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Riesling, case a graticcio e pascoli d’altura – in camper lungo la Strada del vino d’Alsazia e la Route des Crêtes – a large building with a tower on top of it📷 Photo by Tom Ru on Unsplash
D430

Riesling, case a graticcio e pascoli d’altura – in camper lungo la Strada del vino d’Alsazia e la Route des Crêtes

Da Strasburgo a Obernai, Haut-Kœnigsbourg e i villaggi del vino intorno a Colmar, poi su fino alla cresta dei Vosgi, al Lac de Gérardmer e, passando per il Ballon d’Alsace, a Belfort: circa 370 km in otto tappe brevi, in cui sono i vicoli stretti, più dei passi, a richiedere una pianificazione accurata.

Distanza
232 km (144 mi)
Guida
3 h 12 min
Giorni consigliati
8
Tappe
14
Paesi
Francia
Aggiornato
1 settembre 2026

In breve: Viaggio di 8 giorni, circa 232 km (144 mi) con 14 tappe, da Strasburgo a Belfort. Circa 3 h 12 min di guida in totale.

Altri viaggi on the road: Francia · Altri road trip da Strasburgo

Guida di viaggio · CampingSpirit

Da Strasburgo a Obernai, Haut-Kœnigsbourg e i villaggi del vino intorno a Colmar, poi su fino alla cresta dei Vosgi, al Lac de Gérardmer e, passando per il Ballon d’Alsace, a Belfort: circa 370 km in otto tappe brevi, in cui sono i vicoli stretti, più dei passi, a richiedere una pianificazione accurata.

Lo spirito del percorso

L’Alsazia si percorre lentamente. Tra Obernai ed Eguisheim un villaggio del vino segue l’altro, ciascuno con le sue mura, il nido di cicogne e portoni di cortili in cui si sta proprio pigiando l’uva. Dalla porta scorrevole del camper vedete filari di viti che salgono fino al margine dei boschi dei Vosgi, sopra di essi rovine di castelli su uno sperone ogni due, e la sera la pianura del Reno nella foschia, con la Foresta Nera come una linea azzurra sullo sfondo. Poi il paesaggio cambia nel giro di mezz’ora: dopo Munster si sente profumo di resina d’abete e di fieno, sulle Hautes-Chaumes le mucche pascolano tra i cespugli di mirtilli e dal Grand Ballon, nei giorni limpidi, lo sguardo arriva fino alle Alpi. La route unisce due ritmi – degustazione e tornante, vicolo a graticcio e escursione sul crinale – e premia chi si mette in strada la mattina presto e lascia il camper ai margini dell’abitato.

Piano dettagliato delle tappe (giorno per giorno)

1Tappa 1: da Strasburgo a Obernai (ca. 35 km)

Il percorso
Strasburgo si visita senza camper, in centro: lasciatelo al campeggio o in un parcheggio park+ride a raso della rete tranviaria, poi proseguite in tram verso il centro. In seguito, sulla A35/M35 in direzione sud e, dall’uscita Obernai, su strada ordinaria fino alla cittadina ai piedi dei Vosgi. Circa 40 minuti di guida; sulla M35 in area urbana i limiti di velocità sono ridotti e nelle ore di punta c’è spesso coda.
Highlight e tappe imperdibili
  • Cattedrale di Notre-Dame con l’orologio astronomico e la piattaforma panoramica – mettetevi in fila di buon’ora.
  • La Petite France con i Ponts Couverts e il Barrage Vauban, la cui terrazza sul tetto offre una vista sui bracci dell’Ill.
  • Obernai: piazza del mercato con la Halle aux Blés, la torre della Cappella e il sentiero didattico del vino sulla collina Schenkenberg sopra la città.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: A Strasburgo il Camping de Strasbourg si trova su un terreno comunale nel quartiere di Montagne Verte, di norma aperto tutto l’anno, con allacciamenti elettrici, servizi igienici, V/E e fermata del tram raggiungibile a piedi: la soluzione più semplice per una giornata in città. A Obernai: Camping municipal Le Vallon de l’Ehn, alla periferia occidentale in direzione Klingenthal, con corrente, servizi igienici e scarico, a pochi minuti a piedi dal centro storico.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Nel territorio comunale di Strasburgo pernottare nei parcheggi pubblici non è di fatto un’opzione: molte barre limitatrici d’altezza, zone di sosta controllate e la ZFE. Le aree P+R sono pensate per la sosta diurna mentre si è in tram, non per la notte. A Obernai, al Parking des Remparts c’è un’area segnalata per i camper; durata della sosta e tariffa vanno verificate sulla segnaletica.

