione prima del Sarrabus, poco popolato. Ad Arbatax attraccano i traghetti per Civitavecchia e Genova; chi vuole abbreviare il percorso da qui controlli gli orari, perché i collegamenti sono stagionali e non giornalieri.

8Tappa 8: da Costa Rei a Cagliari via Villasimius (ca. 80 km)

Il percorso
Lungo la costa verso sud fino a Villasimius, poi sulla SP17 nelle curve sopra le scogliere in direzione Cagliari: baie strette, pendii ripidi e parcheggi panoramici, in alcuni punti stretta e senza banchina. Dopo Quartu Sant’Elena lungo il Poetto e attraverso le saline di Molentargius fino in città. Circa 1,5 ore.
Highlight e tappe imperdibili
  • Capo Carbonara presso Villasimius con le spiagge di Porto Giunco e Simius e i fenicotteri dello Stagno Notteri.
  • Punta Molentis: piccola baia su una penisola, nel 2026 contingentata dal 6 giugno al 31 ottobre e accessibile solo con prenotazione online preventiva (pass.brav.it/Villasimius) e tariffa di 10 euro a persona, più il parcheggio (secondo la stampa circa 10 euro per le auto e 15 euro per i camper); verificate lo stato aggiornato sui siti del comune di Villasimius.
  • Cagliari: il quartiere Castello con il Bastione di Saint Remy e la Sella del Diavolo alla fine del Poetto.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: A Cagliari non c’è nessun campeggio. L’area di sosta centrale Camper Cagliari Park in Via Stanislao Caboni vicino al porto risulta aperta tutto l’anno, con acqua e scarico; corrente e docce si pagano a parte e, secondo le segnalazioni degli utenti, il pagamento è in contanti. Il centro storico dista circa 1,5 km. Lungo il percorso, a Villasimius, si trova il Villaggio Camping Spiaggia del Riso, direttamente sulla costa con piazzole per camper; verificate prima l’apertura.

Sosta libera o in natura (dove consentito): A Cagliari e a Quartu Sant’Elena ci sono state ripetutamente ordinanze contro il pernottamento dei camper al Poetto e sulle strade costiere; anche a Villasimius i parcheggi delle spiagge di giorno sono a pagamento e di notte chiusi ai camper. La soluzione sicura è l’area di sosta in città.

Consiglio da insider per camperisti
I quartieri del centro storico Castello, Marina, Stampace e Villanova sono ZTL videosorvegliate – non entrateci con il camper, le multe arrivano per posta. Il ritorno a Olbia sulla SS131, senza pedaggio, dura circa 3,5 ore; in alternativa da Cagliari partono traghetti per il continente, verificate in anticipo orari e stagione.

Pratica del campeggio e regole locali

Campeggio libero e sosta notturna

  • Secondo il Codice della strada italiano (art. 185) un camper può parcheggiare e anche pernottare dove il parcheggio è consentito – è vietato il comportamento da campeggio: sedie, tavoli, veranda, cunei, stabilizzatori estesi, acque grigie scaricate sul terreno.
  • La Sardegna limita fortemente questo diritto sulla costa: numerosi comuni costieri vietano con ordinanza la sosta notturna dei camper su spiagge, strade costiere e in pineta; molti parcheggi delle spiagge hanno cartelli di divieto per i camper o sbarre in altezza. L’ordinanza balneare regionale vieta di piantare tende e campeggiare in spiaggia, come pure di circolare e parcheggiare sulle dune. Corpo Forestale e polizia municipale effettuano controlli mirati in estate.
  • Portare via sabbia, ghiaia, sassi e conchiglie dalle spiagge è vietato dalla legge regionale n. 16/2017; le sanzioni vanno da 500 a 3.000 €. In aeroporto e ai controlli dei traghetti vengono sorpresi regolarmente dei turisti.
  • Molte delle baie più note in estate sono contingentate o a pagamento (tra cui Cala Goloritzé, Cala Brandinchi, Lu Impostu, Punta Molentis, oltre a baie nel Golfo di Orosei); nel Parco Nazionale di La Maddalena Budelli è chiusa. Prezzi e portali di prenotazione cambiano ogni anno.
  • Pernottate legalmente nei campeggi, nelle «aree di sosta camper» e negli agriturismi con piazzole. App utili: park4night, CamperOnline (elenco italiano con segnalazioni aggiornate degli utenti), Campercontact.

Scarico e rifornimenti

  • Il camper service («carico e scarico») si trova nei campeggi e in singole aree di sosta; le stazioni gratuite sulla costa orientale sono rare, alcuni campeggi scaricano a pagamento anche per chi è di passaggio.
  • Acque grigie e cassetta vanno svuotate solo alla stazione: lo scarico abusivo è uno dei motivi principali dei divieti ai camper sulla costa sarda.
  • L’acqua di rete è spesso molto clorata e in piena estate in certi luoghi scarseggia; molti viaggiatori bevono acqua in bottiglia o usano un filtro. «Acqua potabile» è acqua da bere, «acqua non potabile» no.
  • Gas: le bombole tedesche a scambio non vengono scambiate. I distributori di GPL si trovano a Olbia, Nuoro, Tortolì e intorno a Cagliari, nell’entroterra della costa orientale solo sporadicamente; riempite le bombole ricaricabili con l’adattatore italiano («Dish»), spesso solo da parte del personale. Arrivate con due bombole piene.
  • Sui traghetti vige il divieto di gas: chiudete le valvole delle bombole prima dell’imbarco, frigorifero a batteria. Il «camping on board» (pernottare nel proprio veicolo a bordo) sui traghetti per la Sardegna è l’eccezione – al momento della prenotazione verificate se è offerto per la tratta scelta; altrimenti serve una cabina o un posto a sedere.

