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SS18

Limoni, templi e torri saracene – in camper da Napoli a Sorrento, Paestum e nel Cilento

Circa 390 km dal Vesuvio, lungo la penisola sorrentina e Agerola, alta sopra la Costiera Amalfitana, fino ai templi di Paestum, poi giù per la costa del Cilento fino alla Certosa di Padula – un viaggio in cui il camper si parcheggia con intelligenza e traghetto, autobus di linea e scarponi da trekking percorrono al suo posto la strada più stretta d’Italia.

Distanza
273 km (170 mi)
Guida
3 h 47 min
Giorni consigliati
7
Tappe
14
Paesi
Italia
Aggiornato
29 aprile 2026

In breve: Viaggio di 7 giorni, circa 273 km (170 mi) con 14 tappe, da Napoli a Padula. Circa 3 h 47 min di guida in totale.

Altri viaggi on the road: Italia

Guida di viaggio · CampingSpirit

Circa 390 km dal Vesuvio, lungo la penisola sorrentina e Agerola, alta sopra la Costiera Amalfitana, fino ai templi di Paestum, poi giù per la costa del Cilento fino alla Certosa di Padula – un viaggio in cui il camper si parcheggia con intelligenza e traghetto, autobus di linea e scarponi da trekking percorrono al suo posto la strada più stretta d’Italia.

Lo spirito del percorso

Questo itinerario comincia nel frastuono di Napoli e finisce nel silenzio di una certosa. In mezzo ci sono il selciato di Pompei con i solchi dei carri romani, giardini di limoni sotto reti nere, terrazze incollate a pareti verticali di calcare e il Tirreno in tutte le sfumature dell’azzurro. La Costiera Amalfitana la vivrete dal ponte del traghetto e dal Sentiero degli Dei, non dietro al volante – ed è questo il suo fascino. Dalla porta scorrevole, ad Agerola, la sera vedrete le luci di Positano molto più in basso. Dopo Salerno lo spazio si allarga e tutto si fa più quieto: pascoli di bufale, tre templi dorici nella luce del tramonto, poi il Cilento con uliveti, torri contro i Saraceni, borghi di pescatori e baie raggiungibili a piedi o in barca. Chi viaggia lentamente fa colazione con mozzarella fresca e cena con le alici di Pisciotta.

Piano dettagliato delle tappe (giorno per giorno)

1Tappa 1: da Napoli a Pompei (ca. 25 km)

Il percorso
Non attraverso la città, ma aggirandola: dall’A1 o dalla Tangenziale di Napoli (a pagamento) sull’A3 Napoli–Salerno, lungo il Vesuvio, oltre Ercolano e Torre Annunziata fino all’uscita Pompei Scavi. L’autostrada è stretta, molto trafficata e con brevi corsie di immissione; circa 30 minuti senza traffico, molto di più nelle ore di punta. Il centro storico di Napoli lo visitate con la Circumvesuviana o in treno dal campeggio.
Highlight e tappe imperdibili
  • Scavi di Pompei: Foro, Terme Stabiane, Villa dei Misteri – calcolate almeno mezza giornata e cominciate presto al mattino.
  • Ercolano: più piccola, con travi di legno e piani superiori meglio conservati, a circa 20 minuti da Pompei Scavi con la Circumvesuviana.
  • Il Centro Storico di Napoli con Spaccanapoli e il Museo Archeologico Nazionale, che ospita i mosaici e gli affreschi di Pompei.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Camping Zeus, in Via Villa dei Misteri, a pochi metri dall’ingresso degli scavi e dalla stazione della Circumvesuviana Pompei Scavi – Villa dei Misteri: piazzole ombreggiate sotto agrumi, elettricità, servizi igienici, carico e scarico, di norma aperto tutto l’anno. Anche il Camping Spartacus (Via Plinio) si trova proprio presso gli scavi. Entrambi sono la base più pratica per Pompei, Ercolano e le gite in giornata a Napoli.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Nell’area metropolitana di Napoli la sosta libera non è un’opzione: rischio di effrazioni, inoltre gestori di parcheggi e controlli presso tutte le attrazioni. I parcheggi custoditi intorno agli scavi accolgono i camper di giorno a pagamento; per pernottare ricorrete ai campeggi.

