Guida di viaggio · CampingSpirit
Da Benbulben e Sliabh Liag attraverso Glenveagh e Malin Head fino a Derry e, lungo la Causeway Coastal Route, a Belfast: circa 675 chilometri, un passaggio di frontiera senza sbarre e il cambio da chilometri a miglia.
Lo spirito del percorso
Nel nord-ovest dell’Irlanda il tempo si fa qui, e voi ci siete in mezzo. Dopo Sligo il Benbulben, montagna a tavolo, si erge sui pascoli come una nave rovesciata; nel Donegal le scogliere di Sliabh Liag precipitano quasi a picco per quasi 600 metri nell’Atlantico, e le strade si fanno strette, fiancheggiate da muretti a secco e sorvegliate dalle pecore. Dalla porta scorrevole vedete la torbiera nei toni del rosso ruggine e del viola, arcobaleni a ogni ora e, a Malin Head, nient’altro che acqua fino alla Scozia. Vicino a Derry attraversate un confine che non c’è più: all’improvviso i cartelli indicano le miglia, i prezzi sono in sterline e la strada costiera costeggia rovine di castelli, villaggi di pescatori e le colonne esagonali di basalto del Giant’s Causeway. Questo itinerario vive di pazienza, di abiti caldi e di giornate senza fretta – e di serate in cui il vento cala e la costa si tinge d’oro.
Piano dettagliato delle tappe (giorno per giorno)
1Tappa 1: da Sligo a Donegal (città) (ca. 75 km)
- Il percorso
- Da Sligo percorrete la N15 verso nord, ai piedi del Benbulben, attraverso Drumcliff e Bundoran fino a Ballyshannon, poi proseguite nel sud della contea di Donegal fino a Donegal Town. Strada nazionale ben tenuta, con pochi attraversamenti di centri abitati stretti, circa 1,5 ore di guida. Mettete in conto trattori e traffico di camion.
- Highlight e tappe imperdibili
- Benbulben e Drumcliff: la chiesa con la tomba di Yeats si trova proprio sotto la montagna a tavolo; i posti per parcheggiare lungo la strada accanto alla chiesa sono pochi.
- Glencar Waterfall, breve deviazione da Drumcliff, con un sentiero ben curato nel bosco che porta alla cascata.
- Donegal Castle nel centro di Donegal Town e la piazza «Diamond» con negozi, caffè e un piccolo mercato.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: Rosses Point Caravan & Camping Park a nord di Sligo con vista sulla Sligo Bay, e Strandhill Caravan & Camping Park sulla spiaggia atlantica a ovest della città. A sud-ovest di Donegal Town, Boortree Rossnowlagh Touring & Camping Park, vicino alla lunga spiaggia di sabbia di Rossnowlagh, offre corrente elettrica e servizi igienici. In entrambe le zone, fuori stagione i campeggi sono spesso aperti solo in parte – in autunno telefonate prima.
Sosta libera o in natura (dove consentito): Nella Repubblica d’Irlanda non esiste il diritto al campeggio libero; il pernottamento in camper nei parcheggi è vietato per ordinanza da diversi comuni, e molti parcheggi di spiagge e porti espongono cartelli di divieto per i camper o barriere di altezza. Sono legalmente sicuri solo i campeggi e le aree di sosta per camper segnalate. Per le visite al Benbulben: parcheggiare nel parcheggio dei sentieri è possibile di giorno, il pernottamento non è previsto.
- Consiglio da insider per camperisti
- A Sligo fate rifornimento e spesa prima di partire verso nord: da Donegal Town in poi negozi, distributori e punti di scarico si fanno più rari. La N15 è di solito facile da guidare, ma l’attraversamento di Bundoran nei fine settimana estivi è lento; partite presto.
