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D518

Strade a balcone, lavanda e torrone – in camper dal Vercors alla Drôme provençale

Da Grenoble, attraverso le Gorges de la Bourne, la Combe Laval e il Col de Rousset, giù fino a Die, Grignan e Nyons: circa 400 km dall’altopiano calcareo agli uliveti, con portali di altezza, gallerie nella roccia e uno sguardo attento ai divieti e alle chiusure.

Distanza
254 km (158 mi)
Guida
3 h 31 min
Giorni consigliati
8
Tappe
14
Paesi
Francia
Aggiornato
1 settembre 2026

In breve: Viaggio di 8 giorni, circa 254 km (158 mi) con 14 tappe, da Grenoble a Montélimar. Circa 3 h 31 min di guida in totale.

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Guida di viaggio · CampingSpirit

Da Grenoble, attraverso le Gorges de la Bourne, la Combe Laval e il Col de Rousset, giù fino a Die, Grignan e Nyons: circa 400 km dall’altopiano calcareo agli uliveti, con portali di altezza, gallerie nella roccia e uno sguardo attento ai divieti e alle chiusure.

Lo spirito del percorso

Il Vercors è una fortezza di calcare, e le strade che vi conducono sono brecce nelle sue mura. Nella gola della Bourne la roccia sporge sopra il tetto, alla Combe Laval la carreggiata si aggrappa come una cornice a una parete alta 600 metri, e a Pont-en-Royans le case si sporgono sull’acqua verde. In cima all’altopiano si sente odore di fieno e di abeti, sui prati pascolano le vacche della razza Villard-de-Lans, e sullo sfondo si stendono gli Hauts-Plateaux, dove nessuna strada può entrare. Poi il tunnel del Col de Rousset – e dall’altra parte un altro paese: ghiaioni calcarei luminosi, bosso, vigneti di Clairette, più avanti filari di lavanda, querce da tartufo e gli uliveti di Nyons. Dalla porta scorrevole vedrete al mattino la nebbia nelle gole, alla sera la luce calda sulle mura di Grignan. Un itinerario per marce basse, tappe brevi e partenze mattutine.

Piano dettagliato delle tappe (giorno per giorno)

1Tappa 1: da Grenoble a Villard-de-Lans (ca. 35 km)

Il percorso
Da Grenoble verso Sassenage e, sulla D531, attraverso le Gorges du Furon (Gorges d’Engins) su fino a Lans-en-Vercors e Villard-de-Lans, a poco più di 1.000 m. Strada di montagna ben tracciata, con lunghe salite e alcuni tornanti, senza strettoie critiche. Circa 50 minuti di guida; l’alternativa via Saint-Nizier-du-Moucherotte (D106) è più ripida e più stretta.
Highlight e tappe imperdibili
  • Grenoble: in funivia fino alla Bastille – vista su Belledonne, Chartreuse e sul margine settentrionale del Vercors, che salirete subito dopo.
  • Cuves de Sassenage: grotte carsiche con corso d’acqua all’uscita della gola del Furon, in estate con visite guidate.
  • Corrençon-en-Vercors, a sud di Villard: punto di partenza dei sentieri verso l’ingresso nord della Réserve naturelle des Hauts-Plateaux (Cabane de Carrette) – solo a piedi.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: A Villard-de-Lans, l’aire camping-car comunale des Bartavelles alla periferia del paese, raggiungibile a piedi dal centro, con carico e scarico; verificate in anticipo tariffa e stagione. Con corrente e servizi igienici: Camping L’Oursière, proprio in paese. A Lans-en-Vercors c’è la stazione di carico e scarico Aire de service de l’Aigle. Per una giornata in città a Grenoble è adatto il Camping Les 3 Pucelles a Seyssins, ai piedi del Vercors, collegato al tram (linea C da Seyssins); verificate in anticipo gli orari di apertura e il percorso fino alla fermata. Seyssins si trova all’interno della ZFE.

