Guida di viaggio · CampingSpirit
Da Sirmione al Lago di Garda, al Lago d’Iseo e a Bergamo, poi al Lago di Como, attraverso il Ticino fino al Lago Maggiore e al Lago d’Orta: circa 445 chilometri, due paesi, un traghetto per auto – e più tempo sul lungolago che al volante.
Lo spirito del percorso
I laghi ai piedi delle Alpi non sono una meta per divoratori di chilometri. Qui si alternano gallerie, strade costiere e imbarcaderi, e ogni baia ha una luce diversa: il blu intenso del Garda sotto le pareti calcaree di Limone, il verde quieto del Lago d’Iseo attorno a Monte Isola, senza auto, i giardini delle ville sul Lago di Como, dove azalee, cipressi e camelie arrivano fino all’acqua. Al mattino tintinnano le tazzine nel bar del porto, partono i primi traghetti e dalla porta scorrevole arriva odore di pietra bagnata e di oleandro. Oltre Lugano la lingua non cambia, cambiano però le regole: vignetta, tassa sul traffico pesante, leggi cantonali sul campeggio. Sul Lago Maggiore le Isole Borromee stanno davanti a Stresa come navi all’ancora, e alla fine c’è Orta San Giulio con la sua isola monastica. Questo itinerario richiede pianificazione – piazzole prenotate, veicoli stretti, partenze all’alba – e ripaga con serate sull’acqua, quando i visitatori giornalieri se ne sono andati.
Piano dettagliato delle tappe (giorno per giorno)
1Tappa 1: da Sirmione a Riva del Garda (ca. 75 km)
- Il percorso
- Dalla penisola di Sirmione, passando per Peschiera, lungo la Gardesana Orientale (SR249) sulla sponda est verso nord: Lazise, Bardolino, Garda, Torri del Benaco, Malcesine, Torbole, Riva. Fino a Garda la strada è larga e pianeggiante, poi il Monte Baldo si avvicina alla riva, la strada si restringe, con attraversamenti di paesi, semafori e brevi gallerie. In estate si formano regolarmente code a Malcesine e Torbole; il tempo di guida effettivo è di poco meno di 2 ore, in pratica spesso di più.
- Highlight e tappe imperdibili
- Sirmione: il Castello Scaligero con il porticciolo fortificato e le Grotte di Catullo, i resti di una villa romana sulla punta della penisola.
- Malcesine: il Castello Scaligero sopra il porto e la funivia con cabine rotanti sul Monte Baldo, con vista su tutta la parte settentrionale del lago.
- Riva del Garda: la Cascata del Varone nella valle vicina e la salita al Bastione sopra il centro storico.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: Area Sosta Camper Brione a Riva del Garda, gestita da Alto Garda Parcheggi, tra Riva e Torbole ai piedi del Monte Brione, a piedi o in bicicletta lungo la pista sul lago fino al centro storico. Carico e scarico disponibili; verificate in anticipo presso il gestore allacciamenti elettrici, tariffe e durata massima della sosta. In alternativa le aree camper di Torbole e Arco o uno dei numerosi campeggi sulla sponda nord.
Sosta libera o in natura (dove consentito): In Trentino la legge provinciale vieta il campeggio al di fuori delle aree autorizzate, e nei parcheggi lungolago di Riva, Torbole e Malcesine sono esposti divieti per i camper o limitatori di altezza. Anche sulla sponda veronese orientale (Lazise, Bardolino, Garda) i comuni indirizzano i camper verso aree apposite – la sosta notturna sulla riva del lago viene controllata. Pianificate soste in luoghi regolari.
- Consiglio da insider per camperisti
- Il centro storico di Sirmione, dal Castello Scaligero in poi, è ZTL con sorveglianza a telecamere; in stagione si aggiungono a tratti ulteriori regolamentazioni pedonali. Lasciate il camper in uno dei parcheggi a pagamento o delle aree camper indicati prima della penisola (per esempio nella frazione di Colombare) e proseguite a piedi o in autobus – verificate le norme aggiornate presso il comune. Raggiungete la funivia di Malcesine presto: i parcheggi alla stazione a valle si riempiono già in mattinata.
