Guida di viaggio · CampingSpirit
Dalle colline di brughiera dell’Exmoor, passando per Bude, Tintagel, Newquay e St Ives, fino a Land’s End e al Lizard, poi via Falmouth e Fowey su verso il Dartmoor: circa 600 chilometri di guida a sinistra tra muretti di pietra, siepi e onde dell’Atlantico.
Lo spirito del percorso
In Cornovaglia e nel Devon si viaggia a passo d’uomo, ed è proprio per questo che sono fatti. Tra alte siepi da cui spuntano digitale e ginestrone all’inizio dell’estate, il camper avanza a tentoni su lane appena più larghe del veicolo, e a ogni piazzola di scambio ci si saluta con un cenno. Poi, all’improvviso, si apre la costa: scogliere di ardesia nera a Tintagel, baie turchesi a Porthcurno, rocce di granito contro cui l’Atlantico si infrange in pennacchi bianchi. Dalla porta scorrevole vedete gabbiani sospesi nelle correnti ascensionali, miniere di stagno in rovina sul ciglio della scogliera e pescherecci in porto. La sera si sente profumo di sale, di alghe e di pasty del negozio del paese. Alla fine la strada sale sul Dartmoor, dove pony e pecore reclamano la carreggiata per sé e la nebbia inghiotte le cime di granito. Chi arriva fin qui ha portato con sé del tempo.
Piano dettagliato delle tappe (giorno per giorno)
1Tappa 1: da Minehead a Bude (ca. 140 km)
- Il percorso
- Da Minehead sulla A39 lungo il margine del Parco Nazionale dell’Exmoor fino a Porlock. Il Porlock Hill è molto ripido (pendenza fino a circa il 25 %, con tornanti); per camper e veicoli con rimorchio si ricorre spesso alla Porlock Toll Road, a pedaggio e meno ripida (verificate in anticipo con il gestore se è ammessa e quali sono le misure consentite per il vostro veicolo). Si prosegue per il Countisbury Hill fino a Lynmouth e Lynton, poi Barnstaple, Bideford e, sempre sulla A39, Bude. Sulla A39 il ritmo è lento a causa di trattori e camion; mettete in conto ben più di 3 ore di sola guida, con le soste un’intera giornata.
- Highlight e tappe imperdibili
- Selworthy e Dunster ai margini dell’Exmoor: un villaggio dai tetti di paglia sotto il Beacon e, rispettivamente, castello e mercato della lana, ideali per una sosta di mattina.
- Valley of the Rocks presso Lynton: un anfiteatro di rocce con capre di montagna in libertà, proprio sulla strada costiera; Lynmouth con la funicolare a contrappeso d’acqua per la città gemella di Lynton.
- Clovelly (breve deviazione dalla A39): villaggio senza auto con un ripido pendio acciottolato; si accede dal centro visitatori, dove si paga l’ingresso.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: Nell’Exmoor ci sono piccoli campeggi come il Burrowhayes Farm Caravan & Camping Park presso West Luccombe o il Porlock Caravan Park alla periferia di Porlock; entrambi sono più orientati agli ospiti di passaggio. A Bude sono adatti Widemouth Fields o il Bude Holiday Park, entrambi con piazzole per camper; elettricità, servizi igienici e scarico sono la norma, ma chiedete prima i periodi di apertura e le lunghezze ammesse. In estate e nei fine settimana prenotate per tempo.
Sosta libera o in natura (dove consentito): Nel Parco Nazionale dell’Exmoor e lungo la costa non esiste un diritto generale al campeggio libero; il pernottamento nei parcheggi è vietato da cartelli in molti luoghi, e dormire in veicolo sul ciglio della strada non è tollerato da comuni e proprietari dei terreni in località costiere come Porlock Weir o Bude. Sono legali i campeggi, le Certificated Locations (piccole aree dei club) o le piazzole in fattoria.
- Consiglio da insider per camperisti
- Fate rifornimento a Minehead o Barnstaple, non nei piccoli centri dell’Exmoor. Sul Porlock Hill non scendete mai in folle, ma con una marcia bassa. Chi vuole andare sul sicuro prende la Toll Road; verificate prima con il gestore tariffa, modalità di pagamento e limite di lunghezza.
