Guida di viaggio · CampingSpirit
Da Ventimiglia passando per Dolceacqua, Finale Ligure, Genova e Camogli fino a Levanto e al Golfo dei Poeti: circa 365 km di costa, con i tratti più belli da vivere in treno, in battello e in bicicletta, lasciando il camper nei punti giusti.
Lo spirito del percorso
La Liguria è una stretta striscia di terra tra i monti e il mare, e lo sentite a ogni chilometro. L’Aurelia si aggrappa alla roccia, s’infila nelle gallerie, si arrampica sui promontori e si fa largo tra paesi dove le case arrivano fino al bordo della carreggiata. Al mattino nell’aria c’è profumo di pini, di sale e di focaccia, mentre sui terrazzamenti dietro la costa crescono ulivi, viti e basilico. Dalla porta scorrevole vedete le barche dei pescatori a Camogli, le facciate color ocra sopra il porto di Portofino, le case saracene di Varigotti e, la sera, le luci delle navi davanti a Genova. Questo itinerario chiede umiltà davanti alle strade strette: le Cinque Terre, Portofino e Portovenere si raggiungono meglio in treno, in autobus o in battello. In cambio vi regala piste ciclabili su vecchi tracciati ferroviari, sentieri sopra il mare e serate in piazze dove il fragore delle onde copre il traffico.
Piano dettagliato delle tappe (giorno per giorno)
1Tappa 1: da Ventimiglia a Sanremo (via Dolceacqua) (ca. 35 km)
- Il percorso
- Da Ventimiglia si imbocca la strada provinciale nella Val Nervia, passando per Camporosso fino a Dolceacqua (poco meno di 10 km, larga e pianeggiante); si torna poi verso la costa e si prosegue sull’Aurelia SS1 via Vallecrosia e Bordighera fino a Sanremo. Qui l’Aurelia è una strada urbana con semafori, rotatorie e motorini che sbucano da destra e da sinistra. Tempo di guida effettivo poco più di un’ora, in estate decisamente di più.
- Highlight e tappe imperdibili
- Dolceacqua: il ponte ad arco in pietra sul Nervia sotto le rovine del Castello dei Doria – Claude Monet dipinse questo scorcio nel 1884; a questo si aggiunge un bicchiere di Rossese di Dolceacqua in una delle enoteche del paese.
- Ventimiglia Alta: il centro storico sulla collina con la cattedrale romanica e la vista all’indietro sulla Côte d’Azur.
- Giardini Botanici Hanbury a La Mortola, a circa 6 km a ovest di Ventimiglia: un giardino a terrazze con palme, agavi e agrumi sopra il mare.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
-
Campeggio o area sosta ufficiale: Camping Villaggio dei Fiori a ovest di Sanremo, direttamente sulla pista ciclabile lungo la costa: piazzole ampie con corrente elettrica, buoni servizi igienici, carico e scarico, secondo il gestore aperto tutto l’anno. In alta stagione e a Pasqua conviene prenotare.
Sosta libera o in natura (dove consentito): A Dolceacqua, al parcheggio P6, a circa 900 m dal centro (oltre il ponte nuovo, vicino al percorso ciclopedonale), c’è una semplice area per camper su ghiaia con camper service; secondo le segnalazioni degli utenti nel 2026 è gratuita e adatta a una notte tranquilla. Secondo la legge italiana lì vale solo la sosta, non il campeggio: niente sedie, niente tendalino. Lungo la costa tra Ventimiglia e Sanremo i parcheggi sul mare hanno spesso divieti per i camper o sbarre di altezza.
- Consiglio da insider per camperisti
- Il venerdì a Ventimiglia si tiene il grande mercato settimanale sulla riva del Roia: le strade lungo il fiume e quelle d’accesso sono intasate e trovare un parcheggio per camper è praticamente impossibile. Venite in un altro giorno o in treno. La strada di valle dopo Dolceacqua in direzione di Isolabona e Pigna si fa più stretta; per una gita nell’entroterra è meglio non andarci con mezzi grandi.
2Tappa 2: da Sanremo a Finale Ligure (via Albenga) (ca. 80 km)
- Il percorso
- Sull’Aurelia SS1 via Imperia, Cervo, Alassio, Albenga, Loano e Pietra Ligure fino a Finale Ligure. La strada segue ogni baia e attraversa innumerevoli centri abitati con semafori e strisce pedonali; mettete in conto da 2,5 a 3 ore. Chi vuole risparmiare tempo percorre alcuni tratti sulla A10 (Autostrada dei Fiori), con lunghi passaggi in galleria e su viadotto, e lascia all’Aurelia solo i tratti costieri più belli, per esempio quello tra Cervo e Alassio.