2Tappa 2: da Riva del Garda a Iseo (ca. 100 km)
- Il percorso
- Sulla Gardesana Occidentale (SS45bis) lungo la sponda ovest verso sud: tra Riva e Gargnano circa 20 chilometri di gallerie e tratti in roccia, in parte senza illuminazione, con curve strette e ciclisti. In diverse gallerie a nord di Gargnano alcuni impianti rilevano altezza e larghezza dei veicoli e, per quelli troppo grandi, attivano i semafori con senso unico alternato. Dopo Gargnano la strada è più libera, passa per Gardone Riviera fino a Salò, poi per Brescia (Tangenziale) e attraverso la Franciacorta fino al Lago d’Iseo. Poco più di 2,5 ore.
- Highlight e tappe imperdibili
- Limone sul Garda: la Limonaia del Castèl, una serra di limoni restaurata, e la pista ciclabile che pende come una passerella d’acciaio sull’acqua lungo la parete rocciosa.
- Il Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera, la villa di D’Annunzio con l’incrociatore «Puglia» nel parco.
- Il lungolago di Salò con il Duomo e una delle passeggiate lacustri più lunghe del Garda.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: Camping Covelo a Iseo, sulla riva del lago a pochi minuti a piedi dal centro storico: piazzole con corrente elettrica, servizi igienici, carico e scarico, area balneare propria. Verificate in anticipo i periodi di apertura e la prenotazione; in piena estate prenotate per tempo.
Sosta libera o in natura (dove consentito): Sulla sponda occidentale del Garda, tra Limone e Gargnano, non ci sono quasi piazzole di sosta e pernottare lungo la strada è escluso. A Limone ci sono parcheggi a pagamento che di giorno possono essere usati anche da camper più piccoli – rispettate la segnaletica, il comportamento da campeggio è vietato. Sul Lago d’Iseo i comuni rivieraschi indirizzano i camper verso aree a pagamento; la sosta libera lungo la strada costiera non è tollerata.
- Consiglio da insider per camperisti
- Percorrete la Gardesana la mattina presto o la sera: di giorno arrivano i pullman turistici e, in caso di guasti ai semafori delle gallerie o di incidenti, si blocca subito tutta la sponda occidentale. La deviazione sulla Strada della Forra verso Tremosine non è adatta ai camper. Sulla SS45bis ci sono spesso cantieri, opere di messa in sicurezza dalla caduta massi e chiusure notturne – controllate le comunicazioni aggiornate di Anas. Brescia si trova nella zona lombarda con divieti per i diesel più vecchi; la Tangenziale aggira la città.
3Tappa 3: da Iseo a Bergamo (ca. 40 km)
- Il percorso
- Al mattino a piedi o in autobus fino a Sulzano e in barca a Monte Isola. Poi lungo la strada costiera all’estremità sud del lago fino a Clusane e Sarnico, quindi in piano tra le colline fino a Bergamo. Poco meno di un’ora di guida: la giornata appartiene all’isola e alla città alta.
- Highlight e tappe imperdibili
- Monte Isola: una delle più grandi isole lacustri abitate d’Europa, chiusa alle auto private; da Peschiera Maraglio un sentiero sale al santuario della Madonna della Ceriola in cima.
- Riserva Naturale Torbiere del Sebino tra Iseo e Provaglio: passerelle di legno attraverso antiche cave di torba, ninfee e uccelli di canneto.
- Bergamo Città Alta: con la funicolare dalla città bassa fino a Piazza Vecchia, alla Cappella Colleoni e sulle mura veneziane (Patrimonio mondiale UNESCO).
