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Isole Borromee, cascate e villaggi walser – in camper dal Lago Maggiore attraverso l’Ossola fino al Lago d’Orta – brown trees near body of water during daytime📷 Photo by Patrizia Spasiano on Unsplash
SS33

Isole Borromee, cascate e villaggi walser – in camper dal Lago Maggiore attraverso l’Ossola fino al Lago d’Orta

Circa 405 km dalla riva del lago ad Arona, per Stresa e Cannobio fino a Domodossola, su alla cascata del Toce in Val Formazza, attraverso la Val Vigezzo e per Omegna al Lago d’Orta – vista sul lago, prati alpini e un’isola raggiungibile solo in barca.

Distanza
213 km (133 mi)
Guida
2 h 57 min
Giorni consigliati
7
Tappe
10
Paesi
Italia
Aggiornato
1 settembre 2026

In breve: Viaggio di 7 giorni, circa 213 km (133 mi) con 10 tappe, da Arona a Orta San Giulio. Circa 2 h 57 min di guida in totale.

Altri viaggi on the road: Italia · Altri road trip da Orta San Giulio

Guida di viaggio · CampingSpirit

Circa 405 km dalla riva del lago ad Arona, per Stresa e Cannobio fino a Domodossola, su alla cascata del Toce in Val Formazza, attraverso la Val Vigezzo e per Omegna al Lago d’Orta – vista sul lago, prati alpini e un’isola raggiungibile solo in barca.

Lo spirito del percorso

Il Lago Maggiore è l’essenza del lago norditaliano: palme e camelie sulla riva, dietro le cime innevate del Monte Rosa. Chi apre la porta scorrevole al mattino vede la nebbia sull’acqua da cui emergono le Isole Borromee. Più a nord il paesaggio si fa più aspro: l’Ossola conduce in gole, pendii terrazzati e villaggi walser con scure case di legno, e in Val Formazza il Toce precipita per 143 metri. La Val Vigezzo, la «valle dei pittori», in autunno è rosso-oro e silenziosa. Alla fine aspetta il Lago d’Orta, più piccolo, più quieto e più intimo del grande vicino, con l’Isola San Giulio in vista. Il percorso ripaga chi parte presto al mattino, la sera si prende tempo e sceglie con giudizio le strette valli laterali.

Piano dettagliato delle tappe (giorno per giorno)

1Tappa 1: da Arona a Stresa (ca. 20 km)

Il percorso
Sulla SS33 del Sempione e sulla strada costiera lungo la sponda occidentale del Lago Maggiore da Arona, per Meina, Lesa e Belgirate fino a Stresa. La strada è larga, ma piena di pendolari e gitanti; circa 30 minuti senza coda, d’estate volentieri il doppio.
Highlight e tappe imperdibili
  • Arona: statua del San Carlone con vista sul lago e sulla Rocca di Angera sulla riva opposta.
  • Stresa con il lungolago, i grand hotel e le barche per le Isole Borromee (Isola Bella, Isola Madre, Isola dei Pescatori).
  • Mottarone da Stresa con la funivia (panorama su sette laghi e sulle Alpi) e il giardino Alpinia.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Aree di sosta a Stresa (verificate prima stato e tariffa) e diversi campeggi a Baveno, Feriolo e Fondotoce, per esempio Conca d’Oro a Feriolo e Continental Camping Village presso Fondotoce. Altri campeggi si trovano presso Arona e a Lesa (Camping Solcio); in alta stagione prenotate presto.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Lungo la riva del lago sono comuni parcheggi con divieto per i camper e limiti di tempo; pernottare nei parcheggi lungolago è praticamente impossibile. I comuni controllano, soprattutto nei fine settimana.

Consiglio da insider per camperisti
I traghetti per le Isole Borromee partono da Stresa a intervalli regolari; i biglietti si trovano all’imbarcadero. La strada privata del Mottarone è a pedaggio e la discesa è ripida – per i camper la funivia è la scelta migliore. Prima della partenza controllate gli orari di esercizio della funivia.

