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Aglianico, streghe e vette dei monasteri – in camper da Benevento attraverso il Sannio e l’Irpinia fino al Lago Laceno – an old amphit with a few people walking around it📷 Photo by Vincenzo Godono on Unsplash
A16

Aglianico, streghe e vette dei monasteri – in camper da Benevento attraverso il Sannio e l’Irpinia fino al Lago Laceno

Circa 255 km nell’entroterra verde della Campania: dall’Arco di Traiano di Benevento a Sant’Agata de’ Goti e al monastero di montagna di Montevergine, fino ai vigneti di Taurasi, al lago carsico del Laceno e all’abbazia del Goleto, fino al Lago di Conza.

Distanza
161 km (100 mi)
Guida
2 h 13 min
Giorni consigliati
7
Tappe
8
Paesi
Italia
Aggiornato
1 settembre 2026

In breve: Viaggio di 7 giorni, circa 161 km (100 mi) con 8 tappe, da Benevento a Conza della Campania. Circa 2 h 13 min di guida in totale.

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Guida di viaggio · CampingSpirit

Circa 255 km nell’entroterra verde della Campania: dall’Arco di Traiano di Benevento a Sant’Agata de’ Goti e al monastero di montagna di Montevergine, fino ai vigneti di Taurasi, al lago carsico del Laceno e all’abbazia del Goleto, fino al Lago di Conza.

Lo spirito del percorso

Chi conosce la Campania solo dalla costa ne trascura il cuore. Dietro Napoli la terra sale: cittadine di tufo su speroni rocciosi, vigneti con antichissime viti di Aglianico, boschi di castagni e faggi, montagne che d’inverno diventano bianche. Benevento racconta di Romani, Longobardi e delle streghe che hanno dato il nome al liquore Strega. A Montevergine da secoli i fedeli vanno in pellegrinaggio alla Madonna Nera. L’Irpinia porta le cicatrici del terremoto del 1980, ma anche l’orgoglio di una regione che ha ricostruito i suoi paesi. Dalla porta scorrevole vedete filari di viti, castelli sulle colline e la sera il fumo dai camini. Nel piatto ci sono castagne, tartufo nero, torrone e pane che sa di fuoco di legna. È un’Italia in cui si è ancora forestieri e allo stesso tempo ospiti graditi.

Piano dettagliato delle tappe (giorno per giorno)

1Tappa 1: da Benevento a Sant’Agata de’ Goti (ca. 35 km)

Il percorso
Da Benevento sulla SS7 Appia e su strade provinciali in direzione di Montesarchio, poi al centro storico di Sant’Agata de’ Goti. Ben tenuta, ma con attraversamenti di paese; circa 50 minuti. Il centro storico è stretto, il camper resta ai margini.
Highlight e tappe imperdibili
  • Benevento: Arco di Traiano, teatro romano e la chiesa di Santa Sofia, parte del patrimonio UNESCO dei Longobardi.
  • Rocca dei Rettori con il museo cittadino e il liquore Strega, prodotto a Benevento.
  • Sant’Agata de’ Goti: centro storico su una rupe di tufo con castello e vista sulla forra.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: A Benevento sono segnalate aree di sosta ai margini della città; chiedete prima dotazioni, orari di apertura e prezzi. Per Sant’Agata de’ Goti le aree di sosta ai margini del paese sono la norma; informatevi presso il comune sulle possibilità attuali.

Sosta libera o in natura (dove consentito): La legge italiana consente di pernottare in camper dove il parcheggio è permesso, purché non si metta nulla all’esterno. Nei centri storici di Benevento e di Sant’Agata vale la ZTL; parcheggiate solo nei parcheggi indicati ai margini.

Consiglio da insider per camperisti
Il centro storico di Benevento è ZTL con controllo a telecamere: usate le aree di sosta fuori dal centro e andate a piedi. Il liquore Strega e il torrone in città si trovano a prezzi più convenienti che nelle confezioni per turisti. I vini della zona, Falanghina e Aglianico del Taburno, sono premiati a livello regionale.