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: A Bergamo ci sono singoli parcheggi camper a pagamento e aree di sosta con collegamento in autobus alla Città Alta; verificate in anticipo ubicazione, dotazioni, prezzi e stato su CamperOnline o Campercontact – i veri campeggi si trovano solo fuori città.
Sosta libera o in natura (dove consentito): A Sulzano i camper sostano di giorno nei parcheggi a pagamento un po’ discosti dall’imbarcadero; il pernottamento lì non è previsto. A Bergamo vale la regola italiana: sosta con pernottamento nelle aree autorizzate sì, comportamento da campeggio no.
- Consiglio da insider per camperisti
- A Bergamo evitate rigorosamente la ZTL attorno alla Città Alta – l’accesso è sorvegliato da telecamere e i parcheggi sotto la città alta sono vicini al confine della zona. Rispettate le regole lombarde per i diesel: in gran parte della regione (Fasce 1 e 2, tra cui Bergamo e Brescia) nei giorni feriali dalle 7:30 alle 19:30 i diesel più vecchi non possono circolare; il divieto per i diesel Euro 5 previsto dal 1° ottobre 2026 nelle città con più di 100.000 abitanti (Bergamo, Brescia, Milano, Monza) è stato rinviato dal Governo con decreto a fine settembre 2026 al 1° ottobre 2027. I divieti per i diesel più vecchi valgono anche per i veicoli stranieri; quali categorie di veicoli (anche i camper), orari ed eccezioni siano interessati, verificatelo poco prima del viaggio presso la Regione Lombardia. Le barche per Monte Isola in stagione viaggiano con frequenza fitta.
4Tappa 4: da Bergamo a Menaggio (via Varenna e il traghetto per auto) (ca. 60 km)
- Il percorso
- Per Pontida e Calolziocorte fino a Lecco, poi sulla superstrada SS36 in lunghe gallerie lungo la sponda est fino all’uscita di Varenna. Scendete al paese e attraversate il lago con il traghetto per auto: i traghetti collegano il triangolo Varenna – Bellagio – Menaggio – Cadenabbia. Da Cadenabbia pochi chilometri sulla SS340 Regina fino a Menaggio. Circa 1,5 ore di guida più la traversata.
- Highlight e tappe imperdibili
- Varenna: il Castello di Vezio sopra il paese e la «Passeggiata degli Innamorati» fino al porto.
- Bellagio: sulla punta della penisola tra i due rami del lago, da scoprire a piedi dall’imbarcadero – vicoli, scalinate e il parco di Villa Melzi.
- Villa Carlotta a Tremezzo con rododendri, azalee e sculture di Canova, a pochi minuti da Cadenabbia.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: Camping Europa a Menaggio, sul lago a sud del centro: campeggio piccolo con corrente elettrica e servizi igienici; accesso e piazzole stretti, quindi con veicoli grandi chiedete prima. Menaggio è il punto di partenza per i traghetti e per la strada verso Lugano.
Sosta libera o in natura (dove consentito): Sul Lago di Como praticamente non esiste la possibilità di sosta libera: i paesi rivieraschi sono stretti, i parcheggi scarsi e quasi ovunque a pagamento, molti con divieto per i camper. Pernottate nei campeggi – attorno a Menaggio e più a nord, verso Domaso e Gravedona, ce ne sono diversi.
- Consiglio da insider per camperisti
- Non raggiungete Bellagio via strada da Como o da Lecco: le strade costiere verso la penisola sono strette e a Bellagio stessa manca lo spazio. Meglio attraversare da pedoni con il battello passeggeri da Varenna o Menaggio. Il traghetto per auto applica tariffe in base alla lunghezza del veicolo; prima della traversata verificate orari, tariffe ed eventuali limiti di lunghezza presso Navigazione Laghi e, con camper grandi, informatevi in anticipo alla biglietteria – in estate si formano lunghe code. La SS340 Regina a sud di Menaggio in direzione Como è da evitare con camper grandi: stretta, con autobus di linea, e nella Tremezzina proseguono i lavori della circonvallazione (Variante della Tremezzina) con regolazioni semaforiche e sperimentazioni del traffico – verificate la situazione prima di partire.
