Vai al contenuto
SS45bis

Giardini di limoni, imbarcaderi e lungolaghi di palme – in camper attraverso i laghi dell’Italia settentrionale fino al Ticino

Da Sirmione al Lago di Garda, al Lago d’Iseo e a Bergamo, poi al Lago di Como, attraverso il Ticino fino al Lago Maggiore e al Lago d’Orta: circa 445 chilometri, due paesi, un traghetto per auto – e più tempo sul lungolago che al volante.

Distanza
368 km (229 mi)
Guida
5 h 05 min
Giorni consigliati
8
Tappe
14
Paesi
Italia, Svizzera
Aggiornato
25 aprile 2026

In breve: Viaggio di 8 giorni, circa 368 km (229 mi) con 14 tappe, da Sirmione a Orta San Giulio. Circa 5 h 05 min di guida in totale.

Altri viaggi on the road: Italia, Svizzera

Guida di viaggio · CampingSpirit

Da Sirmione al Lago di Garda, al Lago d’Iseo e a Bergamo, poi al Lago di Como, attraverso il Ticino fino al Lago Maggiore e al Lago d’Orta: circa 445 chilometri, due paesi, un traghetto per auto – e più tempo sul lungolago che al volante.

Lo spirito del percorso

I laghi ai piedi delle Alpi non sono una meta per divoratori di chilometri. Qui si alternano gallerie, strade costiere e imbarcaderi, e ogni baia ha una luce diversa: il blu intenso del Garda sotto le pareti calcaree di Limone, il verde quieto del Lago d’Iseo attorno a Monte Isola, senza auto, i giardini delle ville sul Lago di Como, dove azalee, cipressi e camelie arrivano fino all’acqua. Al mattino tintinnano le tazzine nel bar del porto, partono i primi traghetti e dalla porta scorrevole arriva odore di pietra bagnata e di oleandro. Oltre Lugano la lingua non cambia, cambiano però le regole: vignetta, tassa sul traffico pesante, leggi cantonali sul campeggio. Sul Lago Maggiore le Isole Borromee stanno davanti a Stresa come navi all’ancora, e alla fine c’è Orta San Giulio con la sua isola monastica. Questo itinerario richiede pianificazione – piazzole prenotate, veicoli stretti, partenze all’alba – e ripaga con serate sull’acqua, quando i visitatori giornalieri se ne sono andati.

Piano dettagliato delle tappe (giorno per giorno)

1Tappa 1: da Sirmione a Riva del Garda (ca. 75 km)

Il percorso
Dalla penisola di Sirmione, passando per Peschiera, lungo la Gardesana Orientale (SR249) sulla sponda est verso nord: Lazise, Bardolino, Garda, Torri del Benaco, Malcesine, Torbole, Riva. Fino a Garda la strada è larga e pianeggiante, poi il Monte Baldo si avvicina alla riva, la strada si restringe, con attraversamenti di paesi, semafori e brevi gallerie. In estate si formano regolarmente code a Malcesine e Torbole; il tempo di guida effettivo è di poco meno di 2 ore, in pratica spesso di più.
Highlight e tappe imperdibili
  • Sirmione: il Castello Scaligero con il porticciolo fortificato e le Grotte di Catullo, i resti di una villa romana sulla punta della penisola.
  • Malcesine: il Castello Scaligero sopra il porto e la funivia con cabine rotanti sul Monte Baldo, con vista su tutta la parte settentrionale del lago.
  • Riva del Garda: la Cascata del Varone nella valle vicina e la salita al Bastione sopra il centro storico.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Area Sosta Camper Brione a Riva del Garda, gestita da Alto Garda Parcheggi, tra Riva e Torbole ai piedi del Monte Brione, a piedi o in bicicletta lungo la pista sul lago fino al centro storico. Carico e scarico disponibili; verificate in anticipo presso il gestore allacciamenti elettrici, tariffe e durata massima della sosta. In alternativa le aree camper di Torbole e Arco o uno dei numerosi campeggi sulla sponda nord.

Sosta libera o in natura (dove consentito): In Trentino la legge provinciale vieta il campeggio al di fuori delle aree autorizzate, e nei parcheggi lungolago di Riva, Torbole e Malcesine sono esposti divieti per i camper o limitatori di altezza. Anche sulla sponda veronese orientale (Lazise, Bardolino, Garda) i comuni indirizzano i camper verso aree apposite – la sosta notturna sulla riva del lago viene controllata. Pianificate soste in luoghi regolari.

