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SS292

Mura catalane, rapaci e sabbia di quarzo – in camper da Porto Torres attraverso Alghero e Bosa fino al Sinis

Circa 250 km sulla costa occidentale della Sardegna: dal porto dei traghetti di Porto Torres ad Alghero, a Capo Caccia, lungo la strada costiera fino a Bosa e poi attraverso la Planargia fino alla penisola del Sinis e a Oristano: coste rocciose, grifoni, rovine fenicie e lagune con fenicotteri.

Distanza
196 km (121 mi)
Guida
2 h 42 min
Giorni consigliati
6
Tappe
9
Paesi
Italia
Aggiornato
1 settembre 2026

In breve: Viaggio di 6 giorni, circa 196 km (121 mi) con 9 tappe, da Porto Torres a Oristano. Circa 2 h 42 min di guida in totale.

Altri viaggi on the road: Italia

Guida di viaggio · CampingSpirit

Circa 250 km sulla costa occidentale della Sardegna: dal porto dei traghetti di Porto Torres ad Alghero, a Capo Caccia, lungo la strada costiera fino a Bosa e poi attraverso la Planargia fino alla penisola del Sinis e a Oristano: coste rocciose, grifoni, rovine fenicie e lagune con fenicotteri.

Lo spirito del percorso

La costa occidentale della Sardegna ha il vento alle spalle e la luce del tramonto davanti al naso. Alghero porta ancora le mura e le torri catalane, a Capo Caccia la roccia calcarea scende a picco in un’acqua che prima è turchese e poi blu inchiostro. Dopo Alghero la strada costiera per Bosa si snoda tra scogliere, macchia e ginepri; sulle rocce volteggiano i grifoni, e dal finestrino laterale non vedrete altro che mare. Bosa stessa si adagia colorata sull’unico fiume navigabile dell’isola, con il castello Malaspina sopra. Più a sud si apre il Sinis: terra piatta, lagune con fenicotteri, la città fenicia di Tharros e spiagge di grani di quarzo che sembrano riso. La sera il cielo si accende di rosso dietro i pini.

Piano dettagliato delle tappe (giorno per giorno)

1Tappa 1: da Porto Torres a Alghero (ca. 35 km)

Il percorso
Dal porto dei traghetti di Porto Torres per la strada provinciale attraverso la Nurra e oltre i dintorni dell’aeroporto, poi via Fertilia in circa 40 minuti fino ad Alghero. La strada è larga e ben tenuta, ma in stagione molto trafficata per gli arrivi dei traghetti; l’ingresso in città è stretto. A Porto Torres approdano traghetti da Genova e da altri porti: controllate in anticipo orari di partenza e tariffe per i veicoli presso il gestore.
Highlight e tappe imperdibili
  • Basilica di San Gavino a Porto Torres, la più grande chiesa romanica della Sardegna, con cripta e resti romani nell’Antiquarium Turritano.
  • Fertilia, l’insediamento fondato negli anni Trenta con porto e vista sulla baia.
  • Alghero: centro storico con le mura catalane, la cattedrale di Santa Maria e la Torre Sulis; in parte la città parla ancora catalano.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Intorno ad Alghero si trovano diversi campeggi, tra cui Laguna Blu, La Mariposa e Il Villaggio e Campeggio Nurral nei tratti di costa a nord della città; offrono elettricità, servizi igienici e scarico, la stagione va in genere dalla primavera all’autunno. In alta stagione (da luglio ad agosto) prenotate in anticipo.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Ad Alghero e sulle spiagge intorno a Fertilia il pernottamento in camper nei parcheggi e sugli accessi alle spiagge in estate è vietato e controllato; il centro storico ha una ZTL.

Consiglio da insider per camperisti
Il centro storico di Alghero è a traffico calmierato e ha una ZTL; parcheggiate ai margini della città o al porto e proseguite a piedi. Fate scorte ad Alghero, prima di imboccare la costa poco popolata in direzione Bosa. I gioielli di corallo sono una specialità locale; fate attenzione che siano autentici.