2Tappa 2: da Donegal (città) a Teelin (Sliabh Liag) (ca. 55 km)
- Il percorso
- Sulla N56 verso ovest, attraverso Mountcharles e Dunkineely fino a Killybegs, poi sulla R263 via Kilcar fino a Carrick e avanti fino al villaggio di Teelin, ai piedi delle scogliere. Da Killybegs la strada è più stretta e tortuosa, nel primo autunno spesso con trattori e traffico di escursionisti; per gli ultimi chilometri fino al punto panoramico vale la regola: non salite con camper di grandi dimensioni. Circa 1,25 ore di guida.
- Highlight e tappe imperdibili
- Killybegs, uno dei maggiori porti di pesca d’Irlanda, con i pescherecci nel bacino e, quando soffia vento da sud, l’odore di farina di pesce.
- Sliabh Liag (Slieve League): scogliere alte circa 600 m al punto panoramico di Bunglass; escursione dal centro visitatori presso Teelin fino al punto panoramico, o più in alto verso One Man’s Pass solo con buona visibilità.
- Kilcar e Carrick: negozi di tweed e vista sulla Teelin Bay.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: Sliabh Liag Camping presso Teelin, campeggio semplice vicino alla spiaggia con piazzole per tende e camper; Killybegs Holiday Park sulla strada del porto come alternativa più grande. Informatevi su dotazioni e fine stagione prima dell’arrivo – a ottobre molti campeggi costieri sono già chiusi.
Sosta libera o in natura (dove consentito): Anche intorno a Sliabh Liag vale la regola: nessun pernottamento nei parcheggi per i visitatori e lungo la stretta strada di accesso, dove i camper bloccherebbero il passaggio. La strada per il Bunglass Viewpoint ha piazzole di sosta per le auto; chiedete sul posto, al centro visitatori, lo stato dell’accessibilità per i camper.
- Consiglio da insider per camperisti
- Lasciate il camper a Teelin e proseguite a piedi o con la navetta fino al punto panoramico – la strada per il parcheggio di Bunglass è stretta, ripida e, con pecore e traffico in senso opposto, con pessima visibilità. Vento forte o nebbia possono limitare l’accesso; controllate la situazione meteo al mattino.
3Tappa 3: da Teelin a Dunlewey (Errigal) (ca. 110 km)
- Il percorso
- Da Teelin via Carrick e Ardara fino a Glenties e poi, via Doochary, attraverso la solitaria torbiera dei Derryveagh Mountains fino alla costa presso Gweedore e a Dunlewey, ai piedi dell’Errigal. In parte strada nazionale N56, in parte strada regionale con buche e tratti stretti; circa 2 ore di sola guida, con le soste fotografiche mezza giornata.
- Highlight e tappe imperdibili
- Assaranca Waterfall presso Ardara: piccola cascata proprio sulla strada in direzione Maghera, con un breve sentiero per le dune di sabbia di Maghera.
- Errigal (749 m), la montagna più alta del Donegal, un vistoso cono di quarzite; la salita dal parcheggio sulla R251 richiede circa 2 ore tra andata e ritorno.
- Poisoned Glen (Dunlewey) con la rovina della chiesa davanti alle pareti rocciose – un soggetto fotografico molto amato.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: Tra Dungloe e Gweedore si trovano diversi campeggi sulla costa, ad esempio Sleepy Hollow e il Dungloe Caravan Park (secondo la voce di OpenStreetMap); per entrambi verificate in anticipo orari di apertura, idoneità per i camper ed elettricità. Chi vuole fermarsi a Dunlewey trova piccoli ostelli e B&B con possibilità di parcheggio, ma nessuna area di sosta per camper di una certa dimensione.
Sosta libera o in natura (dove consentito): La zona fa parte delle regioni Gaeltacht, con poche infrastrutture; parcheggiare lungo le strette strade regionali è comunque da evitare. Al parcheggio dell’Errigal sostate solo di giorno; la sosta notturna nel parcheggio non è prevista e i residenti sono molto sensibili.
- Consiglio da insider per camperisti
- Sul tratto tra Glenties e Gweedore non ci sono grandi punti di approvvigionamento: a Glenties o a Dungloe fate il pieno, rifornitevi d’acqua e controllate il gas. Con la nebbia niente soste fotografiche nelle curve della N56 – le piazzole di scambio sono poche.
