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Ma-10

Tornanti, calette di calcare e saline – in camper o in van intorno a Maiorca, dalla Tramuntana a Es Trenc

Dal traghetto a Palma, passando per Valldemossa, Sóller e Sa Calobra, Formentor, Alcúdia e Artà, fino a Cala Mondragó e alle saline di Es Trenc: circa 500 chilometri su un’isola che i camper tollera più che accogliere – appagante con un van piccolo, faticosa con un grande motorhome.

Distanza
329 km (204 mi)
Guida
4 h 32 min
Giorni consigliati
7
Tappe
14
Paesi
Spagna
Aggiornato
10 ottobre 2026

In breve: Viaggio ad anello di 7 giorni, circa 329 km (204 mi) con 14 tappe, con partenza e arrivo a Palma di Maiorca. Circa 4 h 32 min di guida in totale.

Altri viaggi on the road: Spagna · Altri road trip da Palma di Maiorca

Guida di viaggio · CampingSpirit

Dal traghetto a Palma, passando per Valldemossa, Sóller e Sa Calobra, Formentor, Alcúdia e Artà, fino a Cala Mondragó e alle saline di Es Trenc: circa 500 chilometri su un’isola che i camper tollera più che accogliere – appagante con un van piccolo, faticosa con un grande motorhome.

Lo spirito del percorso

Maiorca con il proprio veicolo è un viaggio a due velocità. Sulla Ma-10 il van arranca tra lecci, muretti a secco e ulivi più vecchi di qualsiasi monastero dell’isola, e sotto la portiera del conducente la costa precipita per centinaia di metri nel mare. Campanacci di capre, ciclisti in fila indiana, profumo di ginestra al Puig Major. Al mattino, nella baia di Alcúdia, la luce scivola bassa sulle canne dell’Albufera, gli aironi rossi stanno fermi nel canale e dalla porta scorrevole le montagne di Formentor sembrano una schiena sfrangiata. A sud si sente odore di sale e di resina di pino, e l’acqua delle calas passa dallo smeraldo al turchese. Ma l’isola è stretta, affollata e povera di acqua e di aree di sosta. Chi vuole essere felice qui con il camper viaggia in primavera o in autunno, sceglie un mezzo piccolo, pianifica le notti – e lascia il veicolo fermo nei luoghi più belli.

Piano dettagliato delle tappe (giorno per giorno)

1Tappa 1: da Palma (traghetto) a Platja de Muro via Valldemossa, Deià e Sóller (ca. 105 km)

Il percorso
Dal terminal dei traghetti si esce dalla città lungo la Vía de Cintura (Ma-20), poi si sale a Valldemossa sulla Ma-1110, tra mandorli e carrubi. Da lì si prosegue sulla Ma-10 lungo la costa a picco: stretta, tortuosa, senza corsia di emergenza, con sporgenze rocciose e molti ciclisti, attraverso Deià e giù fino a Sóller. Si torna poi attraverso il tunnel di Sóller (Ma-11), senza pedaggio, verso Bunyola, sulla Ma-13 fino a Inca e oltre, nella baia di Alcúdia. Tempo di guida effettivo circa 2,5 ore; dopo un traghetto notturno è fattibile se partite presto.
Highlight e tappe imperdibili
  • Reial Cartoixa a Valldemossa, la certosa in cui Chopin e George Sand trascorsero l’inverno 1838/39 – più tranquilla all’apertura del mattino.
  • Deià con la casa del poeta Robert Graves (Ca n’Alluny) lungo la Ma-10 e la vista sulle terrazze e sulla costa.
  • Sóller: la piazza davanti alla chiesa di Sant Bartomeu, il tram di legno che scende a Port de Sóller e i giardini di agrumi nella valle.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: A Sóller e in tutta la Serra de Tramuntana, per quanto ne sappiamo, non esiste alcun campeggio per camper né un’area di sosta ufficiale – per questo la tappa termina nella baia di Alcúdia. Il Camping Platja Blava, sulla strada Alcúdia–Artà presso Platja de Muro, è considerato uno dei pochissimi campeggi regolari dell’isola che accolgono anche camper e caravan, vicino alla spiaggia e all’Albufera. Servizi, periodi di apertura, lunghezze dei veicoli e disponibilità vanno chiariti in anticipo direttamente con il campeggio; in piena estate prenotate per tempo.

