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Acque glaciali, tracce d’orso e fioritura dei meli – in camper da Trento attraverso il Parco Naturale Adamello Brenta – a fountain in front of a building with a clock tower in the background📷 Photo by Joshua Kettle on Unsplash
SS239

Acque glaciali, tracce d’orso e fioritura dei meli – in camper da Trento attraverso il Parco Naturale Adamello Brenta

Circa 285 km da Trento, per il lago di Molveno e le Terme di Comano fino in Val Rendena, a Madonna di Campiglio e, oltre il Campo Carlo Magno, in Val di Sole e Val di Peio, poi attraverso la Val di Non con Castel Thun e San Romedio e di nuovo all’Adige – Dolomiti di Brenta, Parco Nazionale dello Stelvio e frutteti in un unico filo.

Distanza
155 km (96 mi)
Guida
2 h 08 min
Giorni consigliati
6
Tappe
10
Paesi
Italia
Aggiornato
1 settembre 2026

In breve: Viaggio di 6 giorni, circa 155 km (96 mi) con 10 tappe, da Trento a Sanzeno. Circa 2 h 08 min di guida in totale.

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Guida di viaggio · CampingSpirit

Circa 285 km da Trento, per il lago di Molveno e le Terme di Comano fino in Val Rendena, a Madonna di Campiglio e, oltre il Campo Carlo Magno, in Val di Sole e Val di Peio, poi attraverso la Val di Non con Castel Thun e San Romedio e di nuovo all’Adige – Dolomiti di Brenta, Parco Nazionale dello Stelvio e frutteti in un unico filo.

Lo spirito del percorso

Chi dalla Valle dell’Adige trentina svolta verso ovest sale in un altro mondo: le Dolomiti di Brenta si ergono come un bastione grigio sopra il lago di Molveno, l’acqua dei ghiacciai scroscia in Val Genova sulle cascate e in Val di Peio sui prati resta ancora un residuo di neve sul Cevedale. Nel Parco Naturale Adamello Brenta vivono di nuovo gli orsi bruni (reintroduzione dagli anni Novanta) – si vedono di rado, ma i cartelli lungo i sentieri ricordano chi qui è di casa. Nei paesi si sente profumo di legno, fieno e funghi saltati, nelle malghe si servono formaggio e polenta. La sera vi sedete in campeggio sulla riva del lago, le montagne si tingono di rosa e dalla porta scorrevole vedete solo acqua e roccia. Più avanti, in Val di Non, i frutteti si stendono come un mare di mele, con castelli sulle rocce e un santuario che si aggrappa come un nido di rondine alla parete della forra.

Piano dettagliato delle tappe (giorno per giorno)

1Tappa 1: da Trento a Molveno (ca. 48 km)

Il percorso
Da Trento sulla SS43 lungo la Valle dell’Adige verso nord fino a Mezzolombardo, poi sulla strada di montagna a tornanti fino all’altopiano della Paganella (Fai della Paganella, Andalo) e avanti fino a Molveno sulla riva del lago. Ben tenuta, ma con diversi tornanti e da Mezzolombardo 25-30 minuti di salita; senza code circa 1 ora.
Highlight e tappe imperdibili
  • Trento: Castello del Buonconsiglio, Piazza Duomo con la Fontana del Nettuno e il MUSE, il museo della scienza di Renzo Piano.
  • Lago di Molveno: lago blu intenso sotto le Dolomiti di Brenta, lungolago e noleggio barche.
  • Andalo e Fai della Paganella: funivia sulla Paganella con vista sul Lago di Garda e sul Gruppo di Brenta.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Camping Spiaggia Lago di Molveno si trova direttamente sul lago con corrente, servizi igienici e scarico; in aggiunta c’è l’Area Sosta Lago di Molveno per camper. A Fai della Paganella c’è l’Area Camper Orizzonti, ad Andalo diverse strutture. La stagione dura di solito da maggio a ottobre, a luglio e agosto prenotate.

Sosta libera o in natura (dove consentito): In Trentino il campeggio al di fuori delle strutture è vietato e viene controllato dai comuni; un camper può parcheggiare e pernottare solo dove la sosta è consentita, senza sedie, tenda da sole o stabilizzatori. A Molveno gli accessi al lago per i camper sono a pagamento e di notte valgono divieti.