Consiglio da insider per camperisti
L’Eurométropole de Strasbourg è una zona a basse emissioni (ZFE-m): senza bollino Crit’Air non si entra e, secondo il calendario deciso da ultimo, sono esclusi i veicoli Crit’Air 4, 5 e non classificati; Crit’Air 3 è ancora ammesso fino al 31 dicembre 2026 e dovrebbe essere escluso a sua volta dal 2027. Vale anche per i camper e per i veicoli con targa straniera. Il Conseil constitutionnel ha annullato nel maggio 2026 la prevista abolizione delle ZFE a livello nazionale – la zona resta dunque in vigore. Prima della partenza verificate il calendario aggiornato sul sito dell’Eurométropole. Per fare carburante a buon prezzo, di solito conviene ricorrere ai distributori dei supermercati lungo il percorso.

2Tappa 2: da Obernai a Dambach-la-Ville via Mont Sainte-Odile (ca. 45 km)

Il percorso
Da Ottrott e Klingenthal su una strada di montagna tortuosa ma ben tenuta, attraverso boschi di faggi e abeti, fino al convento a oltre 760 m; poi di nuovo a valle e, via Barr, Andlau e Itterswiller, lungo la Strada del vino fino a Dambach-la-Ville. Circa 1,5 ore di sola guida; a Barr e Andlau i centri abitati si attraversano su strade strette, a Itterswiller la strada passa proprio accanto ai terrazzamenti.
Highlight e tappe imperdibili
  • Convento del Mont Sainte-Odile con la terrazza sulla pianura del Reno – con tempo sereno fino alla Foresta Nera.
  • Mur païen: il muro preistorico di pietra lungo circa 10 km nel bosco intorno al Monte Sant’Odile, con tratti percorribili in brevi anelli a partire dal parcheggio del convento.
  • Andlau con la chiesa abbaziale romanica di Sainte-Richarde e il suo fregio figurato; sopra il paese le rovine di Spesbourg e Haut-Andlau.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: A Dambach-la-Ville Camping-Car Park gestisce un’area per camper alla periferia, con V/E e colonnine elettriche; pagamento e accesso con la carta del network. Stesso sistema ad Andlau (area «La Porte des Ours»). Chi preferisce un campeggio trova a Sélestat il Camping municipal Les Cigognes, con corrente, servizi igienici e scarico.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Al parcheggio del convento del Mont Sainte-Odile si può sostare di giorno, ma non è previsto per la notte. Lungo la Strada del vino numerosi viticoltori offrono aree di sosta proprie, in parte gratuite per gli ospiti, in parte tramite network come France Passion – è consentito solo ciò che il proprietario permette, di solito con soggiorno limitato a una notte.

Consiglio da insider per camperisti
Le strade poderali tra i vigneti (chemins viticoles) sono per lo più chiuse ai veicoli non agricoli, anche se il navigatore le propone come scorciatoia. Durante la vendemmia – a seconda dell’anno da fine agosto a ottobre – sulla Strada del vino incontrerete trattori con rimorchi e vendemmiatrici; nei paesi si manovra davanti alle cantine e talvolta i vicoli vengono chiusi per breve tempo. Mettete in conto un po’ di pazienza e, soprattutto al mattino, evitate di attraversare i centri storici.

