Guida di viaggio · CampingSpirit
Circa 780 chilometri dalle scogliere di flysch vicino a San Sebastián lungo la costa cantabrica, attraverso la gola della Hermida fino alla valle di Liébana e sotto le pareti calcaree dei Picos de Europa, poi ai Lagos de Covadonga e lungo la costa a picco delle Asturie fino alla Ría de Ribadeo.
Lo spirito del percorso
La Spagna verde si chiama così perché qui piove – e perché l’Atlantico mantiene il paesaggio umido, luminoso e piacevolmente fresco d’estate come in autunno. Dalla porta scorrevole vedete al mattino la nebbia distesa su una spiaggia a Oyambre, a mezzogiorno mucche su pascoli che arrivano fino alle scogliere, e la sera le guglie calcaree dei Picos con gli avvoltoi che volteggiano sopra. Il percorso alterna di continuo mare e montagna: porti di pescatori con sidrerie, gole in cui la strada si stringe contro la roccia, valli alte con cantine di formaggio e Cabo Peñas, dove con la tempesta gli spruzzi volano sopra il faro. Si guida piano e si organizza la giornata attorno a maree, meteo e orari degli autobus. I camper sono i benvenuti se conoscono le regole: molti parcheggi costieri sono vietati, nei Picos il pernottamento è proibito – ma campeggi e áreas formano una fitta rete.
Piano dettagliato delle tappe (giorno per giorno)
1Tappa 1: da San Sebastián a Bilbao (ca. 130 km)
- Il percorso
- Da San Sebastián sulla N-634 e sulle strade costiere via Zarautz, Getaria e Zumaia, poi via Deba, Ondarroa e Lekeitio (alcuni centri abitati stretti), quindi a Gernika e lungo le strade BI fino alla costa a Bakio; infine a Bilbao. Le strade costiere sono senza pedaggio ma tortuose e lente (circa 3–3,5 ore di sola guida); l’AP-8 fa risparmiare molto tempo ma è a pedaggio. Brevi salite e attraversamenti stretti, in estate molto traffico.
- Highlight e tappe imperdibili
- Zumaia: il flysch sulla spiaggia di Itzurun – strati rocciosi di 60 milioni di anni nella falesia, visibili dalla spiaggia con la bassa marea; fa parte del Geoparco della Costa Basca.
- Getaria: porto peschereccio con terrazze per la griglia (rombo), museo dello stilista Cristóbal Balenciaga e vigneti di txakoli sopra il mare.
- Gaztelugatxe presso Bakio: isolotto roccioso con eremo e lunga scalinata; nei periodi con controllo dei visitatori l’accesso è possibile solo con una fascia oraria gratuita prenotata in anticipo (in alcuni periodi, ad esempio a fine settembre 2026, la prenotazione non serve) – verificate prima il calendario degli accessi e la pagina di prenotazione della provincia di Bizkaia.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: Il Camping Igara a San Sebastián (periferia, autobus per il centro) è la base più pratica prima della tappa; in alternativa sulla costa il Camping Talaimendi vicino a Zarautz e il Camping Zumaia. A Bilbao c’è un’area di sosta comunale (Área de autocaravanas Bilbao) al margine della città; più tranquilli il Camping Sopelana a Sopela o il Camping Gorliz sulla costa – entrambi con collegamento di trasporto pubblico per Bilbao (metropolitana/autobus; verificate prima i collegamenti). Verificate prima i periodi di apertura.
Sosta libera o in natura (dove consentito): Nei Paesi Baschi il pernottamento in camper fuori da campeggi e aree attrezzate è fortemente limitato; molti parcheggi costieri (Zarautz, Getaria, Sopela, Bakio) sono segnalati o chiusi con sbarre di altezza (di solito intorno ai 2 m). Il campeggio libero con sedie e tenda da sole non è ammesso da nessuna parte. A Gaztelugatxe e nei parchi naturali il pernottamento nei parcheggi è vietato.