Consiglio da insider per camperisti
Il centro storico di Sirmione, dal Castello Scaligero in poi, è ZTL con sorveglianza a telecamere; in stagione si aggiungono a tratti ulteriori regolamentazioni pedonali. Lasciate il camper in uno dei parcheggi a pagamento o delle aree camper indicati prima della penisola (per esempio nella frazione di Colombare) e proseguite a piedi o in autobus – verificate le norme aggiornate presso il comune. Raggiungete la funivia di Malcesine presto: i parcheggi alla stazione a valle si riempiono già in mattinata.

2Tappa 2: da Riva del Garda a Iseo (ca. 100 km)

Il percorso
Sulla Gardesana Occidentale (SS45bis) lungo la sponda ovest verso sud: tra Riva e Gargnano circa 20 chilometri di gallerie e tratti in roccia, in parte senza illuminazione, con curve strette e ciclisti. In diverse gallerie a nord di Gargnano alcuni impianti rilevano altezza e larghezza dei veicoli e, per quelli troppo grandi, attivano i semafori con senso unico alternato. Dopo Gargnano la strada è più libera, passa per Gardone Riviera fino a Salò, poi per Brescia (Tangenziale) e attraverso la Franciacorta fino al Lago d’Iseo. Poco più di 2,5 ore.
Highlight e tappe imperdibili
  • Limone sul Garda: la Limonaia del Castèl, una serra di limoni restaurata, e la pista ciclabile che pende come una passerella d’acciaio sull’acqua lungo la parete rocciosa.
  • Il Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera, la villa di D’Annunzio con l’incrociatore «Puglia» nel parco.
  • Il lungolago di Salò con il Duomo e una delle passeggiate lacustri più lunghe del Garda.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Camping Covelo a Iseo, sulla riva del lago a pochi minuti a piedi dal centro storico: piazzole con corrente elettrica, servizi igienici, carico e scarico, area balneare propria. Verificate in anticipo i periodi di apertura e la prenotazione; in piena estate prenotate per tempo.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Sulla sponda occidentale del Garda, tra Limone e Gargnano, non ci sono quasi piazzole di sosta e pernottare lungo la strada è escluso. A Limone ci sono parcheggi a pagamento che di giorno possono essere usati anche da camper più piccoli – rispettate la segnaletica, il comportamento da campeggio è vietato. Sul Lago d’Iseo i comuni rivieraschi indirizzano i camper verso aree a pagamento; la sosta libera lungo la strada costiera non è tollerata.

Consiglio da insider per camperisti
Percorrete la Gardesana la mattina presto o la sera: di giorno arrivano i pullman turistici e, in caso di guasti ai semafori delle gallerie o di incidenti, si blocca subito tutta la sponda occidentale. La deviazione sulla Strada della Forra verso Tremosine non è adatta ai camper. Sulla SS45bis ci sono spesso cantieri, opere di messa in sicurezza dalla caduta massi e chiusure notturne – controllate le comunicazioni aggiornate di Anas. Brescia si trova nella zona lombarda con divieti per i diesel più vecchi; la Tangenziale aggira la città.

3Tappa 3: da Iseo a Bergamo (ca. 40 km)

Il percorso
Al mattino a piedi o in autobus fino a Sulzano e in barca a Monte Isola. Poi lungo la strada costiera all’estremità sud del lago fino a Clusane e Sarnico, quindi in piano tra le colline fino a Bergamo. Poco meno di un’ora di guida: la giornata appartiene all’isola e alla città alta.
Highlight e tappe imperdibili
  • Monte Isola: una delle più grandi isole lacustri abitate d’Europa, chiusa alle auto private; da Peschiera Maraglio un sentiero sale al santuario della Madonna della Ceriola in cima.
  • Riserva Naturale Torbiere del Sebino tra Iseo e Provaglio: passerelle di legno attraverso antiche cave di torba, ninfee e uccelli di canneto.
  • Bergamo Città Alta: con la funicolare dalla città bassa fino a Piazza Vecchia, alla Cappella Colleoni e sulle mura veneziane (Patrimonio mondiale UNESCO).
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: A Bergamo ci sono singoli parcheggi camper a pagamento e aree di sosta con collegamento in autobus alla Città Alta; verificate in anticipo ubicazione, dotazioni, prezzi e stato su CamperOnline o Campercontact – i veri campeggi si trovano solo fuori città.