2Tappa 2: da Alghero a Capo Caccia (Porto Conte) (ca. 25 km)

Il percorso
Da Alghero con la SP55 attorno alla baia di Porto Conte fino a Capo Caccia, oltre Fertilia, il Parco naturale di Porto Conte e il Nuraghe Palmavera. La strada è ben tenuta, ma alla fine verso il capo è stretta e tortuosa; circa 40 minuti. Gli ultimi chilometri sono stretti per i grandi camper.
Highlight e tappe imperdibili
  • Capo Caccia con faro e vista sulle scogliere calcaree; con l’Escala del Cabirol (circa 650 gradini) si raggiunge la Grotta di Nettuno, una grotta con stalattiti sul mare.
  • Nuraghe Palmavera, un villaggio nuragico dell’età del bronzo con una sala delle riunioni.
  • Lago di Baratz, l’unico lago naturale della Sardegna, al margine del parco; sentieri lungo la riva.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Nel Parco naturale di Porto Conte si trovano campeggi, tra cui Camping Glamping Village Torre del Porticciolo al Porticciolo, con elettricità, servizi igienici e scarico; l’accesso passa per una strada in parte stretta. Stagione per lo più dalla primavera all’autunno.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Nel Parco Naturale Regionale di Porto Conte e nell’area marina protetta Capo Caccia–Isola Piana valgono regole particolari: il campeggio fuori dalle aree attrezzate non è consentito, i fuochi sono vietati, gli accessi in parte limitati. I parcheggi al capo in stagione sono a pagamento.

Consiglio da insider per camperisti
La Grotta di Nettuno si raggiunge anche in barca dal porto di Alghero; verificate orari e prezzi presso gli operatori. La scalinata dell’Escala del Cabirol è senza ombra e in estate molto calda: portate acqua e andate di buon’ora. Con vento forte (maestrale) l’accesso alla grotta può essere chiuso.

3Tappa 3: da Capo Caccia a Bosa (ca. 70 km)

Il percorso
Di nuovo via Alghero, poi sulla SP105 (Strada Panoramica Alghero–Bosa) lungo la costa verso sud fino a Bosa. Il percorso è una delle strade costiere più belle della Sardegna, ma stretta, tortuosa, in alcuni punti senza guardrail e con pendenze; per grandi camper e complessi con roulotte è impegnativa. Circa 1,5-2 ore di sola guida. Alternativa: la strada più larga attraverso l’entroterra, la SS292.
Highlight e tappe imperdibili
  • Strada costiera con punti panoramici presso Capo Marrargiu e la Torre di Poglina; qui vivono grifoni e falchi.
  • Bosa con il colorato quartiere Sa Costa, il castello Malaspina (Castello di Serravalle) e il fiume Temo, l’unico fiume navigabile della Sardegna.
  • Le Conce, le antiche concerie sul Temo, e Bosa Marina con la Torre Aragonese.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: A Bosa e Bosa Marina ci sono campeggi e aree di sosta; la scelta è limitata, verificate le posizioni nelle app e telefonate. I posti con elettricità, servizi igienici e scarico in stagione si riempiono presto.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Lungo la strada costiera SP105 e a Bosa Marina sostare e pernottare nei parcheggi dei punti panoramici in estate è in parte vietato; i comuni controllano. L’area fa parte di zone protette.

Consiglio da insider per camperisti
La SP105 ha curve strette e traffico in senso contrario con autobus; procedete lentamente e usate le piazzole di scambio. Per i grandi camper la SS292 è l’alternativa sicura. A Bosa vale la pena una passeggiata sul Temo; la Malvasia di Bosa, un vino dolce, viene prodotta nella regione.

4Tappa 4: da Bosa a S’Archittu (ca. 45 km)

Il percorso
Da Bosa con la SS292 (Strada litoranea) o con la strada provinciale via Tresnuraghes e Cuglieri verso sud, poi alla costa presso S’Archittu e Santa Caterina di Pittinuri. La strada è per lo più ben tenuta, ma tortuosa e con pendenze; circa 1 ora. Il paesaggio alterna vigneti, uliveti e scogliere costiere.
Highlight e tappe imperdibili
  • S’Archittu, un arco naturale di roccia nel mare, con scogliere e una baia per fare il bagno; tuffarsi dalla scogliera è vietato.
  • Cuglieri con la chiesa di Santa Maria della Neve e vista sulla costa, ai piedi del Montiferru.
  • Santa Caterina di Pittinuri con la torre e una baia di roccia chiara.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: A Santa Caterina di Pittinuri e presso Cuglieri ci sono campeggi e aree di sosta in numero ridotto, in parte con elettricità e servizi igienici; stagionali. Telefonate prima.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Nell’area costiera intorno a S’Archittu in estate valgono divieti di sosta e di pernottamento, i parcheggi sono a pagamento; fuori stagione i parcheggi tranquilli sono in parte tollerati, rispettate i cartelli.

