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Fenicotteri, arene e saline – in camper tra Alpilles, Camargue, Nîmes e fino al Pont du Gard – a group of people sitting outside of a building📷 Photo by Hugo Kruip on Unsplash
D570

Fenicotteri, arene e saline – in camper tra Alpilles, Camargue, Nîmes e fino al Pont du Gard

Circa 480 chilometri da Tarascon, passando per Les Baux e Arles, fino al delta del Rodano, lungo le saline di Salin-de-Giraud e Aigues-Mortes, alle opere romane di Nîmes, a Uzès e al Pont du Gard – con una deviazione al mare a Sète.

Distanza
383 km (238 mi)
Guida
5 h 18 min
Giorni consigliati
8
Tappe
13
Paesi
Francia
Aggiornato
1 settembre 2026

In breve: Viaggio di 8 giorni, circa 383 km (238 mi) con 13 tappe, da Tarascon a Sète. Circa 5 h 18 min di guida in totale.

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Guida di viaggio · CampingSpirit

Circa 480 chilometri da Tarascon, passando per Les Baux e Arles, fino al delta del Rodano, lungo le saline di Salin-de-Giraud e Aigues-Mortes, alle opere romane di Nîmes, a Uzès e al Pont du Gard – con una deviazione al mare a Sète.

Lo spirito del percorso

La Camargue è piatta, ma mai vuota. Dopo Arles il paesaggio si dissolve nell’acqua: risaie, canneti, stagni in cui centinaia di fenicotteri si stagliano nel controluce, e in mezzo tori neri dietro recinti di legno e cavalli bianchi nell’erba salmastra. Il vento è il vostro compagno costante – a volte caldo e salmastro dal mare, a volte mistral che sbatte la porta scorrevole e spazza il cielo fino a lasciarlo terso. Al mattino le saline rosa di Salin-de-Giraud, la sera i manifesti delle corride sui muri di Arles e Nîmes, dove le arene romane si riempiono ancora oggi. Prima e dopo, il calcare: le Alpilles frastagliate con Les Baux sulla cresta rocciosa, la garrigue attorno a Uzès, il Gardon sotto le tre file di arcate del Pont du Gard. Questo itinerario richiede rispetto per il delta: protezione dalle zanzare, piazzole fisse invece della notte in spiaggia e un occhio alle allerte meteo quando in autunno la pioggia arriva sulle Cevenne.

Piano dettagliato delle tappe (giorno per giorno)

1Tappa 1: da Tarascon a Saint-Rémy-de-Provence (via Les Baux-de-Provence) (ca. 40 km)

Il percorso
Da Tarascon sulla D99 in direzione Saint-Rémy, poi verso sud nelle Alpilles: da Mas-Blanc e lungo la D27 su fino a Les Baux, attraverso il Val d’Enfer con pareti calcaree a ridosso della carreggiata. Le strade sono asfaltate, ma strette e piene di curve, e si incrociano autobus e ciclisti. Da Les Baux, passando per Maussane e lungo la D5, si attraversano le Alpilles fino a Saint-Rémy. Tempo di guida effettivo: poco più di un’ora.
Highlight e tappe imperdibili
  • Château de Tarascon sulla riva del Rodano, il castello medievale del re René, con vista oltre il fiume su Beaucaire.
  • Les Baux-de-Provence: la rovina del castello sull’altopiano roccioso e le Carrières de Lumières, un’ex cava di calcare in cui spettacoli di immagini e suoni vengono proiettati sulle pareti rocciose.
  • Glanum e il monastero di Saint-Paul-de-Mausole, al margine meridionale di Saint-Rémy, dove Van Gogh visse e dipinse nel 1889/90.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Attorno a Saint-Rémy si trovano diversi campeggi vicini al centro, tra cui Camping Mas de Nicolas, Camping Monplaisir e Camping Pégomas, tutti con elettricità, servizi igienici e scarico; la maggior parte è aperta dalla primavera all’autunno. Alla partenza, a Tarascon, il Camping Le Tartarin sorge sulla riva del Rodano, sotto il castello.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Les Baux è un Site classé con numerosi Monuments historiques – pernottare fuori dalle aree ufficiali qui è tabù; i parcheggi sotto il borgo sono a pagamento e pensati solo per la visita giornaliera (Parking Vayède: ogni giorno 9–19, prima ora 5 €, circa 10 minuti a piedi dal borgo). In estate la prefettura delle Bouches-du-Rhône regola ogni giorno l’accesso al Massif des Alpilles in base al rischio incendi; con livello alto i sentieri e i parcheggi nei boschi sono chiusi.