5Tappa 5: da Menaggio a Lugano (Svizzera) (ca. 40 km)
- Il percorso
- Al mattino una deviazione a Tremezzo, poi da Menaggio sulla SS340dir attraverso la Val Menaggio, in salita, e oltre il Lago di Piano fino a Porlezza sul Lago di Lugano. Si prosegue sulla sponda nord per Oria e il valico di Gandria in Svizzera e a Lugano. Tortuosa, tra Porlezza e Gandria a tratti stretta con rocce e gallerie. Poco più di un’ora.
- Highlight e tappe imperdibili
- Gandria: il villaggio di pescatori aggrappato al pendio sopra il Lago di Lugano; dal paese il Sentiero dell’olivo segue la riva fino a Castagnola.
- Monte San Salvatore: funicolare da Paradiso fino alla montagna panoramica sopra la baia di Lugano.
- Parco Ciani e il lungolago di Lugano con la chiesa di Santa Maria degli Angioli e i suoi affreschi di Luini.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: TCS Camping Lugano-Muzzano nella baia La Piodella sul Lago di Lugano, a ovest della città: campeggio grande e ben attrezzato con corrente elettrica, servizi igienici, carico e scarico e prato sulla riva; con autobus e treno si raggiunge Lugano. Verificate stagione e prenotazione sul sito del TCS.
Sosta libera o in natura (dove consentito): Nel Canton Ticino vige una legge sul campeggio che consente di campeggiare solo in impianti autorizzati – espressamente anche con i camper; le violazioni sono punite con multe. Secondo il TCS non è consentito nemmeno un singolo pernottamento in aree di sosta o parcheggi in Ticino. Altri cantoni regolano la materia diversamente; qui vale: solo campeggio.
- Consiglio da insider per camperisti
- Prima del confine chiarite le regole svizzere: fino a 3,5 t ogni veicolo ha bisogno della vignetta per le autostrade (40 franchi, disponibile anche come e-vignetta online). I camper oltre 3,5 t non hanno bisogno della vignetta, ma pagano la tassa forfettaria sul traffico pesante (TTPF) per tutte le strade, anche fuori dall’autostrada; si acquista prima dell’ingresso tramite l’app Via dell’UDSC – senza una tassa valida si rischiano multe. Rispettate le franchigie per carne e alcolici all’importazione.
6Tappa 6: da Lugano a Cannobio (ca. 60 km)
- Il percorso
- Attraverso il Monte Ceneri – sull’autostrada A2 con vignetta o sulla strada cantonale sopra il passo – fino alla piana di Magadino e a Locarno. Poi lungo la sponda ovest del Lago Maggiore per Ascona e Brissago, a Piaggio Valmara di nuovo in Italia e a Cannobio. Tra Ascona e Brissago la strada è stretta, con attraversamenti di paesi e traffico lungolago. Circa 1,5 ore.
- Highlight e tappe imperdibili
- Santuario della Madonna del Sasso sopra Locarno, a piedi lungo la Via Crucis o con la funicolare.
- Isole di Brissago: giardino botanico con piante subtropicali, in battello da Brissago o Porto Ronco.
- Orrido di Sant’Anna presso Cannobio: una stretta gola con ponte in pietra e una piccola chiesa, breve passeggiata dalla strada verso la Val Cannobina.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: A Cannobio ci sono diversi campeggi sulla riva del lago a nord e a sud del paese, per esempio Camping Riviera e Camping Campagna, con corrente elettrica, servizi igienici e accesso all’acqua. Per soste brevi c’è un’area camper vicino al centro; verificate in anticipo ubicazione, dotazioni e tariffe.
