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N-121

Faggeta, castello reale e deserto d’argilla – in camper attraverso la Navarra, da Urbasa fino alle Bardenas Reales

Da Pamplona lungo il Cammino di Santiago fino a Estella, su verso le sorgenti dell’Urederra, tra i borghi del vino intorno a Olite fino al paesaggio erosivo delle Bardenas e ritorno via Javier e le gole: circa 550 km in poco spazio, tra faggi avvolti dalla nebbia e semideserto a 40 gradi.

Distanza
360 km (224 mi)
Guida
4 h 58 min
Giorni consigliati
7
Tappe
14
Paesi
Spagna
Aggiornato
9 ottobre 2026

In breve: Viaggio ad anello di 7 giorni, circa 360 km (224 mi) con 14 tappe, con partenza e arrivo a Pamplona. Circa 4 h 58 min di guida in totale.

Altri viaggi on the road: Spagna · Altri road trip da Pamplona

Guida di viaggio · CampingSpirit

Da Pamplona lungo il Cammino di Santiago fino a Estella, su verso le sorgenti dell’Urederra, tra i borghi del vino intorno a Olite fino al paesaggio erosivo delle Bardenas e ritorno via Javier e le gole: circa 550 km in poco spazio, tra faggi avvolti dalla nebbia e semideserto a 40 gradi.

Lo spirito del percorso

La Navarra è una terra in sezione. Al mattino a Urbasa la nebbia gocciola ancora dai faggi, le pecore latxa pascolano sull’altopiano calcareo e dal bordo dell’altipiano lo sguardo cade per centinaia di metri sul bacino turchese della sorgente dell’Urederra. Due ore di guida più a sud l’aria sa di timo e di argilla secca, il Cierzo spazza le stoppie dei cereali e nella Bardena Blanca i tavolati si ergono come ossa spolpate nella luce della sera. In mezzo ci sono ponti dei pellegrini, portali romanici, le torri del palazzo reale di Olite e Ujué, un paese come un nido d’aquila sopra i vigneti. Dalla porta scorrevole vedrete i grifoni volteggiare sopra la Foz de Lumbier e i campi di asparagi della Ribera. Questo itinerario premia le partenze all’alba, le tappe brevi e il rispetto per il caldo, il vento e le regole delle aree protette – la Navarra è piccola, ma sorprendentemente varia.

Piano dettagliato delle tappe (giorno per giorno)

1Tappa 1: da Pamplona a Estella-Lizarra (ca. 50 km)

Il percorso
Da Pamplona sulla A-12 (Autovía del Camino, senza pedaggio) verso ovest oltre l’Alto del Perdón; uscita in direzione Obanos per la deviazione a Eunate, poi Puente la Reina. Si prosegue sulla statale via Cirauqui, Lorca e Villatuerta, parallelamente al Cammino di Santiago, fino a Estella. Strada ben tenuta, con passaggi stretti nei paesi dei pellegrini. Poco più di un’ora di sola guida.
Highlight e tappe imperdibili
  • Pamplona: centro storico a piedi – mura e bastioni, cattedrale di Santa María con il chiostro gotico, la Calle Estafeta dell’encierro e la cittadella come parco verde.
  • Santa María de Eunate: chiesa romanica ottagonale isolata nei campi, con portico ad arcate; più bella con la luce del mattino presto.
  • Puente la Reina: il ponte dei pellegrini a sei arcate sull’Arga, dell’XI secolo, e la Calle Mayor con l’Iglesia del Crucifijo; più avanti Cirauqui con un tratto conservato di strada romana.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Camping Lizarra ai margini di Estella, a poco più di 1 km dal centro: allacci elettrici, servizi igienici, carico e scarico, piscina in estate. Alternative: Camping Iratxe ad Ayegui presso il monastero di Irache (chiedere direttamente al campeggio gestione e stagione aggiornate) e Camping Errota-El Molino a Mendigorría, a sud di Puente la Reina, sulle rive dell’Arga. Per una notte senza comfort OSM segnala ad Ayegui un’area comunale per camper; verificare in loco dotazioni e regole.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Nei parcheggi dei paesi del Cammino si sosta senza problemi di giorno; pernottare nel veicolo è consentito nei parcheggi legalmente utilizzabili secondo l’art. 92.4 RGC, purché nulla sporga dalla sagoma. Molti paesi del Cammino però istituiscono zone di sosta a tempo e reagiscono con insofferenza ai veicoli fermi a lungo – nel dubbio usate le aree segnalate.