Sosta libera o in natura (dove consentito): La Serra de Tramuntana è area naturale protetta e Patrimonio dell’Umanità UNESCO; a Valldemossa, Deià e Sóller i pochi parcheggi sono sovraccarichi durante il giorno, e il pernottamento a bordo strada o nei punti panoramici della Ma-10 non è tollerato. Nessuna sosta libera sulla costa sotto Deià – gli accessi alle calas sono comunque troppo stretti per i camper.

Consiglio da insider per camperisti
A Valldemossa usate i grandi parcheggi a pagamento all’ingresso del paese e non entrate in paese. A Deià la Ma-10 attraversa l’abitato con una strettoia: non fermatevi, non fate inversione. A Sóller lasciate il camper ai margini del paese e prendete il tram fino al porto. La Ma-10 a sud di Valldemossa in direzione Andratx vale la pena solo con un van piccolo: ancora più stretta, con strettoie a Banyalbufar e a Estellencs.

2Tappa 2: da Platja de Muro a Platja de Muro via Lluc e Sa Calobra (ca. 125 km)

Il percorso
Da Alcúdia a Pollença e, sulla Ma-10, in molti tornanti su fino al Santuari de Lluc; poi oltre il bacino di Gorg Blau fino al bivio della Ma-2141 per Sa Calobra. Questa strada senza uscita scende in circa 12 chilometri da poco meno di 700 metri fino al mare, con decine di tornanti e il celebre nodo a 270 gradi «Nus de sa Corbata». Si torna per la stessa strada fino a Lluc, poi via Caimari a Inca e alla baia. Calcolate da 3,5 a 4 ore di sola guida – una giornata da affrontare solo con un veicolo compatto e con fondo asciutto.
Highlight e tappe imperdibili
  • Santuari de Lluc, il monastero di pellegrinaggio dell’isola in un’alta valle sotto pareti calcaree, con i coristi dell’Escolania.
  • Sentiero da Sa Calobra attraverso due passaggi nella roccia fino alla foce del Torrent de Pareis, dove la gola tra pareti di 200 metri sbocca nel mare.
  • Mirador al Coll dels Reis sopra i tornanti della Ma-2141 – a causa del traffico fermatevi solo brevemente a bordo strada.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Seconda notte nello stesso campeggio a Platja de Muro. In alternativa c’è l’area comunale per camper di Son Serra de Marina (comune di Santa Margalida), in funzione da fine luglio 2025: 21 piazzole in un’area recintata e videosorvegliata, acqua fresca, scarico delle acque reflue ed elettricità, prenotazione e pagamento tramite app, permanenza limitata a dieci notti consecutive. Verificate prima dell’arrivo il funzionamento attuale e le condizioni.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Intorno a Lluc si trovano le «zones d’acampada» del Consell Insular – sono pensate per le tende con autorizzazione, non per i camper. A Sa Calobra i parcheggi sono a pagamento e dalla tarda mattinata sono pieni; pernottare lì non è un’opzione.

Consiglio da insider per camperisti
Sulla Ma-2141 in stagione circolano numerosi pullman turistici; nei tornanti occupano entrambe le corsie, e la retromarcia contro la parete rocciosa è la situazione più delicata di tutta l’isola per un camper. Scendete prima delle 9 e risalite prima delle 11. Se per pullman o grandi camper sulla Ma-2141 o sulla Ma-10 valgano a tratti limiti di lunghezza o di orario è oggetto di continue discussioni – osservate la segnaletica al bivio e le informazioni sul traffico del Consell de Mallorca. Alternativa comoda: la barca da Port de Sóller a Sa Calobra.