3Tappa 3: da Dambach-la-Ville a Ribeauvillé via Haut-Kœnigsbourg (ca. 35 km)

Il percorso
Via Scherwiller a Châtenois, poi da Kintzheim sulla stretta e tortuosa strada di montagna fino all’Haut-Kœnigsbourg, a oltre 750 m; in discesa via Saint-Hippolyte di nuovo sulla Strada del vino e, passando per Rorschwihr e Bergheim, fino a Ribeauvillé. Poco più di un’ora di guida; in alta stagione la strada del castello è stretta tra autobus e piazzole di sosta.
Highlight e tappe imperdibili
  • Château du Haut-Kœnigsbourg: il castello ricostruito intorno al 1900 sotto Guglielmo II, con vista su pianura del Reno, Ried e Vosgi.
  • Bergheim con la cinta muraria quasi completa e la Torre delle Streghe.
  • Ribeauvillé: escursione ai tre castelli Saint-Ulrich, Girsberg e Haut-Ribeaupierre, con partenza dall’estremità superiore della Grand’Rue.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: A Ribeauvillé, presso la cantina sociale all’ingresso del paese provenendo da Colmar, si trova un’area di sosta per camper piuttosto grande con V/E e allacciamenti elettrici. In alternativa il Camping municipal Pierre de Coubertin alla periferia, con piazzole su prato, corrente e servizi igienici (aperto stagionalmente). Per la visita al castello di buon mattino è indicata anche la piccola area comunale di Châtenois.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Nel parcheggio del castello e nelle piazzole lungo l’accesso si può sostare per la visita, ma pernottare non è consentito. Saint-Hippolyte segnala in diversi punti piccole aree per camper; durata e regole sono indicate sui cartelli.

Consiglio da insider per camperisti
Raggiungete il castello prima delle 10: più tardi i parcheggi lungo l’accesso sono pieni e i veicoli lunghi trovano difficilmente un posto. Un vero parcheggio grande non esiste, si sosta in piazzole lungo la strada d’accesso. Con camper oltre i 7 m conviene la visita senza il mezzo – dalla stazione di Sélestat parte l’autobus linea 500 per il castello (orario variabile secondo la stagione, da verificare in anticipo). La Grand’Rue di Ribeauvillé è in gran parte zona pedonale; lasciate il camper all’area di sosta.

4Tappa 4: da Ribeauvillé a Eguisheim via Riquewihr e Kaysersberg (ca. 35 km)

Il percorso
Sulla Strada del vino via Hunawihr e Zellenberg fino a Riquewihr, poi via Mittelwihr, Bennwihr e Sigolsheim a Kaysersberg; quindi via Ammerschwihr e Turckheim, passando ai margini di Colmar, fino a Eguisheim. Brevi tratti tra un paese e l’altro, molte rotatorie; in tutto circa un’ora di guida, ma calcolate molto tempo per le località.
Highlight e tappe imperdibili
  • Riquewihr: Porta Dolder, Torre dei Ladri e i vigneti Schoenenbourg e Sporen subito dietro le mura.
  • Kaysersberg: sentiero fino alla rovina del castello sopra i tetti e casa natale di Albert Schweitzer.
  • Eguisheim con i vicoli disposti ad anello intorno al castello; su un sentiero d’altura fino alle tre torri delle rovine dei castelli sopra il paese.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Eguisheim ha una grande area di sosta per camper alla periferia, con V/E e allacciamenti elettrici, a pochi minuti a piedi dal centro; accanto si trova il Camping des Trois Châteaux, con corrente, servizi igienici e vista sui pendii vitati (stagionale). A Kaysersberg c’è una grande area per camper alla periferia e un campeggio comunale sulla Weiss.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Riquewihr e Kaysersberg dirottano i camper su aree a pagamento fuori dalle mura; nei vicoli e nei parcheggi per auto vigono divieti. A Riquewihr l’area per camper è segnalata presso i parcheggi ai margini del centro storico. Pernottare lungo le strade poderali tra le vigne è escluso: le strade appartengono ai viticoltori e i comuni effettuano controlli.