Consiglio da insider per camperisti
Estella ha il mercato settimanale il giovedì intorno alla Plaza de los Fueros – i parcheggi vicini al centro si riempiono presto. Presso il monastero di Irache ad Ayegui si trova la nota fontana del vino delle Bodegas Irache per i pellegrini; i camper conviene parcheggiarli al monastero e non nei vicoli stretti dell’accesso alla bodega.

2Tappa 2: da Estella-Lizarra a Sierra de Urbasa (ca. 50 km)

Il percorso
Sulla NA-718 verso nord nella valle delle Améscoas, bivio per Baquedano ai piedi della Sierra. Poi ancora sulla NA-718, in tornanti, lungo il versante sud fino all’altopiano di Urbasa (circa 900–1.000 m) con faggeta, pascoli e conche carsiche. Tortuosa ma a due corsie; sull’altopiano bestiame e cavalli al pascolo sulla carreggiata, spesso nebbia.
Highlight e tappe imperdibili
  • Nacedero del Urederra: escursione da Baquedano attraverso la faggeta fino alla sorgente carsica con bacini turchesi e piccole cascate, circa 6 km andata e ritorno, 2–3 ore. È vietato fare il bagno e uscire dal sentiero.
  • Balcón de Pilatos: belvedere sul ciglio dell’altipiano sopra la conca della sorgente, raggiungibile a piedi dalla NA-718 sull’altopiano. Il bordo è appena protetto – tenetevi a distanza e rinunciate in caso di nebbia.
  • Raso de Urbasa: aperti pascoli con doline, capanne di pastori e cavalli e mucche in libertà; punto di partenza per semplici anelli nella faggeta.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Camping Urbasa direttamente sull’altopiano lungo la NA-718, in pieno parco naturale, e Camping Artaza-Urederra ad Artaza sotto la Sierra, a pochi chilometri da Baquedano – comodo per essere alla sorgente di buon mattino. Chiedere in anticipo ai campeggi dotazioni, periodi di apertura e allacci elettrici; l’altitudine porta notti fresche anche d’estate.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Urbasa-Andía è un parco naturale: il campeggio è vietato e le regole dell’area protetta valgono indipendentemente dalla nuova norma sul parcheggio. Il parcheggio di Baquedano è solo diurno. Non pernottate nei parcheggi dell’altopiano, ma usate uno dei due campeggi.

Consiglio da insider per camperisti
Per il Nacedero del Urederra è obbligatoria tutto l’anno la prenotazione online tramite il portale ufficiale della valle Améscoa Baja: l’accesso è gratuito, ma limitato a 500 persone al giorno in fasce orarie. Il parcheggio di Baquedano è automatizzato, accessibile solo con prenotazione e a pagamento (secondo il portale attualmente 10 € per i camper); il pernottamento nel veicolo vi è vietato. Salvate la conferma offline, nella valle la copertura è debole.

3Tappa 3: da Sierra de Urbasa a Olite (ca. 95 km)

Il percorso
Sulla NA-718 di nuovo a Estella, poi sulla NA-132 verso sud-est tra campi di cereali e vigneti via Oteiza e Larraga fino a Tafalla e sulla N-121 gli ultimi chilometri fino a Olite. Strade larghe e poco trafficate, il paesaggio si fa più arido a ogni chilometro. Poco meno di due ore.
Highlight e tappe imperdibili
  • Palacio Real de Olite: il palazzo reale gotico di Carlo III il Nobile con torri, camminamenti e giardini pensili; salita alle torri con vista sui vigneti.
  • Santa María la Real con il ricco portale gotico, proprio accanto al palazzo, e le gallerie medievali a volta sotto la piazza.
  • Olite, borgo vinicolo: museo del vino e bodegas della DO Navarra, in autunno vendemmia con i trattori sulle strade campestri.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: L’Área de Autocaravanas comunale di Olite si trova a pochi minuti a piedi dal palazzo; secondo OSM circa 10 posti, verificare dotazioni e tariffa sul sito del comune. Con elettricità e servizi igienici: Camping Olite (Ciudad de Olite), a poco più di 2 km dal paese sulla strada per Peralta, con piscina in estate.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Nel centro storico di Olite i vicoli sono stretti e il parcheggio per veicoli grandi non è previsto – l’Área è la scelta sensata. Anche Tafalla ha un’area per camper (secondo OSM); verificare prima lo stato nelle app.