Sosta libera o in natura (dove consentito): A Grenoble non pianificate di pernottare nei parcheggi stradali – portali di altezza, parcheggi coperti e soste brevi lo rendono poco pratico. Sull’altopiano vale la regola di base francese: parcheggiare sì, campeggiare no; nei parcheggi per lo sci di fondo e le escursioni intorno a Villard e Corrençon compaiono spesso cartelli di divieto per i camper di notte. Nella Réserve naturelle des Hauts-Plateaux i veicoli sono comunque esclusi, il bivacco è consentito solo a piedi tra le 17 e le 9, e i cani sono vietati anche al guinzaglio.

Consiglio da insider per camperisti
ZFE Grenoble-Alpes Métropole (27 comuni): per le auto sono esclusi Crit’Air 5, 4 e i veicoli non classificati; per Crit’Air 3 (secondo una fonte, fase transitoria fino al 30 giugno 2026) le indicazioni non sono univoche. Per i veicoli commerciali leggeri e i camion valgono livelli più severi. Se il vostro camper sia classificato come autovettura (M1) o come veicolo commerciale risulta dalla carta di circolazione – chiaritelo in anticipo con la Métropole. La zona comprende Grenoble e comuni vicini come Sassenage, Seyssins, Échirolles, Meylan e Saint-Martin-d’Hères; le superstrade A480, A48, N87 e A41 sono escluse. La soluzione più sicura: lasciare il camper in un P+R lungo la rete tranviaria (verificate prima l’altezza) e andare in città in tram. Fate il pieno e la spesa prima della salita – sull’altopiano costa di più.

2Tappa 2: da Villard-de-Lans a Pont-en-Royans (Gorges de la Bourne) (ca. 35 km)

Il percorso
Da Villard sulla D531 in discesa nelle Gorges de la Bourne: tratti che sembrano a corsia unica sotto strapiombi di roccia, brevi gallerie e tunnel paramassi, muretti di guida direttamente a bordo carreggiata. Chiusa ai veicoli oltre 3,5 t (altezza indicata 3,50 m). Presso La Balme-de-Rencurel e Choranche la valle si allarga, poi Pont-en-Royans. Una buona ora di sola guida.
Highlight e tappe imperdibili
  • Pont de la Goule Noire: ponte sulla Bourne, dove sorgenti carsiche sgorgano dalla parete rocciosa.
  • Grottes de Choranche: grotta turistica con migliaia di sottili cannule di concrezione sopra un lago sotterraneo, parcheggio all’accesso nella conca di Choranche.
  • Pont-en-Royans: le «case sospese» sulla Bourne, fotografate al meglio dalla riva sotto il ponte o dal sentiero panoramico sopra il paese; inoltre il Musée de l’Eau.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Aire de camping-car Pont-en-Royans alla periferia del paese, con carico, scarico e corrente, vicina al fiume; inoltre il Camping municipal Les Seraines sotto il paese, sulla Bourne. Risalendo la valle, a Choranche si trovano il Camping Gouffre de la Croix e il piccolo Camping municipal des Millières, entrambi piuttosto semplici e limitati alla stagione.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Nella gola della Bourne non ci sono aree di sosta adatte; le piazzole di scambio sono punti panoramici, non parcheggi. Nel centro di Pont-en-Royans i parcheggi sono stretti e di notte non sono pensati per i camper – usate l’aire.

Consiglio da insider per camperisti
Cantiere 2026: dal 7 settembre al 20 novembre 2026 la D531 a Les Jarrands è chiusa di giorno (8:45–17, il venerdì dalle 8:30); la sera, nel fine settimana e nei giorni festivi vige il senso alternato a semaforo. Se viaggiate in questo periodo, programmate il passaggio per la sera o per il fine settimana, oppure deviate via Méaudre (deviazione secondo le informazioni stradali del Vercors). Controllate la situazione aggiornata su itinisere.fr o inforoutes.ladrome.fr – nella gola, dopo pioggia e gelo, ci sono sempre chiusure per caduta massi.