Consiglio da insider per camperisti
Turckheim merita una sosta serale: da maggio a ottobre il guardiano notturno vi compie il suo giro nel centro storico. A Eguisheim non andate in centro con il camper – i vicoli sono già al limite per i furgoni. Rifornite acqua e cassetta all’area di sosta prima di salire sui Vosgi.

5Tappa 5: da Eguisheim a Munster via Colmar (ca. 30 km)

Il percorso
Pochi chilometri fino a Colmar, parcheggio ai margini del centro, poi via Wintzenheim nella Vallée de Munster, lungo la Fecht, fino a Munster. Larga strada di fondovalle senza difficoltà, circa 45 minuti di guida senza la visita della città.
Highlight e tappe imperdibili
  • Musée Unterlinden con la Pala d’Isenheim di Matthias Grünewald.
  • La Petite Venise e il quartiere dei conciatori a Colmar, più tranquilli di prima mattina.
  • Munster: piazza del municipio con i nidi di cicogne, e un formaggio di fattoria in una ferme-auberge della valle.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Munster ha con la «Munst’aire» una grande area per camper con V/E, corrente e pagamento al distributore automatico; il Camping du Parc de la Fecht, comunale, si trova sul fiume, con corrente e servizi igienici (stagionale). Per una notte a Colmar è indicato il Camping de l’Ill a Horbourg-Wihr, sull’Ill, con collegamento in autobus per la città.

Sosta libera o in natura (dove consentito): A Colmar per i camper è indicata l’area in Rue de la Cavalerie, raggiungibile a piedi dal centro storico; è pensata per la sosta durante la visita in città, regole e tariffa da verificare in loco. I parcheggi multipiano sono esclusi a causa delle limitazioni d’altezza. Pernottare nei parcheggi per escursionisti ai margini del bosco nella Vallée de Munster è sgradito e in molti punti vietato da cartelli – i comuni rimandano all’area di sosta.

Consiglio da insider per camperisti
Colmar non ha, a quanto risulta nel 2026, una ZFE con divieti di circolazione, ma un centro storico compatto con zone pedonali e fasce orarie per le consegne. In Avvento Colmar e Strasburgo sono prese d’assalto per i mercatini di Natale e valgono ulteriori restrizioni al traffico – in quel periodo consultate prima le norme delle città. Il giorno di mercato a Munster è il sabato mattina; il formaggio del produttore lo comprate a prezzo più conveniente direttamente nelle fattorie.

6Tappa 6: da Munster a Gérardmer via Col de la Schlucht (ca. 35 km)

Il percorso
Da Munster sulla D417 in lunghi tornanti verso l’alto, prima tra prati, poi nel bosco di abeti e davanti a gallerie rocciose, fino al Col de la Schlucht a circa 1.140 m, dove l’Alsazia lascia il posto ai Vosgi (dipartimento Vosges). Sul versante occidentale in discesa oltre il Lac de Retournemer e il Lac de Longemer o direttamente via Xonrupt fino a Gérardmer. Circa un’ora di guida; la strada del passo è larga e sgombrata tutto l’anno, ma in autunno spesso c’è nebbia.
Highlight e tappe imperdibili
  • Col de la Schlucht con il Sentier des Roches, un sentiero scavato nella roccia con le mine in direzione del Frankenthal (serve piede sicuro, chiuso in inverno).
  • Lac de Longemer e Lac de Retournemer in fondo alla valle sotto l’Hohneck.
  • Saut des Cuves: cascata della Vologne presso Xonrupt, a pochi passi dalla strada.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Gérardmer ha una grande area comunale per camper non lontana dalla riva del lago e dal centro, con V/E. Sulla sponda meridionale si trova il Camping de Ramberchamp direttamente sull’acqua, sul Lac de Longemer il grande Camping municipal Domaine de Longemer – entrambi con corrente e servizi igienici, stagione diversa a seconda del campeggio.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Al Col de la Schlucht ci sono ampie aree di parcheggio dove di giorno sostano anche i camper; la zona fa parte del Parc naturel régional des Ballons des Vosges, e le aree sommitali vicine sono riserva naturale (Réserve naturelle) con divieto di bivacco. Per la notte prevedete l’area di Gérardmer o un campeggio e fate attenzione ai cartelli con divieto notturno per i camper.