4Tappa 4: da Dunlewey a Malin Head (ca. 130 km)
- Il percorso
- Da Dunlewey sulla R251 oltre il Dunlewey Lough, poi giù verso Glenveagh e Church Hill, via Letterkenny e la N13 fino alla penisola di Inishowen con Buncrana, Clonmany e Carndonagh, fino a Malin Head. Il percorso è vario: strade di torbiera, traffico cittadino a Letterkenny, poi strada costiera. Poco più di 2,5 ore di sola guida.
- Highlight e tappe imperdibili
- Glenveagh National Park: centro visitatori, navetta per il castello (Glenveagh Castle) con giardini, sentieri sul Lough Veagh; in autunno cervi.
- Grianan of Aileach: forte circolare dell’età del ferro su un’altura presso la N13 vicino a Burt, con ampia vista sul Lough Foyle e sul Lough Swilly.
- Malin Head: il punto più settentrionale dell’Irlanda con Banba’s Crown, torre di segnalazione e la voragine rocciosa «Hell’s Hole».
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: Binnion Bay Caravan & Camping Facility sulla costa settentrionale di Inishowen, tra Ballyliffin e Malin Head; piccolo campeggio, informatevi in anticipo su dotazioni e stagione. In alternativa, sulla penisola di Fanad (deviazione a ovest di Letterkenny), Portsalon Camping e Knockalla Caravan & Camping, vicino alla spiaggia. In autunno molti di questi campeggi possono essere chiusi.
Sosta libera o in natura (dove consentito): Nel Glenveagh National Park il pernottamento in camper non è consentito; è ammesso solo il campeggio in aree selvagge raggiunte a piedi, secondo terzi con una distanza minima dal centro visitatori – verificate le regole presso il parco. A Malin Head i parcheggi al punto panoramico e a Banba’s Crown sono chiusi di notte o controllati; vento e nebbia rendono inoltre la lingua di terra poco piacevole. A Inishowen vale, come ovunque nella Repubblica, il divieto di campeggio libero.
- Consiglio da insider per camperisti
- Il Mamore Gap (valico molto ripido e stretto presso Clonmany) non va affrontato con un camper; chi arriva a Buncrana resta sulla R238 e sulla R244 in direzione Carndonagh. A Letterkenny ci sono diversi supermercati e distributori – fate di nuovo scorta qui.
5Tappa 5: da Malin Head a Benone (via Derry) (ca. 135 km)
- Il percorso
- Da Malin Head via Carndonagh e Culdaff lungo la costa orientale di Inishowen fino a Moville e Quigley’s Point, poi via Muff e oltre il confine fino a Derry–Londonderry. Da lì avanti sulla A2 in direzione Limavady e alla costa presso Benone. Al passaggio del confine i limiti di velocità cambiano da km/h a mph. Circa 2,5 ore di guida.
- Highlight e tappe imperdibili
- Derry–Londonderry: le mura cittadine del XVII secolo, in gran parte conservate, il Peace Bridge, la Guildhall e i murales del Bogside.
- Magilligan Point e Binevenagh: punti panoramici sulla lunga spiaggia di Benone, con vista sul Donegal.
- Mussenden Temple e Downhill Demesne (National Trust) nel vicino tratto di costa tra Benone e Castlerock.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: Benone Tourist Complex (Causeway Coast and Glens Borough Council) sulla spiaggia lunga chilometri, con piazzole per camper e caravan; diverse parcelle secondo OSM, verificate in anticipo dotazioni e orari di apertura. A Derry non c’è un grande campeggio in città; i camperisti pernottano di solito fuori.
Sosta libera o in natura (dove consentito): In Irlanda del Nord non esiste il diritto di accesso universale: il campeggio libero senza il permesso del proprietario del terreno è illegale. Parcheggiare in città come Derry è possibile di giorno, ma il pernottamento nel veicolo in zone residenziali o nei parcheggi pubblici non è tollerato. I parcheggi del National Trust come Downhill non hanno alcuna autorizzazione al pernottamento.