Consiglio da insider per camperisti
Se e dove i camper sono ammessi a Les Baux (altezza, lunghezza) lo saprete dall’Office de Tourisme; il borgo stesso non è pensato per i veicoli grandi. Arrivate presto la mattina. Per pernottare è indicata l’area comunale a pagamento di Fontvieille, al Moulin de Daudet (circa 40 posti, Avenue des Moulins). Saint-Rémy ha il mercoledì mattina un grande mercato attorno al centro storico – in quel giorno lasciate il camper fuori dalla cerchia dei boulevard.

2Tappa 2: da Saint-Rémy-de-Provence a Arles (via Fontvieille) (ca. 30 km)

Il percorso
Sulla D5 si torna indietro oltre Maussane, poi sulla D17 tra gli oliveti fino a Fontvieille e avanti nella pianura del Rodano fino ad Arles. Strade di campagna larghe e tranquille, senza strettoie, circa 40 minuti di guida. Ad Arles i vicoli del centro storico non sono percorribili in camper.
Highlight e tappe imperdibili
  • Aqueducs de Barbegal presso Fontvieille: resti di un impianto romano di mulini ad acqua in mezzo ai campi, liberamente accessibili.
  • Moulin de Daudet sulla collina sopra Fontvieille, con vista sulle Alpilles.
  • Arles: l’anfiteatro romano, il teatro antico, il chiostro di Saint-Trophime e gli Alyscamps; la torre della Fondation Luma di Frank Gehry nel Parc des Ateliers.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Il Camping City si trova a est di Arles, sulla Route de la Crau, a circa 20–25 minuti a piedi dal centro storico, con elettricità e servizi igienici. Più tranquillo e verde è il Camping Les Manades, in direzione di Raphèle-lès-Arles. Verificare in anticipo stagione e piazzole per camper.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Nella città di Arles è consentito solo parcheggiare nelle aree permesse, non pernottare con comportamento da campeggio. I dintorni non si prestano alla sosta libera: gli argini del Rodano e le strade sterrate fanno parte della protezione dalle piene e appartengono a mas privati. Pianificate campeggio o area attrezzata.

Consiglio da insider per camperisti
Arles ha parcheggi multipiano con limite di altezza e un centro storico stretto. Con il camper sostate nei grandi parcheggi pianeggianti ai margini del centro, possibilmente di buon mattino, oppure venite in bicicletta dal campeggio. Il sabato c’è il grande mercato sul Boulevard des Lices, il mercoledì sul Boulevard Émile Combes – in quei giorni le circonvallazioni sono intasate. Con il mistral, sul ponte sul Rodano verso Trinquetaille mettete in conto raffiche laterali.

3Tappa 3: da Arles a Saintes-Maries-de-la-Mer (ca. 40 km)

Il percorso
Oltre il ponte sul Rodano fino a Trinquetaille, poi sulla D570, dritta come un fuso attraverso la Camargue: risaie, canali tra i canneti, manades con tori e cavalli. Quasi nessuna curva, ma forte vento laterale e, in estate, molto traffico in direzione del mare. Circa 40 minuti senza soste.
Highlight e tappe imperdibili
  • Musée de la Camargue al Mas du Pont de Rousty, sulla D570, con un sentiero didattico attraverso i pascoli.
  • Parc ornithologique du Pont de Gau poco prima di Saintes-Maries: percorsi ad anello tra gli stagni con fenicotteri, aironi e cicogne da vicinissimo, aperto tutto l’anno.
  • Chiesa di Notre-Dame-de-la-Mer a Saintes-Maries – dal tetto della chiesa fortificata si vede il delta e il mare.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: L’Aire de camping-car Plage Ouest del comune si trova sulla spiaggia a ovest del paese: fino a circa 100 posti dietro le dune, a circa 2 km dal centro, senza elettricità, acqua dolce a gettone, scarico, a pagamento (ultimamente circa 16 € a notte per due persone, i veicoli più lunghi pagano di più). Con elettricità e servizi igienici: Camping Le Clos du Rhône sul Petit Rhône, a ovest dell’area, oppure Camping La Brise de Camargue a est del paese.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Saintes-Maries limita i camper: fuori dalle aree attrezzate segnalate il pernottamento sul territorio comunale è vietato, e lungo le strade e sulle spiagge sono da mettere in conto controlli e multe. La Camargue è un Parc naturel régional, le spiagge e gli stagni sono aree protette – la sosta libera sul mare è fuori discussione.