3Tappa 3: da Platja de Muro a Platja de Muro via Port de Pollença, Formentor e Alcúdia (ca. 45 km)

Il percorso
Tappa breve su ampie strade costiere: da Alcúdia a Port de Pollença, su a Pollença e di nuovo ad Alcúdia. La penisola di Formentor in estate si vive meglio in autobus. Circa un’ora di sola guida, il resto della giornata è dedicato a sentieri ed escursioni.
Highlight e tappe imperdibili
  • Penisola di Formentor con il Mirador Es Colomer, la spiaggia di Formentor e il faro sul capo, sopra ripide scogliere calcaree.
  • Pollença: i 365 gradini del Calvario fino alla cappella, vista sulla baia e il ponte romano alla periferia del paese; mercato la domenica.
  • Alcúdia: la cinta muraria medievale, completa in tutto il suo perimetro, e gli scavi della città romana di Pollentia subito fuori dalla porta.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Terza notte a Platja de Muro o a Son Serra de Marina. Il comune di Muro ha annunciato un’area semplice con acqua fresca e scarico nel paese di Muro (presso l’ex Escola Graduada, non sulla costa); se sia in funzione e a quali condizioni, verificatelo in anticipo. A Pollença, Port de Pollença e Alcúdia non esiste alcun campeggio per camper.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Port de Pollença e Alcúdia da anni si lamentano dei camper nei parcheggi delle spiagge e sui lungomare; la Policía Local controlla e le regole di sosta sulla costa vengono applicate con rigore. Dal 1° ottobre 2026 un camper può sì stare ovunque il parcheggio sia consentito, ma durata massima di sosta, zone e norme costiere dei comuni restano in vigore. Muro ha inoltre annunciato il divieto di parcheggio, lungo le strade vicine al mare di Platja de Muro, per i veicoli oltre 5 m di lunghezza e 2 m di altezza – rispettate la segnaletica. Sulla penisola di Formentor pernottare è tabù.

Consiglio da insider per camperisti
Per Formentor nel 2026 vale, dal 15 maggio al 18 ottobre dalle 10 alle 22, una regolamentazione dell’accesso della DGT sulla Ma-2210: le auto possono raggiungere il parcheggio della spiaggia al km 8 solo finché ci sono posti liberi; il tratto fino al faro è libero solo per i veicoli autorizzati, le biciclette e l’autobus, e le infrazioni comportano una multa. Prendete la linea TIB 334 (Alcúdia – Port de Pollença – faro), con fermata al Mirador Es Colomer e alla spiaggia. Fuori stagione la strada è libera ma stretta, e il parcheggio al faro è troppo piccolo per i camper. Controllate per tempo sul sito della DGT la regolamentazione per il 2027.

4Tappa 4: da Platja de Muro a Son Serra de Marina via Artà (ca. 55 km)

Il percorso
Lungo la baia, oltre Can Picafort, poi nell’entroterra attraverso campi con mulini a vento e fichi fino ad Artà. Da lì una deviazione fino alla Colònia de Sant Pere, sulla baia di Alcúdia, e ritorno via Artà a Son Serra. Strade provinciali ben tenute, vicoli stretti ad Artà. Circa 1,5 ore di guida.
Highlight e tappe imperdibili
  • Artà: salita dal centro storico al santuario fortificato di Sant Salvador, con vista sui monti del Llevant; mercato il martedì.
  • Ses Païsses, alla periferia di Artà, un insediamento talayotico dell’età del bronzo e del ferro con una porta ciclopica tra i lecci.
  • Parc Natural de s’Albufera presso Platja de Muro: passerelle di legno e capanni di osservazione nella più grande zona umida delle Baleari, meglio al mattino presto.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Area comunale per camper di Son Serra de Marina con carico e scarico e elettricità, prenotazione tramite app – è il punto di carico e scarico più affidabile del percorso. Il campeggio di riserva resta il Camping Platja Blava.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Santa Margalida ha vietato con un’ordinanza, a fine 2023, il parcheggio e il pernottamento di camper e caravan nelle zone abitate di Can Picafort e Son Serra de Marina; l’area di Son Serra è la risposta ufficiale. Il Parc Natural de la Península de Llevant, a nord di Artà, è area protetta: la zona tende di s’Arenalet è riservata agli escursionisti con autorizzazione, e i camper non hanno nulla da fare sulle piste che portano alle calette.

Consiglio da insider per camperisti
La strada da Artà all’Ermita de Betlem è stretta e inadatta ai veicoli grandi; meglio a piedi o in bici. Ad Artà parcheggiate ai margini del paese – il centro storico è un labirinto di sensi unici. Prima di scendere verso sud svuotate tutti i serbatoi e fate il pieno d’acqua fresca: fino a Palma non segue alcuna stazione pubblica che possiamo indicare con certezza.