- Consiglio da insider per camperisti
- Il centro di Bilbao è zona a basse emissioni (Zona de Bajas Emisiones, quartiere Abando, lun–ven 7–20, esclusi i veicoli senza bollino ambientale DGT o con bollino B); i veicoli stranieri devono registrarsi tramite l’app della città. Visitate il Guggenheim e il Casco Viejo in metropolitana dal campeggio, non in camper. Se per Gaztelugatxe serve una prenotazione, portatela stampata: al parcheggio il segnale del cellulare è debole.
2Tappa 2: da Bilbao a Santander (ca. 110 km)
- Il percorso
- Sulla A-8 (Autovía del Cantábrico) verso ovest via Muskiz e oltre il confine con la Cantabria, poi via Castro Urdiales e Laredo fino a Santander. Senza pedaggio, a carreggiate separate, con lunghe gallerie e ponti; le località costiere come Castro e Laredo meritano una deviazione sulla strada locale. Tempo di sola guida: una buona ora e mezza.
- Highlight e tappe imperdibili
- Portugalete vicino a Bilbao: il Puente Colgante (ponte di Vizcaya, patrimonio mondiale UNESCO), un ponte trasportatore che attraversa il Nervión dal 1893.
- Castro Urdiales: la chiesa gotica di Santa María de la Asunción, il faro sulla collina del castello e il porto; Laredo: la lunga spiaggia La Salvé ai piedi del centro storico.
- Santander: la penisola de La Magdalena con palazzo e spiagge, la passeggiata di El Sardinero e il Centro Botín sul porto.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: A Santander i campeggi Cabo Mayor e Virgen del Mar si trovano sulla costa a ovest della città; la città stessa indica aree comunali per camper (verificate indirizzi e tariffe attuali su turismo.santander.es). Per un secondo pernottamento vicino a Castro Urdiales c’è il Camping Playa Arenillas (Islares). Verificate prima gli orari di apertura.
Sosta libera o in natura (dove consentito): Nel 2026 la Cantabria ha riscritto le regole per campeggi e aree camper (Decreto 35/2026): un camper regolarmente parcheggiato, senza nulla di esteso – niente sedie, tavoli, tenda da sole o piedini stabilizzatori – non è più considerato campeggio. Restano però i divieti locali: a Santander e nelle località costiere sono frequenti divieti di pernottamento e sbarre di altezza, e nel parco naturale Marismas de Santoña, Victoria y Joyel il pernottamento fuori dalle aree è tabù.
- Consiglio da insider per camperisti
- Santander è densamente costruita e i parcheggi coperti hanno limiti di altezza: lasciate il camper al campeggio e prendete l’autobus (linee verso Sardinero/Centro). Carburante: sulla A-8 ci sono molti distributori; il gasolio in Spagna costa di solito meno ai distributori dei supermercati lontano dall’autostrada. Scaricate acque grigie e cassetta prima di ripartire, al campeggio o a una stazione a Santander.
3Tappa 3: da Santander a San Vicente de la Barquera via Santillana del Mar e Comillas (ca. 75 km)
- Il percorso
- Sulla A-67 e su strade locali verso ovest; a Santillana del Mar puntate al parcheggio ai margini del paese, poi via Cóbreces fino alla costa a Comillas e oltre Oyambre fino a San Vicente de la Barquera. Per lo più strade larghe, ma nei paesi costieri limite di 30 km/h e vicoli stretti; nei centri storici i camper si possono lasciare solo nei parcheggi periferici. Da due a due ore e mezza con le visite.
- Highlight e tappe imperdibili
- Santillana del Mar: vicoli medievali con la collegiata (Colegiata de Santa Juliana) e case in pietra; nei dintorni il Museo de Altamira con la riproduzione della grotta (Neocueva) – l’originale è accessibile solo in rari casi eccezionali.
- Comillas: «El Capricho» di Antoni Gaudí, il Palacio de Sobrellano e il cimitero con l’angelo modernista sopra la baia.