Consiglio da insider per camperisti
Gérardmer d’estate e nei fine settimana è affollata e la strada lungolago è stretta. Fate carburante e spesa meglio a valle che al passo. Il giro del lago (circa 7 km) è pianeggiante e di prima mattina quasi deserto.

7Tappa 7: da Gérardmer a Wattwiller via Route des Crêtes (ca. 75 km)

Il percorso
Di nuovo al Col de la Schlucht e sulla Route des Crêtes verso sud: oltre Hohneck, Kastelberg e Rainkopf fino al Markstein, poi sulla D431 al Grand Ballon (1.424 m, la cima più alta dei Vosgi) e avanti fino al Vieil Armand. Discesa a Wattwiller, nella pianura del Reno. La strada di cresta fu costruita durante la Prima guerra mondiale come via di rifornimento: stretta, per lunghi tratti senza guardrail, con ciclisti e bestiame al pascolo. Tempo di guida effettivo ben oltre due ore.
Highlight e tappe imperdibili
  • Hohneck: breve salita dal parcheggio alla cima, con vista su circhi glaciali e laghi dei due versanti.
  • Grand Ballon con il monumento dei Diables Bleus e il panorama su pianura del Reno e, con il favonio, fino alle Alpi.
  • Hartmannswillerkopf (Vieil Armand): monumento nazionale e trincee della Prima guerra mondiale, museo di storia franco-tedesco (Historial).
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Ai piedi della cresta si trova il Camping Huttopia Wattwiller, nel bosco sopra il paese del vino, con corrente, servizi igienici e piscina (stagionale). A Thann, al Parking Bungert, c’è una piccola area per camper. In montagna alcune fermes-auberges offrono piazzole agli ospiti – chiedete prima.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Sulla cresta si trovano le riserve naturali Frankenthal-Missheimle e Tanet-Gazon du Faing e delicati pascoli d’altura (Hautes-Chaumes); bivacco e campeggio vi sono vietati e in diversi parcheggi ci sono cartelli contro la sosta notturna dei camper. In estate si controlla. Di giorno i parcheggi al Markstein e al Grand Ballon sono utilizzabili, la sera scendete a valle.

Consiglio da insider per camperisti
La Route des Crêtes e le strade di accesso sono chiuse in inverno: la Collectivité européenne d’Alsace chiude i tratti tra il Col des Bagenelles e la Ferme du Freundstein, tra cui Rainkopf–Markstein e Markstein–Grand Ballon, in genere da fine novembre o inizio dicembre circa – in caso di neve precoce anche prima – fino alla primavera; il Col de la Schlucht stesso (D417) resta percorribile, come pure gli accessi inferiori da Wattwiller e Uffholtz fino alla Ferme du Freundstein. Apertura e chiusura sono annunciate di volta in volta dalla CeA. In discesa usate marce basse, nei fine settimana partite prima delle 9.

8Tappa 8: da Wattwiller a Belfort via Ballon d’Alsace (ca. 80 km)

Il percorso
Via Cernay e Thann nella valle della Thur, sulla larga strada principale via Saint-Amarin fino al Col de Bussang e giù a Saint-Maurice-sur-Moselle; poi sulla D465 in tornanti regolari fino al Ballon d’Alsace (passo a poco meno di 1.180 m) e sul versante meridionale via Lepuix a Giromagny e Belfort. Poco meno di due ore di guida. In alternativa dal Ballon via Masevaux e la valle della Doller a Mulhouse (circa 60 km dal passo).
Highlight e tappe imperdibili
  • Thann: collegiata di Saint-Thiébaut con portale gotico e la rovina dell’Engelbourg («Occhio della strega») sopra la città.
  • Ballon d’Alsace: breve cammino dal passo alla cima con tavola d’orientamento, vista su Giura e Alpi.
  • Belfort: Leone di Bartholdi e cittadella di Vauban sopra il centro storico.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: A Belfort si trova il Camping International de l’Étang des Forges, sullo stagno a nord del centro storico, con corrente, servizi igienici e V/E (stagionale). Lungo il percorso, a Saint-Maurice-sur-Moselle c’è una piccola area comunale. Chi finisce a Mulhouse trova campeggi e aree di sosta alla periferia; per la città verificate lo stato aggiornato della zona a basse emissioni.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Al Ballon d’Alsace ci sono ampi parcheggi per i gitanti; il pernottamento non è previsto, la zona sommitale fa parte del parco naturale e confina con la riserva naturale dei Ballons Comtois. Per l’ultima notte prevedete un posto a Belfort o Giromagny.