2Tappa 2: da Stresa a Cannobio (ca. 50 km)

Il percorso
Sulla SS33 e sulla SS34 lungo la sponda occidentale verso nord, per Baveno, Verbania (Pallanza e Intra) e Cannero Riviera fino a Cannobio. La strada è stretta e tortuosa, a Intra e Cannero il traffico è a singhiozzo; i camper più larghi di 2,3 m devono avere pazienza. Circa 1,5 ore.
Highlight e tappe imperdibili
  • Villa Taranto a Pallanza: giardino botanico con dalie, tulipani e giochi d’acqua (ingresso a pagamento).
  • Cannero Riviera con le rovine dei castelli di Malpaga su due isolotti di roccia nel lago.
  • Orrido di Sant’Anna presso Cannobio: gola con cascata, accesso per un breve sentiero.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: A Cannobio ci sono diversi campeggi direttamente sull’acqua, per esempio Camping Residence Campagna, Camping Riviera e Camping del Sole; inoltre l’Area Camper Cannobio. Elettricità, servizi igienici e carico/scarico sono usuali; la stagione va grosso modo da aprile a ottobre. A luglio e agosto prenotate molto presto.

Sosta libera o in natura (dove consentito): In paese e sulla strada costiera pernottare fuori dai campeggi non è possibile: dominano parcometri, limiti di tempo e cartelli di divieto. In caso di controlli sono previste multe.

Consiglio da insider per camperisti
La domenica a Cannobio c’è il mercato, il traffico è allora particolarmente intenso. Il centro è stretto, i parcheggi sul lungolago sono spesso limitati per i camper. Arrivare presto e parcheggiare ai margini del paese evita lo stress.

3Tappa 3: da Cannobio a Domodossola (ca. 75 km)

Il percorso
Di nuovo sul lago, per Verbania fino a Fondotoce, poi sulla SS33 attraverso la piana dell’Ossola, per Gravellona Toce, Ornavasso e Premosello-Chiovenda fino a Domodossola. Il percorso è ben tenuto; alternative come la Val Cannobina (SP75) sono strette e adatte ai camper solo in parte. Circa 1,5 ore.
Highlight e tappe imperdibili
  • Parco Nazionale della Val Grande presso Fondotoce e Cicogna: una delle più vaste aree selvagge delle Alpi, con sentieri da Cicogna o Rovegro.
  • Domodossola: centro storico medievale con piazza Mercato e il Sacro Monte Calvario (UNESCO).
  • Ponte del Diavolo a Crevola, nella valle Divedro.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Aree per camper presso Domodossola e a Premosello-Chiovenda, piccoli campeggi nella piana; altre possibilità a Ornavasso. Elettricità e carico/scarico ci sono, per lo più aperti solo d’estate. Verificate prima lo stato.

Sosta libera o in natura (dove consentito): A Domodossola nel centro storico vale una ZTL; i parcheggi alla stazione sono limitati. Il pernottamento libero nei parcheggi lungo il fiume è raramente tollerato, ma non regolamentato – meglio restare in un’area di sosta.

Consiglio da insider per camperisti
Da Domodossola parte la ferrovia Vigezzina-Centovalli per Locarno (Svizzera); una gita in giornata vale la pena, il camper resta fermo. Controllate orari e documenti per il confine (carta d’identità o passaporto).

4Tappa 4: da Domodossola a Riale (ca. 55 km)

Il percorso
Sulla SS659 attraverso la Val d’Ossola verso nord, per Crodo, Baceno e Premia, poi in Val Formazza per Foppiano e Fondovalle fino a Riale. La strada sale dal fondovalle a circa 1.700 m; è per lo più ben tenuta, stretta negli attraversamenti dei paesi. Circa 1,5 ore.
Highlight e tappe imperdibili
  • Orrido di Uriezzo presso Baceno: gola con passerelle e cascata.
  • Cascata del Toce a Formazza (Frua): una delle cascate più alte delle Alpi, con 143 m di salto; l’acqua è usata per produrre elettricità, la cascata viene aperta solo d’estate in orari fissi (2026: dal 15 giugno al 27 settembre).
  • Riale: alta valle walser con diga, sentieri per il Lago Toggia e per il Rifugio Città di Busto.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: In Val Formazza ci sono aree di sosta, per esempio l’Area Camper Punta Sabbioni presso Brendo e il Camper Stop Riale sotto la diga del Lago Morasco (circa 100 posti, semplice, elettricità a pagamento). La stagione è breve; verificate prima l’apertura e all’arrivo chiedete posto e lunghezza.