- Highlight e tappe imperdibili
- Pista ciclabile nel Parco Costiero della Riviera dei Fiori: circa 24 km di tracciato asfaltato dell’ex linea ferroviaria da Ospedaletti, passando per Sanremo, fino a San Lorenzo al Mare, con gallerie e vista mare – meglio la mattina presto, prima di partire.
- Cervo: borgo su uno sperone di roccia con la chiesa barocca di San Giovanni Battista, detta «dei Corallini» per la sua facciata.
- Albenga: centro storico medievale con torri gentilizie e battistero paleocristiano; da Alassio l’antica strada romana Via Julia Augusta arriva fin qui come sentiero escursionistico sopra il mare.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
-
Campeggio o area sosta ufficiale: A Finale Ligure l’Area Sosta Caprazoppa, comunale, si trova in posizione panoramica sulla scogliera a ovest del centro: spazio per circa 80 camper su ghiaia, sbarra e pagamento tramite app, carico e scarico, servizi igienici e docce, niente corrente, soggiorno a tempo limitato, tendalino e arredi vietati. Dopo i danni causati dal maltempo, a gennaio 2026 l’area era chiusa secondo le segnalazioni degli utenti: verificate prima lo stato attuale. Con corrente e servizi igienici: Campeggio Del Mulino in Via Castelli sopra il centro, tranquillo e con vista sul paese e sul mare; chiedete in anticipo la lunghezza delle piazzole.
Sosta libera o in natura (dove consentito): Ad Albenga, nel piazzale accanto alla ferrovia (Piazza Onorevole Bolla), c’era un’area gratuita per camper; già nel 2023 gli utenti riferivano che lì i camper non erano più tollerati. Rispettate la segnaletica sul posto. Lungo la Riviera di Ponente i posti gratuiti per pernottare sul mare sono rari e molti comuni hanno escluso i camper dai parcheggi delle spiagge con apposita ordinanza.
- Consiglio da insider per camperisti
- Albenga è il centro della coltivazione di ortaggi ed erbe aromatiche della Riviera: gli asparagi violetti e i pomodori «Cuore di bue» si comprano direttamente nelle aziende agricole della piana. Fare il pieno nelle aree di servizio autostradali costa sensibilmente di più che ai distributori lungo l’Aurelia o ai supermercati dell’entroterra.
3Tappa 3: da Finale Ligure a Bogliasco (Genova) (ca. 85 km)
- Il percorso
- Sull’Aurelia oltre il promontorio di Varigotti, attraverso Noli e Spotorno fino a Savona (circa 25 km, tortuosi, con brevi gallerie a Capo Noli), poi sulla A10 oltre Varazze e Arenzano e sul Ponte San Giorgio fino a Genova; tramite la A12 fino all’uscita Genova Nervi e sull’Aurelia fino a Bogliasco. Poco meno di 2 ore senza soste; il traffico urbano di Genova è imprevedibile.
- Highlight e tappe imperdibili
- Varigotti: le basse case saracene color pastello direttamente sulla spiaggia e la Baia dei Saraceni; dal borgo il Sentiero del Pellegrino porta a Noli passando per Punta Crena e le rovine di San Lorenzo Vecchio.
- Finalborgo: centro storico cinto da mura dietro Finale Ligure, con vista su Castel Gavone – e le pareti calcaree dell’entroterra, una delle zone più famose d’Italia per arrampicata e mountain bike.
- Genova: i Palazzi dei Rolli in Via Garibaldi (Patrimonio mondiale UNESCO), i vicoli («caruggi») del centro storico, il Porto Antico e, la sera, il borgo di pescatori di Boccadasse.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
-
Campeggio o area sosta ufficiale: Camping Genova Est sul pendio sopra Bogliasco, a est della città: piazzole a terrazza con corrente, servizi igienici, carico e scarico, aperto stagionalmente; l’accesso è ripido e stretto, con mezzi grandi chiedete prima la lunghezza consentita. Da Bogliasco i treni regionali raggiungono Genova Brignole in circa 15 minuti. A ovest della città si trovano Camping Villa Doria a Pegli e il Caravan Park La Vesima sull’Aurelia.