Consiglio da insider per camperisti
Il centro di Trento è ZTL con telecamere; parcheggiate ai margini della città o in un parcheggio multipiano senza limite di altezza e andate a piedi. Il livello del lago di Molveno varia molto a seconda della stagione. Per la salita all’altopiano della Paganella meglio la mattina presto, perché d’estate a Mezzolombardo il traffico si congestiona.

2Tappa 2: da Molveno a Pinzolo (Val Rendena) (ca. 58 km)

Il percorso
Da Molveno sulla SS421 (Strada dei Laghi di Molveno e Tenno) fino a San Lorenzo in Banale e giù a Ponte Arche (Comano Terme), poi sulla SS237 del Caffaro nelle Giudicarie fino a Tione di Trento e avanti sulla SS239 lungo la Val Rendena fino a Pinzolo. Strada di fondovalle ampia, in alto stretta; la SS421 è soggetta a caduta massi ed è stata chiusa più volte in passato, controllate prima lo stato attuale. Circa 1,5 ore.
Highlight e tappe imperdibili
  • Terme di Comano: stabilimento termale presso Ponte Arche con acqua dolce e poco mineralizzata.
  • Spiazzo Rendena: chiesa con affreschi e Pinzolo con la chiesa di San Vigilio e l’affresco della Danza Macabra del XVI secolo.
  • Cascate di Nardis a Carisolo: cascata in una stretta forra, breve cammino dal parcheggio.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Camping Parco Adamello presso Pinzolo/Carisolo si trova sul fondovalle della Val Rendena vicino al bivio per la Val Genova con corrente, servizi igienici e scarico; a Comano c’è l’Area sosta Camper Comano. Altre strutture si trovano in Val Rendena presso Pinzolo; stagione prevalentemente estiva e invernale per gli sciatori, controllate prima.

Sosta libera o in natura (dove consentito): In Val Rendena i parcheggi presso le funivie e i punti di partenza dei sentieri sono a pagamento e nella maggior parte il pernottamento è vietato; polizia e comuni controllano e le multe si fanno sentire. Luoghi tranquilli si trovano solo nelle aree di sosta designate.

Consiglio da insider per camperisti
La Val Genova è la valle più ricca d’acqua della regione: il sentiero per il Rifugio Bedole costeggia cascate glaciali. La stretta strada d’accesso in estate è percorribile solo con limitazioni o con navetta – verificate prima la regolamentazione presso l’ente parco o il comune. La Rendena, un’antica razza bovina delle valli, pascola sulle malghe; il formaggio (formaggio di malga) si compra nello spaccio aziendale.

3Tappa 3: da Pinzolo a Madonna di Campiglio (ca. 18 km)

Il percorso
Da Pinzolo sulla SS239 a tornanti attraverso il bosco di larici su fino a Madonna di Campiglio (circa 1500 m). Breve, ma con molte curve e alcuni tornanti stretti; 30 minuti tranquilli, in inverno catene da neve o pneumatici invernali.
Highlight e tappe imperdibili
  • Lago Nambino: piccolo lago di montagna nel bosco, a piedi dal paese in circa un’ora, con vista sul Gruppo di Brenta.
  • Cascate di Vallesinella: cascate nel bosco di abeti ai margini del Gruppo di Brenta, giro ad anello dal parcheggio.
  • Funivia del Grostè: altopiano con panorama sul parco naturale; sentieri escursionistici verso i rifugi.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Madonna di Campiglio stessa ha poco spazio per i camper; campeggi e aree di sosta si trovano più in basso nella valle presso Pinzolo e Carisolo, da dove in estate partono gli autobus. Chiedete prima se a Madonna di Campiglio sono ammessi parcheggi per camper e se ci sono tariffe.

Sosta libera o in natura (dove consentito): A Madonna di Campiglio e al Campo Carlo Magno il pernottamento nei parcheggi pubblici è vietato; nel parco naturale vale il divieto di campeggio al di fuori delle strutture e l’amministrazione controlla in stagione.

Consiglio da insider per camperisti
In estate l’accesso ai parcheggi escursionistici di Madonna di Campiglio è a tratti limitato o regolato con navetta; arrivate la mattina presto. Le Dolomiti di Brenta fanno parte del Patrimonio mondiale UNESCO delle Dolomiti – buone scarpe da trekking e previsioni del tempo, perché nel pomeriggio si formano i temporali.