2Tappa 2: da Bude a Tintagel (ca. 45 km)
- Il percorso
- Percorso vicino alla costa sulla A39 e sulla B3263 attraverso Boscastle fino a Tintagel. Breve, ma con molti punti stretti: siepi e muretti a ridosso della carreggiata e, a Boscastle, una strada di valle ripida e angusta. Circa 1 ora di guida, la metà in seconda marcia.
- Highlight e tappe imperdibili
- Compass Point e Sea Pool a Bude: la collina con vista sulla costa e la piscina di acqua di mare a Summerleaze Beach (dipende dalla marea).
- Tintagel Castle: rovine sulla penisola con passerella pedonale sopra la gola (English Heritage, biglietto da prenotare in anticipo, con fascia oraria).
- Boscastle: porto in una stretta gola e sentiero escursionistico verso la Valency Valley.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: Intorno a Tintagel ci sono piccoli campeggi come Wideacres Camping, Trebyla Farm Campsite e, un po’ più a sud verso Trebarwith Strand, Little Clifden Campsite. Sono pensati per lo più per tende e veicoli piccoli; informatevi prima su accesso e lunghezza. Elettricità e scarico non ci sono dappertutto.
Sosta libera o in natura (dove consentito): In Inghilterra e in Galles il campeggio libero senza il permesso del proprietario del terreno è vietato (trespass); vale anche per i camper. A Tintagel e Boscastle il pernottamento nei parcheggi del paese è vietato e viene controllato. Chiedete nelle fattorie per una piazzola: molti agricoltori ospitano i camper per una notte, spesso tramite Britstops o i club.
- Consiglio da insider per camperisti
- Il villaggio di Tintagel ha strade strette e poco spazio per i parcheggi. Con veicoli grandi lasciate il camper al campeggio e andate al castello a piedi o in bicicletta. Il parcheggio del centro visitatori di Tintagel è limitato e in estate si riempie in fretta.
3Tappa 3: da Tintagel a Newquay (ca. 60 km)
- Il percorso
- Passando per Port Isaac e Wadebridge fino a Padstow, sull’estuario del Camel, poi sulla B3276 (strada costiera) fino ai Bedruthan Steps e oltre fino a Newquay. Lane strette con alte siepi nei paesi costieri, da Padstow strade più larghe, in alta stagione traffico lento. Circa 1,5 ore senza soste.
- Highlight e tappe imperdibili
- Port Isaac: villaggio di pescatori in una gola; oltre il paese l’accesso è stretto e c’è poco spazio per invertire la marcia.
- Padstow e il Camel Trail: ex massicciata ferroviaria trasformata in pista ciclabile fino a Wadebridge, con collegamento in traghetto per Rock.
- Bedruthan Steps: guglie di roccia sulla spiaggia sotto la strada costiera, parcheggio del National Trust (attenzione alle maree e allo stato della scalinata).
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: Presso Newquay e Watergate Bay ci sono diversi campeggi per ospiti di passaggio, tra cui Watergate Bay Touring Park presso Tregurrian e Treloy presso Newquay; entrambi hanno elettricità, servizi igienici e scarico. Nelle vacanze principali e nei fine settimana lunghi prenotate con mesi di anticipo. Padstow ha campeggi nei dintorni, ma quasi nessuno direttamente in paese.
Sosta libera o in natura (dove consentito): Anche intorno a Newquay e Padstow vale la regola: niente sosta libera. I parcheggi costieri (per esempio presso le spiagge per il surf) hanno spesso sbarre di altezza (di frequente intorno ai 2 m) e divieti notturni; i camper ne sono in parte esclusi. Leggete i cartelli.
- Consiglio da insider per camperisti
- A Padstow, se in funzione (spesso solo stagionale), usate il park-and-ride o i parcheggi esterni e raggiungete il paese con la navetta o a piedi; le strade del porto sono strette e in estate affollate. Per Trevose Head e il faro partite meglio presto.