Consiglio da insider per camperisti
Visitate il palazzo di buon’ora: da mezzogiorno arrivano i gruppi in pullman e d’estate il caldo si accumula tra le mura. Rifornimento di carburante e spesa grande conviene farli a Tafalla. L’AP-15, parallela alla N-121, è a pedaggio; per i brevi tratti di questo itinerario non vale quasi la pena.

4Tappa 4: da Olite a Arguedas (margine delle Bardenas) (ca. 75 km)

Il percorso
Via San Martín de Unx su stretta strada di montagna tortuosa fino a Ujué (circa 800 m), poi in discesa via Pitillas nella Ribera e via Caparroso fino ad Arguedas. La salita a Ujué è stretta, con pochi slarghi per incrociare – andate piano e mettete in conto il traffico in senso opposto. Circa 1,5 ore.
Highlight e tappe imperdibili
  • Ujué: chiesa fortificata di Santa María con coro romanico, camminamento di ronda e vista fino ai Pirenei; nella chiesa è custodito il cuore del re Carlo II. In paese assaggiate le migas locali.
  • Laguna de Pitillas: lago di steppa e area di protezione degli uccelli con capanno di osservazione sulla riva – falchi di palude, aironi, in inverno gru e anatre.
  • Arguedas: antiche abitazioni rupestri nel pendio di arenaria sopra il paese, raggiungibili a piedi dal centro.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Área de autocaravanas presso il parco divertimenti Sendaviva vicino ad Arguedas, secondo OSM circa 30 posti, vicina all’accesso al centro informazioni delle Bardenas; verificare in anticipo apertura e tariffe. Con servizi completi: Camping Bardenas presso Villafranca, circa 20 km a nord-ovest, con elettricità, servizi igienici e piscina; per il caldo estivo scegliete piazzole all’ombra.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Tra Olite e Ujué i camper sostano spesso per il panorama al margine dell’abitato di Ujué; lo spazio è poco e girarsi nel paese è difficile. San Martín de Unx ha secondo OSM un’Área con acqua – la scelta più tranquilla per una sosta intermedia.

Consiglio da insider per camperisti
Non raggiungete Ujué con rimorchi lunghi o veicoli oltre i 7 m: i vicoli in alto sono ripidi e stretti, parcheggiate all’ingresso del paese. Per le Bardenas, la mattina dopo, riempite il serbatoio dell’acqua fresca e fate la spesa – nel parco c’è solo il centro informazioni, nessun rifornimento.

5Tappa 5: da Arguedas a Tudela attraverso la Bardena Blanca (ca. 70 km)