Sosta libera o in natura (dove consentito): Sulla sponda piemontese occidentale il pernottamento ha senso solo nelle aree indicate; i parcheggi lungolago di Cannobio e Cannero sono stretti e spesso con divieto per i camper. In Svizzera, fino al confine, vale il divieto ticinese – nessun pernottamento nei parcheggi presso Locarno o Ascona.
- Consiglio da insider per camperisti
- Cannobio ha ogni domenica un grande mercato sul lungolago: in quel giorno l’attraversamento del paese è intasato e i parcheggi sono scarsi – arrivate il sabato o solo nel pomeriggio. La strada per la Val Cannobina, oltre la gola, è stretta e tortuosa e non adatta ai camper grandi. In Svizzera i rilevatori di autovelox sono vietati; disattivate gli avvisi degli autovelox nel navigatore.
7Tappa 7: da Cannobio a Stresa / Baveno (ca. 35 km)
- Il percorso
- Sulla SS34 lungo la sponda ovest verso sud: Cannero, Oggebbio e Ghiffa con strette strade di attraversamento, poi Verbania-Intra e Pallanza. A Fondotoce attorno alla foce del Toce e per Feriolo e Baveno fino a Stresa. Poco meno di un’ora, nel fine settimana di più.
- Highlight e tappe imperdibili
- Castelli di Cannero: i resti dei castelli su due isolotti rocciosi davanti alla riva, ben visibili dalla strada presso Cannero.
- Villa Taranto a Verbania-Pallanza: giardino botanico con vasche di ninfee, dalie e giardini a terrazze; verificate in anticipo le possibilità di sosta per i camper.
- Isole Borromee: l’Isola Bella con il palazzo barocco e il giardino a terrazze, l’Isola Madre con il suo parco e l’Isola dei Pescatori – in barca da Stresa o Baveno.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: Camping Parisi a Baveno, piccolo campeggio direttamente sulla riva del lago con vista sulle isole, corrente elettrica e servizi igienici; in alta stagione prenotate. Altri campeggi si trovano a Feriolo, alla foce del Toce.
Sosta libera o in natura (dove consentito): A Stresa la sosta libera per i camper in estate è praticamente impossibile e la zona del lungolago è rigorosamente regolamentata. Pianificate un campeggio a Baveno o Feriolo e raggiungete le isole in barca.
- Consiglio da insider per camperisti
- La funivia da Stresa al Mottarone è fuori servizio dall’incidente del 2021; è prevista un nuovo impianto, ma non è in funzione – verificate lo stato. Per le isole, oltre a Navigazione Laghi, viaggiano anche operatori privati di barche; acquistate in anticipo i biglietti per il palazzo e il giardino dell’Isola Bella. Tra Intra e Laveno fa la spola un traghetto per auto verso la sponda orientale – utile se volete allungare il giro via Luino o Varese.
8Tappa 8: da Stresa / Baveno a Orta San Giulio (ca. 35 km)
- Il percorso
- Per Gravellona Toce e Omegna fino all’estremità nord del Lago d’Orta e sulla strada costiera lungo la sponda est verso sud fino a Orta San Giulio. Più larga e più semplice della strada di montagna per Gignese e Armeno, che è più breve ma stretta e tortuosa. Poco meno di un’ora.
- Highlight e tappe imperdibili
- Sacro Monte di Orta: 20 cappelle con gruppi di statue sulla vita di san Francesco in un parco sopra il paese (Patrimonio mondiale UNESCO).
- Isola San Giulio con la basilica romanica e la «Via del Silenzio» attorno al monastero, in barca da Piazza Motta.
- Piazza Motta con il Palazzo della Comunità, alle spalle la ripida Salita della Motta fino alla chiesa parrocchiale.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: Camping Orta sulla riva del lago a nord del paese, con piazzole sull’acqua, corrente elettrica e servizi igienici; l’accesso dalla strada principale è ripido. In alternativa i parcheggi sulla Via Panoramica sopra il paese, a circa 15 minuti a piedi dal centro; se e a quali condizioni i camper possano pernottarvi, verificatelo sul posto.