Consiglio da insider per camperisti
L’agglomerazione di Mulhouse (m2A) ha istituito una propria zona a basse emissioni che, secondo i documenti pubblicati, riguarda per ora soltanto veicoli commerciali molto vecchi e non classificati, camion e autobus; è allo studio un ampliamento. Prima di entrare in città verificate l’ordinanza aggiornata su m2a.fr; il bollino Crit’Air resta comunque sul parabrezza. La A36 tra Mulhouse e Belfort è a pedaggio. Prima del viaggio di ritorno verso la Germania fate carburante a buon prezzo ai distributori dei supermercati a Belfort o in Alsazia.

Pratica del campeggio e regole locali

Campeggio libero e sosta notturna

  • La Francia distingue tra «stationnement» e «camping»: un camper è giuridicamente un veicolo e può parcheggiare – anche con pernottamento a bordo – ovunque il parcheggio sia consentito e nessuna ordinanza comunale (arrêté municipal) disponga diversamente. Chi usa tendalino, sedie, tavolo, stabilizzatori o cunei di livellamento, o scarica le acque grigie, sta facendo campeggio – e questo fuori dai campeggi è per lo più vietato.
  • I sindaci possono regolamentare la sosta con un arrêté; in Alsazia in molti paesi del vino ci sono cartelli di divieto, barre d’altezza e divieti notturni per i camper. I tribunali amministrativi hanno più volte censurato divieti generalizzati rivolti solo ai camper, ma in loco conta la segnaletica; le infrazioni costano una multa e, se necessario, il veicolo viene rimosso.
  • Il campeggio libero è vietato, tra l’altro, nelle riserve naturali, nei paesaggi classificati e nel raggio di tutela dei monumenti storici. Sulla cresta dei Vosgi si trovano diverse Réserves naturelles (Frankenthal-Missheimle, Tanet-Gazon du Faing, Ballons Comtois) con divieto di bivacco; il fuoco è tabù nei boschi e sui pascoli d’altura.
  • Pernottate legalmente nei campeggi, nelle «aires de camping-car» dei comuni, nelle aree di network come Camping-Car Park e presso viticoltori o fattorie che accolgono ospiti (per esempio tramite France Passion). App utili: park4night, Campercontact, Stellplatzführer; leggete i commenti degli utenti sui divieti più recenti.

Scarico e rifornimenti

  • Carico e scarico in Francia si chiama «borne de service» o «aire de services»; le colonnine funzionano, a seconda del produttore, con monete, gettoni della panetteria o del municipio, carta di credito o carta del network. Molte aree in Alsazia offrono acqua fresca, griglia per le acque grigie e scarico della cassetta, la corrente solo in parte.
  • Acque grigie e cassetta vanno scaricate esclusivamente alle stazioni – non nei tombini o tra i vigneti. Possibilità di scarico ci sono anche in molti supermercati.
  • L’acqua del rubinetto è potabile; prendete sul serio la scritta «eau non potable» presso le prese d’acqua dei cimiteri e delle fontane.
  • Gas: le bombole tedesche a scambio in Francia non si scambiano, le bombole francesi (Butagaz, Antargaz, Primagaz) hanno attacchi propri. Bombole ricaricabili e serbatoi del gas si riempiono ai distributori di GPL con l’adattatore Dish. In Alsazia la Germania è vicina – arrivate con le bombole piene.