Sosta libera o in natura (dove consentito): A Sulzano i camper sostano di giorno nei parcheggi a pagamento un po’ discosti dall’imbarcadero; il pernottamento lì non è previsto. A Bergamo vale la regola italiana: sosta con pernottamento nelle aree autorizzate sì, comportamento da campeggio no.

Consiglio da insider per camperisti
A Bergamo evitate rigorosamente la ZTL attorno alla Città Alta – l’accesso è sorvegliato da telecamere e i parcheggi sotto la città alta sono vicini al confine della zona. Rispettate le regole lombarde per i diesel: in gran parte della regione (Fasce 1 e 2, tra cui Bergamo e Brescia) nei giorni feriali dalle 7:30 alle 19:30 i diesel più vecchi non possono circolare; il divieto per i diesel Euro 5 previsto dal 1° ottobre 2026 nelle città con più di 100.000 abitanti (Bergamo, Brescia, Milano, Monza) è stato rinviato dal Governo con decreto a fine settembre 2026 al 1° ottobre 2027. I divieti per i diesel più vecchi valgono anche per i veicoli stranieri; quali categorie di veicoli (anche i camper), orari ed eccezioni siano interessati, verificatelo poco prima del viaggio presso la Regione Lombardia. Le barche per Monte Isola in stagione viaggiano con frequenza fitta.

4Tappa 4: da Bergamo a Menaggio (via Varenna e il traghetto per auto) (ca. 60 km)

Il percorso
Per Pontida e Calolziocorte fino a Lecco, poi sulla superstrada SS36 in lunghe gallerie lungo la sponda est fino all’uscita di Varenna. Scendete al paese e attraversate il lago con il traghetto per auto: i traghetti collegano il triangolo Varenna – Bellagio – Menaggio – Cadenabbia. Da Cadenabbia pochi chilometri sulla SS340 Regina fino a Menaggio. Circa 1,5 ore di guida più la traversata.
Highlight e tappe imperdibili
  • Varenna: il Castello di Vezio sopra il paese e la «Passeggiata degli Innamorati» fino al porto.
  • Bellagio: sulla punta della penisola tra i due rami del lago, da scoprire a piedi dall’imbarcadero – vicoli, scalinate e il parco di Villa Melzi.
  • Villa Carlotta a Tremezzo con rododendri, azalee e sculture di Canova, a pochi minuti da Cadenabbia.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Camping Europa a Menaggio, sul lago a sud del centro: campeggio piccolo con corrente elettrica e servizi igienici; accesso e piazzole stretti, quindi con veicoli grandi chiedete prima. Menaggio è il punto di partenza per i traghetti e per la strada verso Lugano.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Sul Lago di Como praticamente non esiste la possibilità di sosta libera: i paesi rivieraschi sono stretti, i parcheggi scarsi e quasi ovunque a pagamento, molti con divieto per i camper. Pernottate nei campeggi – attorno a Menaggio e più a nord, verso Domaso e Gravedona, ce ne sono diversi.

Consiglio da insider per camperisti
Non raggiungete Bellagio via strada da Como o da Lecco: le strade costiere verso la penisola sono strette e a Bellagio stessa manca lo spazio. Meglio attraversare da pedoni con il battello passeggeri da Varenna o Menaggio. Il traghetto per auto applica tariffe in base alla lunghezza del veicolo; prima della traversata verificate orari, tariffe ed eventuali limiti di lunghezza presso Navigazione Laghi e, con camper grandi, informatevi in anticipo alla biglietteria – in estate si formano lunghe code. La SS340 Regina a sud di Menaggio in direzione Como è da evitare con camper grandi: stretta, con autobus di linea, e nella Tremezzina proseguono i lavori della circonvallazione (Variante della Tremezzina) con regolazioni semaforiche e sperimentazioni del traffico – verificate la situazione prima di partire.