3Tappa 3: da Pont-en-Royans a Pont-en-Royans (Combe Laval e Goulets) (ca. 60 km)

Il percorso
Giro ad anello: da Saint-Jean-en-Royans sulla D76 su fino alla Combe Laval – una strada a balcone scavata nella parete verticale, con brevi gallerie, quasi nessuna piazzola di scambio e vista a picco sulla valle del Cholet. Chiusa ai veicoli oltre 3,5 t (altezza indicata 3,50 m). Al Col de la Machine si sale sull’altopiano, poi via Saint-Jean-en-Vercors e Saint-Martin-en-Vercors fino a Les Barraques-en-Vercors e, sulla D518, attraverso il tunnel dei Grands Goulets (altezza 4,40 m) e i Petits Goulets (altezza 3,90 m), di nuovo giù nel Royans. Da due a due ore e mezza di sola guida.
Highlight e tappe imperdibili
  • Belvédère al Col de la Machine: vista sulla conca della Combe Laval e sulla strada che avete appena percorso in salita.
  • Les Barraques-en-Vercors: vista sulla forra dei Grands Goulets; la vecchia strada fatta saltare nella roccia è chiusa alle auto, il traffico passa nelle gallerie.
  • Forêt de Lente: bosco di faggi e abeti sull’altopiano sopra il Col de la Machine, con sentieri forestali per brevi passeggiate.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Seconda notte a Pont-en-Royans – oppure, dopo il giro, nella vicina Saint-Jean-en-Royans: qui si trova l’Aire Camping-Cars de Saint-Jean-en-Royans in paese, e il Camping les Bords de Lyonne sul fiume, con corrente e servizi igienici. Per gli amanti delle noci: l’Aire de Camping-Car Vercors Noix presso un’azienda di noci nei dintorni (Noix de Grenoble AOP).

Sosta libera o in natura (dove consentito): Nei parcheggi del Col de la Machine e della Forêt de Lente di giorno si parcheggia; di notte è accettabile solo dove non ci sono cartelli di divieto, e senza comportamenti da campeggio. In caso di pericolo di incendio boschivo in piena estate, anche nel Vercors valgono divieti di fuoco ed eventualmente di accesso.

Consiglio da insider per camperisti
I veicoli oltre 3,5 t non percorrono la Combe Laval (altezza indicata 3,50 m): raggiungono il Col de la Machine dal lato dell’altopiano via Saint-Jean-en-Vercors e lì fanno inversione. Sulla D518 tra Échevis e Sainte-Eulalie-en-Royans (vale anche per la tappa 4) dal 1° settembre al 30 ottobre 2026 è libera una sola corsia con semaforo (lavori dalle 7 alle 19, il semaforo resta la sera e nel fine settimana; tratto alternato di massimo 200 m, velocità 50). Nella Combe Laval in estate partite presto: ciclisti e gruppi di motociclisti sono numerosi, e nelle gallerie non c’è posto per due camper.

4Tappa 4: da Pont-en-Royans a Die via il Col de Rousset (ca. 70 km)