Consiglio da insider per camperisti
Pompei vende biglietti nominativi, vale un limite giornaliero di 20.000 visitatori e in alta stagione anche una fascia oraria – prenotate online in anticipo e portate un documento d’identità. Il centro di Napoli è suddiviso in diverse ZTL sorvegliate da telecamere; in camper è comunque meglio evitare la città. Fate acqua e svuotate la cassetta in campeggio prima di ripartire: sulla penisola sorrentina le stazioni pubbliche sono quasi inesistenti.

2Tappa 2: da Pompei a Sorrento (ca. 25 km)

Il percorso
Sull’A3 fino a Castellammare di Stabia, poi sulla SS145 Sorrentina attraverso la Galleria Pozzano e lungo la costa a picco, per Vico Equense, Seiano e Meta fino a Sorrento. La strada è abbastanza larga ma piena di curve, con gallerie, attraversamenti di paesi e molto traffico di motorini e autobus; d’estate mettete in conto un’ora e più. Dopo Sorrento la Via del Capo, stretta, porta ai campeggi.
Highlight e tappe imperdibili
  • Vista dalla Villa Comunale di Sorrento sul golfo e sul Vesuvio, e più in basso i pontili di Marina Grande.
  • Bagni della Regina Giovanna: vasche naturali nella roccia con resti di una villa romana a Punta del Capo, raggiungibili a piedi dal campeggio.
  • Vallone dei Mulini: la gola dei mulini invasa dalla vegetazione, in pieno centro.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Due campeggi a ovest del centro, sulla Via del Capo: International Camping Nube d’Argento, a circa 1 km dal centro, e Villaggio Campeggio Santa Fortunata, con terrazze fino al mare e spiaggia propria. Entrambi hanno elettricità, servizi igienici e scarico; le piazzole a terrazza sono in parte strette e con accessi ripidi, i mezzi grandi vanno annunciati in anticipo. Stagione di solito da primavera ad autunno.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Sulla penisola sorrentina pernottare fuori dai campeggi è praticamente escluso: i parcheggi sono pochi e cari, i parcheggi multipiano hanno limiti di altezza e comuni come Sorrento e Massa Lubrense sanzionano con multe i comportamenti da campeggio. Mettete in programma il campeggio.

Consiglio da insider per camperisti
Da Sorrento in stagione partono traghetti e aliscafi per Positano e Amalfi e per Capri – è il modo più rilassato per raggiungere la Costiera Amalfitana. Singoli comuni della penisola in stagione limitano inoltre il traffico sulle strade interne ai centri abitati; la SS145 stessa funge da strada di transito, ma rispettate comunque la segnaletica. Il centro di Sorrento con il Corso Italia è in stagione (2026: dal 1° aprile al 25 ottobre) una ZTL sorvegliata da telecamere la sera e la notte (dalle 19:30 alle 4, nei festivi anche la mattina).

3Tappa 3: da Sorrento a Agerola (ca. 45 km)

Il percorso
Di nuovo sulla SS145 fino a Castellammare, poi sulla SS366 via Gragnano e Pimonte, in tornanti stretti attraverso boschi di castagni, fino all’altopiano di Agerola (oltre 600 m). La strada è stretta, angusta negli attraversamenti di Gragnano e Pimonte, ma senza i tratti a strapiombo della SS163. Circa 1,5 ore.
Highlight e tappe imperdibili
  • Sentiero degli Dei da Bomerano a Nocelle, sopra Positano: circa 8 km, 3–4 ore, con vista su Praiano, Positano e Capri; ritorno in autobus.
  • Amalfi con il Duomo e il Museo della Carta, in autobus di linea da Agerola giù fino alla costa.
  • Ravello: Villa Rufolo e Villa Cimbrone con la Terrazza dell’Infinito, in autobus da Amalfi.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Campeggio Ostello Beata Solitudo, sulla piazza di Agerola-San Lazzaro: un piccolo campeggio semplice con ostello e prati a terrazze ombreggiati, servizi igienici ed elettricità, adatto a furgonati e camper compatti. Telefonate assolutamente prima indicando la lunghezza del mezzo. Da qui partono gli autobus per Amalfi, dove ci sono le coincidenze per Positano e Ravello.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Ad Agerola e nei parcheggi per escursionisti di Bomerano non è previsto pernottare fuori dal campeggio; d’estate i parcheggi sono occupati dagli escursionisti. Sulla Costiera Amalfitana stessa non esiste alcuna possibilità di lasciare legalmente un camper per la notte.