5Tappa 5: da Menaggio a Lugano (Svizzera) (ca. 40 km)

Il percorso
Al mattino una deviazione a Tremezzo, poi da Menaggio sulla SS340dir attraverso la Val Menaggio, in salita, e oltre il Lago di Piano fino a Porlezza sul Lago di Lugano. Si prosegue sulla sponda nord per Oria e il valico di Gandria in Svizzera e a Lugano. Tortuosa, tra Porlezza e Gandria a tratti stretta con rocce e gallerie. Poco più di un’ora.
Highlight e tappe imperdibili
  • Gandria: il villaggio di pescatori aggrappato al pendio sopra il Lago di Lugano; dal paese il Sentiero dell’olivo segue la riva fino a Castagnola.
  • Monte San Salvatore: funicolare da Paradiso fino alla montagna panoramica sopra la baia di Lugano.
  • Parco Ciani e il lungolago di Lugano con la chiesa di Santa Maria degli Angioli e i suoi affreschi di Luini.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: TCS Camping Lugano-Muzzano nella baia La Piodella sul Lago di Lugano, a ovest della città: campeggio grande e ben attrezzato con corrente elettrica, servizi igienici, carico e scarico e prato sulla riva; con autobus e treno si raggiunge Lugano. Verificate stagione e prenotazione sul sito del TCS.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Nel Canton Ticino vige una legge sul campeggio che consente di campeggiare solo in impianti autorizzati – espressamente anche con i camper; le violazioni sono punite con multe. Secondo il TCS non è consentito nemmeno un singolo pernottamento in aree di sosta o parcheggi in Ticino. Altri cantoni regolano la materia diversamente; qui vale: solo campeggio.

Consiglio da insider per camperisti
Prima del confine chiarite le regole svizzere: fino a 3,5 t ogni veicolo ha bisogno della vignetta per le autostrade (40 franchi, disponibile anche come e-vignetta online). I camper oltre 3,5 t non hanno bisogno della vignetta, ma pagano la tassa forfettaria sul traffico pesante (TTPF) per tutte le strade, anche fuori dall’autostrada; si acquista prima dell’ingresso tramite l’app Via dell’UDSC – senza una tassa valida si rischiano multe. Rispettate le franchigie per carne e alcolici all’importazione.

6Tappa 6: da Lugano a Cannobio (ca. 60 km)

Il percorso
Attraverso il Monte Ceneri – sull’autostrada A2 con vignetta o sulla strada cantonale sopra il passo – fino alla piana di Magadino e a Locarno. Poi lungo la sponda ovest del Lago Maggiore per Ascona e Brissago, a Piaggio Valmara di nuovo in Italia e a Cannobio. Tra Ascona e Brissago la strada è stretta, con attraversamenti di paesi e traffico lungolago. Circa 1,5 ore.
Highlight e tappe imperdibili
  • Santuario della Madonna del Sasso sopra Locarno, a piedi lungo la Via Crucis o con la funicolare.
  • Isole di Brissago: giardino botanico con piante subtropicali, in battello da Brissago o Porto Ronco.
  • Orrido di Sant’Anna presso Cannobio: una stretta gola con ponte in pietra e una piccola chiesa, breve passeggiata dalla strada verso la Val Cannobina.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: A Cannobio ci sono diversi campeggi sulla riva del lago a nord e a sud del paese, per esempio Camping Riviera e Camping Campagna, con corrente elettrica, servizi igienici e accesso all’acqua. Per soste brevi c’è un’area camper vicino al centro; verificate in anticipo ubicazione, dotazioni e tariffe.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Sulla sponda piemontese occidentale il pernottamento ha senso solo nelle aree indicate; i parcheggi lungolago di Cannobio e Cannero sono stretti e spesso con divieto per i camper. In Svizzera, fino al confine, vale il divieto ticinese – nessun pernottamento nei parcheggi presso Locarno o Ascona.

Consiglio da insider per camperisti
Cannobio ha ogni domenica un grande mercato sul lungolago: in quel giorno l’attraversamento del paese è intasato e i parcheggi sono scarsi – arrivate il sabato o solo nel pomeriggio. La strada per la Val Cannobina, oltre la gola, è stretta e tortuosa e non adatta ai camper grandi. In Svizzera i rilevatori di autovelox sono vietati; disattivate gli avvisi degli autovelox nel navigatore.