4Tappa 4: da Newquay a St Ives (ca. 55 km)
- Il percorso
- Da Newquay sulla A3075 e sulla A30 in direzione ovest (strada principale larga e molto trafficata, nei fine settimana code), a Hayle fino alla baia di St Ives. Gli ultimi chilometri verso St Ives sono lenti e stretti. Ben 1 ora e un quarto di guida, in alta stagione decisamente di più.
- Highlight e tappe imperdibili
- Holywell Bay e Crantock: ampie baie sabbiose a sud-ovest di Newquay, dune e passeggiata sulla spiaggia.
- St Ives: Tate St Ives, Barbara Hepworth Museum e giardino delle sculture, spiaggia del porto.
- Treno da St Erth a St Ives: ferrovia a scartamento ridotto lungo la baia, ideale per arrivare in paese senza auto.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: Ai margini di St Ives si trovano il Polmanter Touring Park a Halsetown, con elettricità, servizi igienici e scarico e un breve tragitto fino all’autobus, e l’Ayr Holiday Park sopra il paese, con sentiero a piedi fino al porto. Entrambi da prenotare presto in stagione. L’estremità occidentale della penisola ha altri campeggi più piccoli.
Sosta libera o in natura (dove consentito): A St Ives vigono divieti di sosta per i camper in parti del centro storico, e di notte il pernottamento nei parcheggi comunali non è consentito. Attenetevi ai campeggi o alle piccole piazzole in fattoria nell’entroterra.
- Consiglio da insider per camperisti
- Se possibile usate il park-and-ride: Lelant Saltings con il treno per St Ives oppure il parcheggio di Trenwith con percorso a piedi o autobus (verificate prima servizio, orari e altezze ammesse). I vicoli del centro storico non sono adatti ai camper. Con l’alta marea e le mareggiate la strada della spiaggia può essere chiusa all’improvviso.
5Tappa 5: da St Ives a Land’s End (Sennen e Porthcurno) (ca. 40 km)
- Il percorso
- La B3306 come strada costiera via Zennor, Pendeen e St Just fino a Sennen: spettacolare, ma estremamente stretta. Muretti a secco e siepi a bordo strada, pochissime piazzole di scambio, molti dossi senza visibilità. Per veicoli più larghi di 2,2 m è consigliabile solo con riserva; la A30 via Penzance e la A3306 sono l’alternativa più larga. Circa 1 ora e un quarto sulla costa.
- Highlight e tappe imperdibili
- Zennor e Gurnard’s Head: colline di brughiera con massi di granito, la chiesa della sirena, sentiero costiero fino al promontorio.
- Geevor Tin Mine e Levant: miniere di stagno conservate, sala macchine sulla scogliera, Botallack con gli Engine Houses.
- Porthcurno con il Minack Theatre: teatro all’aperto tra le rocce, con la spiaggia proprio sotto.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: Treen Farm Campsite presso Porthcurno e Treverven Touring Park presso St Levan si trovano a breve distanza dal Minack Theatre e dalla spiaggia; a Sennen c’è il Sennen Cove Camping and Caravanning Club Site. Treen Farm è pensato soprattutto per le tende. Elettricità e servizi igienici non ci sono dappertutto; le strade di accesso sono strette, seguite le indicazioni dei gestori.
Sosta libera o in natura (dove consentito): Intorno a Land’s End gran parte del territorio è area protetta o di proprietà del National Trust. La sosta libera non è prevista, i parcheggi al promontorio e a Sennen Cove sono a pagamento e di notte il pernottamento è vietato. La costa è sorvegliata.
- Consiglio da insider per camperisti
- Per Land’s End usate il parcheggio del centro visitatori (a pagamento) oppure camminate da Sennen Cove lungo il sentiero costiero. Al Minack Theatre arrivate presto: l’accesso è stretto e il parcheggio piccolo. Quando ci sono spettacoli conviene andare a piedi dal campeggio.
6Tappa 6: da Land’s End a The Lizard (ca. 65 km)
- Il percorso
- Via Penzance, Marazion con vista su St Michael’s Mount ed Helston, sulla A3083 fino alla penisola del Lizard. L’ultimo tratto attraversa pianori di brughiera e lane strette fino ai parcheggi costieri. Circa 1,5 ore, in piena estate con attese presso Penzance.