- Parco naturale di Oyambre e San Vicente de la Barquera: ampie spiagge con dune e un paese con castello, chiesa e un lungo ponte sulla ría, con i Picos alle spalle.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: Vicino a Santillana il Camping Santillana e il Camping Altamira offrono la via più breve per il centro storico; per i camper senza tenda c’è anche l’Área de Autocaravanas Santillana del Mar (gestore areaspla.com; verificate prima stato e tariffe). Sulla costa vicino a Comillas si trovano il Camping Comillas e il Camping El Helguero (Ruiloba), al Parco naturale di Oyambre il Camping Oyambre e il Camping El Rosal. In agosto prenotate per tempo.
Sosta libera o in natura (dove consentito): Tra Comillas e San Vicente la fascia costiera (Oyambre) è parco naturale e molto controllata: il pernottamento nei veicoli è di norma vietato nei parcheggi delle spiagge, quindi badate a cartelli e sbarre di altezza. La costa settentrionale spagnola è inoltre soggetta alla Legge sulle coste (Ley de Costas); le sanzioni per il campeggio in spiaggia partono da importi di tre cifre.
- Consiglio da insider per camperisti
- Prenotate in anticipo i biglietti per la Neocueva di Altamira; d’estate il museo si esaurisce in fretta. Santillana al mattino è invasa dai pullman – arrivate prima delle 10 o dopo le 17. A Comillas usate il parcheggio per camper ai margini del paese e andate a piedi al Capricho; non entrate nel centro storico stretto.
4Tappa 4: da San Vicente de la Barquera a Potes (con Fuente Dé) (ca. 75 km)
- Il percorso
- Sulla A-8 fino a Unquera, poi sulla N-621 attraverso la gola della Hermida (Desfiladero de la Hermida, circa 20 km) fino a Potes. La strada segue il Río Deva tra pareti calcaree verticali, con brevi gallerie, curve strette e piazzole di scambio; le chiusure per caduta massi sono possibili – prima di partire verificate la situazione del traffico. Da Potes la CA-185 porta in circa 25 minuti a Fuente Dé (23 km), una strada senza uscita ben sistemata.
- Highlight e tappe imperdibili
- Desfiladero de la Hermida: la gola come porta d’ingresso ai Picos, con vista sulle prime vette.
- Potes: Torre del Infantado, vicoli del centro storico con orujo e cocido lebaniego, più il monastero di Santo Toribio de Liébana vicino a Camaleño.
- Fuente Dé: la funivia (Teleférico) sale di 750 m fino al Mirador del Cable, a circa 1.800 m; in alto escursioni nel massiccio centrale dei Picos.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: A Potes l’Área de Autocaravanas Potes e il VanVenture Camper Park offrono piazzole per camper, oltre ai campeggi La Viorna, San Pelayo e La Isla Picos de Europa vicino alla cittadina. Il Camping Fuente Dé si trova nell’alta valle vicino alla stazione della funivia. Verificate prima tutti i dettagli su servizi, costi e orari di apertura.
Sosta libera o in natura (dove consentito): Nel Parco nazionale dei Picos de Europa il pernottamento nei veicoli fuori dai campeggi è vietato, anche nei parcheggi segnalati come a Fuente Dé; le sanzioni sono pesanti, i portali specializzati indicano circa 600–1.500 euro (non confermato da fonti ufficiali). È consentito solo il bivacco a piedi sopra i 1.600 m, con condizioni rigide (tenda montata al più presto un’ora prima del tramonto e smontata un’ora dopo l’alba), non con i veicoli.
- Consiglio da insider per camperisti
- La funivia di Fuente Dé è gestita da Cantur; verificate prima biglietti, orari e tempi di attesa sul sito del gestore – ad agosto e nei giorni festivi si formano lunghe code, quindi conviene un biglietto la mattina presto. Dopo l’escursione fate rifornimento a Potes o a Unquera; nelle valli di montagna seguono lunghi tratti senza distributori.
5Tappa 5: da Potes a Cangas de Onís (ca. 85 km)
- Il percorso
- Indietro attraverso la gola della Hermida fino a Panes (N-621), poi sulla AS-114 attraverso la valle del Cabrales via Arenas de Cabrales fino a Cangas de Onís. Curve strette e attraversamenti di paesi, ma percorribile in camper per tutto il tratto; la deviazione per Poncebos e Sotres (AS-264) è stretta, con tornanti, e non adatta ai camper grandi. Circa 2 ore.