7Tappa 7: da Cannobio a Stresa / Baveno (ca. 35 km)

Il percorso
Sulla SS34 lungo la sponda ovest verso sud: Cannero, Oggebbio e Ghiffa con strette strade di attraversamento, poi Verbania-Intra e Pallanza. A Fondotoce attorno alla foce del Toce e per Feriolo e Baveno fino a Stresa. Poco meno di un’ora, nel fine settimana di più.
Highlight e tappe imperdibili
  • Castelli di Cannero: i resti dei castelli su due isolotti rocciosi davanti alla riva, ben visibili dalla strada presso Cannero.
  • Villa Taranto a Verbania-Pallanza: giardino botanico con vasche di ninfee, dalie e giardini a terrazze; verificate in anticipo le possibilità di sosta per i camper.
  • Isole Borromee: l’Isola Bella con il palazzo barocco e il giardino a terrazze, l’Isola Madre con il suo parco e l’Isola dei Pescatori – in barca da Stresa o Baveno.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Camping Parisi a Baveno, piccolo campeggio direttamente sulla riva del lago con vista sulle isole, corrente elettrica e servizi igienici; in alta stagione prenotate. Altri campeggi si trovano a Feriolo, alla foce del Toce.

Sosta libera o in natura (dove consentito): A Stresa la sosta libera per i camper in estate è praticamente impossibile e la zona del lungolago è rigorosamente regolamentata. Pianificate un campeggio a Baveno o Feriolo e raggiungete le isole in barca.

Consiglio da insider per camperisti
La funivia da Stresa al Mottarone è fuori servizio dall’incidente del 2021; è prevista un nuovo impianto, ma non è in funzione – verificate lo stato. Per le isole, oltre a Navigazione Laghi, viaggiano anche operatori privati di barche; acquistate in anticipo i biglietti per il palazzo e il giardino dell’Isola Bella. Tra Intra e Laveno fa la spola un traghetto per auto verso la sponda orientale – utile se volete allungare il giro via Luino o Varese.

8Tappa 8: da Stresa / Baveno a Orta San Giulio (ca. 35 km)

Il percorso
Per Gravellona Toce e Omegna fino all’estremità nord del Lago d’Orta e sulla strada costiera lungo la sponda est verso sud fino a Orta San Giulio. Più larga e più semplice della strada di montagna per Gignese e Armeno, che è più breve ma stretta e tortuosa. Poco meno di un’ora.
Highlight e tappe imperdibili
  • Sacro Monte di Orta: 20 cappelle con gruppi di statue sulla vita di san Francesco in un parco sopra il paese (Patrimonio mondiale UNESCO).
  • Isola San Giulio con la basilica romanica e la «Via del Silenzio» attorno al monastero, in barca da Piazza Motta.
  • Piazza Motta con il Palazzo della Comunità, alle spalle la ripida Salita della Motta fino alla chiesa parrocchiale.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Camping Orta sulla riva del lago a nord del paese, con piazzole sull’acqua, corrente elettrica e servizi igienici; l’accesso dalla strada principale è ripido. In alternativa i parcheggi sulla Via Panoramica sopra il paese, a circa 15 minuti a piedi dal centro; se e a quali condizioni i camper possano pernottarvi, verificatelo sul posto.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Il centro storico di Orta San Giulio è chiuso al traffico, la sosta è possibile solo nei parcheggi sulla Via Panoramica – in parte con regolamentazione giornaliera. La sosta libera sulla riva del Lago d’Orta non è tollerata.

Consiglio da insider per camperisti
Non tentate di scendere fino alla piazza: i vicoli sono troppo stretti per i camper. Dal parcheggio sulla Via Panoramica in stagione un piccolo trenino turistico porta in centro. Alla fine del viaggio: a Omegna e Gravellona ci sono distributori e supermercati più grandi; all’autostrada A26 verso sud (Genova, raccordo per Milano) mancano pochi chilometri, verso nord si prosegue sulla SS33 per Domodossola fino al Sempione.