5Tappa 5: da Son Serra de Marina a Cala Mondragó via Porto Cristo (ca. 75 km)

Il percorso
Via Artà e la Ma-15 fino a Manacor, poi verso la costa orientale a Porto Cristo e, sulla Ma-4014 o sulle strade costiere, via Cales de Mallorca e Portopetro verso sud fino al parco naturale di Mondragó. Strade ben tenute, ma nelle urbanizzazioni molte rotatorie e dossi. Poco meno di 2 ore.
Highlight e tappe imperdibili
  • Coves del Drac a Porto Cristo: grotta con stalattiti e il lago sotterraneo Llac Martel, con un breve concerto dalla barca – biglietti con fascia oraria.
  • Parc Natural de Mondragó: le baie di S’Amarador e Caló des Burgit con pini e spiaggia di sabbia, collegate da un breve sentiero costiero.
  • Portopetro, un piccolo porto di pescatori e di yacht con rocce calcaree e ormeggi per barche.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Nel sud e nell’est di Maiorca non c’è alcun campeggio che accolga camper né un’area pubblica per camper che possiamo consigliare con affidabilità. Alcune fincas e agriturismi offrono posti tramite piattaforme di aree di sosta, in parte senza scarico – verificate in anticipo offerta, autorizzazione e dotazioni. Chi non vuole ricorrere a questo, affronta la tappa come gita in giornata da Son Serra o da Platja de Muro.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Il parco naturale di Mondragó è area protetta: i suoi parcheggi sono pensati per i visitatori giornalieri, in stagione sono a pagamento e non sono previsti per il pernottamento. Sulla spiaggia e nella fascia costiera la legge spagnola sulle coste (Ley de Costas) vieta inoltre qualsiasi forma di campeggio. Nei paesi vale quanto segue: dormire nel veicolo solo dove il parcheggio è consentito secondo la segnaletica locale, senza tenda da sole, sedie o stabilizzatori.

Consiglio da insider per camperisti
A Porto Cristo il parcheggio presso le Coves del Drac è il posto più comodo per i veicoli grandi. Non raggiungete Cala Varques e le altre calas senza parcheggi attrezzati: gli accessi finiscono su sterrati, e la sosta a bordo strada porta a rimozione forzata e a problemi con i residenti. A Mondragó arrivate presto – il parcheggio presso S’Amarador in estate si riempie già in mattinata.

6Tappa 6: da Cala Mondragó a Es Trenc via Santanyí e il Cap de ses Salines (ca. 45 km)

Il percorso
A Santanyí, poi verso sud fino al Cap de ses Salines e, via Ses Salines e la Colònia de Sant Jordi, fino alla costa piatta di Es Trenc. Strade provinciali tra muretti a secco, mandorli e pale eoliche; al capo una stretta strada senza uscita. Circa un’ora di guida.
Highlight e tappe imperdibili
  • Santanyí: centro storico in arenaria marès color miele, chiesa di Sant Andreu e mercato settimanale il mercoledì e il sabato.
  • Faro del Cap de ses Salines, il capo meridionale dell’isola, con vista su Cabrera – sentieri in entrambe le direzioni lungo la costa rocciosa.
  • Es Trenc e il Salobrar de Campos: una spiaggia di sabbia lunga chilometri e non edificata, con dune, e alle spalle le saline dove si raccoglie il fior di sale e sostano i fenicotteri.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Anche qui nessun campeggio per camper. Sono possibili aree private presso fincas nell’entroterra di Campos e Ses Salines (da verificare in anticipo) – oppure il ritorno alla baia di Alcúdia, circa un’ora di viaggio via Ma-19 e Ma-13.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Es Trenc fa parte del parco naturale Es Trenc–Salobrar de Campos; pernottare nei parcheggi delle spiagge e sugli accessi a Ses Covetes e Sa Ràpita è indesiderato e viene controllato. Il comune di Campos si è lamentato di caravan e camper lasciati senza controllo nella zona costiera – mettete in conto multe. Al Cap de ses Salines il piccolo parcheggio di giorno è spesso pieno, e pernottare lì non è nemmeno da prendere in considerazione.