Consiglio da insider per camperisti
Il Montiferru è un massiccio vulcanico con sentieri escursionistici; formaggio, vino e miele della regione sono specialità locali. Fate scorte a Cuglieri o a Bosa; formaggio e pane si trovano presso piccole aziende. Fate rifornimento per tempo, la densità dei distributori è bassa.

5Tappa 5: da S’Archittu a Cabras (Sinis) (ca. 50 km)

Il percorso
Da S’Archittu sulla strada costiera via Narbolia e Riola Sardo verso sud, poi sulla penisola del Sinis presso Cabras. La strada è pianeggiante, larga e ben tenuta; circa 1 ora. Nel Sinis soffia il vento e in estate il traffico verso le spiagge è intenso.
Highlight e tappe imperdibili
  • Stagno di Cabras, la più grande laguna della Sardegna, con fenicotteri, aironi e pescatori; Cabras è nota per la bottarga (uova di muggine essiccate).
  • Museo Civico Giovanni Marongiu a Cabras con i Giganti di Mont’e Prama, statue nuragiche di pietra del I millennio a.C.
  • Is Arutas, una spiaggia di grani di quarzo che sembrano riso; portare via la sabbia è vietato e punito con una multa.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Nel Sinis e presso Cabras si trovano campeggi, ad esempio Camping Is Arutas, Agricampeggio Murtas e Camping Nurapolis secondo i dati cartografici; offrono elettricità, servizi igienici e scarico, la stagione dura per lo più dalla primavera all’autunno. A luglio e agosto prenotate.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Nell’area marina protetta Penisola del Sinis – Isola di Mal di Ventre valgono regole particolari: il campeggio fuori dalle aree attrezzate è vietato, gli accessi alle spiagge sono limitati e in estate i parcheggi vengono controllati. Pernottare nei parcheggi delle spiagge di norma non è consentito.

Consiglio da insider per camperisti
Il Sinis è piatto e ventoso; una bicicletta è utile per i tragitti tra Cabras, Tharros e le spiagge. Gli accessi ad alcune spiagge in estate sono a pagamento o hanno limiti di visitatori, verificate prima le regole. Acquistate bottarga e pesce fresco direttamente a Cabras.

6Tappa 6: da Cabras a Oristano (ca. 25 km)

Il percorso
Da Cabras via San Giovanni di Sinis e le rovine di Tharros, poi di nuovo a Cabras e per la strada provinciale a Oristano. La strada è pianeggiante e ben tenuta; circa 40 minuti. Il traffico intorno a Oristano in città è intenso.
Highlight e tappe imperdibili
  • Tharros, la città fenicio-punica e romana sul promontorio di Capo San Marco, con colonne, strade e vista sul mare.
  • Chiesa di San Giovanni di Sinis, una delle più antiche chiese della Sardegna, di epoca paleocristiana.
  • Oristano con il duomo, la Torre di Mariano II e Piazza Eleonora d’Arborea; a febbraio si svolge la Sartiglia, una giostra equestre.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Presso Oristano si trovano campeggi a Torregrande (Spinnaker, Torregrande) con elettricità, servizi igienici e scarico, nonché l’Area Camper Santa Giusta secondo i dati cartografici; stagione per lo più dalla primavera all’autunno. Telefonate prima.

Sosta libera o in natura (dove consentito): A Oristano e Torregrande il pernottamento in camper nei parcheggi pubblici e sulla spiaggia in stagione è vietato; il centro storico è ZTL. Il parcheggio presso Tharros è a pagamento.