Sosta libera o in natura (dove consentito): A Genova non esiste una possibilità legale di sosta libera con carattere di campeggio. Per una visita in giornata con il camper il portale della città indica il parcheggio Marina Park in Via della Marina, con tariffe dedicate ai camper (secondo il portale cittadino a ore fino a 7 ore, oltre tariffa giornaliera); aree di sosta attrezzate con scarico sono offerte da Pons Caravan a est della città. Verificate prima le tariffe.
- Consiglio da insider per camperisti
- Sulla A10 tra Spotorno e Finale Ligure (galleria Orco) dal 28 settembre 2026 fino a poco prima di Natale è in corso il risanamento di una galleria: la carreggiata in direzione Savona è chiusa e il traffico viaggia a doppio senso sull’altra carreggiata – un motivo in più per prendere l’Aurelia fino a Savona; verificate lo stato attuale presso il gestore autostradale. L’Aurelia tra Arenzano e Vesima viene chiusa ripetutamente dopo frane; con forti piogge («allerta rossa») la Protezione civile ligure chiude le strade costiere anche con breve preavviso. Il centro storico di Genova è ZTL con telecamere.
4Tappa 4: da Bogliasco a Santa Margherita Ligure (via Camogli) (ca. 30 km)
- Il percorso
- Sull’Aurelia SS1 via Sori e Recco, poi in salita fino a Ruta e, oltre il valico sul Monte di Portofino, in discesa verso Rapallo e Santa Margherita. Strada stretta e tortuosa, con muri di sostegno a filo della carreggiata e autobus in senso opposto; la discesa verso il centro di Camogli è ripida e stretta. Circa un’ora; con una sosta a Camogli, mezza giornata.
- Highlight e tappe imperdibili
- Camogli: le alte facciate colorate sopra il porto dei pescatori e la basilica di Santa Maria Assunta sullo sperone di roccia.
- San Fruttuoso: l’abbazia benedettina in una baia senza collegamento stradale – in battello da Camogli oppure a piedi attraverso il Parco di Portofino da San Rocco o da Ruta (impegnativo, con tratti attrezzati con catene sul percorso lungo le Batterie).
- Portofino: la Piazzetta, il Castello Brown e il sentiero verso il faro a Punta del Capo – dal camper solo in autobus, in battello o a piedi.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
-
Campeggio o area sosta ufficiale: Area Camper comunale a Santa Margherita Ligure in Via Garibotti, a circa 2,5 km dal porto: una dozzina buona di piazzole asfaltate, acqua dolce e scarico delle acque grigie, secondo le segnalazioni degli utenti niente scarico delle acque nere, niente corrente. Secondo le segnalazioni del 2025 circa 25 € per 24 ore; di notte si sentono i treni e una sottostazione elettrica. Per corrente e servizi igienici si offrono i campeggi nell’entroterra di Rapallo e Chiavari.
Sosta libera o in natura (dove consentito): A Camogli nel parcheggio di Via Molfino è stato in vigore da gennaio 2024, per ordinanza e a causa dell’instabilità della costa a picco, un divieto temporaneo di sosta e di fermata per camper e caravan (fino alla fine dei lavori di messa in sicurezza); se sia ancora valido nel 2026, verificatelo in loco dai cartelli. Come parcheggio giornaliero si offre un parcheggio a pagamento a Ruta, sull’Aurelia, con fermata dell’autobus. Nel Parco regionale di Portofino il campeggio è vietato.
- Consiglio da insider per camperisti
- Non andate a Portofino con il camper: la SP227 da Santa Margherita è stretta, senza piazzole di scambio, e a Portofino non esistono posti per i camper. In stagione un filtro del traffico alla Cervara regola l’accesso e, quando i parcheggi sono pieni, i veicoli privati vengono fermati; i periodi vengono stabiliti ogni anno dal comune. Verificate sul posto se è segnalato anche un divieto per i camper. Più comodi sono l’autobus di linea o il battello da Santa Margherita o da Rapallo.
5Tappa 5: da Santa Margherita Ligure a Levanto (via Sestri Levante) (ca. 65 km)
- Il percorso
- Sull’Aurelia via Zoagli, Chiavari e Lavagna fino a Sestri Levante (circa 25 km, strada costiera con gallerie paramassi). Da Sestri sulla A12 fino a Carrodano e poi sulla SP566, con molti tornanti, in discesa fino a Levanto. La strada costiera da Sestri attraverso le gallerie a corsia unica, regolate da semafori, dell’ex tracciato ferroviario arriva solo fino a Moneglia e Deiva Marina, non fino a Levanto; rispettate le indicazioni di altezza agli imbocchi delle gallerie. In tutto poco meno di 2 ore.