Dimensioni del veicolo e codice della strada

  • Limiti di velocità: camper fino a 3,5 t fuori dai centri abitati 90 km/h, sulle superstrade 110 km/h, in autostrada 130 km/h; oltre 3,5 t fuori dai centri abitati 80 km/h e in autostrada 100 km/h. Convogli con roulotte: 70 km/h fuori dai centri abitati, 80 km/h in autostrada. Fuori dai centri abitati di giorno vige l’obbligo delle luci.
  • In Sardegna non ci sono autostrade né pedaggi; le superstrade SS131 e SS131dcn sono gratuite. Il pedaggio lo pagate solo sulla terraferma lungo il percorso verso il porto d’imbarco.
  • Antincendio: secondo le prescrizioni regionali antincendio di norma dal 1° giugno al 31 ottobre vige il periodo di elevato pericolo di incendi boschivi. In questo periodo sono vietati fuochi liberi e grigliate al di fuori delle strutture consentite in aree boschive e di macchia e nelle loro vicinanze, e non si possono gettare mozziconi. Nei giorni con livello di allerta alto nel bollettino giornaliero di pericolo incendi della Regione valgono limitazioni aggiuntive.
  • Se il carico sporge oltre la parte posteriore – ad esempio biciclette sul portabici – è obbligatorio il pannello di segnalazione rosso-bianco riflettente (50 × 50 cm).
  • Centri come Cagliari, Olbia e Tortolì hanno ZTL videosorvegliate; in località turistiche come San Teodoro e Santa Teresa i centri d’estate la sera diventano aree pedonali. Limite di alcol 0,5 per mille, per i neopatentati nei primi tre anni 0,0; l’uso del cellulare alla guida dalla riforma del Codice della strada di fine 2024 è punito in modo nettamente più severo.

Checklist CampingSpirit per bagagli e preparazione

  • Smartphone con QR code e conferme di prenotazione salvati offline per Cala Goloritzé, Cala Luna, Cala Brandinchi e altre – nelle baie e in mare spesso manca la ricezione.
  • Scarponcini leggeri con suola scolpita e almeno 2 litri d’acqua a persona: i sentieri per la Gola di Gorropu e per Cala Goloritzé sono sassosi, senza ombra e faticosi in salita.
  • Tendina parasole o telo riflettente per il parabrezza e un frigo portatile a 12 V – la cabina sulla costa orientale in estate si surriscalda in fretta, e le verande vanno montate solo in campeggio.
  • Adattatore gas italiano e due bombole piene: i distributori di GPL nell’entroterra sono rari.
  • Pannello di segnalazione rosso-bianco secondo la norma italiana per il portabici, se biciclette o box sporgono.
  • Boccaglio e maschera: le baie nel Golfo di Orosei e intorno a La Maddalena sono limpide e rocciose – una giornata di mare senza sabbia da portare via.

Aggiornato al 2026-09. Chiusure, tariffe e regole di prenotazione cambiano: verifica le fonti ufficiali prima di partire.

Itinerario tappa per tappa

In ordine di guida. Le distanze sono stime tra tappe consecutive.

  1. 1

    Olbia

    Italia
    Partenza
  2. 2

    San Pantaleo

    Italia
    17 km
  3. 3

    Porto Cervo

    Italia
    14 km
  4. 4

    Palau

    Italia
    17 km
  5. 5

    La Maddalena

    Italia
    6 km
  6. 6

    Santa Teresa Gallura

    Italia
    23 km
  7. 7

    San Teodoro

    Italia
    82 km
  8. 8

    Orosei

    Italia
    55 km
  9. 9

    Cala Gonone

    Italia
    15 km
  10. 10

    Baunei

    Italia
    35 km
  11. 11

    Santa Maria Navarrese

    Italia
    6 km
  12. 12

    Costa Rei

    Italia
    103 km
  13. 13

    Villasimius

    Italia
    16 km
  14. 14

    Cagliari

    Italia
    44 km

Domande frequenti

Quanto è lunga la route «Granito, macchia e baie turchesi – in camper dalla Costa Smeralda lungo l’Orientale Sarda»?

Viaggio di 8 giorni, circa 435 km (270 mi) con 14 tappe, da Olbia a Cagliari. Circa 6 h 00 min di guida in totale.

Quanti giorni servono per «Granito, macchia e baie turchesi – in camper dalla Costa Smeralda lungo l’Orientale Sarda»?

Consigliamo 8 giorni: circa 6 h 00 min di guida, così resta tempo per le tappe.

Dove inizia e finisce «Granito, macchia e baie turchesi – in camper dalla Costa Smeralda lungo l’Orientale Sarda»?

Parte da Olbia e arriva a Cagliari.

Quali paesi attraversa «Granito, macchia e baie turchesi – in camper dalla Costa Smeralda lungo l’Orientale Sarda»?

Italia.