2Tappa 2: da Sant’Agata de’ Goti a Avellino (ca. 55 km)

Il percorso
Via Montesarchio e la SS7 Appia fino ad Avellino, in parte su superstrada. Il traffico intorno ad Avellino è intenso, a cui si aggiungono i cantieri; circa un’ora e 15 minuti. L’autostrada A16 Napoli–Canosa è a pedaggio, ma più diretta.
Highlight e tappe imperdibili
  • Montesarchio: castello dei Longobardi con vista sulla valle, sopra la città.
  • Avellino: centro storico, Duomo e piazza della Torre dell’Orologio, una passeggiata nella città ricostruita dopo il terremoto del 1980.
  • Mastroberardino ad Atripalda: storica cantina per Taurasi, Greco di Tufo e Fiano di Avellino, visite solo su prenotazione.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Nella zona di Avellino le aree di sosta sono rare; l’Area sosta Volturara Irpina è una possibilità segnalata nei monti sopra la città. Chiedete prima dotazioni e accesso. In città il pernottamento nei parcheggi ai margini è usuale, dove la sosta è permessa.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Ad Avellino nel centro storico vale la ZTL. Fuori città il pernottamento nei parcheggi pubblici è consentito dove la sosta è permessa; rispettate i cartelli.

Consiglio da insider per camperisti
Avellino ha una zona ZTL in centro, usate i parcheggi ai margini della città. La regione è terra di vino: vini DOCG Taurasi, Fiano di Avellino e Greco di Tufo; molte cantine aprono solo su prenotazione. Chi assaggia più di un bicchiere farà meglio a restare nell’area di sosta.

3Tappa 3: da Avellino a Montevergine (Mercogliano) (ca. 20 km)

Il percorso
Da Avellino a Mercogliano e da lì la strada di montagna a tornanti fino al santuario, a circa 1.270 m. La strada è stretta, tortuosa e faticosa per i mezzi grandi, soprattutto nei giorni di pellegrinaggio; circa 40 minuti. In alternativa da Mercogliano sale un collegamento ferroviario; verificate in anticipo il servizio.
Highlight e tappe imperdibili
  • Santuario di Montevergine: luogo di pellegrinaggio con la Madonna Nera, venerata come «Mamma Schiavona», e ampia vista fino al mare.
  • Sentieri escursionistici nel Parco Regionale del Partenio tra faggete e castagneti.
  • Monastero e biblioteca con manoscritti; gli accessi sono possibili solo in determinati orari.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Sopra Mercogliano non ci sono campeggi; usate le aree di sosta a valle o un agriturismo ad Avellino. Per i camper il parcheggio presso il santuario è utilizzabile di giorno; il pernottamento non è previsto.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Al santuario valgono le regole della comunità monastica; il pernottamento nel veicolo sul parcheggio non è previsto, pellegrini e funzioni religiose hanno la precedenza.

Consiglio da insider per camperisti
Il 2 febbraio, per la Candelora, si svolge il pellegrinaggio alla Madonna e in quel giorno l’accesso è molto congestionato. D’inverno sulla montagna può esserci neve, verificate l’attrezzatura invernale. Se la funicolare da Mercogliano al santuario sia attualmente in servizio, verificatelo in anticipo presso il gestore.

4Tappa 4: da Mercogliano a Taurasi (ca. 35 km)

Il percorso
Da Mercogliano via Avellino e Atripalda nelle colline di Taurasi, su strade provinciali tra filari di viti e uliveti. Le strade sono strette, ma poco trafficate; circa 50 minuti. Gli attraversamenti dei paesi collinari possono essere molto stretti.
Highlight e tappe imperdibili
  • Taurasi: paese del vino della prima DOCG campana, con castello sulla valle e cantine nel centro.
  • Vigneti con viti di Aglianico: vendemmia a ottobre, le passeggiate tra i filari sono possibili in ogni momento.
  • Enoteca Regionale e cantine della regione, in parte con degustazioni su prenotazione.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: A Taurasi e dintorni ci sono agriturismi che accolgono i camper; chiarite in anticipo dotazioni e accesso. Per i vigneti scegliete un posto presso un viticoltore, che spesso offre corrente e acqua.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Nei piccoli paesi un camper parcheggiato con discrezione è tollerato; è vietato mettere tenda da sole e sedie all’esterno. Rispettate i cartelli e le ordinanze del comune.