- Highlight e tappe imperdibili
- Sestri Levante: la Baia del Silenzio tra case colorate e la Baia delle Favole, e il sentiero per Punta Manara con vista sul Golfo del Tigullio.
- Moneglia: borgo di pescatori con lungomare, raggiungibile con la strada in galleria da Riva Trigoso.
- Ciclopedonale Maremonti: percorso per bici e pedoni attraverso le gallerie dell’ex linea ferroviaria da Levanto, passando per Bonassola, fino a Framura, con finestre sul mare.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
-
Campeggio o area sosta ufficiale: Area Sosta Moltedi a Levanto dietro la stazione, sulla strada in direzione dell’autostrada: a pagamento, circa 16 piazzole per camper più parcheggio, carico e scarico, a pochi minuti a piedi dal treno. Per via della strada non è del tutto silenzioso. Con corrente e servizi igienici: Camping Acqua Dolce vicino al centro del paese, a poche centinaia di metri dalla spiaggia; per i mezzi più grandi indicate in anticipo la lunghezza. Altri campeggi si trovano alla periferia del paese e sulle colline.
Sosta libera o in natura (dove consentito): Il territorio del Parco Nazionale delle Cinque Terre inizia subito dopo Levanto. Il parco vieta espressamente di pernottare in camper nei parcheggi per auto o di montare tende. A Bonassola, sul Lungomare Discovolo, c’è un parcheggio con posti per camper senza servizi, a pagamento fuori dall’alta stagione – verificate la segnaletica aggiornata.
- Consiglio da insider per camperisti
- Sulla A12 tra Lavagna e Sestri Levante dal 12 ottobre 2026 partono cantieri con cambi di carreggiata (una corsia per senso di marcia) e dal 2 novembre è chiusa anche l’uscita di Lavagna verso Genova; verificate il piano aggiornato presso il gestore autostradale. La SP566 in discesa verso Levanto è abbastanza larga, ma in discesa richiede marce basse – risparmiate i freni.
6Tappa 6: da Levanto (Cinque Terre in treno) a La Spezia (ca. 45 km)
- Il percorso
- La giornata alle Cinque Terre la trascorrete in treno: da Levanto a Monterosso bastano pochi minuti, fino a Riomaggiore circa 20 minuti. Nel pomeriggio o la mattina seguente si torna sulla SP566 fino a Carrodano e sulla A12 fino a La Spezia, circa 45 minuti. Le strade di crinale sopra i paesi (SP38, Litoranea SP370) sono strette, senza possibilità di incrocio, e nei paesi mancano i parcheggi – non adatte ai camper.
- Highlight e tappe imperdibili
- Sentiero Azzurro da Monterosso a Vernazza e oltre fino a Corniglia: il classico sentiero costiero con gradini, vigneti a terrazza e vista sul porto di Vernazza. Il tratto Corniglia–Manarola è chiuso da anni a causa di una frana; percorso alternativo via Volastra, verificate lo stato attuale presso il Parco Nazionale.
- Via dell’Amore tra Riomaggiore e Manarola: dalla riapertura nel 2024 solo con fascia oraria prenotata (massimo 30 minuti) e in un solo senso, da Riomaggiore a Manarola.
- Manarola la sera: le case sopra il porticciolo tra le rocce viste dal sentiero panoramico al cimitero.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
-
Campeggio o area sosta ufficiale: Area Camper ATCPM a La Spezia in Via Valdilocchi: circa 36 piazzole asfaltate, allacciamenti elettrici a pagamento, docce calde, carico e scarico, accessibile giorno e notte con distributore automatico e sbarra, registrazione con documento al terminale. L’autobus per il centro è a circa 500 m. Secondo gli utenti un po’ di rumore dalla strada.
Sosta libera o in natura (dove consentito): Nei cinque paesi e sopra di essi non esiste alcuna possibilità di sosta libera. Monterosso ha l’Area Sosta Il Poggio (SP38, a circa 3 km sopra il paese), una piccola area attrezzata con una dozzina buona di piazzole, corrente e scarico e navetta per scendere in paese – ha senso solo con prenotazione. Nel parcheggio della spiaggia di Fegina a Monterosso i camper sono ammessi tutt’al più in modo limitato; verificate prima lo stato attuale.