Il percorso
Sulla D518 di nuovo attraverso Petits e Grands Goulets fino all’altopiano, via La Chapelle-en-Vercors a Vassieux-en-Vercors, poi al Col de Rousset (circa 1.250 m). Il tunnel di culmine è il confine tra nord e sud: dall’altra parte la strada scende in numerosi tornanti ben tracciati nella valle della Drôme e, via Chamaloc, a Die. Circa 1,5 ore di guida, in discesa a lungo in marcia bassa.
Highlight e tappe imperdibili
  • Mémorial de la Résistance al Col de la Chau sopra Vassieux: luogo della memoria del maquis del Vercors e dei combattimenti del luglio 1944.
  • Grotte de la Luire presso Saint-Agnan-en-Vercors: grotta legata all’ospedale da campo della Résistance del 1944.
  • Belvédère al portale sud del Col de Rousset: la vista giù sulla valle di Die e sul Glandasse – qui comincia la Drôme.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: A Die, il Camping de Justin sul fiume, raggiungibile a piedi dal centro storico, con corrente, servizi igienici, carico e scarico; altri campeggi nei dintorni come Camping Le Glandasse o La Pinède. Per i camper senza bisogno di corrente: il parcheggio Saint-Éloi in paese, segnalato come Aire de stationnement per camper. Lungo la strada Vassieux-en-Vercors ha un’aire de services comunale con carico e scarico.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Al Col de Rousset ci sono ampi parcheggi presso la piccola stazione sciistica; di notte lì tira vento e i comportamenti da campeggio non sono consentiti. Gli Hauts-Plateaux confinano a est – raggiungibili a piedi, senza veicolo, senza cane, bivacco solo tra le 17 e le 9.

Consiglio da insider per camperisti
Il tunnel del Rousset non pone problemi ai camper normali, ma la discesa verso Die è lunga: usate il freno motore e lasciate raffreddare i freni nelle piazzole di sosta. A Die, prima di ripartire, fate rifornimento d’acqua e scaricate. Il mercato di Die si tiene tradizionalmente il mercoledì e il sabato mattina – il centro è pieno, lasciate il camper fuori.

5Tappa 5: da Die a Crest via Saillans (ca. 35 km)

Il percorso
Scendendo la valle sulla D93 lungo la Drôme, tra i vigneti di Clairette e davanti a banchi di ghiaia, fino a Pontaix, Saillans e Aouste-sur-Sye, poi Crest. Strada di fondovalle larga e tranquilla, senza strettoie, ma con attraversamenti stretti dei centri abitati a Pontaix. Circa 45 minuti.
Highlight e tappe imperdibili
  • Clairette de Die: degustazione in una cave a Die o lungo il percorso – lo spumante secondo il «méthode ancestrale», con moscato, fermenta una sola volta in bottiglia ed è leggero e fruttato.
  • Saillans: piccolo borgo con viuzze e luoghi per fare il bagno nella Drôme, punto di partenza per escursioni alle creste rocciose dei Trois Becs.
  • Tour de Crest: l’alto mastio medievale sopra il centro storico, dalla piattaforma vista sulla valle della Drôme fino al Vercors.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Crest: Aire camping-cars de Saint-Ferréol (area multimodale ai margini del centro storico) con carico e scarico; Camping Les Clorinthes sul fiume, con corrente e servizi igienici. A Saillans si trova l’Aire de Camping-Car des Chapelains con carico e scarico, accanto al Camping Les Chapelains sulla Drôme.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Sui banchi di ghiaia della Drôme in estate ci sono molti bagnanti; i camper di notte non sono graditi e vengono controllati; una parte dell’alveo appartiene alla Réserve naturelle des Ramières. La Forêt de Saoû a sud di Crest appartiene al Département – parcheggiate di giorno nelle aree segnalate, non pernottate.

Consiglio da insider per camperisti
La Drôme è un fiume molto frequentato dalle canoe, con livello d’acqua basso in piena estate; acque grigie e cassetta solo nelle stazioni. Il centro storico di Crest è ripido e stretto – non entrateci con il camper, l’aire Saint-Ferréol è abbastanza vicina.