- Highlight e tappe imperdibili
- Arenas de Cabrales: cantine di formaggio con il Cabrales erborinato, che i contadini fanno stagionare in grotta; punto di partenza per la strada del formaggio nella valle.
- Poncebos con l’inizio del sentiero attraverso la gola del Cares e la funicolare per Bulnes – la strada d’accesso è stretta, il parcheggio è piccolo e in estate si riempie presto.
- Cangas de Onís: il «Ponte romano» con la croce sopra il Río Sella e la cappella di Santa Cruz (una cappella costruita sopra un dolmen).
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: Il Camping Covadonga si trova sulla strada da Cangas verso Covadonga, a pochi chilometri dal centro e dalla stazione degli autobus; è la base migliore per l’autobus verso i Lagos. Altri campeggi si trovano lungo il fiume Sella e nei dintorni (per esempio vicino ad Arriondas e Ribadesella). In piena estate conviene prenotare; verificate prima servizi e stagione.
Sosta libera o in natura (dove consentito): Nel parco nazionale e nelle Asturie vale la regola: il pernottamento in camper fuori da campeggi e áreas non è previsto; i controlli della Guardia Civil e dei guardaparco sono frequenti d’estate, soprattutto nei parcheggi per escursionisti. Il pernottamento lungo gli accessi al Cares e a Sotres è escluso.
- Consiglio da insider per camperisti
- Meglio lasciare il camper a Cangas o al campeggio e andare a Poncebos e Sotres in taxi o con la navetta (in estate da Arenas de Cabrales; verificate prima gli orari), non con il proprio veicolo. Sul Cabrales: compratelo direttamente da piccoli produttori e tenetelo imballato in frigorifero – l’odore si diffonde in tutto il camper. Cangas ha un piccolo mercato settimanale la domenica (verificate la data).
6Tappa 6: da Cangas de Onís a Oviedo (con Covadonga e i Lagos) (ca. 95 km)
- Il percorso
- Da Cangas prima sulla AS-262 fino a Covadonga (12 km, larga), poi indietro e sulla AS-114 e sulla A-64 via Arriondas e Pola de Siero fino a Oviedo. La strada per i Lagos (CO-4) è stretta, ripida e piena di tornanti, e in stagione è chiusa al traffico privato. In tutto circa 2 ore più il tempo per l’autobus verso i Lagos.
- Highlight e tappe imperdibili
- Covadonga: la grotta con la statua della Vergine, la basilica e la cascata ai piedi della parete rocciosa – simbolo della Reconquista.
- Lagos de Enol e de la Ercina, in cima alla CO-4 con vista sui Picos; lungo la strada anche i Miradores de la Reina e del Príncipe.
- Oviedo: la cattedrale gotica di San Salvador, il centro storico con le sidrerie di Calle Gascona e le chiese preromaniche di Santa María del Naranco e San Miguel de Lillo (patrimonio mondiale UNESCO).
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: Oviedo non ha un’area di sosta centrale; è pratica l’Área de Autocaravanas de Noreña (circa 15 km a est, acqua e scarico; verificate lo stato) oppure le áreas vicino ad Avilés (Área de Corvera, Área de Avilés) sul percorso della tappa successiva. In alternativa restate al Camping Covadonga a Cangas e andate a Oviedo solo la mattina dopo.
Sosta libera o in natura (dove consentito): Lagos de Covadonga: il pernottamento nei parcheggi e lungo la strada è vietato (parco nazionale). Anche per Oviedo vale: le strade cittadine servono solo per parcheggiare, non per campeggiare; nei parcheggi coperti valgono limiti di altezza e brevi tempi di sosta. Secondo i gestori i veicoli lunghi 5 m o più e i camper non possono percorrere la CO-4 – per i camper resta solo l’autobus.