- Consiglio da insider per camperisti
- La Cinque Terre Treno Card comprende corse illimitate con i treni regionali tra Levanto e La Spezia, i sentieri a pagamento e i bus del parco; la Trekking Card solo sentieri e bus. Nel 2026 i prezzi dipendono dalla stagione. Acquistate la tessera online o ai punti informativi nelle stazioni e convalidatela prima della prima corsa. La Via dell’Amore richiede inoltre la prenotazione della fascia oraria. In estate i treni sono frequenti, ma a mezzogiorno sono affollati – partite presto.
7Tappa 7: da La Spezia a Ameglia (via Lerici, Portovenere in battello) (ca. 25 km)
- Il percorso
- Portovenere si raggiunge senza camper: in battello dalla Passeggiata Morin a La Spezia oppure con l’autobus di linea. Poi con il camper sulla strada costiera via San Terenzo fino a Lerici, quindi in salita verso Montemarcello e in discesa fino alla foce del Magra, a Bocca di Magra e Ameglia. Il tratto sul promontorio è stretto e tortuoso; circa 45 minuti.
- Highlight e tappe imperdibili
- Portovenere: la chiesa di San Pietro sulla roccia a picco sul mare, la Grotta Byron e la fortezza dei Doria; di fronte l’isola Palmaria, raggiungibile in traghetto.
- Lerici: il castello sopra il porto e il sentiero lungomare per San Terenzo con Villa Magni, dove visse Percy Shelley – da qui il nome «Golfo dei Poeti».
- Tellaro: borgo di pescatori sulle scogliere in fondo a una stretta strada senza uscita; a piedi o in autobus da Lerici, non con il camper.
- Consiglio CampingSpirit per la notte
-
Campeggio o area sosta ufficiale: Camping River sulla riva del Magra presso Ameglia: piazzole con corrente, servizi igienici, carico e scarico, aperto stagionalmente – verificate in anticipo la fine della stagione e la lunghezza delle piazzole. Il piccolo Camping Maralunga a Lerici, secondo le segnalazioni degli utenti, non è più in attività – verificate prima.
Sosta libera o in natura (dove consentito): Portovenere ha bandito i camper quasi del tutto dai suoi parcheggi; in Via Olivo, secondo le segnalazioni degli utenti, sono rimasti solo pochi posti per camper in un parcheggio comune, a pagamento e senza servizi. Il Parco regionale di Montemarcello-Magra-Vara vieta il campeggio; il pernottamento libero nei punti panoramici non è tollerato.
- Consiglio da insider per camperisti
- La SP530 per Portovenere è stretta, passa per Le Grazie e Fezzano con auto parcheggiate su entrambi i lati e termina in un paese quasi sempre pieno. In stagione il battello da La Spezia parte più volte al giorno; alcune barche proseguono fino alle Cinque Terre. A Lerici stessa i parcheggi per camper sono scarsi – meglio arrivare in autobus da Sarzana o da Ameglia.
Pratica del campeggio e regole locali
Campeggio libero e sosta notturna
- La legge italiana (Codice della Strada, art. 185) distingue la sosta dal campeggio: un camper può parcheggiare, anche di notte, dove il parcheggio è consentito. È vietato il comportamento da campeggio – sedie, tavoli, tendalino, stabilizzatori estesi, cunei, acque grigie sul terreno.
- I comuni costieri liguri limitano fortemente questa possibilità: molti parcheggi di spiagge e porti hanno cartelli di divieto per i camper o sbarre di altezza, Camogli ha escluso a tratti i camper per ordinanza dal parcheggio di Via Molfino, Portovenere ha cancellato le sue aree per camper tranne pochi posti. Mettete in conto multe e rimozione.
- Nel Parco Nazionale delle Cinque Terre il pernottamento in camper nei parcheggi e il campeggio con la tenda sono espressamente vietati. Anche nei parchi regionali di Portofino e di Montemarcello-Magra-Vara il campeggio è vietato.
- Si pernotta legalmente nei campeggi e nelle «aree di sosta camper», le cui regole (durata massima, pagamento tramite app, divieto di tendalino) sono spesso severe. Utili: CamperOnline (elenco italiano di aree di sosta con segnalazioni aggiornate degli utenti), park4night, Campercontact.