6Tappa 6: da Crest a Grignan via Dieulefit (ca. 65 km)

Il percorso
Verso sud attraverso le colline della Drôme provençale, via Bourdeaux e Le Poët-Laval fino a Dieulefit, poi via Montjoyer o Réauville a Grignan. Strade di campagna tortuose e strette ma ben percorribili, tra boschi di querce e campi di lavanda e cereali. Poco meno di 1,5 ore di guida.
Highlight e tappe imperdibili
  • Le Poët-Laval: borgo medievale sul pendio con rovine del castello degli Ospitalieri.
  • Dieulefit: città dei vasai con atelier e gallerie, il venerdì giorno di mercato.
  • Château de Grignan: castello rinascimentale sulla collina, strettamente legato alle lettere di Madame de Sévigné; dalla terrazza del castello ampia vista sul paesaggio della Drôme provençale.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Camping de Grignan alla periferia del paese, vicino al castello, con corrente, carico e scarico; inoltre il Site de Rochecourbière a sud del paese come area di sosta per camper. A Dieulefit: Camping Les Grands Prés alla periferia.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Intorno al castello e alla collegiata (Monuments historiques) vige, nel raggio di 500 m, il divieto di campeggio; anche le strade di campagna verso i campi di lavanda sono proprietà privata. Nella stagione degli incendi boschivi, con livello di pericolo elevato, i massicci intorno a Dieulefit non sono accessibili.

Consiglio da insider per camperisti
Stagione della lavanda: nel Tricastin e intorno a Grignan e Valréas lavanda e lavandino fioriscono di solito da metà giugno a metà luglio, la raccolta comincia spesso già a luglio. Chi arriva ad agosto vede filari tagliati. Non entrate nei campi, non parcheggiate ai bordi dei campi – le macchine per la raccolta hanno bisogno degli accessi. Le distillerie della regione vendono l’olio di lavanda direttamente.

7Tappa 7: da Grignan a Nyons (ca. 40 km)

Il percorso
Verso est via Taulignan e Valréas (Enclave des Papes, un lembo di Vaucluse in mezzo alla Drôme) e attraverso la valle del Lez e dell’Eygues fino a Nyons. Strade di campagna tranquille tra vigneti, lavanda e primi uliveti. Poco più di 45 minuti.
Highlight e tappe imperdibili
  • Taulignan: borgo fortificato con cinta muraria e torri.
  • Nyons: il «Pont Roman» medievale a un’unica arcata sull’Eygues e le viuzze del centro storico presso il Quartier des Forts.
  • Frantoi e aziende olearie dell’AOP «Huile d’olive de Nyons» dalla varietà Tanche; il giovedì mattina grande mercato settimanale.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: L’aire camping-cars comunale di Nyons si trova vicino al centro, con carico e scarico; verificate in loco tariffa e dotazioni. Nei dintorni aziende vinicole come il Domaine Rocheville offrono ai clienti proprie piazzole per camper. Con corrente: Camping Les Clos alla periferia.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Nyons si trova in una zona ad alto pericolo di incendio boschivo; in estate non pernottate nei parcheggi nei boschi delle Baronnies e non usate il fornello all’aperto. Sull’Eygues i luoghi per il bagno in estate sono spesso chiusi ai camper di notte.

Consiglio da insider per camperisti
Deviazione facoltativa: Vaison-la-Romaine si trova a una ventina di km a sud (Vaucluse), con grandi scavi romani e il ponte sull’Ouvèze – basta una mezza giornata. Il Mont Ventoux lo tralasciate qui di proposito. Nel giorno di mercato a Nyons evitate il centro e raggiungete presto l’aire.

8Tappa 8: da Nyons a Montélimar (o Buis-les-Baronnies) (ca. 55 km)