Consiglio da insider per camperisti
Oristano è un buon posto per fare spesa e scaricare prima di proseguire. Le lagune presso Santa Giusta e Cabras in inverno e in primavera sono area di sosta per i fenicotteri; un binocolo vale la pena. La SS131 Carlo Felice, l’asse principale dell’isola, è senza pedaggio.

Pratica del campeggio e regole locali

Campeggio libero e sosta notturna

  • La legge italiana distingue la sosta dal campeggio: dove il parcheggio è consentito, un camper può stare e anche pernottare, purché poggi solo sulle ruote. Tenda da sole, tavolo, sedie, stabilizzatori e lo scarico delle acque grigie sono vietati.
  • In Sardegna il campeggio libero al di fuori delle aree attrezzate è in gran parte vietato dalle norme regionali e comunali; molti comuni costieri, tra cui Alghero, Bosa, Cabras e Oristano, vietano in stagione il pernottamento nei parcheggi di spiagge e porti. Sono possibili multe e rimozione.
  • Nelle aree protette (Parco di Porto Conte, Sinis, Capo Caccia) valgono regole proprie: veicoli solo nelle aree designate, niente fuochi, non si portano via sabbia, pietre o piante. Nella stagione degli incendi boschivi (per lo più da giugno a ottobre) valgono divieti di fuochi più severi.
  • App utili: park4night, Campercontact e CamperOnline. Le aree di sosta in Sardegna sono stagionali, telefonate prima.

Scarico e rifornimenti

  • Carico e scarico si chiama «camper service» o «carico e scarico». In Sardegna ci sono stazioni soprattutto nei campeggi e nelle aree attrezzate; sulla costa occidentale sono rare.
  • Acque grigie e cassetta del WC vanno svuotate solo nelle stazioni di scarico; lo scarico selvaggio porta a divieti e sanzioni.
  • L’acqua delle condutture è per lo più potabile, fate attenzione alla dicitura «acqua potabile»; in estate possono esserci restrizioni idriche, riempite il serbatoio per tempo.
  • Gas: le bombole tedesche a scambio in Italia non vengono scambiate. Bombole ricaricabili e serbatoi del gas si riempiono ai distributori GPL con l’adattatore italiano; arrivate con due bombole piene.

Dimensioni del veicolo e codice della strada

  • Limiti di velocità: camper fino a 3,5 t fuori dai centri abitati 90 km/h, strade extraurbane principali 110 km/h, autostrada 130 km/h; oltre 3,5 t fuori dai centri abitati 80 km/h, autostrada 100 km/h. Complessi con roulotte 70 km/h fuori dai centri abitati, 80 km/h in autostrada. Fuori dai centri abitati anabbaglianti accesi anche di giorno.
  • La ZTL (Zona a Traffico Limitato) con controllo a telecamere esiste ad Alghero, Bosa, Oristano e Porto Torres; le multe arrivano spesso mesi dopo per posta.
  • Pedaggi: la strada statale SS131 Carlo Felice e le principali strade della Sardegna sono senza pedaggio. I traghetti per la Sardegna sono a pagamento, indicate al momento della prenotazione lunghezza e altezza del veicolo.
  • Su strade costiere come la SP105 larghezza e curve della strada sono limitanti; informatevi prima su limitazioni di altezza e di larghezza. In inverno in montagna può essere obbligatoria l’attrezzatura invernale.
  • Se il carico sporge oltre la parte posteriore, ad esempio biciclette sul portabici, il pannello rosso-bianco (50 × 50 cm) è obbligatorio. Limite alcolemico 0,5, per neopatentati e conducenti professionali 0,0; il telefono alla guida solo con vivavoce.

Checklist CampingSpirit per bagagli e preparazione

  • Scarponi con suola scolpita per l’Escala del Cabirol, i sentieri costieri a Capo Caccia e le scogliere presso S’Archittu.
  • Giacca antivento e picchetti con tiranti da tempesta: il maestrale può soffiare forte sulla costa occidentale, una veranda si danneggia in fretta.
  • Binocolo per i grifoni lungo la strada costiera, i fenicotteri nelle lagune e gli uccelli acquatici al Lago di Baratz.
  • Cunei livellatori a gradino 2-3 per le piazzole in pendenza e gli agricampeggi.
  • Pannello rosso-bianco secondo la norma italiana per portabici posteriore o box sporgenti.
  • Adattatore gas italiano per i distributori GPL, più due bombole piene all’ingresso nel Paese.