Consiglio da insider per camperisti
La Costiera Amalfitana resta off limits per il vostro camper: l’ordinanza ANAS 337/2019 limita la circolazione sulla SS163 per camper, roulotte al traino, autobus lunghi e camion – per i camper ogni giorno dalle 6:30 alle 24, indipendentemente dalla lunghezza; le violazioni vengono controllate e sanzionate. Per le auto nel 2026 valgono inoltre le «targhe alterne» tra Vietri e Positano (dalle 10 alle 18; a Pasqua e intorno al 25 aprile/1° maggio, ad agosto e settembre tutti i giorni, a giugno, luglio e ottobre nei fine settimana e nei festivi). Quindi: lasciate il camper e usate autobus SITA e traghetti, acquistando i biglietti prima di salire. Prevedete un giorno di margine, perché d’estate gli autobus sono pieni.

4Tappa 4: da Agerola a Paestum via Salerno (ca. 100 km)

Il percorso
La SS366 di nuovo fino a Castellammare, poi sull’A3 oltre Pompei e Nocera fino a Salerno – l’aggiramento della Costiera Amalfitana passando per l’entroterra. Da Salerno sulla strada costiera (Litoranea) attraverso pineta e pascoli di bufale lungo la costa fino a Paestum, oppure più spediti sulla SS18. Circa 2 ore, dopo Salerno pianeggiante e rilassante.
Highlight e tappe imperdibili
  • Salerno: Lungomare Trieste e il Duomo di San Matteo con la cripta, oltre al Giardino della Minerva, un giardino medievale di piante medicinali.
  • Vietri sul Mare con le botteghe di ceramica e la cupola maiolicata di San Giovanni Battista.
  • I tre templi dorici di Paestum e il museo con la Tomba del Tuffatore.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: A Paestum-Licinella, sul mare, si trovano diverse strutture: campeggi come il Camping Villaggio dei Pini e inoltre vari camper park vicino alla spiaggia. Elettricità, servizi igienici e carico/scarico sono standard; molti campeggi chiudono a fine autunno, alcuni restano aperti più a lungo – verificate la stagione in anticipo.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Nella fascia di pineta tra Salerno e Paestum il pernottamento libero lungo la costa è controllato in stagione, e molti accessi alla spiaggia hanno cartelli di divieto. Il parcheggio presso l’area archeologica di Paestum ammette i camper a pagamento – per sostare, non per campeggiare.

Consiglio da insider per camperisti
Salerno è (stagionalmente, indicativamente da aprile a ottobre) il porto d’imbarco per Amalfi e Positano, se non avete visitato la costa da Agerola. Il centro è ZTL; i camper stanno meglio nelle aree di parcheggio indicate fuori dal centro – verificate la situazione aggiornata nelle app. Il biglietto cumulativo del Parco Archeologico di Paestum e Velia comprende Velia, che si trova alla tappa 6. La mozzarella di bufala si compra direttamente nei caseifici lungo la SS18, meglio di mattina.

5Tappa 5: da Paestum a Castellabate (ca. 30 km)