Il percorso
Da Arguedas sulla strada di accesso al Centro de Información, poi sulla pista sterrata segnalata attorno al poligono militare attraverso la Bardena Blanca (anello di buoni 30 km). La pista è larga, ma con fondo ondulato, polvere e buche – nel parco il limite massimo è 40 km/h, meglio ancora più piano; controllate la pressione degli pneumatici. Poi sulla NA-134 fino a Tudela. Con le soste mezza giornata.
Highlight e tappe imperdibili
  • Castildetierra: la torre d’argilla isolata con cappello di arenaria, simbolo delle Bardenas, visibile dal parcheggio lungo la pista – non salirvi, è vietato arrampicarsi sui cabezos.
  • Bardena Blanca: solchi d’erosione, tavolati come Pisquerra e Rallón, croste di sale e in primavera la steppa in fiore; soste fotografiche solo nelle piazzole.
  • Tudela: cattedrale con la Puerta del Juicio, Plaza de los Fueros, l’antica Judería e l’Ebro con il ponte di pietra; la sera menestra di verdure della Ribera.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Área de Autocaravanas Tudela, secondo OSM 12 posti con carico e scarico, a una buona decina di minuti a piedi dal centro storico; verificare in loco tariffa e durata della sosta. Alternativa più tranquilla: l’Área di Cascante (OSM) nei dintorni, oppure tornare ad Arguedas.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Nelle Bardenas Reales sono vietati il campeggio in tenda o camper, il pernottamento all’aperto, i fuochi e i droni ricreativi; le visite sono consentite solo dalle 8 fino a un’ora prima del calare dell’oscurità. Veicoli solo sulle piste autorizzate, massimo 40 km/h. La zona militare con il poligono dell’aeronautica al centro non può essere percorsa né a piedi né in veicolo.

Consiglio da insider per camperisti
Secondo l’amministrazione il parco è accessibile dalle 8 fino a un’ora prima del calare dell’oscurità; il centro informazioni Los Aguilares ha orari propri, variabili. Dopo la pioggia l’argilla diventa scivolosa e le piste vengono chiuse – non entrate mai con il fondo bagnato. Nei giorni di esercitazioni dell’aeronautica il tratto sud della pista ad anello, tra l’accesso alla caserma e il bivio in direzione Carcastillo, è temporaneamente controllato o chiuso a veicoli e pedoni, di norma dalla mattina fino alle 15; durante le battute di caccia grossa i sentieri interessati sono chiusi dalle 8 alle 14. Date, chiusure e stato delle piste si trovano sotto «Avisos» sul sito ufficiale delle Bardenas. D’estate partite già alle 8 e rientrate prima del caldo di mezzogiorno.

6Tappa 6: da Tudela a Lumbier via La Oliva, Sangüesa e Javier (ca. 125 km)

Il percorso
Sulla NA-134 di nuovo ad Arguedas e avanti via Caparroso e Mélida fino a Carcastillo, lungo il margine settentrionale delle Bardenas. Da lì via Cáseda a Sangüesa, breve deviazione a Javier e sulla A-21 o sulla statale fino a Lumbier. Strade vuote tra cereali e mandorli, alla fine paesaggio collinare con vista sui Pirenei. Buone due ore di sola guida.
Highlight e tappe imperdibili
  • Monasterio de la Oliva presso Carcastillo: primo monastero cistercense del XII secolo con chiesa sobria e chiostro gotico; i monaci vendono vino e miele.
  • Sangüesa: il portale romanico a figure di Santa María la Real presso il ponte sull’Aragón, e i palazzi della Rúa Mayor del Cammino aragonese di Santiago.
  • Castillo de Javier: castello restaurato e luogo di nascita di san Francesco Saverio, in primavera meta dei pellegrinaggi delle Javieradas.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Camping Iturbero presso Lumbier, con allacci elettrici e servizi igienici, vicino alla Foz de Lumbier; verificare in anticipo la stagione. Alternativa: secondo OSM a Lumbier c’è un parcheggio per camper; verificare in loco capienza, dotazioni e regole, la sera spesso si riempie presto.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Carcastillo, Santacara e diversi paesi della Ribera hanno secondo OSM Áreas comunali con acqua – buone soste intermedie. Anche nel parcheggio per camper di Lumbier vale il divieto di tavoli, sedie e tenda da sole.

Consiglio da insider per camperisti
Il percorso attraverso la Ribera ha lunghi tratti senza distributori – fate il pieno a Tudela o a Caparroso. A Javier i camper parcheggiano nei grandi parcheggi sotto il castello; durante le Javieradas, a inizio marzo, gli accessi sono chiusi e tutto è pieno.