- Highlight e tappe imperdibili
- St Michael’s Mount presso Marazion: isola di marea con castello, raggiungibile a piedi lungo la diga con la bassa marea o in traghetto (National Trust).
- Kynance Cove: rocce di serpentino e acqua turchese; piccolo parcheggio del National Trust in alto, ripido sentiero a piedi per scendere.
- Lizard Point: il punto più meridionale della terraferma britannica, con faro e stazione di salvataggio.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: Sulla penisola del Lizard ci sono piccoli campeggi come Henry’s Campsite presso Lizard e Teneriffe Farm Campsite presso Mullion; vicino a Kennack Sands si trovano holiday park più grandi. Chiedete in anticipo i campeggi con elettricità e scarico e informatevi su lunghezze e larghezze di accesso.
Sosta libera o in natura (dove consentito): La penisola del Lizard è un’area naturale protetta e in parte proprietà del National Trust; la sosta libera non è consentita. I parcheggi di Kynance Cove e di Lizard Point sono a pagamento e i divieti di pernottamento vengono controllati. Evitate di entrare con il veicolo nelle zone di brughiera.
- Consiglio da insider per camperisti
- La strada per Kynance Cove è stretta; con molto traffico il parcheggio può essere chiuso. Controllate le maree: con l’alta marea la baia è quasi impraticabile. Fate rifornimento a Helston, sul Lizard ci sono pochi distributori.
7Tappa 7: da The Lizard a Fowey (via Falmouth) (ca. 100 km)
- Il percorso
- Di nuovo a Helston, poi via Penryn fino a Falmouth. Da Falmouth con la King Harry Ferry (traghetto a catena sul fiume Fal presso Feock) e la A3078 fino a Tregony, poi sulla A390 e via Lostwithiel fino a Fowey. Molte lane strette; il traghetto ha limiti per i veicoli, che dovreste chiedere prima al gestore. Ben 2,5 ore.
- Highlight e tappe imperdibili
- Pendennis Castle a Falmouth: fortezza costiera con vista sulla baia, e il museo della navigazione National Maritime Museum Cornwall sul porto.
- King Harry Ferry: breve traversata sul Fal, tra rive boscose.
- Fowey e Polruan: cittadina portuale sul fiume, Hall Walk e il piccolo traghetto per passeggeri.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: Presso Falmouth si trovano campeggi come Pennance Mill Farm e Tregedna Farm, presso Fowey il Penmarlam Caravan and Camping Park vicino a Bodinnick e il Penhale Caravan and Camping Park. Elettricità, servizi igienici e in parte scarico disponibili; indicate la lunghezza al momento della prenotazione.
Sosta libera o in natura (dove consentito): A Falmouth e Fowey il pernottamento nei parcheggi pubblici non è consentito; i parcheggi del porto sono in parte utilizzabili solo di giorno. Puntate su campeggi o piazzole in fattoria.
- Consiglio da insider per camperisti
- A Fowey i grandi parcheggi si trovano sopra la città; la strada che scende al porto è molto stretta. Verificate prima con il gestore i limiti di peso e di altezza della King Harry Ferry (e della Bodinnick Ferry, se la usate); in caso di sospensione resta la deviazione via Truro. Per arrivare a Fowey evitate con l’alta marea le stradine lungo il fiume Fowey.
8Tappa 8: da Fowey a Dartmoor (Princetown e Postbridge) (ca. 90 km)
- Il percorso
- Via Lostwithiel e Liskeard sulla A38 in direzione est; il Tamar si attraversa sul Tamar Bridge presso Saltash (pedaggio solo in direzione est verso Plymouth; verificate prima con il gestore Tamar Crossings modalità di pagamento e tariffa per i camper) oppure, in alternativa, sulla A390 presso Callington e Gunnislake. Si prosegue via Tavistock sulla B3357 fino a Princetown e Postbridge. Sul Dartmoor strade aperte di brughiera con animali al pascolo, griglie per il bestiame e nebbia. Circa 2 ore.