Consiglio da insider per camperisti
A fine maggio (24/25 maggio, pellegrinaggio dei Gitani) e in occasione delle feste il paese è affollatissimo – arrivate presto o puntate altrove. Poco dopo il tramonto cominciano le zanzare: chiudete le zanzariere prima di accendere la luce nel camper. Fare rifornimento in paese costa caro, meglio il pieno ad Arles.

4Tappa 4: da Saintes-Maries-de-la-Mer a Salin-de-Giraud (Plage de Piémanson) (ca. 70 km)

Il percorso
Sulla D570 indietro fino ad Albaron, poi sulla D37 lungo la sponda nord dell’Étang de Vaccarès e, passando per Villeneuve, sulla D36 verso sud fino a Salin-de-Giraud; quindi 12 km sulla D36D attraverso le saline fino alla spiaggia di Piémanson. Strade piatte, in parte strette e senza banchina, lungo i canali non c’è modo di spostarsi sul margine. Circa 1,5 ore di guida.
Highlight e tappe imperdibili
  • La Capelière, centro informazioni della Réserve naturelle nationale de Camargue sulla sponda orientale del Vaccarès, con capanni di osservazione.
  • Point de vue du Sel presso Salin-de-Giraud: vista sulle montagne di sale e sulle vasche di evaporazione rosa delle saline.
  • Domaine de la Palissade alla foce del Rodano, un’area lasciata allo stato naturale con sentieri didattici e passerelle di osservazione.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: A Salin-de-Giraud, il Camping Les Bois Flottés sorge ai margini del paese, con elettricità, servizi igienici e carico/scarico. All’ingresso del paese la città di Arles (di cui Salin-de-Giraud fa parte) gestisce una piccola aire de services (circa 20 posti) per carico e scarico; l’acqua è a pagamento, il comportamento da campeggio non è consentito, se sia possibile pernottare va verificato sul posto.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Per decenni Piémanson è stata la spiaggia più selvaggia di Francia per i camperisti, finché autorità e città di Arles hanno posto fine al campeggio libero estivo nel 2016. Da allora il campeggio in spiaggia è vietato, sbarra e massi tengono i veicoli lontani dalla sabbia, e il parcheggio pubblico, secondo l’ufficio del turismo di Arles, è aperto ogni giorno dalle 6 alle 22; il pernottamento non è previsto. Pernottate a Salin-de-Giraud.

Consiglio da insider per camperisti
La strada per la Plage de Piémanson attraversa saline senza ombra e senza rifornimenti: portate acqua, protezione dal sole e dal vento. Chi vuole proseguire verso est attraversa il Rodano con il Bac de Barcarin fino a Port-Saint-Louis – orari, tariffa per camper e limiti di altezza e peso vanno verificati prima presso il gestore. Con mistral o vento da est la spiaggia diventa una sabbiatrice; meglio allora le saline al mattino.

5Tappa 5: da Salin-de-Giraud a Aigues-Mortes (ca. 85 km)

Il percorso
Indietro sulla D36 verso nord, via Albaron sulla D570 e poco prima di Saintes-Maries verso ovest sulla D58 attraverso la Petite Camargue: vigneti nella sabbia, risaie, stagni. Oltre il Petit Rhône nel dipartimento del Gard, poi fino ad Aigues-Mortes. Strade ben sistemate e pianeggianti, circa 1,5 ore.
Highlight e tappe imperdibili
  • Mura e Tour de Constance di Aigues-Mortes – il giro sui bastioni mostra le saline fino all’orizzonte.
  • Salins d’Aigues-Mortes: visite guidate con il trenino o a piedi attraverso le saline, le cui vasche a fine estate brillano di rosa, stagione da circa primavera ad autunno.
  • Fenicotteri negli stagni lungo la D58 – usate le piazzole di sosta, non fermatevi sulla banchina.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Aigues-Mortes ha l’area «Parking P4» vicino alle mura, a piedi dal centro: 150 posti (condivisi con le auto), accessibile tutto l’anno 24 ore su 24, da 22 € per 24 ore secondo l’ufficio del turismo del Gard, con carico e scarico, servizi igienici e smaltimento rifiuti – verificare la tariffa sul posto. Con elettricità e servizi igienici: Camping La Petite Camargue a ovest della città, sulla strada per Le Grau-du-Roi.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Le mura cittadine sono Monument historique, i dintorni sono area Natura 2000 e zona umida. Il pernottamento fuori dalle aree attrezzate non viene tollerato; i parcheggi presso i bastioni hanno in parte limiti di altezza o divieto per i camper.