Aggiornato al 2026-09. Chiusure, tariffe e regole di prenotazione cambiano: verifica le fonti ufficiali prima di partire.

Itinerario tappa per tappa

In ordine di guida. Le distanze sono stime tra tappe consecutive.

  1. 1

    Porto Torres

    Italia
    Partenza
  2. 2

    Alghero

    Italia
    40 km
  3. 3

    Capo Caccia

    Italia
    17 km
  4. 4

    Bosa

    Italia
    51 km
  5. 5

    Cuglieri

    Italia
    17 km
  6. 6

    S’Archittu

    Italia
    19 km
  7. 7

    Cabras

    Italia
    22 km
  8. 8

    Tharros

    StoriaCabras, Italia

    Rovine fenicie e romane sulla punta della penisola del Sinis, con due colonne che si stagliano contro il mare. Lungo la strada visitate la chiesa paleocristiana di San Giovanni di Sinis.

    12 km
  9. 9

    Oristano

    Italia
    17 km

Periodo migliore

genfebmaraprmaggiulugagosetottnovdic

I mesi più piacevoli sono di solito aprile–maggio e settembre–novembre. Ancora adatto, con qualche compromesso, a marzo, giugno, agosto e dicembre. Luglio e agosto sono i mesi più affollati: prenota i campeggi per tempo.

Stima basata sulle temperature medie di lungo periodo, sul terreno e sull’apertura dei passi

Informazioni pratiche per il viaggio

  • Italia: Pedaggi autostradali. Pedaggio sulla maggior parte delle autostrade; paga al casello con carta o contanti. Limite in autostrada per le auto: 130 km/h.
  • Porto Torres → Alghero. Traghetto per auto verso la Sardegna
  • Alghero → Capo Caccia. Traghetto per auto verso la Sardegna
  • Capo Caccia → Bosa. Traghetto per auto verso la Sardegna
  • Bosa → Cuglieri. Traghetto per auto verso la Sardegna
  • Cabras → Tharros. Traghetto per auto verso la Sardegna
  • Tharros → Oristano. Traghetto per auto verso la Sardegna

Regole stradali e tariffe cambiano. Verifica le fonti ufficiali prima di partire.

Domande frequenti

Quanto è lunga la route «Mura catalane, rapaci e sabbia di quarzo – in camper da Porto Torres attraverso Alghero e Bosa fino al Sinis»?

Viaggio di 6 giorni, circa 196 km (121 mi) con 9 tappe, da Porto Torres a Oristano. Circa 2 h 42 min di guida in totale.

Quanti giorni servono per «Mura catalane, rapaci e sabbia di quarzo – in camper da Porto Torres attraverso Alghero e Bosa fino al Sinis»?

Consigliamo 6 giorni: circa 2 h 42 min di guida, così resta tempo per le tappe.

Dove inizia e finisce «Mura catalane, rapaci e sabbia di quarzo – in camper da Porto Torres attraverso Alghero e Bosa fino al Sinis»?

Parte da Porto Torres e arriva a Oristano.

Quali paesi attraversa «Mura catalane, rapaci e sabbia di quarzo – in camper da Porto Torres attraverso Alghero e Bosa fino al Sinis»?

Italia.

Dove campeggiare lungo «Mura catalane, rapaci e sabbia di quarzo – in camper da Porto Torres attraverso Alghero e Bosa fino al Sinis»?

OpenStreetMap elenca 35 campeggi e aree di sosta per camper entro 20 km dalle tappe di questo itinerario. Per esempio: Area sosta camper Campsite International, Laguna Blu e Il Villaggio e Campeggio Nurral.

Qual è il periodo migliore per Mura catalane, rapaci e sabbia di quarzo – in camper da Porto Torres attraverso Alghero e Bosa fino al Sinis?

I mesi più piacevoli sono di solito aprile–maggio e settembre–novembre. Ancora adatto, con qualche compromesso, a marzo, giugno, agosto e dicembre. (Stima basata sulle temperature medie di lungo periodo, sul terreno e sull’apertura dei passi)