4Tappa 4: da Madonna di Campiglio a Cogolo (Val di Peio) (ca. 55 km)

Il percorso
Da Madonna di Campiglio oltre il Campo Carlo Magno (1682 m) sulla SS239 giù in Val di Sole fino a Dimaro, poi sulla SS42 fino a Malé e sulla strada provinciale in Val di Peio fino a Cogolo e Peio. Strada ampia e ben tenuta, tortuosa solo al passo. Circa 1-1,5 ore.
Highlight e tappe imperdibili
  • Dimaro e Mezzana: percorso di rafting e kayak sul Noce, pista ciclabile attraverso la Val di Sole.
  • Val di Peio: paese di Peio, sorgenti termali (Terme di Peio) e Parco Nazionale dello Stelvio con vista sul Cevedale (3769 m).
  • Malé: centro principale della Val di Sole con il Trenino (ferrovia Trento–Malé–Mezzana).
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Presso Cogolo si trova Camping Val di Sole; più in basso nella valle, presso Fucine (Ossana), Camping Cevedale e Camping I Larici, ciascuno con corrente e servizi igienici. Inoltre ci sono agricampeggi e, in Val di Sole, aree di sosta; chiarite prima dotazioni e scarico. Stagione prevalentemente da maggio a ottobre; in piena estate prenotate.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Nel Parco Nazionale dello Stelvio e in Val di Sole il campeggio al di fuori delle strutture non è consentito; la sosta nei parcheggi pubblici presso le stazioni a valle e i parcheggi escursionistici è spesso limitata nel tempo o riservata agli ospiti. Le sanzioni sono comuni.

Consiglio da insider per camperisti
La cabinovia di Peio Fonti (Doss dei Cembri) porta gli escursionisti nella zona d’alta quota; arrivate col camper solo fino a Cogolo, poi autobus o navetta. L’avvertenza sugli orsi bruni vale anche qui: non lasciate rifiuti e cibo all’aperto, i rifiuti vanno nei contenitori previsti.

5Tappa 5: da Cogolo a Cles (Val di Non) (ca. 52 km)

Il percorso
Da Cogolo di nuovo a Malé, poi sulla SS43 per Mostizzolo, lungo il lago di Santa Giustina, fino a Cles in Val di Non. Ben tenuta, senza grandi pendenze; circa 1 ora.
Highlight e tappe imperdibili
  • Lago di Santa Giustina: bacino artificiale con rive ripide e l’alta diga ad arco, vista dal ponte presso Mostizzolo.
  • Castel Thun presso Vigo di Ton: castello della famiglia Thun, con museo e vista panoramica sulla Val di Non.
  • Lago di Tovel: lago nel Parco Naturale Adamello Brenta, un tempo colorato di rosso dalle alghe, con sentiero e centro visitatori (arrivo da Cles via Tuenno).
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: A Caldes in Val di Sole si trova l’Area sosta camper Caldes; a Cles e dintorni ci sono aree di sosta e piccoli campeggi, le dotazioni variano – controllate prima stagione e corrente/scarico. Il Lago di Tovel non ha autorizzazione al campeggio; pernottamento vietato.

Sosta libera o in natura (dove consentito): In Val di Non e presso i laghi artificiali valgono le stesse regole: sosta sì, campeggio no. Al Lago di Tovel in alta stagione l’accesso è spesso limitato o a pagamento; il pernottamento non è consentito.

Consiglio da insider per camperisti
La Val di Non è la maggiore zona di coltivazione di mele del Trentino (Mela Val di Non); in autunno ci sono vendita diretta e feste del raccolto, in primavera la fioritura. L’accesso a Tovel in estate nei fine settimana è molto affollato – partite presto, usate la navetta se istituita.