7Tappa 7: da Lumbier a Pamplona (ca. 85 km)

Il percorso
Da Lumbier sulla NA-178 verso nord nella valle del Salazar fino al mirador della Foz de Arbayún presso Iso e per la stessa strada di ritorno; la strada è stretta e tortuosa, ma ben asfaltata. Poi sulla A-21 (senza pedaggio) verso ovest di nuovo a Pamplona. In tutto poco meno di due ore di guida.
Highlight e tappe imperdibili
  • Foz de Lumbier: breve passeggiata pianeggiante sul vecchio tracciato ferroviario della Vía Verde del Irati attraverso due gallerie nella gola dell’Irati, con grifoni sopra le pareti rocciose e il rudere del Ponte del Diavolo; portate una torcia per la galleria.
  • Mirador de la Foz de Arbayún: piattaforma panoramica sulla gola del Salazar, lunga quasi 6 km, dove nidifica una delle più grandi colonie di grifoni della Navarra.
  • Di nuovo a Pamplona: Parque de la Taconera e una serata di pintxos nella Calle San Nicolás.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Área de Autocaravanas di Pamplona in Calle Biurdana presso il Parque de Trinitarios sull’Arga, a poco più di 1 km a nord-ovest del centro storico: 33 posti con carico e scarico, aperta 24 ore su 24; a pagamento (secondo il comune attualmente 10,40 € a notte, dal 5 al 15 luglio tariffa doppia), sosta massima 48 ore, ritorno solo dopo una settimana. Al centro storico si va a piedi oltre l’Arga. Con elettricità e servizi igienici: Camping Ezcaba presso Eusa, qualche chilometro a nord della città.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Pamplona vieta per ordinanza il campeggio libero nel territorio comunale e il parcheggio di roulotte senza veicolo trainante; nell’Área sono vietati tavoli, sedie e stendibiancheria, lo scarico è limitato a 45 minuti. In caso di violazioni l’ordinanza prevede multe fino a 500 €.

Consiglio da insider per camperisti
Durante i Sanfermines, dal 6 al 14 luglio, Área e campeggi sono pieni con largo anticipo e il centro è chiuso – evitate Pamplona o prenotate molto presto. Il parcheggio alla Foz de Lumbier può essere a pagamento e nel fine settimana si riempie presto; nei giorni feriali arrivate al mattino.

Pratica del campeggio e regole locali

Campeggio libero e sosta notturna

  • Principio di base spagnolo: dormire nel veicolo parcheggiato legalmente è consentito, campeggiare con tutto ciò che va oltre la sagoma del veicolo no. Dal 1° ottobre 2026 il Real Decreto 518/2026 (nuovo art. 92.4 del Reglamento General de Circulación) stabilisce espressamente quando un camper è parcheggiato correttamente: nessuna parte oltre la sagoma del veicolo, appoggio solo sugli pneumatici (zeppe consentite), nessuno scarico di liquidi. I comuni possono continuare a regolare tempi di sosta, zone e durata massima, ma secondo la DGT non sanzionare solo in ragione del tipo di veicolo; le regole per le aree protette e le coste valgono indipendentemente. L’attuazione sul posto può richiedere tempo – rispettate la segnaletica.
  • Navarra: il campeggio al di fuori delle strutture autorizzate non è previsto, molti comuni e tutte le aree protette lo vietano espressamente. Le aree di sosta notturna per camper sono regolate dal 2024 dal Decreto Foral 22/2024 con le categorie Básica, Plus e Complementaria; le Áreas esistenti vengono adeguate gradualmente. La regione promuove la costruzione di nuove Áreas, e la rete cresce di conseguenza nei piccoli paesi.
  • Aree protette con precedenza sulla norma di parcheggio: Bardenas Reales (riserva della biosfera, pernottamento, campeggio e fuochi vietati, accesso solo di giorno), parco naturale Urbasa-Andía, le riserve naturali Foz de Lumbier e Foz de Arbayún e la Laguna de Pitillas. Qui restate sui sentieri, droni solo con autorizzazione; nelle Bardenas i droni ricreativi sono del tutto vietati.
  • Pamplona ha un’ordinanza propria sui camper: campeggio libero vietato nel territorio comunale, Área con limite di 48 ore, multe fino a 500 € ad esempio per lo scarico intenzionale di acque reflue fuori dalla stazione. App: park4night e Campercontact per Áreas e segnalazioni degli utenti, inoltre i siti dei comuni e di Turismo de Navarra.