- Consiglio da insider per camperisti
- Raggiungere il centro di Derry con un camper è faticoso a causa delle strade strette e dei limiti di altezza di alcuni parcheggi multipiano – usate il park-and-ride o i grandi parcheggi ai margini. Per chi vuole saltare Derry: il traghetto del Lough Foyle Greencastle–Magilligan imbarca i camper, ma è stagionale (nel 2026 servizio estivo fino a metà settembre, orario invernale non documentato): a ottobre è da mettere in conto la sospensione, verificate in anticipo il servizio.
6Tappa 6: da Benone a Ballycastle (ca. 65 km)
- Il percorso
- Da Benone via Coleraine e Bushmills sulla A2 e sulla B146 fino al Giant’s Causeway, poi via Ballintoy a Ballycastle. Strada costiera ben tenuta, con brevi punti stretti negli attraversamenti dei centri abitati, circa 1,5 ore di guida senza soste; con le visite un’intera giornata.
- Highlight e tappe imperdibili
- Dunluce Castle: castello sulla scogliera proprio sulla strada costiera, con vista sulla leggendaria rovina sulla roccia.
- Giant’s Causeway: circa 40.000 colonne esagonali di basalto, Patrimonio mondiale UNESCO; i sentieri costieri sono liberamente accessibili a piedi, il centro visitatori (National Trust) è a pagamento.
- Carrick-a-Rede Rope Bridge e il porto di Ballintoy; la prenotazione anticipata di una fascia oraria presso il National Trust è obbligatoria (la vendita online termina un’ora prima dello slot); camper benvenuti, ma parcheggi limitati, pernottamento non consentito.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: Ballyness Caravan Park presso Bushmills e Bush Caravan Park a Bushmills (circa 50 piazzole con corrente secondo OSM) sono vicini al Giant’s Causeway. Presso Ballycastle, Watertop Camping (nell’entroterra presso Ballyvoy) è un’opzione, insieme a diversi caravan park. In autunno verificate gli orari di apertura – molti parchi chiudono a ottobre.
Sosta libera o in natura (dove consentito): Al Giant’s Causeway il pernottamento nei parcheggi non è consentito; gli accessi sono sorvegliati. Lungo la Causeway Coastal Route valgono le stesse regole di tutta l’Irlanda del Nord: niente campeggio libero senza permesso, nemmeno nelle baie o nei parcheggi dei punti panoramici.
- Consiglio da insider per camperisti
- Per i Dark Hedges (Bregagh Road, viale di faggi) sono state introdotte o discusse restrizioni al traffico; lo stato attuale non è documentato – rispettate la segnaletica sul posto e raggiungeteli a piedi. Al Giant’s Causeway altezza e lunghezza del parcheggio per i camper di grandi dimensioni vanno chieste in anticipo al National Trust; arrivare presto evita i pullman turistici.
7Tappa 7: da Ballycastle a Belfast (ca. 105 km)
- Il percorso
- Sulla A2, la leggendaria Antrim Coast Road, da Ballycastle via Cushendun, Cushendall, Glenariff, Carnlough, Glenarm e Larne verso sud, poi via Carrickfergus a Belfast. La strada segue da vicino il mare con tratti tortuosi e molto traffico a Larne e prima di Belfast; circa 2,5 ore di guida, con le soste decisamente di più.
- Highlight e tappe imperdibili
- Cushendun: villaggio del National Trust con case bianche, spiaggia e grotte in fondo alla baia.
- Glenariff Forest Park: cascate nella «regina delle valli dell’Antrim», sentiero che porta alle cascate.
- Belfast: Titanic Belfast, Cathedral Quarter e i murales della Falls Road.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: Cushendall Caravan Holiday Park e Cushendun Caravan Park sulla costa dell’Antrim; per Belfast, Dundonald Touring Caravan Park alla periferia offre una base con collegamento alla città. Confermate per telefono in anticipo orari di apertura, idoneità per i camper e disponibilità di piazzole.