6Tappa 6: da Cles a Trento (ca. 55 km)

Il percorso
Da Cles sulla SS43 attraverso la Val di Non, oltre il Santuario di San Romedio presso Sanzeno (deviazione nella forra), poi per Mezzolombardo di nuovo sulla SS43 fino a Trento. Strada ampia con brevi tratti in forre; circa 1-1,5 ore.
Highlight e tappe imperdibili
  • Santuario di San Romedio presso Sanzeno: chiesa di pellegrinaggio su una roccia alta 70 m con scalinata d’accesso ed eremo annesso.
  • Canyon Rio Sass presso Fondo: forra con passerella e cascata, visitabile con biglietto.
  • Mezzolombardo e Mezzocorona: cantine del Teroldego Rotaliano.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Ai margini di Trento si trova l’Area Camper di Garniga Terme sull’altura sopra la città; inoltre agricampeggi intorno a Mezzolombardo e sulla Paganella. Controllate prima dotazioni e apertura; a fine estate nel fine settimana le strutture sono piene.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Anche alla fine dell’itinerario vale: sosta sì, campeggio no. A Trento e a Mezzolombardo gli accessi ai centri sono dotati di ZTL o di limiti di altezza; verificate i parcheggi multipiano.

Consiglio da insider per camperisti
L’accesso a San Romedio avviene su una stradina stretta con parcheggio in fondo alla valle; per i camper lunghi il ponte pedonale e l’ultimo tratto non sono percorribili. Le cantine di Teroldego presso Mezzolombardo offrono degustazioni – concordate prima gli orari.

Pratica del campeggio e regole locali

Campeggio libero e sosta notturna

  • La legge italiana (Codice della Strada, art. 185) distingue la sosta dal campeggio: un camper può sostare, e anche pernottare, dove il parcheggio è consentito, purché tocchi il suolo solo con le ruote – senza sedie, tavolo, tenda da sole, stabilizzatori o acque grigie scaricate.
  • La Provincia Autonoma di Trento e i comuni vietano espressamente il campeggio al di fuori delle strutture; molti comuni emanano ordinanze per laghi, parcheggi escursionistici e funivie. Le multe sono possibili, i controlli di Polizia Locale e vigilanza dei parcheggi sono frequenti in stagione.
  • Nel Parco Naturale Adamello Brenta e nel Parco Nazionale dello Stelvio (Val di Peio, Rabbi) valgono norme di tutela: non uscire dai sentieri, niente fuochi, niente campeggio; nelle zone con presenza di orsi mettere al sicuro rifiuti e cibo.
  • App utili: park4night, Campercontact e CamperOnline (in italiano). Le aree di sosta nelle valli non aprono ovunque in inverno; controllate prima.

Scarico e rifornimenti

  • Carico e scarico si chiama «camper service» o «carico e scarico». Nelle valli ci sono stazioni nei campeggi e in alcune aree di sosta; in alta quota mancano, perciò scaricate prima della salita a Madonna di Campiglio o a Peio.
  • Acque grigie e cassetta solo alla stazione; lo scarico selvaggio è il motivo principale dei nuovi divieti.
  • L’acqua del rubinetto nei comuni di solito è potabile, fate attenzione alla scritta «acqua potabile»; i torrenti di montagna solo con filtro o dopo averla fatta bollire.
  • Gas: le bombole tedesche in Italia non si scambiano. Le bombole ricaricabili e i serbatoi si riempiono ai distributori di GPL con l’adattatore italiano; spesso rifornisce solo il personale. Arrivate con due bombole piene.

Dimensioni del veicolo e codice della strada

  • Limiti di velocità: camper fino a 3,5 t fuori dai centri abitati 90 km/h, sulle strade extraurbane principali 110 km/h, in autostrada 130 km/h; oltre 3,5 t fuori dai centri abitati 80 km/h e in autostrada 100 km/h. Veicoli con roulotte al seguito: 70 km/h fuori dai centri abitati, 80 km/h in autostrada. Fuori dai centri abitati gli anabbaglianti vanno tenuti accesi anche di giorno.
  • La ZTL (Zona a Traffico Limitato) con telecamere esiste a Trento e in singole località; le multe arrivano per posta, spesso dopo mesi.
  • Inverno: dal 15 novembre al 15 aprile su molte tratte di montagna vige l’obbligo di pneumatici invernali o catene da neve a bordo; Campo Carlo Magno e la Val Rendena sono interessati. Rispettate le allerte valanghe e nevicate.
  • Pedaggi: l’A22 (autostrada del Brennero) è a pagamento; i tratti nelle valli sono gratuiti. Alcuni accessi (ad es. parcheggi presso i laghi) sono a pagamento.
  • Se il carico sporge oltre la parte posteriore, ad esempio le biciclette sul portabici posteriore, il pannello di segnalazione rosso e bianco (50 × 50 cm) è obbligatorio. Limite di alcolemia 0,5, per neopatentati e conducenti professionali 0,0; il cellulare alla guida solo con vivavoce.