Consiglio da insider per camperisti
A Santanyí nel giorno di mercato non andate in centro – i vicoli sono occupati dalle bancarelle. I parcheggi a pagamento delle spiagge di Es Trenc (Ses Covetes, Sa Ràpita, Ses Salines) per i camper sono per lo più utilizzabili solo ai margini; nel tardo pomeriggio è più vuoto, e la luce sulle saline è la più bella. Cala Figuera e Cala Llombards hanno accessi stretti – solo con un van piccolo.

7Tappa 7: da Es Trenc a Palma (traghetto) (ca. 50 km)

Il percorso
Via Campos e Llucmajor sulla Ma-19 fino a Palma, poi lungo la Vía de Cintura fino al porto. Superstrada, verso sera molto traffico. Poco meno di un’ora.
Highlight e tappe imperdibili
  • Cattedrale La Seu sopra il Parc de la Mar, la più bella nella luce della sera vista dall’acqua.
  • Castell de Bellver, il castello gotico circolare sopra la baia – l’accesso è stretto, meglio a piedi o in autobus.
  • Mercat de l’Olivar per un’ultima spesa di formaggio, sobrassada e olive prima del traghetto.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: A Palma non esiste alcun campeggio né un’area ufficiale per camper; pianificate la città come una mezza giornata prima di un traghetto serale. Chi ha bisogno di una notte torna nella baia di Alcúdia e visita Palma in treno: i treni SFM partono da Sa Pobla, Inca e Manacor per la Estació Intermodal, in centro.

Sosta libera o in natura (dove consentito): L’ordinanza civica di Palma (Ordenanza Cívica, testo definitivo approvato nell’aprile 2025) tollera il dormire nel veicolo, ma vieta tutto ciò che somiglia al campeggio: stabilizzatori, tenda da sole, tavoli, sedie o griglia accanto al veicolo, rumori e odori verso l’esterno; lo stesso veicolo può restare nello stesso luogo al massimo dieci giorni consecutivi. Valgono inoltre durata massima di sosta e zone. Pernottare a Palma resta comunque una cattiva idea – i parcheggi sono scarsi e la città controlla.

Consiglio da insider per camperisti
La zona a basse emissioni (ZBE) di Palma, in centro, è sorvegliata da telecamere. I veicoli con targa straniera non vengono riconosciuti automaticamente: devono essere registrati online presso il comune (Mobipalma) almeno cinque giorni di calendario prima dell’ingresso, con documento d’identità, libretto di circolazione, prova della classe Euro e prova dell’arrivo sull’isola, come la prenotazione del traghetto; l’autorizzazione vale 30 giorni. Fino a fine 2026 bastano benzina da Euro 3 e diesel da Euro 4, dal 2027 servono benzina Euro 4 e diesel Euro 6 – per molti camper più vecchi è la fine. La cosa più semplice: parcheggiare fuori dalla ZBE e andare in centro in autobus o a piedi.