Il percorso
Via Agropoli, oltre il porto e il centro storico, poi sulla strada costiera SS267, in curva, su fino a Santa Maria di Castellabate e fino al Borgo sulla collina. Ben tenuta, ma stretta nei centri abitati; qui la costa rientra nel Parco Nazionale del Cilento. Circa 45 minuti.
Highlight e tappe imperdibili
  • Centro storico di Agropoli con il castello aragonese e la vista sulla baia di Trentova.
  • Borgo di Castellabate con il Belvedere San Costabile e il Castello dell’Abate.
  • Escursione a Punta Licosa da San Marco di Castellabate: pineta, costa rocciosa e vista sull’isolotto.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Intorno a Santa Maria di Castellabate e a Ogliastro Marina ci sono diverse aree di sosta e piccoli campeggi, per lo più con elettricità, docce e scarico, stagione prevalentemente da primavera ad autunno. A luglio e agosto prenotate.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni il campeggio è regolato dall’ente parco – per qualsiasi sosta fuori dai luoghi designati informatevi prima presso il parco o il comune; in estate molti comuni costieri emanano ordinanze contro il pernottamento nei parcheggi delle spiagge. Fuori dall’alta stagione in alcuni parcheggi il pernottamento senza comportamenti da campeggio viene tollerato – solo dove non c’è un cartello di divieto, e senza sedie e tenda da sole.

Consiglio da insider per camperisti
Ad Agropoli potete fare la spesa, il pieno e rifornirvi d’acqua prima delle tappe costiere più a sud. I vicoli del centro storico di Castellabate sono chiusi ai veicoli, parcheggiate più in basso nelle aree indicate. Punta Licosa si raggiunge a piedi o in barca; l’accesso in veicolo da Ogliastro Marina è limitato.

6Tappa 6: da Castellabate a Palinuro (ca. 70 km)

Il percorso
La SS267 lungo la costa via San Marco, Acciaroli e Pioppi, a Marina di Ascea oltre Velia, poi via Pisciotta – tortuosa, panoramica, stretta nei paesi. Infine sulla SS447 oltre il capo fino a Palinuro. Circa 1,5 ore di sola guida, d’estate lenta presso le spiagge.
Highlight e tappe imperdibili
  • Pioppi con il Museo vivente della Dieta Mediterranea nel Palazzo Vinciprova – qui Ancel Keys condusse le sue ricerche sulla dieta mediterranea.
  • Scavi di Velia (Elea) con la Porta Rosa, una delle più antiche porte ad arco a tutto sesto conservate in Italia.
  • Arco Naturale sulla spiaggia di Palinuro e gita in barca alla Grotta Azzurra sul capo.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Intorno a Palinuro, oltre ai villaggi turistici, ci sono diversi campeggi e aree di sosta con elettricità, servizi igienici e carico/scarico, alcuni nella baia della Molpa. La maggior parte apre solo da primavera ad autunno – fuori stagione telefonate prima.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Sul capo di Palinuro e nelle baie della Molpa valgono divieti di sosta e pernottamento, applicati con rigore in stagione. Le aree di sosta sono abbastanza economiche da preferirle.

Consiglio da insider per camperisti
L’attraversamento di Pisciotta è stretto e nel centro storico non c’è spazio per invertire la marcia – tirate dritto, non entrate. Le alici («alici di menaica») di Pisciotta si trovano nelle trattorie del porto di Marina di Pisciotta. Le gite in barca a Palinuro si prenotano al porto e conviene partire al mattino, prima che il vento rinforzi.

7Tappa 7: da Palinuro a Padula (Certosa di San Lorenzo) (ca. 90 km)

Il percorso
Sulla SS562 fino a Marina di Camerota e avanti via San Giovanni a Piro, in curva, fino alla costa presso Policastro Bussentino, poi sulla SS517 Bussentina attraverso la valle del Bussento su nel Vallo di Diano e a Padula. All’inizio tortuosa, dalla Bussentina in poi ben tenuta. Circa 1,5–2 ore; chi vuole, da Padula riprende l’A2, senza pedaggio, per tornare a casa.
Highlight e tappe imperdibili
  • Marina di Camerota e l’escursione o la gita in barca alla Baia degli Infreschi, nell’area marina protetta Costa degli Infreschi e della Masseta.
  • Certosa di San Lorenzo a Padula (Patrimonio mondiale dell’UNESCO): una delle più grandi certose d’Europa, con un enorme chiostro.
  • Grotte di Pertosa-Auletta all’estremità nord del Vallo di Diano, con gita in barca sul fiume sotterraneo.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Vicino alla Certosa c’è un’area di sosta per camper sufficiente per una notte; verificate nelle app la situazione aggiornata e le tariffe. Più comfort offrono gli agricampeggi dei dintorni. Presso Marina di Camerota si trovano numerosi campeggi, molti aperti solo da giugno a settembre.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Nel Vallo di Diano la situazione è più rilassata che sulla costa; i parcheggi tranquilli senza cartello di divieto vengono in genere tollerati per pernottare senza comportamenti da campeggio. Sulla costa presso Marina di Camerota in stagione valgono i soliti divieti.