Checklist CampingSpirit per bagagli e preparazione

  • Scarpe da trekking con protezione alla caviglia e bastoncini per la Val Genova, Vallesinella e i sentieri nel parco naturale.
  • Giacca antipioggia e berretto – nell’area di Brenta nel pomeriggio si formano temporali, anche in piena estate.
  • Una seconda tanica d’acqua dolce e una riserva nel serbatoio per i tratti senza stazione nell’alta valle.
  • Pneumatici invernali o catene da neve da metà novembre, inoltre una piccola pala da neve e guanti.
  • Contenitori per alimenti richiudibili e sacchi per i rifiuti: nelle zone con presenza di orsi i rifiuti vanno nei contenitori, non lasciate nulla all’aperto.

Aggiornato al 2026-09. Chiusure, tariffe e regole di prenotazione cambiano: verifica le fonti ufficiali prima di partire.

Itinerario tappa per tappa

In ordine di guida. Le distanze sono stime tra tappe consecutive.

  1. 1

    Trento

    Italia
    Partenza
  2. 2

    Mezzolombardo

    Italia
    20 km
  3. 3

    Molveno

    Italia
    16 km
  4. 4

    Ponte Arche

    Italia
    17 km
  5. 5

    Pinzolo

    Italia
    19 km
  6. 6

    Madonna di Campiglio

    Italia
    12 km
  7. 7

    Malé

    Italia
    18 km
  8. 8

    Cogolo

    Italia
    17 km
  9. 9

    Cles

    Italia
    30 km
  10. 10

    Sanzeno

    Italia
    6 km

Periodo migliore

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I mesi più piacevoli sono di solito maggio–giugno e agosto–settembre. Ancora adatto, con qualche compromesso, a luglio e ottobre. Freddo e giornate corte in: dicembre–febbraio. Luglio e agosto sono i mesi più affollati: prenota i campeggi per tempo.

Stima basata sulle temperature medie di lungo periodo, sul terreno e sull’apertura dei passi

Informazioni pratiche per il viaggio

  • Italia: Pedaggi autostradali. Pedaggio sulla maggior parte delle autostrade; paga al casello con carta o contanti. Limite in autostrada per le auto: 130 km/h.

Regole stradali e tariffe cambiano. Verifica le fonti ufficiali prima di partire.

Domande frequenti

Quanto è lunga la route «Acque glaciali, tracce d’orso e fioritura dei meli – in camper da Trento attraverso il Parco Naturale Adamello Brenta»?

Viaggio di 6 giorni, circa 155 km (96 mi) con 10 tappe, da Trento a Sanzeno. Circa 2 h 08 min di guida in totale.

Quanti giorni servono per «Acque glaciali, tracce d’orso e fioritura dei meli – in camper da Trento attraverso il Parco Naturale Adamello Brenta»?

Consigliamo 6 giorni: circa 2 h 08 min di guida, così resta tempo per le tappe.

Dove inizia e finisce «Acque glaciali, tracce d’orso e fioritura dei meli – in camper da Trento attraverso il Parco Naturale Adamello Brenta»?

Parte da Trento e arriva a Sanzeno.

Quali paesi attraversa «Acque glaciali, tracce d’orso e fioritura dei meli – in camper da Trento attraverso il Parco Naturale Adamello Brenta»?

Italia.

Dove campeggiare lungo «Acque glaciali, tracce d’orso e fioritura dei meli – in camper da Trento attraverso il Parco Naturale Adamello Brenta»?

OpenStreetMap elenca 112 campeggi e aree di sosta per camper entro 20 km dalle tappe di questo itinerario. Per esempio: Camping Lillà, Lamar e Agricamping Bauer Trento.

Qual è il periodo migliore per Acque glaciali, tracce d’orso e fioritura dei meli – in camper da Trento attraverso il Parco Naturale Adamello Brenta?

I mesi più piacevoli sono di solito maggio–giugno e agosto–settembre. Ancora adatto, con qualche compromesso, a luglio e ottobre. (Stima basata sulle temperature medie di lungo periodo, sul terreno e sull’apertura dei passi)