Dimensioni del veicolo e codice della strada

  • Limiti di velocità: camper fino a 3,5 t come le auto – autostrada 130 km/h (con pioggia 110), strade a carreggiate separate 110 (con pioggia 100), altre strade extraurbane 80 km/h, salvo dove segnalato 90, nei centri abitati 50. Camper oltre 3,5 t: autostrada 110 km/h, strade a carreggiate separate 100, strade extraurbane 80. Complessi con peso totale a terra consentito superiore a 3,5 t: autostrada 90 km/h, strade a carreggiate separate 90, altre strade extraurbane 80.
  • I veicoli oltre 3,5 t devono portare dal 2021 sui lati e sul retro gli adesivi «Angles morts» (avvertimento angolo cieco) – anche camper e veicoli stranieri, con multa in caso di mancanza. I portabici non devono coprire targa e luci, altrimenti serve una barra portafanali con targa ripetitrice.
  • Zone a basse emissioni: la ZFE dell’Eurométropole Strasbourg richiede il bollino Crit’Air anche ai veicoli con targa straniera; secondo il piano attuale Crit’Air 3 sarà escluso dal 2027. La ZFE dell’agglomerazione di Mulhouse riguarda finora solo veicoli commerciali molto vecchi e non classificati. Ordinate il bollino solo tramite il sito ufficiale certificat-air.gouv.fr. I diesel Euro 5/6 ottengono di norma Crit’Air 2, gli Euro 4 Crit’Air 3.
  • Pedaggi: la A35 attraverso l’Alsazia è gratuita, la tangenziale ovest A355 presso Strasburgo e la A36 Mulhouse–Belfort sono a pedaggio; i camper oltre 3 m di altezza o 3,5 t rientrano di solito nella classe 3, altrimenti nella classe 2. Il previsto contributo alsaziano per i camion «R-Pass» della Collectivité européenne d’Alsace dovrebbe valere dall’inizio del 2027 su A35, A36 e due strade di collegamento con la Germania per i camion oltre 3,5 t; nel 2026 non è ancora in vigore. Se e come saranno inclusi i camper oltre 3,5 t non è ancora definito in modo conclusivo – prima del viaggio verificate le regole definitive.
  • Equipaggiamento invernale: nei comuni di montagna dei Vosgi dal 1° novembre al 31 marzo vige l’obbligo di pneumatici invernali (3PMSF) o di catene da neve o calze da neve a bordo. Limite alcolemico 0,5 (neopatentati 0,2), vietati cellulare alla guida e auricolari, giubbotto e triangolo di emergenza a bordo.

Checklist CampingSpirit per bagagli e preparazione

  • Bollino Crit’Air, ordinato per tempo tramite certificat-air.gouv.fr – senza non si entra nella ZFE di Strasburgo.
  • Adesivi «Angles morts» per i lati e il retro, se il camper pesa oltre 3,5 t.
  • Adattatore Dish per i distributori di GPL francesi e alcune monete da un euro o la carta di credito per le colonnine di servizio delle aree.
  • Biciclette: la Véloroute du Vignoble collega i paesi del vino lontano dalle strette strade di attraversamento, il camper resta all’area di sosta.
  • Giacca antivento, protezione dalla pioggia e scarponi robusti per Hohneck e Grand Ballon – sulla cresta spesso fa 10 °C in meno che a Colmar e la nebbia arriva in fretta.
  • Catene o calze da neve in primavera e in autunno, quando il Col de la Schlucht e il Ballon d’Alsace sono già o ancora invernali.

Aggiornato al 2026-09. Chiusure, tariffe e regole di prenotazione cambiano: verifica le fonti ufficiali prima di partire.

Itinerario tappa per tappa

In ordine di guida. Le distanze sono stime tra tappe consecutive.

  1. 1

    Strasburgo

    Francia
    Partenza
  2. 2

    Obernai

    Francia
    29 km
  3. 3

    Mont Sainte-Odile

    Francia
    8 km
  4. 4

    Haut-Kœnigsbourg

    StoriaOrschwiller, Francia

    Un castello di arenaria rossa sopra la pianura alsaziana, ricostruito dal Kaiser Guglielmo II. La vista arriva alla Foresta Nera.