Scarico e rifornimenti

  • Carico e scarico si dice «vaciado» o «punto de reciclaje»; molte Áreas comunali in Navarra (Olite, Tudela, Carcastillo, Santacara, Ayegui, Pamplona) offrono acqua e scarico, spesso gratis o con gettoniera. L’elettricità di solito c’è solo nei campeggi.
  • Acque grigie e cassetta vanno svuotate solo alla stazione – a Pamplona lo scarico intenzionale fuori dalla stazione è considerato infrazione molto grave, e l’art. 92.4 RGC vieta qualsiasi scarico di liquidi durante la sosta.
  • Acqua: l’acqua del rubinetto in Navarra è potabile; nella Ribera e nelle Bardenas d’estate portate con voi almeno 5 litri a persona al giorno in più, nel parco non ci sono punti di prelievo.
  • Gas: le bombole spagnole a scambio (butano/propano) non si adattano agli attacchi tedeschi e si ottengono solo in cambio. Le bombole ricaricabili si riempiono nei distributori di GPL a Pamplona e Tudela con l’adattatore Dish; in campagna le stazioni sono rare.

Dimensioni del veicolo e codice della strada

  • Velocità: i camper fino a 3,5 t viaggiano a 90 km/h su strade extraurbane, a 120 km/h su autostrade e autovías; oltre 3,5 t e con rimorchio a 80 e 90 km/h. Nei centri abitati con una corsia per senso di marcia di norma si applicano 30 km/h. Nelle Bardenas il limite sulle piste è 40 km/h.
  • Pedaggio: A-12, A-21 e N-121 sono senza pedaggio; l’AP-15 (Autopista de Navarra) tra Pamplona e Tudela è a pedaggio, pagamento in contanti o con carta, con telepedaggio anche in modo elettronico.
  • Zona a basse emissioni: dal 29 dicembre 2025 il centro storico di Pamplona (Casco Antiguo) è ZBE; coincide con l’attuale zona a controllo degli accessi, in cui possono comunque entrare solo gli autorizzati. Dove l’ingresso è consentito, il veicolo deve avere in più almeno il contrassegno ambientale B; le violazioni costano 200 €. Se e come i veicoli stranieri ottengano un’autorizzazione equivalente non è regolato con chiarezza – con il camper evitate in linea di principio il centro storico e andate a piedi dall’Área. Tudela e altre città: verificare prima del viaggio la situazione della ZBE.
  • Da gennaio 2026 la luce di emergenza connessa V16 sostituisce il triangolo; tenete il giubbotto ad alta visibilità a portata di mano. Limite di alcolemia 0,5, per i neopatentati 0,3; vietato il cellulare alla guida anche al semaforo. I portabici sporgenti posteriori richiedono il pannello rosso-bianco.
  • Caldo, vento e fuoco: nella Ribera e nelle Bardenas d’estate sono possibili oltre 40 °C, Urbasa invece è spesso nebbiosa e fresca. Il Cierzo da nord-ovest raggiunge nella valle dell’Ebro forza di tempesta – in caso di allerta vento rinviate la partenza con veicoli alti. D’estate la Navarra limita ogni fuoco all’aperto; in boschi e aree naturali non fate mai grigliate, fornello a gas solo nel veicolo.

Checklist CampingSpirit per bagagli e preparazione

  • Compressore e manometro per pneumatici – sulle piste sterrate delle Bardenas si guida più tranquilli con la pressione leggermente ridotta, poi di nuovo alla pressione stradale.
  • Protezione solare per parabrezza e finestrini laterali e un ventilatore a 12 V: nella Ribera d’estate la cellula si scalda in fretta oltre i 35 °C.
  • Tanica d’acqua supplementare (10–20 l) per la giornata nelle Bardenas, dove non ci sono né acqua né ombra.
  • Torcia frontale per la galleria non illuminata della Vía Verde nella Foz de Lumbier.
  • Binocolo per i grifoni a Lumbier e Arbayún e per gli uccelli della Laguna de Pitillas.
  • Giacca calda e protezione dalla pioggia per Urbasa: sull’altopiano anche in agosto può esserci nebbia e meno di 12 °C, mentre a Tudela ce ne sono 38.