- Highlight e tappe imperdibili
- Princetown con il Dartmoor Visitor Centre e la vista sui tor, vicino alla prigione di Princetown.
- Postbridge: la medievale Clapper Bridge sull’East Dart.
- Haytor e Hound Tor: rocce di granito, i sentieri sono brevi e ben raggiungibili.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: A Princetown il Plume of Feathers Inn accoglie i camper; presso Postbridge si trova la Runnage Farm Campsite, presso Tavistock Langstone Manor. Chiarite in anticipo elettricità e servizi igienici; alcuni campeggi sono adatti solo a tende o veicoli piccoli.
Sosta libera o in natura (dove consentito): Il Dartmoor è l’eccezione in Inghilterra, ma solo per chi campeggia con lo zaino: il 21 maggio 2025 la Corte suprema ha stabilito che il backpack camping resta ammesso su determinati Dartmoor Commons. Riguarda solo piccole tende in aree designate (una o due notti, niente fuochi liberi). Secondo la Dartmoor National Park Authority, pernottare in camper e in veicoli non è consentito né a questo scopo, né sul ciglio della strada, né nei parcheggi. Usate campeggi che accolgono i camper e pianificate il percorso con il Coach Driver and Motorhome Guide dell’ente, perché alcune strade sono chiuse ai veicoli grandi. Evitate le aree di esercitazione militare (bandiere rosse).
- Consiglio da insider per camperisti
- Sul Dartmoor pony, pecore e bovini attraversano liberamente la strada: guidate piano e non dateci da mangiare. Con la nebbia accendete i fari e riducete molto la velocità; le strade di brughiera non hanno guardrail. Fate rifornimento a Tavistock o Okehampton, non sulla brughiera.
Pratica del campeggio e regole locali
Campeggio libero e sosta notturna
- L’Inghilterra e il Galles non hanno un diritto di accesso generalizzato come la Scozia: campeggio libero e pernottamento in veicolo sono vietati senza il permesso del proprietario del terreno. Parcheggiare è consentito dove non è indicato altrimenti, ma dormire in veicolo è vietato in molti parcheggi della Cornovaglia e del Devon.
- Il Dartmoor è l’eccezione per chi campeggia con lo zaino: dopo la sentenza della Corte suprema del 21 maggio 2025 il backpack camping con piccola tenda resta ammesso su determinati Commons. Camper e veicoli ne sono espressamente esclusi, dormire in veicolo è vietato anche sul ciglio della strada e nei parcheggi; zone e condizioni sono riportate sulla mappa della Dartmoor National Park Authority.
- I parcheggi costieri hanno sbarre di altezza (spesso intorno ai 2 m), divieti notturni e restrizioni per i camper. Le infrazioni costano multe o la rimozione del veicolo. In estate comuni e proprietari come il National Trust intensificano i controlli.
- Pernottate legalmente nei campeggi, nelle Certificated Locations (club Caravan and Motorhome Club e Camping and Caravanning Club), nelle piazzole in fattoria tramite Britstops e nei pub con aree per camper. App: park4night, Campercontact, Britstops.
Scarico e rifornimenti
- Lo scarico in Gran Bretagna si chiama Elsan Point: cassetta del WC e acque grigie vanno smaltite lì, di solito nei campeggi, nelle aree di servizio e in alcune aree di sosta autostradali. Acqua dolce e acque grigie solo nei punti designati.
- L’acqua potabile del rubinetto è buona, i rubinetti dei campeggi hanno di solito adattatori standard per tubi; portate un tubo corto con attacco per il rubinetto.
- Gas: le bombole tedesche a scambio non vengono scambiate. In Gran Bretagna sono diffusi Calor Gas (butano e propano) e Campingaz; le bombole si scambiano con cauzione presso i rivenditori, le bombole straniere non vengono accettate. Le bombole ricaricabili e i serbatoi di gas si possono riempire con adattatore ai distributori di GPL (autogas); la disponibilità in Cornovaglia è limitata. Arrivate con le bombole piene.