Il percorso
Via Valréas o Grignan verso ovest fino al Rodano, a Montélimar; semplici strade di campagna, alla fine traffico urbano. Circa un’ora. Alternativa per chi vuole restare in montagna: da Nyons circa 30 km via Mirabel-aux-Baronnies e Pierrelongue nella valle dell’Ouvèze fino a Buis-les-Baronnies, tortuosa ma ben tracciata.
Highlight e tappe imperdibili
  • Montélimar: produttori di torrone con produzione dimostrativa e vendita; il torrone si fa con mandorle, miele – spesso miele di lavanda – e albume montato.
  • Château des Adhémar sopra Montélimar: castello medievale con mostre d’arte.
  • In alternativa Buis-les-Baronnies: fiori di tiglio, erbe aromatiche e portici sulla piazza, sopra la cresta rocciosa del Rocher Saint-Julien.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Montélimar: aire Camping-Cars comunale ai margini del centro con carico e scarico; Camping de l’Île Blanc sul lato del Rodano, con corrente e servizi igienici. Buis-les-Baronnies: Camping Le Jalinier alla periferia o Les Éphélides, entrambi con corrente e servizi igienici, stagione all’incirca da primavera ad autunno.

Sosta libera o in natura (dove consentito): A Montélimar non pernottate nei parcheggi dei supermercati o del centro – l’aire è la soluzione legale e centrale. Nelle Baronnies in estate valgono le norme antincendio della Drôme, e sostare al margine del bosco è allora tabù.

Consiglio da insider per camperisti
Per il viaggio di ritorno: l’A7 da Montélimar è a pedaggio – i camper fino a 3,5 t con altezza da 2 m a meno di 3 m rientrano nella classe 2, da 3 m in su o oltre 3,5 t nella classe 3. I distributori dei supermercati alla periferia di Montélimar sono di solito i più convenienti e in parte hanno anche il GPL.

Pratica del campeggio e regole locali

Campeggio libero e sosta notturna

  • In Francia un camper è considerato un veicolo: può parcheggiare – anche pernottando, al massimo 7 giorni nello stesso posto – dove il parcheggio è consentito e nessuna ordinanza comunale (arrêté) lo vieta. I comportamenti da campeggio (stabilizzatori, tendalino, tavolo e sedie, scarico di acqua) sono vietati fuori dai campeggi e dalle aire.
  • Il campeggio libero è vietato nei Sites classés, nel raggio di 500 m dai Monuments historiques (Grignan, Crest, Nyons) e nei pressi dei punti di captazione d’acqua potabile – nel territorio carsico del Vercors un motivo frequente di divieto. Molti comuni lungo Bourne, Drôme ed Eygues limitano inoltre il parcheggio dei camper con ordinanza o portale di altezza.
  • Réserve naturelle des Hauts-Plateaux du Vercors: circa 17.000 ha, la più grande riserva naturale terrestre della Francia continentale, senza strade e chiusa ai veicoli non autorizzati. Bivacco solo a piedi, per una notte e tra le 17 e le 9, nessun fuoco libero (fornello consentito), nessun cane – nemmeno al guinzaglio.
  • Incendi boschivi: in estate le prefetture di Drôme e Isère stabiliscono livelli di pericolo per i loro massicci; al livello massimo sono vietate escursioni e attività ricreative nei massicci (all’inizio di luglio 2026 ciò valeva nella Drôme per 68 comuni del sud), con livelli elevati anche il parcheggio nel bosco e i fuochi. Mappe su risque-prevention-incendie.fr/26 (Drôme) e /38 (Isère), aggiornate di solito verso le 18 per il giorno successivo.
  • Pernottate legalmente nei campeggi, nelle «aires de camping-car» comunali, in piazzole private presso aziende vinicole e di noci (France Passion e reti simili) e nelle aire con tessera d’accesso. App: park4night, Campercontact, Caramaps.