Sosta libera o in natura (dove consentito): Il centro storico di Orta San Giulio è chiuso al traffico, la sosta è possibile solo nei parcheggi sulla Via Panoramica – in parte con regolamentazione giornaliera. La sosta libera sulla riva del Lago d’Orta non è tollerata.
- Consiglio da insider per camperisti
- Non tentate di scendere fino alla piazza: i vicoli sono troppo stretti per i camper. Dal parcheggio sulla Via Panoramica in stagione un piccolo trenino turistico porta in centro. Alla fine del viaggio: a Omegna e Gravellona ci sono distributori e supermercati più grandi; all’autostrada A26 verso sud (Genova, raccordo per Milano) mancano pochi chilometri, verso nord si prosegue sulla SS33 per Domodossola fino al Sempione.
Pratica del campeggio e regole locali
Campeggio libero e sosta notturna
- Italia: secondo l’art. 185 del Codice della Strada i camper possono sostare ovunque la sosta sia consentita per loro – anche di notte. È vietato il «campeggio»: tenda parasole, sedie, tavolo, cunei, stabilizzatori estesi, scarico di acque grigie sul terreno. Sui laghi i comuni limitano questo diritto quasi ovunque sulla riva con cartelli di divieto per i camper e sbarre di altezza.
- Trentino (estremità nord del Lago di Garda): la legge provinciale consente il campeggio solo nelle aree autorizzate; i parcheggi lungolago di Riva e Torbole sono off limits per la notte. Lombardia e Piemonte: divieti comunali sulla riva, controlli in estate, multe a tre cifre.
- Svizzera: il campeggio libero è regolato a livello cantonale e comunale. La legge ticinese sul campeggio consente di campeggiare solo in impianti autorizzati, espressamente anche con i camper; le violazioni sono punite con multe. Secondo il TCS non è consentito nemmeno un singolo pernottamento in parcheggi o aree di sosta in Ticino – diversamente da alcuni cantoni della Svizzera tedesca.
- Pernottate legalmente nei campeggi, nelle «aree di sosta camper» e nelle aree camper comunali. App ed elenchi utili: CamperOnline (in italiano, con segnalazioni aggiornate degli utenti), park4night, Campercontact, per la Svizzera i campeggi TCS.
Scarico e rifornimenti
- Carico e scarico in Italia si dice «camper service» o «carico e scarico»; in molte aree comunali funziona con monete o gettoni. Sui laghi le stazioni sono spesso parte di aree di sosta a pagamento – nelle tappe giornaliere con traghetti e con campeggi senza carico e scarico pianificatelo per tempo.
- Acque grigie e cassetta vanno svuotate solo nelle stazioni; sulla riva i tombini spesso scaricano direttamente nel lago. In Svizzera si scarica nei campeggi e nelle stazioni indicate, per esempio presso distributori o impianti di depurazione – controllate le ubicazioni nelle app.
- L’acqua del rubinetto in Italia e in Svizzera è in linea di principio potabile; fate attenzione alle scritte «acqua potabile» o «acqua non potabile» su fontane e stazioni.
- Gas: né l’Italia né la Svizzera scambiano bombole tedesche, ed entrambe usano attacchi propri. Per bombole ricaricabili e serbatoi a gas presso i distributori GPL italiani portate l’adattatore italiano; in Svizzera la rete di distributori GPL è rada. Arrivate con le bombole piene.
Dimensioni del veicolo e codice della strada
- Italia: i camper fino a 3,5 t viaggiano a 90 km/h fuori dai centri abitati, a 110 km/h sulle strade extraurbane principali, a 130 km/h in autostrada; oltre 3,5 t a 80 km/h fuori dai centri abitati e a 100 km/h in autostrada. Veicoli con rimorchio: 70 km/h fuori dai centri abitati, 80 km/h in autostrada. Fuori dai centri abitati luci accese anche di giorno.
