Vai al contenuto
Guide pratiche

La Francia in camper: pedaggi, Crit’Air, limiti di velocità e dove sostare

Classi di pedaggio e pagamento a flusso libero, zone a basse emissioni, la soglia delle 3,5 tonnellate, sosta o campeggio, bombole del gas e che cosa controllare a ottobre.

Di Redazione CampingSpirit · 9 ottobre 2026 · 7 min di lettura

La Francia è uno dei paesi più facili d’Europa da attraversare in camper: una fitta rete autostradale, molti piccoli centri con un’area dedicata ai camper e una cultura che considera il camping-car un viaggiatore come gli altri. È anche un paese in cui i dettagli decidono costi e comodità del viaggio: la classe di pedaggio, il peso del veicolo e la differenza tra sosta e campeggio. Questo articolo raccoglie ciò che abbiamo potuto confermare da fonti ufficiali e dei gestori e segnala tutto il resto come da verificare prima della partenza.

Pedaggi: classi e pagamento

La maggior parte delle autostrade francesi è a pagamento (péage). Il prezzo dipende dalla classe del veicolo definita dall’associazione delle autostrade ASFA. Secondo la sua tabella, la classe 1 è un veicolo a due assi alto fino a 2 m e con massa fino a 3,5 t; la classe 2 è a due assi, alto tra 2 e 3 m, fino a 3,5 t; la classe 3 è un veicolo a due assi alto 3 m o più oppure oltre 3,5 t; la classe 4 ha tre o più assi con le stesse soglie di altezza o peso. La tabella dice che la maggior parte dei camping-car rientra nella classe 1 e che quelli più alti di 3 m rientrano in una classe superiore. Poiché molti camper superano i 2 m, controllate l’altezza sulla carta di circolazione e chiedete al casello se la barriera mostra una classe inattesa.

Alcune autostrade, tra cui la A14 da giugno 2024 e la A13 da dicembre 2024 in Normandia e nella regione di Parigi, non hanno più barriere (flux libre). Si passa senza fermarsi e, secondo Sanef, si hanno 72 ore per pagare online con la targa. Chi non lo fa riceve un avviso di pagamento; se si paga entro 15 giorni dal suo invio si aggiunge una maggiorazione di 10 euro, dopo sale a 90 euro, e dopo circa due mesi segue una multa di 375 euro. I 90 euro sono quindi la maggiorazione, non l’importo totale dovuto. Se un dispositivo di telepedaggio (télépéage) di un fornitore estero funzioni su ogni rete francese e quanto costi il pagamento con carta al casello dipende dal gestore: controllate le condizioni attuali prima di acquistare qualcosa.

Crit’Air e zone a basse emissioni

Molte città francesi hanno zone a basse emissioni (ZFE) che richiedono il bollino Crit’Air, valido anche per i veicoli stranieri. Secondo la stampa (LCP), il 21 maggio 2026 il Conseil constitutionnel ha annullato, come emendamento estraneo alla legge (cavalier législatif), l’abolizione delle ZFE votata dal Parlamento: questa legge non abolisce quindi le zone. Come ogni Métropole gestisca oggi la propria zona va verificato con la città prima del viaggio.

Il quadro è quindi a macchia di leopardo. Strasburgo esclude Crit’Air 4 e 5 e i veicoli non classificati, con Crit’Air 3 ammesso fino al 31 dicembre 2026. Bordeaux (all’interno della Rocade, dal 1° gennaio 2025), Tours e Angers escludono solo i veicoli non classificati. Clermont-Ferrand vieta solo i veicoli commerciali leggeri e i camion non classificati. Per ogni altra città la regola prudente è chiedere alla Métropole prima del viaggio, ordinare il bollino per tempo e, nel dubbio, parcheggiare fuori dalla zona; molti viaggiatori usano un campeggio o un’area ai margini e entrano coi mezzi pubblici.

Classi di peso e limiti di velocità

Per i camper fino a 3,5 t e per le combinazioni fino a 3,5 t di massa complessiva valgono i limiti delle auto: 130 km/h in autostrada, 110 sulle strade a carreggiate separate, 80 sulle altre strade (o 90 dove segnalato) e 50 nei centri abitati. Con la pioggia il limite autostradale scende a 110, sulle strade a carreggiate separate a 100, le altre restano a 80. Alcuni dipartimenti, tra cui Dordogne, Cantal e Puy-de-Dôme, hanno ripristinato i 90 km/h per le auto su tratti segnalati: seguite i cartelli, non la regola generale. La Corsica resta a 80.