Sosta libera o in natura (dove consentito): In Val Formazza valgono divieti locali nei parcheggi presso i laghi artificiali e nei parcheggi per escursionisti; in alta stagione vengono controllati. Il pernottamento è tollerato più facilmente nelle aree di sosta segnalate.

Consiglio da insider per camperisti
La Cascata del Toce viene aperta solo d’estate (nel 2026 fino al 27 settembre); verificate prima gli orari. La strada per Riale d’inverno è a rischio neve. Fate rifornimento a Domodossola.

5Tappa 5: da Riale a Santa Maria Maggiore (ca. 80 km)

Il percorso
Di nuovo giù a Domodossola, poi sulla SS337 della Val Vigezzo, per Trontano, Malesco e Santa Maria Maggiore. La strada sale a curve tra boschi di castagni ed è stretta; i camper alti più di 3 m controllino le gallerie. Circa 2 ore.
Highlight e tappe imperdibili
  • Santa Maria Maggiore: paese degli spazzacamini con museo, panorama di montagna e zone escursionistiche.
  • Re con il santuario della Madonna del Sangue.
  • Alpe Devero (accesso da Baceno in Val Antigorio, non dalla Val Vigezzo): altopiano senza auto con escursioni nel Parco Naturale Veglia-Devero.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: A Santa Maria Maggiore e Malesco ci sono piccoli campeggi e aree di sosta con elettricità e carico/scarico; le dotazioni variano. Verificate prima stato e stagione.

Sosta libera o in natura (dove consentito): I comuni della Val Vigezzo di norma vietano il pernottamento fuori dai campeggi; nel parco naturale valgono regole proprie. Le soste tollerate sono rare.

Consiglio da insider per camperisti
La ferrovia Vigezzina corre parallela alla strada; una gita in giornata a Locarno è possibile. L’altopiano dell’Alpe Devero è chiuso al traffico privato; la stretta strada di montagna da Baceno termina in un parcheggio. Verificate prima la regolamentazione attuale.

6Tappa 6: da Santa Maria Maggiore a Orta San Giulio (ca. 85 km)

Il percorso
Di nuovo attraverso la Val Vigezzo fino a Domodossola, poi sulla SS33 e sulla SS229, per Gravellona Toce e Omegna all’estremità nord del Lago d’Orta, fino alla riva orientale a Orta San Giulio. La strada costiera è stretta e tortuosa, a Orta ci sono pochi parcheggi. Circa 2 ore.
Highlight e tappe imperdibili
  • Orta San Giulio: centro storico senza auto, Isola San Giulio (in barca) e Sacro Monte di Orta (UNESCO).
  • Omegna con il lungolago e il Forum Museum.
  • Madonna del Sasso presso Boleto: santuario su uno sperone di roccia sopra la sponda occidentale del lago.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Il Camping Cusio si trova a Orta San Giulio (a circa 200 m dal lago), il Camping Royal presso Pettenasco sulla riva orientale; inoltre aree di sosta presso Orta (verificate lo stato). Le piazzole sono piccole, in stagione prenotate presto.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Sul Lago d’Orta i pernottamenti in camper fuori dai campeggi non sono possibili; Orta è protetta dal traffico, l’accesso al paese può essere chiuso. I comuni controllano.

Consiglio da insider per camperisti
A Orta non entrate in paese; il parcheggio all’ingresso è spesso stretto per i camper. Le barche per l’Isola San Giulio partono regolarmente, biglietti all’imbarcadero. Chi ha tempo percorre a piedi il sentiero «Via della Meditazione».