Pratica del campeggio e regole locali

Campeggio libero e sosta notturna

  • Principio di base spagnolo: dormire in un veicolo parcheggiato legalmente è consentito, campeggiare con tutto ciò che va oltre l’ingombro del veicolo no. Dal 1° ottobre 2026 il Real Decreto 518/2026 (nuovo art. 92.4 del Reglamento General de Circulación) stabilisce espressamente quando un camper è parcheggiato correttamente: nessuna parte oltre l’ingombro del veicolo, appoggio solo sugli pneumatici (cunei di sicurezza consentiti), nessuno scarico di liquidi. I comuni possono continuare a regolare tempi di sosta, zone e durata massima, ma dopo la nuova disciplina non possono sanzionare solo in ragione del tipo di veicolo; le norme per le aree protette e le coste valgono indipendentemente.
  • A Maiorca si aggiunge il diritto turistico delle Baleari: il campeggio è consentito solo nei campeggi autorizzati e nelle zone designate, il campeggio libero no. Le zone tende del Consell Insular (per esempio presso Lluc o s’Arenalet) sono pensate per escursionisti con tenda e autorizzazione, non per i veicoli.
  • Divieti comunali da conoscere su questo percorso: Santa Margalida vieta a Can Picafort e Son Serra de Marina il parcheggio e il pernottamento dei camper, Muro ha annunciato qualcosa di simile per le strade vicine al mare di Platja de Muro, Palma nella sua ordinanza civica vieta il campeggio su suolo pubblico e limita a dieci giorni la sosta nello stesso luogo, e molte località costiere come Pollença, Alcúdia e Campos effettuano controlli nei parcheggi delle spiagge. Come queste regole vengano applicate dopo il Real Decreto 518/2026 può cambiare – fa fede la segnaletica sul posto.
  • Aree protette sul percorso: Paratge Natural Serra de Tramuntana, parchi naturali s’Albufera, Península de Llevant, Mondragó e Es Trenc–Salobrar de Campos. Qui i parcheggi sono parcheggi diurni; pernottare, fare grigliate e accendere fuochi sono tabù. Nella fascia costiera la Ley de Costas vieta inoltre qualsiasi forma di campeggio.
  • L’infrastruttura è scarsa: un campeggio regolare con piazzole per camper (Platja Blava presso Platja de Muro), l’area comunale di Son Serra de Marina e un’area semplice annunciata da Muro nel paese di Muro. Altri comuni hanno ventilato aree simili – controllate lo stato attuale su park4night, Campercontact o Caramaps e prendete sul serio i commenti su sgomberi.
  • Il dibattito sui camper a noleggio: con il crescente numero di van a noleggio sull’isola crescono le lamentele per acque reflue, rifiuti e parcheggi delle spiagge occupati. Ibiza e Formentera limitano già in stagione l’ingresso dei veicoli, Minorca ha avviato nel 2025 un limite per i camper senza prenotazione in campeggio. Il Consell de Mallorca ha approvato a giugno 2026 una proposta di legge che dalla stagione 2027 limiterebbe l’ingresso di veicoli di non residenti e introdurrebbe una tariffa; il parlamento delle Baleari deve ancora approvarla, tetto massimo e tariffa non sono definiti – prima di prenotare il traghetto verificate se valgano nuove regole.

Scarico e rifornimenti

  • Carico e scarico sono il collo di bottiglia dell’isola: affidabili solo al Camping Platja Blava (per gli ospiti), nell’area di Son Serra de Marina (previa prenotazione) e, se del caso, a Muro. Pianificate i serbatoi in modo da tornare lì ogni due o tre giorni; nel sud, per quanto ne sappiamo, non c’è alcuna stazione pubblica.
  • Acque grigie e cassetta non vanno mai svuotate in tombini, a bordo strada o nei bagni pubblici delle spiagge – a Maiorca è il motivo principale dei divieti, e dal Real Decreto 518/2026 il liquido scaricato trasforma ufficialmente il parcheggio in campeggio.
  • L’acqua a Maiorca è scarsa: molti comuni si approvvigionano da impianti di dissalazione e da falde esaurite, negli anni di siccità valgono regole di risparmio. L’acqua del rubinetto è spesso dura e dal sapore salmastro; per bere la maggior parte degli isolani compra acqua in bottiglia. Riempite il serbatoio dell’acqua fresca solo in punti ufficiali, non alle docce della spiaggia.
  • Gas: le bombole di butano spagnole si trovano in molti distributori, ma richiedono un regolatore apposito; le bombole estere a scambio non vengono scambiate. I distributori di GPL sono rari sull’isola e si trovano soprattutto nell’area di Palma – arrivate con le bombole fisse piene e con l’adattatore giusto.
  • Elettricità: solo al campeggio e in pochi punti delle aree comunali. Per tour più lunghi prevedete sufficiente potenza solare e capacità della batteria; i frigoriferi ad assorbimento in estate faticano con il caldo.
  • Ecotasa: la tassa turistica delle Baleari (Impost sobre estades turístiques) viene riscossa per persona e per notte negli alloggi turistici – tra cui i campeggi. Qui ammonta, allo stato attuale, a 1 € in alta stagione (da maggio a ottobre) e a 0,25 € in bassa stagione (da novembre ad aprile), in ogni caso più IVA; i bambini sotto i 16 anni sono esenti, dalla nona notte nello stesso luogo l’importo si dimezza. Chi pernotta in un veicolo parcheggiato legalmente o arriva in traghetto non la paga; se le aree comunali per camper la riscuotano, chiedetelo al gestore. Aumenti vengono discussi ripetutamente – verificate lo stato attuale.