Oltre 3,5 t i limiti sono più bassi. Secondo una risposta del ministero dei Trasporti nel Journal officiel (27 luglio 2021) e la pagina di un gestore autostradale che abbiamo aperto, i veicoli e le combinazioni oltre 3,5 t sono limitati a 90 km/h in autostrada. Per le altre strade una fonte secondaria indica 80 km/h, con eccezioni a seconda del tipo di strada; la cifra diffusa 110/100/80 per i camper oltre 3,5 t non è stata confermata e quindi non la riportiamo. Se siete sopra questo peso, controllate prima i valori attuali nel Code de la route (art. R413-2). Giubbotto ad alta visibilità e triangolo sono, secondo una fonte di informazione di viaggio, dotazione obbligatoria a bordo. Se per i camper oltre 3,5 t siano richiesti anche disco di velocità e adesivi per l’angolo cieco (angles morts), e quale sia la multa, non abbiamo potuto confermarlo da una fonte ufficiale: verificate prima.

Dove dormire

In Francia un camper è un veicolo. Secondo le indicazioni generali può sostare ovunque la sosta sia consentita; una durata massima (spesso si citano sette giorni nello stesso posto) e le ordinanze comunali (arrêtés) non abbiamo potuto confermarle da una fonte ufficiale, quindi verificate prima con il comune. Fuori da un campeggio o da un’area non può invece comportarsi da campo: stabilizzatori, tenda da sole, tavolo e sedie sul marciapiede o lo scarico delle acque grigie contano come campeggio e sono vietati. Dormire nel veicolo parcheggiato senza questi comportamenti è la zona grigia su cui si appoggiano molti viaggiatori, ed è la prima cosa che un sindaco può limitare.

Il campeggio libero può essere vietato nei siti classificati (sites classés), vicino ai monumenti storici (si cita spesso un raggio di 500 m), vicino alle captazioni di acqua potabile e sulla riva del mare, e nelle zone centrali dei parchi nazionali valgono regole proprie; le distanze esatte non abbiamo potuto confermarle da una fonte ufficiale, quindi verificate prima. I divieti generalizzati a tutto un territorio comunale sono giuridicamente contestabili (Biarritz 2018 e 2019 è l’esempio abituale), ma un cartello all’ingresso del paese resta un buon motivo per proseguire. L’alternativa semplice è l’aire de camping-car: un’area comunale o privata con punto di servizio, spesso a prezzo modesto, a volte gratuita. Date di apertura, prezzi, acqua e stato del punto di servizio variano da comune a comune, quindi guardate la scheda del gestore e le recensioni recenti prima di arrivare. Acque grigie e cassetta del WC vanno a un punto di servizio, mai in un fosso.

Gas e rifornimenti

Le bombole francesi di butano e propano a scambio si trovano quasi ovunque, ma le bombole estere non vengono scambiate. Se il camper ha una bombola tedesca, italiana o britannica serve un impianto ricaricabile o un set di adattatori per le bombole francesi, acquistato prima del viaggio. I distributori con colonnine GPL per i serbatoi ricaricabili (adattatori tipo Dish o Euronozzle) sono rari in alcune regioni, quindi guardate la mappa prima di un lungo tratto. In autostrada un gestore consiglia di chiudere i rubinetti delle bombole in marcia e di spegnere la pompa dell’acqua nei viaggi lunghi. Il carburante è più facile da trovare in autostrada e nei supermercati; un distributore con pagamento a carta funzionante di notte non è garantito, quindi non scendete troppo col serbatoio.

Ottobre in viaggio

In autunno il paese è più tranquillo e la luce è bella, ma le infrastrutture si diradano. Molte aire e molti campeggi chiudono o staccano l’acqua per l’inverno, con date che cambiano da comune a comune e da gestore a gestore, quindi telefonate o controllate online prima di contare su una sosta. Le giornate si accorciano in fretta e arrivare tardi in paesi sconosciuti è meno piacevole. Al sud temporali e piogge forti possono chiudere strade e aree all’improvviso, e in stagione di caccia le passeggiate nei boschi richiedono un po’ di attenzione; le date si chiedono sul posto. Gli allarmi incendio contano meno in autunno, ma ogni dipartimento tiene una propria scala di allerta per i boschi, consultabile su risque-prevention-incendie.fr: nei periodi secchi guardatela prima di accamparvi nel bosco.

Prima di partire

Quattro controlli coprono la maggior parte delle sorprese: altezza e peso sui documenti rispetto alle tabelle di pedaggio e velocità, il bollino Crit’Air e le zone sul percorso, una bombola francese o un adattatore e le date di apertura delle aire previste. Le regole cambiano e i comuni aggiungono ordinanze locali, quindi prendete questo articolo come una mappa delle domande e verificate il testo aggiornato presso l’ente o il gestore interessato. Poi guidate piano, fate la spesa nei mercati e lasciate che siano le aire a dare il ritmo.

Fonti

Pianifica un viaggio