Consiglio da insider per camperisti
La Baia degli Infreschi si raggiunge in barca dal porto di Marina di Camerota oppure a piedi lungo un sentiero costiero da Lentiscelle (circa 5 km per direzione); portate acqua e protezione solare, l’ombra è quasi assente. In stagione l’accesso alla baia è contingentato: verificate prima regole e prenotazione. L’A2 Salerno–Reggio Calabria è senza pedaggio.

Pratica del campeggio e regole locali

Campeggio libero e sosta notturna

  • La legge italiana (Codice della Strada, art. 185) distingue la sosta dal campeggio: un camper può stare e anche pernottare dove la sosta è consentita, purché tocchi il suolo solo con le ruote. Sono vietati sedie, tavoli, tenda da sole, stabilizzatori, cunei e lo scarico delle acque grigie.
  • In Campania le ordinanze comunali limitano spesso questa possibilità: sulla Costiera Amalfitana e sulla penisola sorrentina praticamente non esiste un luogo legale per pernottare fuori dai campeggi, e d’estate numerosi comuni del Cilento emanano divieti per i parcheggi delle spiagge. Sono possibili multe di alcune centinaia di euro e la rimozione forzata.
  • Nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e nelle aree marine protette (Santa Maria di Castellabate, Costa degli Infreschi e della Masseta) valgono regole proprie degli enti di gestione; non campeggiate fuori dai luoghi designati a rischio: informatevi prima presso il parco o il comune.
  • Aree di sosta e agricampeggi nel Cilento sono numerosi, ma spesso chiudono da ottobre a Pasqua. App utili: park4night, CamperOnline (in italiano, con recensioni aggiornate degli utenti) e Campercontact.

Scarico e rifornimenti

  • Carico e scarico si chiama «camper service» o «carico e scarico». Sulla Costiera Amalfitana e sulla penisola sorrentina esiste solo nei campeggi; nel Cilento la maggior parte delle aree attrezzate ha una stazione.
  • Acque grigie e cassetta si svuotano solo alla stazione; lo scarico abusivo è una delle ragioni principali dei nuovi divieti per i camper nei comuni costieri.
  • L’acqua di rubinetto è in genere potabile, controllate la dicitura «acqua potabile». In piena estate nei piccoli centri del Cilento possono esserci restrizioni idriche – riempite il serbatoio prima delle tappe costiere.
  • Gas: in Italia le bombole tedesche a scambio non si cambiano. Bombole ricaricabili e serbatoi di gas si riempiono ai distributori di GPL con l’adattatore italiano; spesso rifornisce solo il personale. Arrivate con due bombole piene.

Dimensioni del veicolo e codice della strada

  • Limiti di velocità: camper fino a 3,5 t fuori dai centri abitati 90 km/h, sulle strade extraurbane principali 110 km/h, in autostrada 130 km/h; oltre 3,5 t fuori dai centri abitati 80 km/h e in autostrada 100 km/h. Veicoli con roulotte: 70 km/h fuori dai centri abitati, 80 km/h in autostrada. Fuori dai centri abitati vanno accesi gli anabbaglianti anche di giorno.
  • SS163 Amalfitana: per camper e roulotte al traino, secondo l’ordinanza ANAS 337/2019, vige un divieto di circolazione ogni giorno dalle 6:30 alle 24, indipendentemente dalla lunghezza; per le auto nel 2026 valgono inoltre le «targhe alterne» (ordinanza 340/2019; dalle 10 alle 18, Vietri–Positano, fino a fine ottobre; nei giorni pari niente targhe con cifra finale pari, nei giorni dispari niente cifra finale dispari). Conta l’ultima cifra della targa, anche per i veicoli stranieri. Le norme cambiano ogni anno – prima del viaggio controllate presso ANAS e i comuni.
  • ZTL (Zona a Traffico Limitato) con sorveglianza a telecamere esistono a Napoli, Sorrento, Amalfi, Salerno e Agropoli; le multe arrivano per posta, spesso dopo mesi. Alcuni centri della penisola sorrentina in stagione limitano inoltre il traffico interno.
  • Pedaggi: l’A3 Napoli–Salerno e la Tangenziale di Napoli sono a pagamento, l’A2 a sud di Salerno è senza pedaggio. I traghetti tra Sorrento, Positano, Amalfi e Salerno trasportano solo persone, non veicoli, e sono stagionali (indicativamente da aprile a ottobre).
  • Se il carico sporge oltre la parte posteriore, ad esempio le biciclette sul portabici posteriore, è obbligatorio il pannello rosso-bianco (50 × 50 cm). Tasso alcolemico 0,5, per neopatentati e conducenti professionali 0,0; il cellulare alla guida solo con vivavoce. Dal 15 novembre al 15 aprile sui percorsi di montagna come nel Vallo di Diano può essere prescritta l’attrezzatura invernale – rispettate la segnaletica.