Consiglio da insider per camperisti
La vendemmia in autunno porta i trattori sulle strade strette; calcolate più tempo. Molti viticoltori vendono direttamente, i cartoni sono convenienti e si trasportano bene in camper. Dopo la degustazione non guidate voi; il limite di alcolemia è 0,5.

5Tappa 5: da Taurasi a Lago Laceno (Bagnoli Irpino) (ca. 45 km)

Il percorso
Da Taurasi su strade provinciali a Montella e Bagnoli Irpino, poi in salita fino al Lago Laceno, a circa 1.050 m. Il percorso attraversa castagneti, ha molte curve e alcuni tratti stretti; circa un’ora e 15 minuti. D’inverno l’altopiano è innevato.
Highlight e tappe imperdibili
  • Lago Laceno: lago carsico sull’altopiano con sentieri escursionistici e, d’inverno, un piccolo comprensorio sciistico.
  • Grotte del Caliendo presso Bagnoli Irpino: grotta con stalattiti e stalagmiti con visite guidate, verificate gli orari in anticipo.
  • Bagnoli Irpino: paese del tartufo nero, con specialità regionali nelle trattorie.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Al Lago Laceno è segnalata un’area di sosta per camper; chiedete prima dotazioni e stagione. In alta stagione e d’inverno, con gli impianti sciistici in funzione, l’altopiano è molto frequentato. Per alternative usate gli agriturismi di Bagnoli Irpino.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Nel Parco Regionale dei Monti Picentini valgono le regole dell’ente gestore; il pernottamento fuori dalle aree indicate e i fuochi all’aperto non sono consentiti.

Consiglio da insider per camperisti
L’altopiano si trova a circa 1.050 m, di notte fa fresco anche d’estate. D’inverno può valere l’obbligo di catene da neve. Il tartufo nero viene offerto in autunno e in inverno, chiedete i prezzi prima.

6Tappa 6: da Bagnoli Irpino a Sant’Angelo dei Lombardi (Abbazia del Goleto) (ca. 40 km)

Il percorso
Da Bagnoli via Nusco e strade provinciali a Sant’Angelo dei Lombardi e all’Abbazia del Goleto. Le strade sono tortuose e portano su crinali collinari con ampia vista; circa un’ora. Alcuni attraversamenti di paese sono stretti.
Highlight e tappe imperdibili
  • Abbazia del Goleto: complesso monastico del XII secolo, fondato da Guglielmo da Vercelli, con chiesa e Torre dell’imperatore Federico II.
  • Sant’Angelo dei Lombardi: castello e centro storico, ricostruito dopo il terremoto del 1980.
  • Nusco: città collinare con vista sulla valle dell’Ofanto, una delle città più alte dell’Irpinia.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Nella zona di Sant’Angelo dei Lombardi le aree di sosta sono rare; informatevi prima presso il comune o un agriturismo. Vicino all’abbazia sono usuali gli agriturismi che accolgono i camper.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Presso il monastero del Goleto valgono le regole dell’ente gestore; il pernottamento lì non è previsto. Nei piccoli paesi la sosta tranquilla è di solito possibile, dove la sosta è permessa.

Consiglio da insider per camperisti
La scossa di terremoto del 23 novembre 1980 segna la regione, con un museo e luoghi della memoria in paese. Verificate in anticipo gli orari di apertura dell’abbazia. I distributori con GPL su questo percorso sono rari.