Consiglio da insider per camperisti
Il centro storico all’interno delle mura è tabù per i camper. A luglio e agosto visitate Aigues-Mortes la mattina presto e a mezzogiorno evitate i percorsi soleggiati – sulle saline non c’è ombra. Durante le feste con corse dei tori (abrivados) gli accessi sono temporaneamente chiusi; chiedete le date all’Office de Tourisme.

6Tappa 6: da Aigues-Mortes a Nîmes (via Le Grau-du-Roi e L’Espiguette) (ca. 65 km)

Il percorso
Per un breve tratto lungo i canali fino a Le Grau-du-Roi, attraverso Port-Camargue fino al faro e alla spiaggia di L’Espiguette, poi indietro e, via Saint-Laurent-d’Aigouze, Aimargues e Vauvert, su larghe strade di campagna fino a Nîmes. Pianeggiante fino ai margini delle Costières, circa 1,5 ore.
Highlight e tappe imperdibili
  • Plage de l’Espiguette: spiaggia di sabbia lunga chilometri con dune e il faro nell’entroterra, uno degli ultimi tratti di costa non edificati del Gard.
  • Porto peschereccio di Le Grau-du-Roi con canale e faro sul molo.
  • Nîmes: Les Arènes, l’arena romana meglio conservata di Francia, la Maison Carrée e i Jardins de la Fontaine con la Tour Magne.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: A Nîmes il Camping Domaine de la Bastide si trova a sud della città, sulla strada per Générac, con elettricità, servizi igienici e scarico; verificare in anticipo gli orari di apertura. A Le Grau-du-Roi c’è un’area Camping-Car Park con elettricità e carico/scarico (tessera di accesso), sulla spiaggia di L’Espiguette il grande Camping de l’Espiguette direttamente dietro le dune.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Il parcheggio della spiaggia di L’Espiguette è a pagamento e utilizzabile di giorno dai camper, di notte il pernottamento è vietato; le dune sono area protetta. A Nîmes si parcheggia solo nei parcheggi, nessun comportamento da campeggio.

Consiglio da insider per camperisti
Nîmes ha istituito una Zone à faibles émissions; quali classi Crit’Air possono entrare, quando e dove, lo stabilisce Nîmes Métropole – verificate prima del viaggio sul sito della Métropole, esponete comunque il contrassegno. Per andare in centro è comodo il Tram’bus da un parcheggio park-and-ride ai margini della città. Durante la Feria (Pentecoste e metà settembre) i boulevard attorno all’arena sono chiusi.

7Tappa 7: da Nîmes a Pont du Gard (via Uzès) (ca. 55 km)

Il percorso
Sulla D979 attraverso la garrigue verso nord, oltre il ponte di Saint-Nicolas sulle Gorges du Gardon e avanti fino a Uzès. Poi sulla D981 in discesa fino al Pont du Gard. Tratto con molte curve lungo la gola, per il resto strade larghe; in tutto poco più di un’ora.
Highlight e tappe imperdibili
  • Uzès: il Duché con il donjon, la Tour Fenestrelle e la Place aux Herbes con il mercato del sabato sotto i portici.
  • Pont Saint-Nicolas sulle Gorges du Gardon – piazzola di sosta sulla D979 con vista nella gola.
  • Pont du Gard: l’acquedotto romano a tre ordini sopra il Gardon, con museo e percorsi su entrambe le rive; nel tardo pomeriggio c’è la luce migliore.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: L’area Camping-Car Park di Remoulins sul Gardon (poco più di 30 posti, elettricità, carico/scarico, tessera di accesso, al massimo 72 ore) si trova a poco meno di 3 km dall’acquedotto. Campeggi sul fiume: La Sousta a Remoulins, Camping Le Barralet presso Collias e Domaine des Gorges du Gardon a Vers-Pont-du-Gard, tutti con elettricità e servizi igienici, aperti stagionalmente.