Checklist CampingSpirit per bagagli e preparazione

  • Scarponi da trekking con suola aderente – Sentiero degli Dei, Punta Licosa e il sentiero costiero verso la Baia degli Infreschi sono sassosi e con gradini consumati.
  • Prenotazioni stampate e un’app per i biglietti dell’autobus per le linee SITA e i traghetti: sulla Costiera Amalfitana autobus e barca sostituiscono il camper, e i biglietti non sempre si trovano a bordo.
  • Cunei di livellamento di livello 2–3 per le piazzole a terrazza di Sorrento e per le aree in pendenza nel Cilento.
  • Pannello rosso-bianco secondo la norma italiana per portabici posteriore o box sporgenti.
  • Adattatore italiano per il gas per i distributori di GPL, più due bombole piene all’ingresso in Italia.
  • Boccaglio e maschera e scarpette da scoglio – le baie di ciottoli e roccia tra Palinuro e Marina di Camerota sono limpide, ma sassose.

Aggiornato al 2026-09. Chiusure, tariffe e regole di prenotazione cambiano: verifica le fonti ufficiali prima di partire.

Itinerario tappa per tappa

In ordine di guida. Le distanze sono stime tra tappe consecutive.

  1. 1

    Napoli

    Italia
    Partenza
  2. 2

    Pompei

    Italia
    28 km
  3. 3

    Sorrento

    Italia
    21 km
  4. 4

    Positano

    PanoramiPositano, Italia

    Un paese verticale di case pastello sopra la spiaggia, in Costiera Amalfitana. Parcheggi rari e cari: arrivate presto o in barca.

    12 km
  5. 5

    Agerola

    Italia
    6 km
  6. 6

    Amalfi

    Italia
    7 km
  7. 7

    Ravello

    Italia
    2 km
  8. 8

    Salerno

    Italia
    17 km
  9. 9

    Paestum

    Italia
    44 km
  10. 10

    Agropoli

    Italia
    10 km
  11. 11

    Castellabate

    Italia
    11 km
  12. 12

    Palinuro

    Italia
    49 km
  13. 13

    Marina di Camerota

    Italia
    11 km
  14. 14

    Padula

    Italia
    55 km

Domande frequenti

Quanto è lunga la route «Limoni, templi e torri saracene – in camper da Napoli a Sorrento, Paestum e nel Cilento»?

Viaggio di 7 giorni, circa 273 km (170 mi) con 14 tappe, da Napoli a Padula. Circa 3 h 47 min di guida in totale.

Quanti giorni servono per «Limoni, templi e torri saracene – in camper da Napoli a Sorrento, Paestum e nel Cilento»?

Consigliamo 7 giorni: circa 3 h 47 min di guida, così resta tempo per le tappe.

Dove inizia e finisce «Limoni, templi e torri saracene – in camper da Napoli a Sorrento, Paestum e nel Cilento»?

Parte da Napoli e arriva a Padula.

Quali paesi attraversa «Limoni, templi e torri saracene – in camper da Napoli a Sorrento, Paestum e nel Cilento»?

Italia.