Scarico e rifornimenti

  • Carico e scarico si chiama «aire de services» o «borne»; le aire di Villard-de-Lans, Lans-en-Vercors, Vassieux, Pont-en-Royans, Saillans, Crest, Nyons e Montélimar sono ben collocate lungo il percorso. Si paga con gettoni, monete o carta, l’acqua è spesso a pagamento, lo scarico di solito gratuito.
  • Acque grigie e cassetta si svuotano solo nella stazione – il Vercors è un massiccio carsico, le acque reflue si infiltrano direttamente nella falda delle sorgenti della Bourne e del Royans.
  • Acqua potabile: badate alla dicitura «eau potable»; sull’altopiano ci sono fontane, nella Drôme provençale in estate meno. Entrate nelle colline a sud di Crest con il serbatoio pieno.
  • Gas: le bombole francesi a scambio (butano/propano) si trovano nei distributori e nei supermercati, le bombole straniere non vengono scambiate. I distributori di GPL per riempire bombole ricaricabili (adattatore Dish o Euronozzle) sono rari lungo il percorso – riempite a Grenoble o a Montélimar.

Dimensioni del veicolo e codice della strada

  • Limiti di velocità: camper fino a 3,5 t e combinazioni fino a 3,5 t di peso totale ammesso come le auto – 130/110/80 km/h, dove segnalato 90, nei centri abitati 50; con la pioggia 110/100/80. Camper oltre 3,5 t fino a 12 t: autostrada 110, superstrada a carreggiate separate 100, altre strade 80, nei centri abitati 50, con disco della velocità sul retro. Combinazioni oltre 3,5 t: autostrada e superstrada 90, altre strade 80.
  • Limiti di veicolo e altezza nel Vercors: Gorges de la Bourne (D531) e Combe Laval (D76) chiuse ai veicoli oltre 3,5 t (altezza indicata 3,50 m); Petits Goulets 3,90 m, tunnel dei Grands Goulets 4,40 m. Controllate chiusure per caduta massi e cantieri su itinisere.fr (Isère) e inforoutes.ladrome.fr (Drôme).
  • ZFE Grenoble-Alpes Métropole: la zona resta in vigore (il Conseil constitutionnel ha annullato l’abolizione a livello nazionale il 21 maggio 2026); il contrassegno Crit’Air è obbligatorio anche per i veicoli stranieri. Quali classi servano al vostro camper – a seconda della classificazione come autovettura o veicolo commerciale – e se per Crit’Air 3 valga ancora una fase transitoria, verificatelo prima del viaggio con la Métropole; A480, A48, N87 e A41 sono escluse. Ordinate il contrassegno solo tramite il sito ufficiale.
  • I veicoli oltre 3,5 t devono avere gli adesivi «Angles morts» sui lati e sul retro, anche i camper stranieri; multa di 135 €. Giubbotto retroriflettente obbligatorio per il conducente, consigliato per tutti, triangolo di emergenza a bordo.
  • Pedaggio: A48/A49 presso Grenoble e A7 fino a Montélimar sono a pedaggio – classe 2 fino a 3,5 t e sotto i 3 m di altezza, classe 3 da 3 m o oltre 3,5 t (a due assi), classe 4 con tre assi. Nei comuni di montagna di Isère e Drôme dal 1° novembre al 31 marzo vige l’obbligo di dotazione invernale (pneumatici invernali oppure catene/calze da neve a bordo). Limite di alcolemia 0,5 (neopatentati 0,2), telefono e auricolari al volante vietati.

Checklist CampingSpirit per bagagli e preparazione

  • L’altezza del veicolo misurata con esattezza, su un biglietto sul cruscotto – Bourne e Combe Laval sono limitate a 3,50 m, i Petits Goulets a 3,90 m.
  • Due ricetrasmittenti portatili per guidare le manovre nelle gallerie della Combe Laval e sotto gli strapiombi della Bourne, quando il traffico in senso opposto costringe a fare retromarcia.
  • Contrassegno Crit’Air, ordinato per tempo tramite il sito ufficiale, e abbonamento al tram per Grenoble – il camper resta al P+R.
  • Scarponi, lampada frontale e attrezzatura da bivacco per una notte sugli Hauts-Plateaux – senza cane, senza fuoco, con acqua per due giorni, perché lassù di sorgenti ce ne sono poche.
  • Borsa frigo per il formaggio di capra Picodon, le olive e la Clairette – i mercati di Die, Dieulefit e Nyons sono il motivo per andare piano.
  • Tendine parasole leggere per i finestrini: nella Drôme provençale in estate le temperature salgono ben oltre i 30 °C, e i posti all’ombra nelle aire sono rari.