Pratica del campeggio e regole locali

Campeggio libero e sosta notturna

  • Italia: secondo l’art. 185 del Codice della Strada i camper possono sostare ovunque la sosta sia consentita per loro – anche di notte. È vietato il «campeggio»: tenda parasole, sedie, tavolo, cunei, stabilizzatori estesi, scarico di acque grigie sul terreno. Sui laghi i comuni limitano questo diritto quasi ovunque sulla riva con cartelli di divieto per i camper e sbarre di altezza.
  • Trentino (estremità nord del Lago di Garda): la legge provinciale consente il campeggio solo nelle aree autorizzate; i parcheggi lungolago di Riva e Torbole sono off limits per la notte. Lombardia e Piemonte: divieti comunali sulla riva, controlli in estate, multe a tre cifre.
  • Svizzera: il campeggio libero è regolato a livello cantonale e comunale. La legge ticinese sul campeggio consente di campeggiare solo in impianti autorizzati, espressamente anche con i camper; le violazioni sono punite con multe. Secondo il TCS non è consentito nemmeno un singolo pernottamento in parcheggi o aree di sosta in Ticino – diversamente da alcuni cantoni della Svizzera tedesca.
  • Pernottate legalmente nei campeggi, nelle «aree di sosta camper» e nelle aree camper comunali. App ed elenchi utili: CamperOnline (in italiano, con segnalazioni aggiornate degli utenti), park4night, Campercontact, per la Svizzera i campeggi TCS.

Scarico e rifornimenti

  • Carico e scarico in Italia si dice «camper service» o «carico e scarico»; in molte aree comunali funziona con monete o gettoni. Sui laghi le stazioni sono spesso parte di aree di sosta a pagamento – nelle tappe giornaliere con traghetti e con campeggi senza carico e scarico pianificatelo per tempo.
  • Acque grigie e cassetta vanno svuotate solo nelle stazioni; sulla riva i tombini spesso scaricano direttamente nel lago. In Svizzera si scarica nei campeggi e nelle stazioni indicate, per esempio presso distributori o impianti di depurazione – controllate le ubicazioni nelle app.
  • L’acqua del rubinetto in Italia e in Svizzera è in linea di principio potabile; fate attenzione alle scritte «acqua potabile» o «acqua non potabile» su fontane e stazioni.
  • Gas: né l’Italia né la Svizzera scambiano bombole tedesche, ed entrambe usano attacchi propri. Per bombole ricaricabili e serbatoi a gas presso i distributori GPL italiani portate l’adattatore italiano; in Svizzera la rete di distributori GPL è rada. Arrivate con le bombole piene.

Dimensioni del veicolo e codice della strada

  • Italia: i camper fino a 3,5 t viaggiano a 90 km/h fuori dai centri abitati, a 110 km/h sulle strade extraurbane principali, a 130 km/h in autostrada; oltre 3,5 t a 80 km/h fuori dai centri abitati e a 100 km/h in autostrada. Veicoli con rimorchio: 70 km/h fuori dai centri abitati, 80 km/h in autostrada. Fuori dai centri abitati luci accese anche di giorno.
  • Svizzera: i camper fino a 3,5 t viaggiano a 80 km/h fuori dai centri abitati, a 100 km/h sulla semiautostrada, a 120 km/h in autostrada; i veicoli con rimorchio a 80 km/h in autostrada, anche per i camper oltre 3,5 t valgono limiti autostradali più bassi – verificate lo stato presso il TCS. Vignetta autostradale 40 franchi per i veicoli fino a 3,5 t (anche i rimorchi ne richiedono una propria). Oltre 3,5 t vale, al posto della vignetta, la tassa forfettaria sul traffico pesante (TTPF) per l’intera rete stradale, da acquistare prima dell’ingresso tramite l’app Via; la TTPC commisurata alle prestazioni riguarda i camion, non i camper. I rilevatori di autovelox sono vietati.
  • Pedaggi in Italia: sulle autostrade A4 (Brescia–Bergamo–Milano) e A26 si paga in base al numero di assi e all’altezza sopra l’asse anteriore (limite 1,30 m) – la maggior parte dei camper a due assi rientra nella classe B. Pagamento in contanti, con carta o con Telepass o scatola pedaggio UE.
  • Restrizioni di accesso: zone ZTL con telecamere a Sirmione, Riva, Bergamo Città Alta, Como e in molti paesi lacustri; le multe arrivano per posta. In Lombardia, in gran parte della regione (Fasce 1 e 2), nei giorni feriali dalle 7:30 alle 19:30 vigono divieti per i diesel più vecchi, anche per i veicoli stranieri; il divieto per i diesel Euro 5 previsto dal 1° ottobre 2026 a Bergamo, Brescia, Milano e Monza è stato rinviato con decreto a fine settembre 2026 al 1° ottobre 2027 – verificate presso la Regione Lombardia le categorie di veicoli interessate, le eccezioni e lo stato aggiornato.
  • Dimensioni: nelle gallerie della Gardesana Occidentale presso Gargnano semafori con rilevamento di altezza e larghezza regolano il senso unico alternato per i veicoli grandi; le strade costiere sul Lago di Como e sul Lago Maggiore nei paesi sono spesso appena a due corsie. I veicoli oltre 2,30 m di larghezza e 7 m di lunghezza qui hanno decisamente più difficoltà.
  • Italia: un carico sporgente come un portabici richiede il pannello di segnalazione rosso-bianco 50 × 50 cm; in Svizzera non è obbligatorio, ma è consentito. Tasso alcolemico massimo in entrambi i paesi 0,5; in Italia per i conducenti nei primi tre anni vale 0,0, in Svizzera per i neopatentati con licenza di prova 0,1. Telefono solo con vivavoce. L’equipaggiamento invernale in Italia è obbligatorio dal 15 novembre al 15 aprile su molti tratti.