Sosta libera o in natura (dove consentito): Intorno a Belfast e sulla Antrim Coast Road la sosta libera in camper non è consentita; i parcheggi in città e ai punti panoramici sono controllati. Chi si ferma una notte a Belfast fa meglio a usare un campeggio alla periferia con collegamento in autobus o treno.
- Consiglio da insider per camperisti
- A Belfast non portate il camper in centro: strade strette, parcheggi multipiano con barriere di altezza, corsie riservate agli autobus. Usate i collegamenti in autobus e in treno dalla periferia.
Pratica del campeggio e regole locali
Campeggio libero e sosta notturna
- Repubblica d’Irlanda: nessun diritto generale al campeggio libero. Parcheggiare è consentito dove non è vietato, ma il pernottamento nel veicolo su strade, parcheggi e punti panoramici viene sempre più spesso vietato dai comuni per ordinanza (cartelli di divieto per camper, barriere di altezza). Nel Donegal e a Sligo si rischiano multe e allontanamento; quiete, rifiuti e scarichi sono motivo di contrasto con i residenti.
- Irlanda del Nord: il campeggio libero senza il permesso del proprietario è illegale; non esiste un diritto di accesso universale. I parcheggi del National Trust (Giant’s Causeway, Downhill, Carrick-a-Rede, Cushendun) e i parchi forestali non sono concepiti per i pernottamenti.
- Pernottate legalmente in campeggi e caravan park e in poche aree di sosta comunali. App utili: park4night, Campercontact, le piattaforme di Fáilte Ireland e Discover Northern Ireland, nonché i camping club della regione.
- Molti campeggi chiudono a ottobre; a settembre 2026 chiarite in anticipo gli orari di apertura per ottobre e novembre. I moscerini (midges) nel Donegal e nell’Antrim sono meno fastidiosi che in Scozia, ma nelle serate senza vento sono possibili – mettete in valigia un repellente.
Scarico e rifornimenti
- Approvvigionamento e scarico: i punti di scarico («dump points», «Elsan points») nel Donegal sono rari; si trovano di solito nei campeggi o nei porti. Prima delle tappe lunghe verificate acqua e scarico nei campeggi o nei distributori con servizio.
- Acque grigie e cassetta vanno svuotate solo nei punti designati; gli scarichi abusivi portano a divieti per tutti.
- Gas: Calor Gas è la marca consueta in Irlanda e Irlanda del Nord; le bombole tedesche con scambio non vengono cambiate e i raccordi sono diversi. Portate due bombole piene o un sistema ricaricabile. Il GPL per autotrazione (LPG) è raro in Irlanda.
- L’acqua potabile in entrambi i paesi è in genere buona; presso fontane e sorgenti fate attenzione alla segnaletica.
Dimensioni del veicolo e codice della strada
- Passaggio di frontiera: tra la Repubblica d’Irlanda e l’Irlanda del Nord non ci sono controlli fissi, ma si esce dall’UE. Per i cittadini UE che non hanno la cittadinanza irlandese, per il Regno Unito, Irlanda del Nord compresa, serve un’autorizzazione di viaggio elettronica (ETA); i cittadini irlandesi e britannici ne sono esenti. La tariffa è di 20 £ dall’8 aprile 2026 (prima 16 £), l’ETA vale due anni. Che l’obbligo valga anche al passaggio via terra dalla Repubblica all’Irlanda del Nord è documentato solo da fonti secondarie – verificate obbligo e tariffa su gov.uk prima del viaggio. Portate con voi passaporto o carta d’identità, patente e documenti del veicolo.
- Assicurazione: se per il vostro veicolo immatricolato nell’UE sia richiesta in Irlanda del Nord la Carta Verde non è chiarito in modo definitivo. Prima del viaggio fatevi confermare per iscritto dalla vostra compagnia che l’Irlanda del Nord (Regno Unito) è inclusa, e portate con voi questa conferma (se necessario la Carta Verde). Chi viaggia con rimorchio verifica anche la copertura.