- Consiglio da insider per camperisti
- Accesso ai Lagos nel 2026 (piano di accesso del parco nazionale): nei giorni regolamentati i veicoli privati sono esclusi, tra cui i fine settimana di maggio e ogni giorno dal 1º giugno al 18 ottobre (con alcuni giorni di eccezione previsti dal piano), più Pasqua e i festivi. L’autobus parte dalla stazione degli autobus di Cangas de Onís (parcheggio P1; adulti 9 euro, bambini 3,50 euro, solo fino al santuario 1,55 euro; prima corsa alle 8, ultima corsa in salita alle 17.45 e ultima in discesa alle 20.50 fino al 30 settembre, in ottobre ultima in salita alle 16 e ultima in discesa alle 19.05). Ci sono cinque parcheggi a pagamento (tariffa forfettaria di circa 3 euro al giorno). Verificate prima prezzi, orari e situazione attuale sui siti ufficiali di Turismo Asturias e del parco nazionale.
7Tappa 7: da Oviedo a Cudillero via Avilés e Cabo Peñas (ca. 100 km)
- Il percorso
- Da Oviedo sull’autovía fino ad Avilés, poi su strade locali verso nord fino a Cabo Peñas (Gozón), indietro e via A-8 e Muros de Nalón fino a Cudillero. Per lo più in buone condizioni, ma le stradine costiere sono strette e d’estate affollate; l’accesso a Cabo Peñas ha curve e molti ciclisti. Circa 2 ore e mezza con le soste.
- Highlight e tappe imperdibili
- Cabo Peñas: il capo più settentrionale delle Asturie con faro, scogliere e un sentiero sulla cima delle falesie; con la tempesta è uno spettacolo potente.
- Avilés: il Centro Niemeyer sulla riva della ría, il centro storico con i portici e il quartiere di vicoli Galiana.
- Cudillero: il villaggio di pescatori che si avvolge attorno al porto come un anfiteatro, con case colorate e ristoranti di pesce.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: A Cabo Peñas il Camping Perlora (Carreño) e il Camping Bañugues (Gozón) offrono piazzole vicino alla costa; le áreas di Candás e Salinas sono un’alternativa per i camper (verificate prima stato e tariffe). Vicino a Cudillero si trovano il Camping San Pedro e il Camping Las Gaviotas, più altri campeggi a ovest della cittadina. In piena estate prenotate.
Sosta libera o in natura (dove consentito): A Cabo Peñas e nel paesaggio costiero dell’area protetta il pernottamento nei veicoli è vietato; i parcheggi al faro sono destinati alla sosta diurna. A Cudillero il pernottamento al porto non è ammesso; il comune indirizza i camper a campeggi e áreas. Alcuni parcheggi costieri sono chiusi ai camper con sbarre o cartelli.
- Consiglio da insider per camperisti
- L’accesso al centro di Cudillero è stretto e inadatto ai camper: parcheggiate al margine del paese e scendete a piedi al porto (circa 10 minuti). Una sosta ad Avilés vale la pena per la spesa: grandi supermercati con parcheggi senza limite di altezza. Verso la Playa del Silencio, a ovest di Cudillero, porta una strada d’accesso stretta – meglio non in camper.
8Tappa 8: da Cudillero a Ribadeo via Luarca (ca. 105 km)
- Il percorso
- Sulla A-8 (senza pedaggio) verso ovest via Luarca e Navia fino alla Ría del Eo e oltre il ponte fino a Ribadeo, in Galizia. A carreggiate separate con gallerie e viadotti, più deviazioni verso la costa a Luarca. Tempo di sola guida poco meno di un’ora e mezza.
- Highlight e tappe imperdibili
- Luarca: la «città bianca» sul fiume con porto, cappella del faro e cimitero sulla collina sopra il mare.
- Castropol e la Ría del Eo: la cittadina alla foce del fiume, con vista su Ribadeo.
- Praia das Catedrais presso Ribadeo: archi di roccia sulla costa a picco, percorribili solo con la bassa marea.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
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Campeggio o area sosta ufficiale: A Ribadeo c’è il Camping Ribadeo, oltre al Camping Playa de Peñarronda vicino a Castropol e a Rinlo Costa nel villaggio di pescatori di Rinlo. Sul versante asturiano c’è l’Área de Playa Grande vicino a Castropol (area di sosta per camper; verificate lo stato). A Luarca sono possibili l’Área de Autocaravanas de Luarca e il Camping Otur.