7Tappa 7: da Sant’Angelo dei Lombardi a Conza della Campania (ca. 25 km)

Il percorso
Su strade provinciali e sulla SS7 a Conza della Campania, sul Lago di Conza. La strada passa su colline, è buona, ma tortuosa; circa 40 minuti. All’arrivo il lago giace nella depressione, con ponti e punti panoramici.
Highlight e tappe imperdibili
  • Parco Archeologico di Compsa presso Conza: resti dell’antica città distrutta dai terremoti, con museo.
  • Oasi WWF Lago di Conza: bacino artificiale con postazioni di osservazione per gli uccelli migratori, particolarmente ricche in autunno e primavera.
  • Vista sulla valle dell’Ofanto e sulle colline verso la Basilicata.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: A Conza della Campania è segnalata un’area di sosta; informatevi prima sulle dotazioni. Un pernottamento alternativo è possibile presso gli agriturismi dei dintorni. Per i tratti più lunghi verso la Basilicata usate questa stazione per fare rifornimento.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Nell’oasi WWF valgono le regole della tutela naturalistica; il pernottamento non è consentito. Nell’area di sosta di Conza il pernottamento è usuale.

Consiglio da insider per camperisti
Al Lago di Conza le torri di osservazione dell’oasi sono aperte solo in determinati orari; portate il binocolo. Da qui il percorso prosegue in Basilicata oppure torna sull’A16 in direzione di Napoli.

Pratica del campeggio e regole locali

Campeggio libero e sosta notturna

  • La legge italiana (Codice della Strada, art. 185) distingue la sosta dal campeggio: un camper può pernottare dove la sosta è permessa, purché tocchi il suolo solo con le ruote. Sono vietati sedie, tavoli, tenda da sole, stabilizzatori, cunei e lo scarico delle acque grigie.
  • In Irpinia e nel Sannio un camper parcheggiato con discrezione nei piccoli centri è spesso tollerato; dal punto di vista legale decidono le ordinanze comunali e i cartelli. A Benevento e Avellino valgono le zone ZTL.
  • Nei parchi naturali del Partenio e dei Monti Picentini e nell’oasi WWF di Conza valgono regole proprie; fuochi e pernottamento fuori dalle aree indicate non sono consentiti.
  • Le aree di sosta sono rare nella regione. App utili: park4night, CamperOnline e Campercontact; confermate per telefono prima dell’arrivo.

Scarico e rifornimenti

  • Il rifornimento e lo scarico si trovano sotto la dicitura «camper service» o «carico e scarico». In Irpinia ci sono solo in pochi punti, per esempio nell’area di sosta di Benevento; prima di salire in montagna fate rifornimento d’acqua.
  • Svuotate acque grigie e cassetta solo alla stazione; lo scarico abusivo è un motivo principale di nuovi divieti per i camper.
  • L’acqua del rubinetto è per lo più potabile, fate attenzione alla scritta «acqua potabile».
  • Gas: le bombole tedesche a scambio in Italia non vengono scambiate. Le bombole ricaricabili e i serbatoi del gas si riempiono ai distributori di GPL con l’adattatore italiano; nell’entroterra sono rari.

Dimensioni del veicolo e codice della strada

  • Limiti di velocità: camper fino a 3,5 t fuori dai centri abitati 90 km/h, sulle superstrade 110 km/h, in autostrada 130 km/h; oltre 3,5 t fuori dai centri abitati 80 km/h e in autostrada 100 km/h. Veicoli con caravan: 70 km/h fuori dai centri abitati, 80 km/h in autostrada. Anabbaglianti accesi fuori dai centri abitati anche di giorno.
  • La ZTL (Zona a Traffico Limitato) con controllo a telecamere esiste a Benevento, Avellino e in molti centri storici; le multe arrivano per posta, spesso dopo mesi.
  • Pedaggio: l’A16 Napoli–Canosa è a pedaggio, le strade statali del percorso sono senza pedaggio.
  • Se il carico sporge oltre la parte posteriore, per esempio biciclette sul portabici posteriore, il pannello rosso-bianco (50 × 50 cm) è obbligatorio. Limite di alcolemia 0,5, per neopatentati e conducenti professionali 0,0; il cellulare alla guida solo con vivavoce. Dal 15 novembre al 15 aprile sulle strade di montagna può essere obbligatoria l’attrezzatura invernale.