Sosta libera o in natura (dove consentito): I due parcheggi al Pont du Gard (rive gauche e rive droite) sono utilizzabili solo negli orari di apertura del sito; il pernottamento qui non è consentito. La garrigue attorno al Gardon fa parte dei Massifs du Gard: con livello di rischio incendi arancione sono vietati campeggio e bivacco, con quello rosso l’accesso (mappa su risque-prevention-incendie.fr/30).

Consiglio da insider per camperisti
Il biglietto del parcheggio al Pont du Gard vale per veicolo e comprende l’accesso al sito – importo della tariffa, un’eventuale tariffa specifica per i camper e limiti di altezza vanno verificati prima presso il Site du Pont du Gard. Uzès il sabato mattina è piena; lasciate il camper nei parcheggi ai margini del paese. Dopo forti piogge il Gardon può salire nel giro di poche ore – in quel caso evitate le zone di riva e i punti di balneazione nel fiume.

8Tappa 8: da Pont du Gard a Sète (facoltativo) (ca. 95 km)

Il percorso
Via Remoulins fino alla A9 e in autostrada oltre Nîmes e Montpellier in direzione di Sète, gli ultimi chilometri via Frontignan o Balaruc fino all’Étang de Thau. Sulla A9 si paga il pedaggio; circa 1,25 ore. Chi preferisce finire a Montpellier lascia la A9 prima – la città ha una propria ZFE.
Highlight e tappe imperdibili
  • Mont Saint-Clair sopra Sète: vista sul mare e sull’Étang de Thau con gli allevamenti di ostriche.
  • Canali e porto peschereccio di Sète con le pescherie e il Cimetière marin, dove è sepolto Paul Valéry.
  • Ostricoltura a Bouzigues sull’Étang de Thau.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: L’area Camping-Car Park di Frontignan (elettricità, carico/scarico, tessera di accesso) si trova a nord-est di Sète, vicino alla spiaggia. All’Étang de Thau: Camping municipal Pech d’Ay a Balaruc-les-Bains oppure il Camping municipal di Loupian, entrambi con elettricità e servizi igienici.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Sète e i comuni vicini sul lido limitano i camper; fate attenzione ai cartelli di divieto e alle sbarre di altezza nei parcheggi delle spiagge. Utilizzate le aree attrezzate segnalate, ad esempio l’Aire des Bains a Balaruc-les-Bains.

Consiglio da insider per camperisti
Il centro di Sète è stretto e nei giorni di mercato affollato, il Mont Saint-Clair ha accessi stretti – con un camper grande meglio salire in autobus o in bicicletta. Sulla A9, con mistral o tramontana, attenzione alle raffiche sui ponti.

Pratica del campeggio e regole locali

Campeggio libero e sosta notturna

  • In Francia il camper è considerato un veicolo e può sostare dove il parcheggio è consentito (al massimo 7 giorni nello stesso luogo), purché non vi si opponga un’ordinanza comunale (arrêté). Il comportamento da campeggio – stabilizzatori, tenda da sole, tavolo e sedie, scarico delle acque – è vietato fuori dai campeggi e dalle aree attrezzate.
  • Il campeggio libero è vietato nei Sites classés come Les Baux, nel raggio di 500 m dai Monuments historiques (Arènes, Pont du Gard, bastioni di Aigues-Mortes), sulle rive del mare e vicino alle captazioni di acqua potabile. In Camargue si aggiungono aree naturali protette, zone Natura 2000 e la Réserve nationale.
  • Saintes-Maries-de-la-Mer, Aigues-Mortes, Le Grau-du-Roi e i comuni balneari attorno a Sète indirizzano i camper verso le aree attrezzate e vietano il pernottamento al di fuori; sulla spiaggia di Piémanson il campeggio è vietato dal 2016, il parcheggio pubblico è pensato per la visita giornaliera (6–22). Sono da mettere in conto controlli.
  • Incendi boschivi: Bouches-du-Rhône e Gard chiudono massicci come le Alpilles o la garrigue sul Gardon a seconda del livello di pericolo; mappe su risque-prevention-incendie.fr, aggiornamento di norma alle 18 per il giorno seguente.
  • App: park4night, Campercontact e l’app Camping-Car Park per le aree con tessera di accesso; leggete con attenzione i commenti sui controlli.