Dimensioni del veicolo e codice della strada

  • Traghetto: Baleària, Trasmed e GNV collegano Barcellona e Valencia con Palma, Baleària anche Dénia con Palma (in parte con scalo a Ibiza); Trasmed va inoltre da Maó (Minorca) a Palma. Ad Alcúdia approdano soprattutto i traghetti da Minorca (Ciutadella); i collegamenti con la terraferma verso Alcúdia vanno verificati stagione per stagione. Le tariffe per i camper dipendono da lunghezza e altezza – indicate le misure esatte, compresi portabici posteriore e box sul tetto, altrimenti si rischiano supplementi al porto. Chiudete le bombole del gas durante la traversata; sul ponte veicoli la permanenza durante la navigazione non è consentita, per i traghetti notturni prenotate una cabina o poltrone reclinabili. Animali domestici, a seconda della compagnia, in canili o in cabine pet-friendly.
  • Limiti di velocità secondo il diritto spagnolo: camper fino a 3,5 t 120 km/h sulle autovías e 90 km/h sulle strade provinciali, oltre 3,5 t e con rimorchio rispettivamente 90 e 80 km/h. Nei centri abitati con una corsia per senso di marcia vale il limite di 30 km/h. A Maiorca la Ma-13 (Palma–Alcúdia) e la Ma-19 (Palma–Llucmajor) sono superstrade, tutte le altre sono strade provinciali.
  • Nessun pedaggio autostradale e nessuna vignetta a Maiorca; il tunnel di Sóller (Ma-11) è senza pedaggio.
  • Zona a basse emissioni: Palma ha una ZBE in centro sorvegliata da telecamere; i veicoli con targa straniera devono essere registrati in anticipo (almeno cinque giorni prima, validità 30 giorni), altrimenti si rischia una multa di 200 €. Dal 2027 i requisiti salgono a Euro 4 per la benzina e a Euro 6 per il diesel.
  • Regole di accesso: Formentor (Ma-2210) nella stagione 2026 è limitata dal 15 maggio al 18 ottobre tra le 10 e le 22; per Sa Calobra (Ma-2141) e la Ma-10, per quanto ne sappiamo, non vale alcun limite generale di lunghezza o di orario, ma per i camper oltre circa 7 metri di lunghezza sono una pena per tutti i coinvolti. Sorpassate i gruppi di ciclisti solo con 1,5 metri di distanza – in Spagna è obbligatorio e sulla Tramuntana spesso è possibile solo dopo chilometri.
  • Dotazioni e comportamento: i portabici posteriori sporgenti richiedono il pannello V-20, quando si scende sulla carreggiata il giubbotto retroriflettente è obbligatorio, in caso di guasto è consigliabile la luce d’emergenza V16 connessa. Tasso alcolemico 0,5 (neopatentati 0,3), cellulare solo con vivavoce.

Checklist CampingSpirit per bagagli e preparazione

  • Una seconda cassetta per il WC – le stazioni di scarico a Maiorca sono così rare che una scorta fa la differenza tra un tour rilassato e una deviazione quotidiana verso la baia di Alcúdia.
  • Stampa della registrazione ZBE per Palma, della prenotazione del traghetto e dei documenti del veicolo con la classe Euro – la città richiede una prova dell’arrivo sull’isola, per esempio la prenotazione del traghetto.
  • Pannello solare o booster di carica più una riserva di batteria, perché fuori dall’unico campeggio l’elettricità è quasi introvabile.
  • Pannello rosso e bianco V-20 e, per chi porta le biciclette, un lucchetto pieghevole: le piste ciclabili sulla baia di Alcúdia e verso l’Albufera sono ideali per lasciare fermo il camper.
  • Maschera da snorkeling e scarpette da scoglio per gli accessi rocciosi a Cala Mondragó, Formentor e Cap de ses Salines.
  • Un binocolo compatto per gli uccelli dell’Albufera e del Salobrar de Campos – aironi rossi, fenicotteri e falchi della regina.

Aggiornato al 2026-10. Chiusure, tariffe e regole di prenotazione cambiano: verifica le fonti ufficiali prima di partire.

Itinerario tappa per tappa

In ordine di guida. Le distanze sono stime tra tappe consecutive.