Checklist CampingSpirit per bagagli e preparazione

  • Scarpe da escursionismo per Montevergine, i boschi del Partenio e i sentieri del Lago Laceno.
  • Uno strato caldo e una giacca antipioggia: tra 1.000 e 1.300 m fa fresco anche d’estate.
  • Cunei di livellamento per i prati in pendenza degli agriturismi.
  • Borsa frigo e cartoni per vino, formaggio e tartufi, che acquistate direttamente dal produttore.
  • Binocolo per gli uccelli migratori al Lago di Conza.

Aggiornato al 2026-09. Chiusure, tariffe e regole di prenotazione cambiano: verifica le fonti ufficiali prima di partire.

Itinerario tappa per tappa

In ordine di guida. Le distanze sono stime tra tappe consecutive.

  1. 1

    Benevento

    Italia
    Partenza
  2. 2

    Sant’Agata de’ Goti

    Italia
    30 km
  3. 3

    Avellino

    Italia
    39 km
  4. 4

    Mercogliano

    Italia
    6 km
  5. 5

    Taurasi

    Italia
    25 km
  6. 6

    Bagnoli Irpino

    Italia
    26 km
  7. 7

    Sant’Angelo dei Lombardi

    Italia
    17 km
  8. 8

    Conza della Campania

    Italia
    18 km

Periodo migliore

genfebmaraprmaggiulugagosetottnovdic

I mesi più piacevoli sono di solito aprile–maggio e settembre–ottobre. Ancora adatto, con qualche compromesso, a marzo, giugno, agosto e novembre. Luglio e agosto sono i mesi più affollati: prenota i campeggi per tempo.

Stima basata sulle temperature medie di lungo periodo, sul terreno e sull’apertura dei passi

Informazioni pratiche per il viaggio

  • Italia: Pedaggi autostradali. Pedaggio sulla maggior parte delle autostrade; paga al casello con carta o contanti. Limite in autostrada per le auto: 130 km/h.

Regole stradali e tariffe cambiano. Verifica le fonti ufficiali prima di partire.

Apri questo viaggio nel pianificatore

Domande frequenti

Quanto è lunga la route «Aglianico, streghe e vette dei monasteri – in camper da Benevento attraverso il Sannio e l’Irpinia fino al Lago Laceno»?

Viaggio di 7 giorni, circa 161 km (100 mi) con 8 tappe, da Benevento a Conza della Campania. Circa 2 h 13 min di guida in totale.

Quanti giorni servono per «Aglianico, streghe e vette dei monasteri – in camper da Benevento attraverso il Sannio e l’Irpinia fino al Lago Laceno»?

Consigliamo 7 giorni: circa 2 h 13 min di guida, così resta tempo per le tappe.

Dove inizia e finisce «Aglianico, streghe e vette dei monasteri – in camper da Benevento attraverso il Sannio e l’Irpinia fino al Lago Laceno»?

Parte da Benevento e arriva a Conza della Campania.

Quali paesi attraversa «Aglianico, streghe e vette dei monasteri – in camper da Benevento attraverso il Sannio e l’Irpinia fino al Lago Laceno»?

Italia.

Dove campeggiare lungo «Aglianico, streghe e vette dei monasteri – in camper da Benevento attraverso il Sannio e l’Irpinia fino al Lago Laceno»?

OpenStreetMap elenca 12 campeggi e aree di sosta per camper entro 20 km dalle tappe di questo itinerario. Per esempio: Area sosta "Feudo di San Martino", Area sosta Sannio camper club e Oasi WWF.

Qual è il periodo migliore per Aglianico, streghe e vette dei monasteri – in camper da Benevento attraverso il Sannio e l’Irpinia fino al Lago Laceno?

I mesi più piacevoli sono di solito aprile–maggio e settembre–ottobre. Ancora adatto, con qualche compromesso, a marzo, giugno, agosto e novembre. (Stima basata sulle temperature medie di lungo periodo, sul terreno e sull’apertura dei passi)