Aggiornato al 2026-09. Chiusure, tariffe e regole di prenotazione cambiano: verifica le fonti ufficiali prima di partire.

Itinerario tappa per tappa

In ordine di guida. Le distanze sono stime tra tappe consecutive.

  1. 1

    Grenoble

    Francia
    Partenza
  2. 2

    Villard-de-Lans

    Francia
    23 km
  3. 3

    Choranche

    Francia
    16 km
  4. 4

    Pont-en-Royans

    Francia
    5 km
  5. 5

    Saint-Jean-en-Royans

    Francia
    8 km
  6. 6

    La Chapelle-en-Vercors

    Francia
    12 km
  7. 7

    Vassieux-en-Vercors

    Francia
    13 km
  8. 8

    Die

    Francia
    20 km
  9. 9

    Saillans

    Francia
    19 km
  10. 10

    Crest

    Francia
    18 km
  11. 11

    Dieulefit

    Francia
    28 km
  12. 12

    Grignan

    Francia
    21 km
  13. 13

    Nyons

    Francia
    24 km
  14. 14

    Montélimar

    Francia
    47 km

Periodo migliore

genfebmaraprmaggiulugagosetottnovdic

I mesi più piacevoli sono di solito maggio–giugno e settembre. Ancora adatto, con qualche compromesso, a aprile, luglio–agosto e ottobre. Luglio e agosto sono i mesi più affollati: prenota i campeggi per tempo.

Stima basata sulle temperature medie di lungo periodo, sul terreno e sull’apertura dei passi

Informazioni pratiche per il viaggio

  • Francia: Pedaggi autostradali. Pedaggio sulla maggior parte delle autoroutes; con la pioggia il limite scende a 110 km/h. Limite in autostrada per le auto: 130 km/h.
  • Grenoble: Zona a basse emissioni (Crit’Air). Serve il bollino Crit’Air e i veicoli più vecchi possono essere esclusi. Ordinalo con largo anticipo sul sito ufficiale.

Regole stradali e tariffe cambiano. Verifica le fonti ufficiali prima di partire.

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Domande frequenti

Quanto è lunga la route «Strade a balcone, lavanda e torrone – in camper dal Vercors alla Drôme provençale»?

Viaggio di 8 giorni, circa 254 km (158 mi) con 14 tappe, da Grenoble a Montélimar. Circa 3 h 31 min di guida in totale.

Quanti giorni servono per «Strade a balcone, lavanda e torrone – in camper dal Vercors alla Drôme provençale»?

Consigliamo 8 giorni: circa 3 h 31 min di guida, così resta tempo per le tappe.

Dove inizia e finisce «Strade a balcone, lavanda e torrone – in camper dal Vercors alla Drôme provençale»?

Parte da Grenoble e arriva a Montélimar.

Quali paesi attraversa «Strade a balcone, lavanda e torrone – in camper dal Vercors alla Drôme provençale»?

Francia.

Dove campeggiare lungo «Strade a balcone, lavanda e torrone – in camper dal Vercors alla Drôme provençale»?

OpenStreetMap elenca 258 campeggi e aree di sosta per camper entro 20 km dalle tappe di questo itinerario. Per esempio: Les 3 Pucelles, Camping Le Vercors e Les Buissonnets.

Qual è il periodo migliore per Strade a balcone, lavanda e torrone – in camper dal Vercors alla Drôme provençale?

I mesi più piacevoli sono di solito maggio–giugno e settembre. Ancora adatto, con qualche compromesso, a aprile, luglio–agosto e ottobre. (Stima basata sulle temperature medie di lungo periodo, sul terreno e sull’apertura dei passi)