  1. 1

    Palma di Maiorca

    Spagna
    Partenza
  2. 2

    Valldemossa

    Spagna
    20 km
  3. 3

    Deià

    Spagna
    6 km
  4. 4

    Sóller

    Spagna
    8 km
  5. 5

    Platja de Muro

    Spagna
    43 km
  6. 6

    Sa Calobra

    NaturaEscorca, Spagna

    Una caletta allo sbocco della gola del Torrent de Pareis, raggiungibile da una famosa strada di tornanti che passa sotto sé stessa. I grandi camper non dovrebbero tentarla; negli stretti tornanti i pullman hanno la precedenza.

    34 km
  7. 7

    Pollença

    Spagna
    23 km
  8. 8

    Cap de Formentor

    PanoramiPollença, Spagna

    Un faro in fondo a una spettacolare strada di crinale sopra scogliere a strapiombo, con il Mirador des Colomer lungo il percorso. D’estate le auto private sono vietate per gran parte della giornata e circola una navetta; verificate le regole in vigore.

    24 km
  9. 9

    Alcúdia

    Spagna
    18 km
  10. 10

    Artà

    Spagna
    33 km
  11. 11

    Cala Mondragó

    Spagna
    51 km
  12. 12

    Santanyí

    Spagna
    6 km
  13. 13

    Es Trenc

    Spagna
    15 km
  14. 14

    Palma di Maiorca

    Spagna
    48 km

Periodo migliore

genfebmaraprmaggiulugagosetottnovdic

I mesi più piacevoli sono di solito aprile–maggio e ottobre–novembre. Ancora adatto, con qualche compromesso, a giugno, settembre e dicembre–marzo. Luglio e agosto sono i mesi più affollati: prenota i campeggi per tempo.

Stima basata sulle temperature medie di lungo periodo, sul terreno e sull’apertura dei passi

Informazioni pratiche per il viaggio

  • Spagna: Pedaggi su alcune strade, ponti o tunnel. Molte ex autostrade a pedaggio sono ora gratuite; alcune AP sono ancora a pagamento. Limite in autostrada per le auto: 120 km/h.
  • Sóller → Platja de Muro. Serve una traversata in traghetto
  • Platja de Muro → Sa Calobra. Serve una traversata in traghetto
  • Artà → Cala Mondragó. Serve una traversata in traghetto
  • Es Trenc → Palma di Maiorca. Serve una traversata in traghetto

Regole stradali e tariffe cambiano. Verifica le fonti ufficiali prima di partire.

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Domande frequenti

Quanto è lunga la route «Tornanti, calette di calcare e saline – in camper o in van intorno a Maiorca, dalla Tramuntana a Es Trenc»?

Viaggio ad anello di 7 giorni, circa 329 km (204 mi) con 14 tappe, con partenza e arrivo a Palma di Maiorca. Circa 4 h 32 min di guida in totale.

Quanti giorni servono per «Tornanti, calette di calcare e saline – in camper o in van intorno a Maiorca, dalla Tramuntana a Es Trenc»?

Consigliamo 7 giorni: circa 4 h 32 min di guida, così resta tempo per le tappe.

Dove inizia e finisce «Tornanti, calette di calcare e saline – in camper o in van intorno a Maiorca, dalla Tramuntana a Es Trenc»?

È un anello con partenza e arrivo a Palma di Maiorca.

Quali paesi attraversa «Tornanti, calette di calcare e saline – in camper o in van intorno a Maiorca, dalla Tramuntana a Es Trenc»?

Spagna.

Dove campeggiare lungo «Tornanti, calette di calcare e saline – in camper o in van intorno a Maiorca, dalla Tramuntana a Es Trenc»?

OpenStreetMap elenca 9 campeggi e aree di sosta per camper entro 20 km dalle tappe di questo itinerario. Per esempio: Son Tries, Font Coberta e Campament de la Victòria.

Qual è il periodo migliore per Tornanti, calette di calcare e saline – in camper o in van intorno a Maiorca, dalla Tramuntana a Es Trenc?

I mesi più piacevoli sono di solito aprile–maggio e ottobre–novembre. Ancora adatto, con qualche compromesso, a giugno, settembre e dicembre–marzo. (Stima basata sulle temperature medie di lungo periodo, sul terreno e sull’apertura dei passi)