- Svizzera: i camper fino a 3,5 t viaggiano a 80 km/h fuori dai centri abitati, a 100 km/h sulla semiautostrada, a 120 km/h in autostrada; i veicoli con rimorchio a 80 km/h in autostrada, anche per i camper oltre 3,5 t valgono limiti autostradali più bassi – verificate lo stato presso il TCS. Vignetta autostradale 40 franchi per i veicoli fino a 3,5 t (anche i rimorchi ne richiedono una propria). Oltre 3,5 t vale, al posto della vignetta, la tassa forfettaria sul traffico pesante (TTPF) per l’intera rete stradale, da acquistare prima dell’ingresso tramite l’app Via; la TTPC commisurata alle prestazioni riguarda i camion, non i camper. I rilevatori di autovelox sono vietati.
- Pedaggi in Italia: sulle autostrade A4 (Brescia–Bergamo–Milano) e A26 si paga in base al numero di assi e all’altezza sopra l’asse anteriore (limite 1,30 m) – la maggior parte dei camper a due assi rientra nella classe B. Pagamento in contanti, con carta o con Telepass o scatola pedaggio UE.
- Restrizioni di accesso: zone ZTL con telecamere a Sirmione, Riva, Bergamo Città Alta, Como e in molti paesi lacustri; le multe arrivano per posta. In Lombardia, in gran parte della regione (Fasce 1 e 2), nei giorni feriali dalle 7:30 alle 19:30 vigono divieti per i diesel più vecchi, anche per i veicoli stranieri; il divieto per i diesel Euro 5 previsto dal 1° ottobre 2026 a Bergamo, Brescia, Milano e Monza è stato rinviato con decreto a fine settembre 2026 al 1° ottobre 2027 – verificate presso la Regione Lombardia le categorie di veicoli interessate, le eccezioni e lo stato aggiornato.
- Dimensioni: nelle gallerie della Gardesana Occidentale presso Gargnano semafori con rilevamento di altezza e larghezza regolano il senso unico alternato per i veicoli grandi; le strade costiere sul Lago di Como e sul Lago Maggiore nei paesi sono spesso appena a due corsie. I veicoli oltre 2,30 m di larghezza e 7 m di lunghezza qui hanno decisamente più difficoltà.
- Italia: un carico sporgente come un portabici richiede il pannello di segnalazione rosso-bianco 50 × 50 cm; in Svizzera non è obbligatorio, ma è consentito. Tasso alcolemico massimo in entrambi i paesi 0,5; in Italia per i conducenti nei primi tre anni vale 0,0, in Svizzera per i neopatentati con licenza di prova 0,1. Telefono solo con vivavoce. L’equipaggiamento invernale in Italia è obbligatorio dal 15 novembre al 15 aprile su molti tratti.
Checklist CampingSpirit per bagagli e preparazione
- Pannello di segnalazione rosso-bianco per il portabici posteriore – sulla strada costiera quasi tutti viaggiano con le bici, e in Italia il controllo altrimenti costa una multa.
- Vignetta o prenotazione TTPF nell’app Via, passaporto o carta d’identità ed eventualmente il libretto dell’animale domestico a portata di mano per il passaggio di frontiera a Gandria e Piaggio Valmara.
- Biciclette pieghevoli o e-bike con un buon lucchetto – a Riva, Iseo, Menaggio e Cannobio con la bici arrivate nei paesi meglio che con il camper.
- Adattatore GPL italiano e due bombole di gas piene, perché né l’Italia né la Svizzera scambiano bombole straniere.
- Scarpette leggere da scoglio o da bagno e maschera da snorkeling – le spiagge di ciottoli sul Garda, sul Lago d’Iseo e sul Lago Maggiore sono sassose.
- Disco orario e monete: le zone blu, i parcometri più vecchi e le stazioni di carico e scarico sui laghi non sempre accettano le carte.
Aggiornato al 2026-09. Chiusure, tariffe e regole di prenotazione cambiano: verifica le fonti ufficiali prima di partire.