Scarico e rifornimenti

  • Carico e scarico si chiamano «borne de service» o «aire de services»; le aree Camping-Car Park (Grau-du-Roi, Remoulins, Frontignan) funzionano con una tessera di accesso che di solito addebita anche elettricità e acqua. A Saintes-Maries l’acqua all’area si ha solo a gettone e a orari fissi.
  • Acque grigie e cassetta vanno svuotate solo nelle stazioni. In Camargue ogni acqua di scarico finisce direttamente nei canali e negli stagni – i tombini stradali non sono uno scarico.
  • L’acqua del rubinetto è potabile dove è indicato «eau potable». In estate, sulla costa, rifornitevi d’acqua a ogni occasione: tra Saintes-Maries e Salin-de-Giraud ci sono lunghi tratti senza rifornimenti.
  • Gas: le bombole francesi a scambio (butano/propano) si trovano nei supermercati e nelle stazioni di servizio; le bombole straniere non vengono scambiate. Le colonnine GPL per riempire le bombole ricaricabili (adattatore Dish o Euronozzle) sono rare – arrivate con due bombole piene.

Dimensioni del veicolo e codice della strada

  • Limiti di velocità: camper e combinazioni fino a 3,5 t come le auto – 130 km/h in autostrada, 110 km/h sulle strade a scorrimento veloce, 80 km/h sulle strade extraurbane (90 solo dove segnalato), 50 nei centri abitati; con pioggia 110/100/80. Camper oltre 3,5 t fino a 12 t: 110 in autostrada, 100 sulle strade a scorrimento veloce con carreggiate separate, 80 sulle altre strade, disco della velocità sul retro. Combinazioni oltre 3,5 t: 90 in autostrada e sulle strade a scorrimento veloce, 80 sulle altre strade.
  • I veicoli oltre 3,5 t, espressamente anche i camper, devono avere gli adesivi «Angles morts» sui lati e sul retro; se mancano, la multa è di 135 €.
  • Zone a basse emissioni: l’abolizione delle ZFE approvata dal Parlamento è stata annullata dal Conseil constitutionnel il 21 maggio 2026, le zone restano in vigore. Nîmes e Montpellier hanno istituito una ZFE; quali classi Crit’Air possono entrare lo stabilisce ogni Métropole – verificate prima del viaggio. Il contrassegno vale anche per i veicoli stranieri e si ordina solo sul sito ufficiale.
  • Pedaggio su A7, A9 e A54 ai caselli (carta o box Télépéage): classe 2 per veicoli fino a 3,5 t con altezza superiore a 2 e inferiore a 3 m, classe 3 per i veicoli a due assi da 3 m di altezza o oltre 3,5 t, classe 4 per tre o più assi. Le strade della Camargue D570, D36 e D58 sono senza pedaggio.
  • Limite di alcolemia 0,5, per i neopatentati 0,2; cellulare e auricolari alla guida vietati. Giubbotto retroriflettente a portata di mano per il conducente (consigliato per tutti gli occupanti), triangolo obbligatorio. I rilevatori di autovelox sono vietati.
  • Meteo: con il mistral e raffiche oltre 80 km/h ritirate la tenda da sole e percorrete lentamente i ponti e la Crau aperta. Da settembre a novembre gli «épisodes cévenols» portano piogge torrenziali su Gard e Hérault – con Vigilance arancione o rossa di Météo-France non attraversate strade allagate ed evitate i campeggi vicini ai fiumi.

Checklist CampingSpirit per bagagli e preparazione

  • Protezione dalle zanzare per la Camargue: zanzariere a tutte le finestre e alla porta, zanzariera per il lucernario, repellente per il crepuscolo – nel delta nel cuore della zona non si fa quasi nessun trattamento contro le zanzare.
  • Picchetti lunghi e controventature per la tenda da sole, meglio ancora: con il mistral non stendere affatto la tenda.
  • Binocolo o cannocchiale per i fenicotteri e gli uccelli di riva a Pont de Gau, La Capelière e lungo gli stagni.
  • Contrassegno Crit’Air (sito ufficiale) per Nîmes e Montpellier, ordinato per tempo prima del viaggio.
  • Biciclette pieghevoli per Arles, Aigues-Mortes e il percorso da Remoulins al Pont du Gard – i parcheggi per veicoli grandi in città sono rari.
  • Protezione solare e grandi taniche d’acqua: le saline e le spiagge della Camargue non offrono né ombra né rifornimenti.