    27 km
  5. 5

    Ribeauvillé

    Francia
    8 km
  6. 6

    Riquewihr

    Francia
    4 km
  7. 7

    Kaysersberg

    Francia
    5 km
  8. 8

    Eguisheim

    Francia
    14 km
  9. 9

    Colmar

    Francia
    7 km
  10. 10

    Munster

    Francia
    21 km
  11. 11

    Gérardmer

    Francia
    24 km
  12. 12

    Grand Ballon

    PanoramiGeishouse, Francia

    Con i suoi 1.424 m è il punto più alto dei Vosgi, a breve distanza a piedi dalla strada. Nelle limpide mattine d’autunno lo sguardo spazia oltre la piana del Reno e la Foresta Nera fino alle Alpi.

    31 km
  13. 13

    Ballon d’Alsace

    PanoramiLepuix, Francia

    Una vetta tondeggiante di 1.247 m con pascoli aperti, la prima montagna mai scalata al Tour de France, nel 1905. Dal passo partono fattorie-locanda e passeggiate facili.

    27 km
  14. 14

    Belfort

    Francia
    26 km

Periodo migliore

genfebmaraprmaggiulugagosetottnovdic

I mesi più piacevoli sono di solito maggio–settembre. Ancora adatto, con qualche compromesso, a ottobre. Freddo e giornate corte in: dicembre–febbraio. Luglio e agosto sono i mesi più affollati: prenota i campeggi per tempo.

Stima basata sulle temperature medie di lungo periodo, sul terreno e sull’apertura dei passi

Informazioni pratiche per il viaggio

  • Francia: Pedaggi autostradali. Pedaggio sulla maggior parte delle autoroutes; con la pioggia il limite scende a 110 km/h. Limite in autostrada per le auto: 130 km/h.
  • Strasburgo: Zona a basse emissioni (Crit’Air). Serve il bollino Crit’Air e i veicoli più vecchi possono essere esclusi. Ordinalo con largo anticipo sul sito ufficiale.

Regole stradali e tariffe cambiano. Verifica le fonti ufficiali prima di partire.

Domande frequenti

Quanto è lunga la route «Riesling, case a graticcio e pascoli d’altura – in camper lungo la Strada del vino d’Alsazia e la Route des Crêtes»?

Viaggio di 8 giorni, circa 232 km (144 mi) con 14 tappe, da Strasburgo a Belfort. Circa 3 h 12 min di guida in totale.

Quanti giorni servono per «Riesling, case a graticcio e pascoli d’altura – in camper lungo la Strada del vino d’Alsazia e la Route des Crêtes»?

Consigliamo 8 giorni: circa 3 h 12 min di guida, così resta tempo per le tappe.

Dove inizia e finisce «Riesling, case a graticcio e pascoli d’altura – in camper lungo la Strada del vino d’Alsazia e la Route des Crêtes»?

Parte da Strasburgo e arriva a Belfort.

Quali paesi attraversa «Riesling, case a graticcio e pascoli d’altura – in camper lungo la Strada del vino d’Alsazia e la Route des Crêtes»?

Francia.

Dove campeggiare lungo «Riesling, case a graticcio e pascoli d’altura – in camper lungo la Strada del vino d’Alsazia e la Route des Crêtes»?

OpenStreetMap elenca 251 campeggi e aree di sosta per camper entro 20 km dalle tappe di questo itinerario. Per esempio: Camping de Strasbourg, Strandbad Gifiz e Camping Municipal de Molsheim.

Qual è il periodo migliore per Riesling, case a graticcio e pascoli d’altura – in camper lungo la Strada del vino d’Alsazia e la Route des Crêtes?

I mesi più piacevoli sono di solito maggio–settembre. Ancora adatto, con qualche compromesso, a ottobre. (Stima basata sulle temperature medie di lungo periodo, sul terreno e sull’apertura dei passi)