Scarico e rifornimenti
- Il carico e scarico in Italia si chiama «camper service» o «carico e scarico»; le stazioni si trovano a Dolceacqua, Finale Ligure, Levanto e La Spezia, spesso con monete, gettoni o app. Non tutte le aree accettano le acque nere – a Santa Margherita, per esempio, secondo gli utenti solo le acque grigie.
- Non svuotate mai la cassetta e le acque grigie nei tombini o sui parcheggi: nei piccoli centri costieri è uno dei motivi principali dei divieti ai camper.
- L’acqua di rubinetto in Liguria è in linea di massima potabile, ma spesso sa di cloro; nelle stazioni fate attenzione alla dicitura «acqua potabile». In piena estate in alcune località l’acqua scarseggia – riempite il serbatoio nei campeggi.
- Gas: le bombole tedesche a scambio non vengono scambiate. Le bombole ricaricabili e i serbatoi del gas si riempiono ai distributori GPL con l’adattatore italiano Dish; spesso rifornisce solo il personale e le bombole a scambio straniere non vengono riempite. Arrivate con due bombole piene.
Dimensioni del veicolo e codice della strada
- Limiti di velocità: camper fino a 3,5 t fuori dai centri abitati 90 km/h, sulle strade extraurbane principali 110 km/h, in autostrada 130 km/h (110 km/h sul bagnato); oltre 3,5 t fuori dai centri abitati 80 km/h, in autostrada 100 km/h. Combinazioni con rimorchio: 70 km/h fuori dai centri abitati, 80 km/h in autostrada. Fuori dai centri abitati vale l’obbligo di anabbaglianti anche di giorno.
- Pedaggio: A10 e A12 sono a pagamento, con tariffa in base agli assi e all’altezza sull’asse anteriore (limite 1,30 m) – la maggior parte dei camper a due assi rientra nella classe B, quelli a tre assi nella classe 3. Il pagamento avviene al casello in contanti, con carta o elettronicamente con Telepass o con il dispositivo europeo EETS. Nel 2026 su A10 e A12 ci sono numerosi cantieri con cambi di carreggiata; il piano aggiornato è pubblicato dai gestori autostradali e dai media regionali.
- ZTL: i centri storici di Genova, La Spezia, Sanremo e di molti centri costieri sono zone sorvegliate da telecamere con traffico limitato; le multe arrivano per posta, anche mesi dopo. Prima di entrare in paese fate attenzione al cartello «Zona Traffico Limitato».
- Se il carico sporge oltre la parte posteriore – per esempio biciclette sul portabici posteriore – è obbligatorio il pannello rifrangente a strisce rosse e bianche (50 × 50 cm).
- Alcol: 0,5 per mille; per i conducenti con patente da meno di tre anni e per i veicoli oltre 3,5 t vale 0,0. Dalla riforma del Codice della Strada di fine 2024 l’uso del telefono alla guida è punito molto più duramente, fino al ritiro della patente.
- L’equipaggiamento invernale (pneumatici invernali o catene a bordo) è obbligatorio dal 15 novembre al 15 aprile su molti tratti autostradali e sulle strade dell’entroterra; sulla costa la neve è rara, ma è possibile al Passo del Bracco o nella Val Nervia.
Checklist CampingSpirit per bagagli e preparazione
- Biciclette con lucchetto e pannello di segnalazione per il portabici posteriore – la pista ciclabile della Riviera dei Fiori e il percorso in galleria Maremonti presso Levanto sono i punti forti della giornata, per i quali il camper resta fermo.
- Adattatore italiano Dish per i distributori GPL e due bombole del gas piene all’ingresso nel Paese.
- Scarponi alla caviglia e bastoncini per il Sentiero Azzurro e i sentieri del Parco di Portofino – i sentieri sono sassosi, ripidi e scivolosi dopo la pioggia.
- Zanzariere per finestre e lucernario e repellente: la zanzara tigre è attiva su tutta la costa fino a ottobre.
- Smartphone con traffico dati, app della Cinque Terre Card e conferme di prenotazione – Via dell’Amore e le app delle aree di sosta con sbarra e pagamento funzionano in digitale.
- Cunei livellatori compatti: le piazzole sui pendii liguri sono raramente in piano, e i cunei vanno usati solo nei campeggi e nelle aree di sosta.
Aggiornato al 2026-09. Chiusure, tariffe e regole di prenotazione cambiano: verifica le fonti ufficiali prima di partire.