Aggiornato al 2026-09. Chiusure, tariffe e regole di prenotazione cambiano: verifica le fonti ufficiali prima di partire.

Itinerario tappa per tappa

In ordine di guida. Le distanze sono stime tra tappe consecutive.

  1. 1

    Tarascon

    Francia
    Partenza
  2. 2

    Les Baux-de-Provence

    StoriaLes Baux-de-Provence, Francia

    Un villaggio e un castello in rovina su uno sperone calcareo delle Alpilles, con vista fino alla Camargue. Tutti i parcheggi sono a pagamento e si riempiono in fretta; venite di prima mattina o in serata.

    16 km
  3. 3

    Saint-Rémy-de-Provence

    Francia
    7 km
  4. 4

    Fontvieille

    Francia
    15 km
  5. 5

    Arles

    Francia
    11 km
  6. 6

    Saintes-Maries-de-la-Mer

    Francia
    37 km
  7. 7

    Salin-de-Giraud

    Francia
    31 km
  8. 8

    Aigues-Mortes

    Francia
    59 km
  9. 9

    Le Grau-du-Roi

    Francia
    7 km
  10. 10

    Nîmes

    Francia
    47 km
  11. 11

    Uzès

    Francia
    25 km
  12. 12

    Vers-Pont-du-Gard

    Francia
    13 km
  13. 13

    Sète

    Francia
    115 km

Periodo migliore

genfebmaraprmaggiulugagosetottnovdic

I mesi più piacevoli sono di solito aprile–maggio e settembre–ottobre. Ancora adatto, con qualche compromesso, a giugno–agosto e novembre. Luglio e agosto sono i mesi più affollati: prenota i campeggi per tempo.

Stima basata sulle temperature medie di lungo periodo, sul terreno e sull’apertura dei passi

Informazioni pratiche per il viaggio

  • Francia: Pedaggi autostradali. Pedaggio sulla maggior parte delle autoroutes; con la pioggia il limite scende a 110 km/h. Limite in autostrada per le auto: 130 km/h.

Regole stradali e tariffe cambiano. Verifica le fonti ufficiali prima di partire.

Temi

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Domande frequenti

Quanto è lunga la route «Fenicotteri, arene e saline – in camper tra Alpilles, Camargue, Nîmes e fino al Pont du Gard»?

Viaggio di 8 giorni, circa 383 km (238 mi) con 13 tappe, da Tarascon a Sète. Circa 5 h 18 min di guida in totale.

Quanti giorni servono per «Fenicotteri, arene e saline – in camper tra Alpilles, Camargue, Nîmes e fino al Pont du Gard»?

Consigliamo 8 giorni: circa 5 h 18 min di guida, così resta tempo per le tappe.

Dove inizia e finisce «Fenicotteri, arene e saline – in camper tra Alpilles, Camargue, Nîmes e fino al Pont du Gard»?

Parte da Tarascon e arriva a Sète.

Quali paesi attraversa «Fenicotteri, arene e saline – in camper tra Alpilles, Camargue, Nîmes e fino al Pont du Gard»?

Francia.

Dove campeggiare lungo «Fenicotteri, arene e saline – in camper tra Alpilles, Camargue, Nîmes e fino al Pont du Gard»?

OpenStreetMap elenca 199 campeggi e aree di sosta per camper entro 20 km dalle tappe di questo itinerario. Per esempio: Le Tartarin, Camping Lou Vincen e Aire de camping-car Vallabrègues.

Qual è il periodo migliore per Fenicotteri, arene e saline – in camper tra Alpilles, Camargue, Nîmes e fino al Pont du Gard?

I mesi più piacevoli sono di solito aprile–maggio e settembre–ottobre. Ancora adatto, con qualche compromesso, a giugno–agosto e novembre. (Stima basata sulle temperature medie di lungo periodo, sul terreno e sull’apertura dei passi)