- Valuta: nella Repubblica vale l’euro, in Irlanda del Nord la sterlina britannica; le banconote delle banche nordirlandesi sono difficili da cambiare fuori dal Regno Unito. Il pagamento con carta è diffuso, ma prevedete comunque un po’ di contanti in entrambe le valute.
- Limiti di velocità Repubblica d’Irlanda (km/h): autostrada 120, strada nazionale 100, strada regionale 80, centro abitato 50, zone speciali 30; con caravan o rimorchio al massimo 80 km/h (RSA). Per i camper oltre 3.500 kg potrebbero valere limiti inferiori – chiarite in anticipo. Irlanda del Nord (mph) secondo il modello britannico: camper fino a 3,05 t di peso a vuoto 30 mph nei centri abitati, 60 mph sulle strade extraurbane, 70 mph su superstrade e autostrade; camper più pesanti 50 mph sulle strade extraurbane, 60 mph sulle superstrade, 70 mph in autostrada; combinazioni con rimorchio 50 mph sulle strade extraurbane, 60 mph su superstrade e autostrade. Fanno sempre fede i cartelli, che dal confine indicano le mph; il tachimetro mostra i km/h – allenatevi a convertire (30 mph sono circa 48 km/h, 60 mph circa 97 km/h).
- Si guida a sinistra, le rotatorie si percorrono in senso orario; usate per tempo le piazzole di scambio («passing places») sulle strade strette. Regolate i fari per la guida a sinistra o usate la pellicola oscurante; se necessario dotate gli specchietti esterni di specchietti supplementari per il lato destro.
- Dimensioni: per i camper immatricolati in Gran Bretagna valgono al massimo 12 m di lunghezza e 2,55 m di larghezza; per la Repubblica d’Irlanda le misure massime non sono qui documentate, la regola pratica è la stessa. Tenete presenti in anticipo le barriere di altezza nei parcheggi, soprattutto ai punti panoramici e nelle città. Sul percorso non ci sono strade a pedaggio (la M50 e il Dublin Port Tunnel sono fuori rotta).
- Alcol: Repubblica d’Irlanda 0,5 per mille (50 mg/100 ml di sangue); Irlanda del Nord 0,8 per mille (80 mg/100 ml) – meglio non bere affatto. Il telefono alla guida è consentito in entrambi i paesi solo con vivavoce. Le gomme invernali non sono obbligatorie, ma in autunno e in inverno con il gelo sono consigliabili.
Checklist CampingSpirit per bagagli e preparazione
- Abbigliamento antivento e impermeabile con giacca antipioggia, berretto e guanti: nel Donegal vento e rovesci si alternano di minuto in minuto, e su Sliabh Liag e a Malin Head fa fresco anche d’estate.
- Repellente per insetti e retina per il viso per le serate senza vento: i midges ci sono anche nel Donegal e nell’Antrim, soprattutto fino a ottobre inoltrato.
- Cavo adattatore CEE per spine di tipo G e prolunga con tester di polarità: entrambi i paesi usano 230 V con prese di tipo G, nei campeggi di solito ci sono attacchi CEE blu; controllate la polarità prima di collegare.
- Cunei di livellamento e tappetini antiscivolo per le piazzole su prato bagnato: molti campeggi sorgono su terreno morbido, i camper vi affondano facilmente.
- Carte cartacee o offline e un navigatore con l’altezza del veicolo: la copertura mobile nel Donegal è a macchia di leopardo, le barriere di altezza nei parcheggi sono frequenti.
- Conferma ETA stampata, conferma dell’assicurazione con copertura per l’Irlanda del Nord ed euro più sterline in contanti.
Aggiornato al 2026-09. Chiusure, tariffe e regole di prenotazione cambiano: verifica le fonti ufficiali prima di partire.