7Tappa 7: da Orta San Giulio a Arona (ca. 40 km)

Il percorso
Da Orta per Gozzano e Borgomanero sulla SS229 e su strade provinciali fino ad Arona. Il percorso è pianeggiante e ben tenuto; nei fine settimana sono possibili code. Circa 1 ora.
Highlight e tappe imperdibili
  • Borgomanero con centro storico e gastronomia.
  • Arona: centro storico, lungolago e vista sulla Rocca di Angera.
  • Angera con la Rocca Borromeo e il museo della bambola, raggiungibile in barca o in auto attorno alla punta meridionale del lago.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Camping Solcio a Lesa e altri campeggi sulla sponda sudoccidentale presso Meina e Dormelletto; verificate prima dotazioni e apertura.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Intorno ad Arona i parcheggi sull’acqua hanno limiti di tempo, ai camper spesso non è consentito pernottare. Chiedete prima al comune.

Consiglio da insider per camperisti
Tra Arona e Angera circolano battelli per passeggeri; il camper resta sulla riva. Rifornimento e spesa ad Arona prima del ritorno sulla A26.

Pratica del campeggio e regole locali

Campeggio libero e sosta notturna

  • La legge italiana (Codice della Strada, art. 185) distingue il parcheggio dal campeggio: un camper può sostare e pernottare dove il parcheggio è consentito, purché tocchi il suolo solo con le ruote. Sedie, tavoli, veranda, stabilizzatori e acque grigie scaricate sono vietati.
  • Sui laghi (Maggiore, d’Orta) in quasi tutti i comuni valgono ordinanze contro il pernottamento in camper nei parcheggi e sulla strada costiera; i controlli sono frequenti, le multe partono da una cifra a tre zeri.
  • Nel Parco Nazionale della Val Grande, nel Parco Naturale Veglia-Devero e nelle valli walser valgono regole proprie: campeggio e pernottamento libero non sono previsti, i parcheggi sono gestiti a pagamento.
  • App utili: park4night, Campercontact e CamperOnline. Gli uffici turistici di Stresa, Cannobio e Domodossola forniscono elenchi aggiornati delle aree di sosta.

Scarico e rifornimenti

  • Carico e scarico si chiama «camper service» o «carico e scarico». Oltre che nei campeggi trovate stazioni presso Stresa, Domodossola e Orta.
  • Acque grigie e cassetta svuotatele solo nelle stazioni di scarico; le infrazioni portano ai laghi a divieti.
  • L’acqua del rubinetto è potabile nei paesi; negli alpeggi è meglio rabboccare da bottiglie.
  • Gas: in Italia le bombole tedesche a scambio non si cambiano. Bombole ricaricabili e serbatoi del gas si riempiono ai distributori GPL con adattatore italiano; Verbania e Domodossola ne hanno diversi.

Dimensioni del veicolo e codice della strada

  • Limiti di velocità: camper fino a 3,5 t fuori dei centri abitati 90 km/h, su strade extraurbane principali 110 km/h, in autostrada 130 km/h; oltre 3,5 t fuori dei centri abitati 80 km/h e in autostrada 100 km/h. Auto con caravan: 70 km/h fuori dei centri abitati, 80 km/h in autostrada. Fuori dei centri abitati i fari anabbaglianti sono accesi anche di giorno.
  • La ZTL (Zona a Traffico Limitato) con controllo a telecamera c’è a Stresa, Verbania, Domodossola e Orta San Giulio (zona pedonale); le multe arrivano per posta.
  • Pedaggio: la A26 Genova–Gravellona Toce è a pedaggio, così come la A8/A26 in direzione Milano. Le strade lungolago e la SS33 sono gratuite; la strada privata del Mottarone costa.
  • Equipaggiamento invernale: dal 15 novembre al 15 aprile sui tratti di montagna come in Val Formazza sono obbligatori pneumatici invernali o catene; valichi come il Sempione hanno regole proprie.
  • Se il carico sporge oltre la parte posteriore, per esempio le biciclette sul portabici posteriore, il pannello rosso-bianco (50 × 50 cm) è obbligatorio. Tasso alcolemico 0,5, per neopatentati e conducenti professionali 0,0; il cellulare alla guida solo con vivavoce.