Sosta libera o in natura (dove consentito): La Galizia vieta in gran parte il campeggio libero fuori dalle aree, e la Praia das Catedrais e le falesie circostanti sono monumento naturale con regole di accesso. Nei parcheggi costieri di Ribadeo il pernottamento non è previsto; sul versante asturiano continuano a valere le regole delle Asturie (solo regolarmente parcheggiati, senza campeggio).
- Consiglio da insider per camperisti
- Per la Praia das Catedrais a Pasqua e dal 1º luglio al 30 settembre (stato 2026) è prevista una prenotazione anticipata gratuita della Xunta de Galicia; inoltre: solo con la bassa marea, controllate la tabella delle maree e tornate per tempo prima dell’alta. Verificate le regole attuali sul sito della Xunta. Parcheggiate al parcheggio Augas Santas all’accesso della spiaggia, non lungo la strada.
Pratica del campeggio e regole locali
Campeggio libero e sosta notturna
- Spagna: dormire in un veicolo regolarmente parcheggiato è consentito dal codice della strada – purché nulla sia esteso (niente piedini, tenda da sole, tavoli o sedie, niente acque grigie). Tutto ciò che va oltre è campeggio ed è ammesso solo in aree autorizzate. Regole regionali, ordinanze comunali e cartelli hanno la precedenza.
- Cantabria: il Decreto 35/2026 (maggio 2026) su campeggi e áreas per camper chiarisce che un camper parcheggiato in un’area di traffico consentita non è campeggio finché si rispettano le regole della circolazione. I comuni costieri possono comunque imporre divieti e limiti di tempo. Tenda sul tetto o elementi estesi contano come campeggio.
- Asturie: il Decreto 61/2022 disciplina campeggi e áreas per camper; il pernottamento fuori dalle aree autorizzate è trattato con rigore, soprattutto d’estate e nei pressi della costa e dei parchi naturali. I parcheggi costieri e quelli per escursionisti sono spesso segnalati o protetti da sbarre di altezza.
- Parco nazionale dei Picos de Europa: campeggio libero e pernottamento nei veicoli sono vietati, anche nei parcheggi; è consentito solo il bivacco a piedi sopra i 1.600 m con condizioni rigide. Le sanzioni sono pesanti; i portali specializzati indicano circa 600–1.500 euro (non confermato da fonti ufficiali). Legge sulle coste e parchi naturali (Oyambre, Marismas de Santoña, Cabo Peñas) comportano ulteriori restrizioni.
- Strumenti utili: park4night, Campercontact e i siti degli uffici del turismo (turismoasturias.es, turismodecantabria.com, turismo.santander.es); le indicazioni degli utenti sulle áreas sono spesso obsolete – verificate la situazione sul posto.
Scarico e rifornimenti
- Áreas de autocaravanas esistono nella maggior parte delle località maggiori e sulla costa; acqua e scarico sono spesso disponibili a pagamento o con monete. Nei campeggi lo scarico è di solito compreso nel prezzo, spesso solo per gli ospiti.
- Scaricate le acque grigie solo alla stazione, il WC chimico solo nei punti di scarico previsti (svuotamento della cassetta, «vaciado de aguas negras»); non nei tombini né nei bagni pubblici. L’acqua del rubinetto in Spagna è per lo più potabile; alle fontane fate attenzione ai cartelli «no potable».
- Gas: la Spagna usa soprattutto bombole arancioni di butano da 12,5 kg (Repsol, Cepsa, Disa), che si scambiano solo dietro cauzione per clienti contrattuali spagnoli – le bombole tedesche portate da casa non vengono scambiate. Le bombole Camping Gaz si trovano nei negozi dei campeggi e nei brico. Per andare sul sicuro, portate una bombola ricaricabile o un sistema di riempimento con l’adattatore giusto.
- GPL (autogas, «GLP») si trova in diversi distributori nelle città e lungo la A-8; le stazioni in cui si può riempire il serbatoio di un camper sono più rade al nord che in Catalogna – verificate prima le ubicazioni con un’app per il GPL. Portate adattatori (dish, baionetta, ACME, Euro).