Aggiornato al 2026-10. Chiusure, tariffe e regole di prenotazione cambiano: verifica le fonti ufficiali prima di partire.

Itinerario tappa per tappa

In ordine di guida. Le distanze sono stime tra tappe consecutive.

  1. 1

    Pamplona

    Spagna
    Partenza
  2. 2

    Puente la Reina

    Spagna
    27 km
  3. 3

    Estella-Lizarra

    Spagna
    22 km
  4. 4

    Baquedano

    Spagna
    15 km
  5. 5

    Olite

    Spagna
    61 km
  6. 6

    Ujué

    Spagna
    16 km
  7. 7

    Arguedas

    Spagna
    49 km
  8. 8

    Bardenas Reales

    NaturaArguedas, Spagna

    Un semideserto di torri d’argilla erose in Navarra. Piste sterrate, aperte solo di giorno; una parte è poligono militare.

    9 km
  9. 9

    Tudela

    Spagna
    20 km
  10. 10

    Carcastillo

    Spagna
    47 km
  11. 11

    Sangüesa

    Spagna
    32 km
  12. 12

    Javier

    Spagna
    7 km
  13. 13

    Lumbier

    Spagna
    13 km
  14. 14

    Pamplona

    Spagna
    41 km

Periodo migliore

genfebmaraprmaggiulugagosetottnovdic

I mesi più piacevoli sono di solito aprile–maggio e settembre–ottobre. Ancora adatto, con qualche compromesso, a giugno–agosto e novembre. Luglio e agosto sono i mesi più affollati: prenota i campeggi per tempo.

Stima basata sulle temperature medie di lungo periodo, sul terreno e sull’apertura dei passi

Informazioni pratiche per il viaggio

  • Spagna: Pedaggi su alcune strade, ponti o tunnel. Molte ex autostrade a pedaggio sono ora gratuite; alcune AP sono ancora a pagamento. Limite in autostrada per le auto: 120 km/h.

Regole stradali e tariffe cambiano. Verifica le fonti ufficiali prima di partire.

Domande frequenti

Quanto è lunga la route «Faggeta, castello reale e deserto d’argilla – in camper attraverso la Navarra, da Urbasa fino alle Bardenas Reales»?

Viaggio ad anello di 7 giorni, circa 360 km (224 mi) con 14 tappe, con partenza e arrivo a Pamplona. Circa 4 h 58 min di guida in totale.

Quanti giorni servono per «Faggeta, castello reale e deserto d’argilla – in camper attraverso la Navarra, da Urbasa fino alle Bardenas Reales»?

Consigliamo 7 giorni: circa 4 h 58 min di guida, così resta tempo per le tappe.

Dove inizia e finisce «Faggeta, castello reale e deserto d’argilla – in camper attraverso la Navarra, da Urbasa fino alle Bardenas Reales»?

È un anello con partenza e arrivo a Pamplona.

Quali paesi attraversa «Faggeta, castello reale e deserto d’argilla – in camper attraverso la Navarra, da Urbasa fino alle Bardenas Reales»?

Spagna.

Dove campeggiare lungo «Faggeta, castello reale e deserto d’argilla – in camper attraverso la Navarra, da Urbasa fino alle Bardenas Reales»?

OpenStreetMap elenca 58 campeggi e aree di sosta per camper entro 20 km dalle tappe di questo itinerario. Per esempio: Ezcaba, Camping El Real e Camping Errota-El Molino.

Qual è il periodo migliore per Faggeta, castello reale e deserto d’argilla – in camper attraverso la Navarra, da Urbasa fino alle Bardenas Reales?

I mesi più piacevoli sono di solito aprile–maggio e settembre–ottobre. Ancora adatto, con qualche compromesso, a giugno–agosto e novembre. (Stima basata sulle temperature medie di lungo periodo, sul terreno e sull’apertura dei passi)