Checklist CampingSpirit per bagagli e preparazione

  • Scarponcini con suola scolpita per le passerelle degli orridi, i sentieri walser e i percorsi in Val Formazza.
  • Giacca antipioggia e pile: sul Lago Maggiore il tempo cambia spesso nel giro di poche ore.
  • Passaporto o carta d’identità per le gite in giornata a Locarno (ferrovia Vigezzina-Centovalli).
  • Cunei livellatori di livello 2–3 per le piazzole inclinate dei campeggi in pendenza.
  • Binocolo per gli uccelli acquatici sul Lago d’Orta e per gli abitanti delle Alpi in Val Formazza.
  • Pannello rosso-bianco secondo la norma italiana per portabici o box sporgenti.

Aggiornato al 2026-09. Chiusure, tariffe e regole di prenotazione cambiano: verifica le fonti ufficiali prima di partire.

Itinerario tappa per tappa

In ordine di guida. Le distanze sono stime tra tappe consecutive.

  1. 1

    Arona

    Italia
    Partenza
  2. 2

    Stresa

    Italia
    18 km
  3. 3

    Verbania

    Italia
    6 km
  4. 4

    Cannobio

    Italia
    24 km
  5. 5

    Domodossola

    Italia
    40 km
  6. 6

    Baceno

    Italia
    19 km
  7. 7

    Formazza

    Italia
    21 km
  8. 8

    Santa Maria Maggiore

    Italia
    36 km
  9. 9

    Omegna

    Italia
    40 km
  10. 10

    Orta San Giulio

    Italia
    11 km

Periodo migliore

genfebmaraprmaggiulugagosetottnovdic

I mesi più piacevoli sono di solito maggio–settembre. Ancora adatto, con qualche compromesso, a ottobre. Freddo e giornate corte in: dicembre–febbraio. Luglio e agosto sono i mesi più affollati: prenota i campeggi per tempo.

Stima basata sulle temperature medie di lungo periodo, sul terreno e sull’apertura dei passi

Informazioni pratiche per il viaggio

  • Italia: Pedaggi autostradali. Pedaggio sulla maggior parte delle autostrade; paga al casello con carta o contanti. Limite in autostrada per le auto: 130 km/h.

Regole stradali e tariffe cambiano. Verifica le fonti ufficiali prima di partire.

Domande frequenti

Quanto è lunga la route «Isole Borromee, cascate e villaggi walser – in camper dal Lago Maggiore attraverso l’Ossola fino al Lago d’Orta»?

Viaggio di 7 giorni, circa 213 km (133 mi) con 10 tappe, da Arona a Orta San Giulio. Circa 2 h 57 min di guida in totale.

Quanti giorni servono per «Isole Borromee, cascate e villaggi walser – in camper dal Lago Maggiore attraverso l’Ossola fino al Lago d’Orta»?

Consigliamo 7 giorni: circa 2 h 57 min di guida, così resta tempo per le tappe.

Dove inizia e finisce «Isole Borromee, cascate e villaggi walser – in camper dal Lago Maggiore attraverso l’Ossola fino al Lago d’Orta»?

Parte da Arona e arriva a Orta San Giulio.

Quali paesi attraversa «Isole Borromee, cascate e villaggi walser – in camper dal Lago Maggiore attraverso l’Ossola fino al Lago d’Orta»?

Italia.

Dove campeggiare lungo «Isole Borromee, cascate e villaggi walser – in camper dal Lago Maggiore attraverso l’Ossola fino al Lago d’Orta»?

OpenStreetMap elenca 139 campeggi e aree di sosta per camper entro 20 km dalle tappe di questo itinerario. Per esempio: Camping Okay, Camping Eden e Agricampeggio Lago Maggiore.

Qual è il periodo migliore per Isole Borromee, cascate e villaggi walser – in camper dal Lago Maggiore attraverso l’Ossola fino al Lago d’Orta?

I mesi più piacevoli sono di solito maggio–settembre. Ancora adatto, con qualche compromesso, a ottobre. (Stima basata sulle temperature medie di lungo periodo, sul terreno e sull’apertura dei passi)