Checklist CampingSpirit per bagagli e preparazione

  • Pannello di segnalazione rosso-bianco per il portabici posteriore – sulla strada costiera quasi tutti viaggiano con le bici, e in Italia il controllo altrimenti costa una multa.
  • Vignetta o prenotazione TTPF nell’app Via, passaporto o carta d’identità ed eventualmente il libretto dell’animale domestico a portata di mano per il passaggio di frontiera a Gandria e Piaggio Valmara.
  • Biciclette pieghevoli o e-bike con un buon lucchetto – a Riva, Iseo, Menaggio e Cannobio con la bici arrivate nei paesi meglio che con il camper.
  • Adattatore GPL italiano e due bombole di gas piene, perché né l’Italia né la Svizzera scambiano bombole straniere.
  • Scarpette leggere da scoglio o da bagno e maschera da snorkeling – le spiagge di ciottoli sul Garda, sul Lago d’Iseo e sul Lago Maggiore sono sassose.
  • Disco orario e monete: le zone blu, i parcometri più vecchi e le stazioni di carico e scarico sui laghi non sempre accettano le carte.

Aggiornato al 2026-09. Chiusure, tariffe e regole di prenotazione cambiano: verifica le fonti ufficiali prima di partire.

Itinerario tappa per tappa

In ordine di guida. Le distanze sono stime tra tappe consecutive.

  1. 1

    Sirmione

    StoriaSirmione, Italia

    Un borgo con castello su una sottile penisola del Garda, con i resti di una villa romana in punta e le terme.

    Partenza
  2. 2

    Malcesine

    Italia
    42 km
  3. 3

    Riva del Garda

    Italia
    17 km
  4. 4

    Limone sul Garda

    Italia
    11 km
  5. 5

    Iseo

    Italia
    75 km
  6. 6

    Bergamo

    Italia
    36 km
  7. 7

    Varenna

    Italia
    58 km
  8. 8

    Bellagio

    PanoramiBellagio, Italia

    Vicoli a gradini e giardini di ville dove si incontrano i tre rami del lago di Como. I traghetti auto portano a Varenna e Cadenabbia.

    4 km
  9. 9

    Menaggio

    Italia
    5 km
  10. 10

    Lugano

    Svizzera
    28 km
  11. 11

    Locarno

    Svizzera
    27 km
  12. 12

    Cannobio

    Italia
    18 km
  13. 13

    Stresa

    Italia
    29 km
  14. 14

    Orta San Giulio

    Italia
    17 km

Domande frequenti

Quanto è lunga la route «Giardini di limoni, imbarcaderi e lungolaghi di palme – in camper attraverso i laghi dell’Italia settentrionale fino al Ticino»?

Viaggio di 8 giorni, circa 368 km (229 mi) con 14 tappe, da Sirmione a Orta San Giulio. Circa 5 h 05 min di guida in totale.

Quanti giorni servono per «Giardini di limoni, imbarcaderi e lungolaghi di palme – in camper attraverso i laghi dell’Italia settentrionale fino al Ticino»?

Consigliamo 8 giorni: circa 5 h 05 min di guida, così resta tempo per le tappe.

Dove inizia e finisce «Giardini di limoni, imbarcaderi e lungolaghi di palme – in camper attraverso i laghi dell’Italia settentrionale fino al Ticino»?

Parte da Sirmione e arriva a Orta San Giulio.

Quali paesi attraversa «Giardini di limoni, imbarcaderi e lungolaghi di palme – in camper attraverso i laghi dell’Italia settentrionale fino al Ticino»?

Italia e Svizzera.