Dimensioni del veicolo e codice della strada
- Limiti di velocità: per auto e camper fino a 3,5 t il limite fuori dai centri abitati è 90 km/h e su autovías e autopistas 120 km/h; nei centri abitati di solito 50, nelle strade con una corsia per senso 30, nelle strade a un solo livello 20 km/h. Per camper oltre 3,5 t e combinazioni i limiti sono 80 km/h fuori dai centri abitati e 90 km/h in autostrada. Rispettate la segnaletica locale e i controlli di velocità.
- Luce V16: dal 1º gennaio 2026 la luce V16 connessa è l’unico segnale di emergenza ammesso in caso di guasto o incidente per i veicoli immatricolati in Spagna; per loro i triangoli non sono più validi e la sanzione è di 80 euro. Secondo la DGT l’obbligo non vale per i veicoli immatricolati all’estero: essi rispettano la norma con i triangoli del proprio Paese. Portare anche una V16 omologata è facoltativo; tenete a bordo i triangoli e il giubbotto ad alta visibilità.
- Pedaggi: l’AP-8 nei Paesi Baschi (Gipuzkoa e Bizkaia) è a pedaggio, con tariffe aumentate il 1º gennaio 2026; l’Autovía del Cantábrico (A-8) in Cantabria e nelle Asturie è senza pedaggio. Verificate prima sui siti dei gestori (Bidegi, Bizkaia) la classe del veicolo per i camper; pagamento con carta o VIA-T.
- Zone a basse emissioni (ZBE): a Bilbao la Zona de Bajas Emisiones vale nel quartiere Abando (lun–ven 7–20, esclusi i veicoli senza bollino o con bollino B, sanzione di 200 euro); i veicoli stranieri si registrano tramite un’app. Anche San Sebastián ha dal 2025 una ZBE nel centro (tutto il giorno, esclusi i veicoli senza bollino, sanzione di 200 euro); Santander e Oviedo hanno introdotto ZBE i cui controlli partono gradualmente – verificate prima lo stato attuale.
- Dimensioni: sono ammessi 4 m di altezza, 2,55 m di larghezza e 12 m di lunghezza; le sbarre di altezza nei parcheggi costieri sono spesso intorno ai 2 m, nei parcheggi coperti frequentemente 2,1–2,2 m. La CO-4 per i Lagos è chiusa ai camper e ai veicoli lunghi 5 m o più.
- Alcol: 0,5 g/l di alcolemia (0,25 mg/l nell’aria espirata), 0,3 g/l per i neopatentati. Telefono alla guida solo con vivavoce, sanzione di 200 euro e punti. Portabici posteriori: targa e luci posteriori non devono essere coperte; per i carichi sporgenti serve il pannello V-20 – verificate prima del viaggio. Le gomme invernali non sono obbligatorie in generale; in montagna in inverno portate le catene da neve.
Checklist CampingSpirit per bagagli e preparazione
- Triangoli e giubbotto ad alta visibilità; facoltativa una luce V16 omologata e connessa in Spagna (obbligatoria per i veicoli immatricolati in Spagna dal 1º gennaio 2026, non per quelli stranieri).
- Giacca antipioggia e scarponi da escursionismo impermeabili: nella Spagna verde può piovere anche d’estate, e i sentieri verso i Lagos e nella valle del Cares sono spesso bagnati.
- Prenotazioni stampate (a seconda della data Gaztelugatxe, Altamira, Praia das Catedrais) con fascia oraria – il segnale del cellulare nei parcheggi e nelle gole è debole.
- Adattatori per bombole del gas e attacchi GPL (dish, baionetta, ACME, Euro), perché bombole e attacchi spagnoli differiscono da quelli tedeschi.
- Spiccioli e monete per áreas, parcheggi ai Lagos e acqua: molti distributori non accettano carte.
- Un binocolo: sopra i Picos volteggiano grifoni e gipeti, e sulla costa da Cabo Peñas si vedono uccelli marini e, con un po’ di fortuna, delfini.
Aggiornato al 2026-09. Chiusure, tariffe e regole di prenotazione cambiano: verifica le fonti ufficiali prima di partire.