- L’elettricità nei campeggi britannici viene fornita con spine CEE blu (16 A); un adattatore per le prese domestiche (tipo G) serve solo per i piccoli apparecchi. Controllate che il vostro cavo sia abbastanza lungo.
Dimensioni del veicolo e codice della strada
- Ingresso: la Gran Bretagna non fa parte dell’UE. I cittadini tedeschi hanno bisogno prima del viaggio di un’autorizzazione elettronica di viaggio (ETA), da richiedere online; secondo gov.uk costa 20 sterline e dà diritto a soggiorni fino a 6 mesi. Il passaporto è obbligatorio, il controllo di frontiera avviene all’arrivo. Fate richiesta solo tramite i siti ufficiali.
- Documenti del veicolo: portate con voi carta di circolazione, patente e prova di assicurazione. Se per il vostro veicolo sia richiesta la Carta Verde, chiaritelo prima con la vostra assicurazione e, per sicurezza, portate comunque una prova di assicurazione. Una targa europea con la sigla D è la norma; altrimenti serve l’adesivo D.
- Dogana: carne e latticini provenienti dall’UE non possono essere importati. Gli animali domestici necessitano di un certificato sanitario (Animal Health Certificate); il passaporto europeo per animali da compagnia non vale. Dichiarate le bombole del gas al traghetto.
- Guida a sinistra: il conducente siede a destra. Nelle rotatorie girate in senso orario, date la precedenza a destra. Regolate i fari (adesivi per il fascio anabbagliante) e il retrovisore esterno sul lato del passeggero. Sulle single-track lane con passing place tenete la sinistra e lasciate passare chi si trova più vicino alla piazzola di scambio.
- Limiti di velocità (in mph; verificate i dati su gov.uk prima del viaggio): camper fino a 3.050 kg a vuoto fuori dai centri abitati 60, su strade extraurbane principali e autostrade 70; oltre 3.050 kg rispettivamente 50 e 60 (strada extraurbana principale) e 70 (autostrada). Veicoli con rimorchio fuori dai centri abitati 50, su strade extraurbane principali e autostrada 60. Nei centri abitati di norma 30.
- Pedaggi: Dartford Crossing (arrivando via Londra; pagamento online entro la mezzanotte del giorno successivo, altrimenti si rischia un Penalty Charge Notice; pedaggio di norma dalle 6 alle 22), M6 Toll (solo arrivando via Midlands; pagamento entro 6 giorni, altrimenti maggiorazioni a partire da 70 sterline; con targa straniera informatevi presso il servizio clienti), Tamar Bridge presso Saltash (pedaggio solo in direzione Plymouth) e Porlock Toll Road. Zone ambientali: in Cornovaglia e nel Devon non esiste una Low Emission Zone, mentre a Bristol e a Londra ci sono delle zone.
- Alcol: limite in Inghilterra 0,8 per mille (sangue) ovvero 35 µg/100 ml di aria espirata. Il cellulare alla guida solo con vivavoce; l’uso con la mano è sanzionato severamente. Gli pneumatici invernali non sono obbligatori.
Checklist CampingSpirit per bagagli e preparazione
- Specchietto supplementare grandangolare per il lato passeggero: sulle lane con siepi e muretti vi permette di vedere il bordo sinistro della carreggiata.
- Pellicole o adesivi per oscurare i fari per la guida a sinistra – necessari solo se i vostri fari non si commutano automaticamente.
- Cavo di alimentazione CEE blu lungo almeno 25 m con spina adattatore, più un tubo dell’acqua corto con attacco per il rubinetto, come richiesto dai campeggi britannici.
- Cunei di livellamento e una piccola pala, se sostate su terreno morbido di prato o erba nelle piazzole in fattoria.
- Giacca antipioggia e scarpe impermeabili: il vento sulla costa spinge l’umidità in ogni fessura, e il sentiero costiero è spesso scivoloso.
- Conferme di prenotazione stampate per Tintagel Castle, St Michael’s Mount e i campeggi, perché sul Dartmoor e sulla costa la copertura del cellulare può essere discontinua.
Aggiornato al 2026-09. Chiusure, tariffe e regole di prenotazione cambiano: verifica le fonti ufficiali prima di partire.