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E136

Spruzzi, tornanti e acqua di ghiacciaio – in camper da Ålesund lungo la Strada dell’Atlantico, il Trollstigen e il Geirangerfjord fino al Nordfjord

Da Ålesund, passando per l’Atlanterhavsveien, il Trollstigen e l’Ørnevegen, fino al Geirangerfjord, su alla Dalsnibba e di ritorno attraverso il Nordfjord: circa 780 chilometri, quattro traversate in traghetto e passi aperti solo nel semestre estivo.

Distanza
524 km (325 mi)
Guida
7 h 14 min
Giorni consigliati
8
Tappe
14
Paesi
Norvegia
Aggiornato
1 settembre 2026

In breve: Viaggio ad anello di 8 giorni, circa 524 km (325 mi) con 14 tappe, con partenza e arrivo a Ålesund. Circa 7 h 14 min di guida in totale.

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Guida di viaggio · CampingSpirit

Da Ålesund, passando per l’Atlanterhavsveien, il Trollstigen e l’Ørnevegen, fino al Geirangerfjord, su alla Dalsnibba e di ritorno attraverso il Nordfjord: circa 780 chilometri, quattro traversate in traghetto e passi aperti solo nel semestre estivo.

Lo spirito del percorso

La Norvegia occidentale si percorre a strati: prima gli spruzzi della Strada dell’Atlantico, che salta di scoglio in scoglio su otto ponti, poi la valle del Rauma con la parete strapiombante del Trollveggen, infine gli undici tornanti del Trollstigen, dove l’acqua luccica nelle fessure. Sul Geirangerfjord le fattorie sono aggrappate a pendii che nessun trattore raggiunge, e dalla porta scorrevole vedrete le Sette Sorelle sopra l’acqua, quando la nebbia si solleva. In cima alla Dalsnibba il fiordo giace 1.500 metri più in basso come un filo verde. In mezzo ci sono moli dei traghetti con file d’attesa, prati con pecore e lingue glaciali che scendono fin dentro i boschi. Piove spesso e le strade sono strette. In compenso, dopo un acquazzone la luce è tutta vostra.

Piano dettagliato delle tappe (giorno per giorno)

1Tappa 1: da Ålesund a Molde (ca. 80 km)

Il percorso
Da Ålesund sulla E136 via Ørskog fino a Vestnes, strada statale ben tenuta con alcune gallerie e brevi salite. A Vestnes si prende il traghetto per Molde (E39), traversata di circa 33 minuti. Tempo di guida netto con il traghetto circa 2 ore, più l’attesa al molo.
Highlight e tappe imperdibili
  • Ålesund: dopo l’incendio del 1904 il centro è stato ricostruito interamente in stile Liberty; dal belvedere Aksla, salendo i 418 gradini o in auto fino al Fjellstua, si vedono isole, porto e Alpi dello Sunnmøre.
  • Atlanterhavsparken ai margini di Ålesund, un acquario con paesaggi costieri e aree all’aperto sul mare aperto.
  • Molde: belvedere Varden sopra la città, con panorama sul Romsdalsfjord e sulle cime frastagliate sull’altra sponda.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Kviltorp Camping alla periferia di Molde, secondo la voce di OpenStreetMap con allacciamenti elettrici, servizi igienici e carico/scarico; verificate dotazioni e stagione prima del viaggio. Ad Ålesund, Volsdalen Camping si trova alla periferia ed è ideale per la prima notte prima della partenza.

Sosta libera o in natura (dove consentito): La Norvegia tollera il pernottamento nel veicolo nei parcheggi legali e nelle aree di sosta, finché non ci sono cartelli di divieto. Ad Ålesund e a Molde questo non vale per i parcheggi del centro, dove la sosta dei camper è di norma limitata nel tempo. A Vestnes c’è un’area di sosta per camper al porto (Vestnes bobil- og rasteplass), presente nelle app per le aree di sosta. Verificate prima lo stato di funzionamento.

Consiglio da insider per camperisti
Secondo il tariffario 2026, il traghetto Molde–Vestnes costa 257 NOK per la classe di veicolo 6,01–8 m e 116 NOK per i veicoli sotto i 6 m; con un contratto AutoPASS o un conto prepagato è previsto uno sconto. Se portabici posteriore o rimorchio fanno salire il veicolo alla classe di lunghezza superiore lo decide la lunghezza totale effettiva. Nelle ore di punta (venerdì e domenica pomeriggio) i posti non bastano sempre per la partenza successiva: mettete in conto l’attesa. Prima, a Ålesund, fate rifornimento e spesa.

2Tappa 2: da Molde a Molde (giro della Strada dell’Atlantico) (ca. 125 km)

Il percorso
Sulla Fv64 da Molde, via Hjelset ed Eide, fino all’Atlanterhavsveien: la strada, lunga 8,3 chilometri, attraversa otto ponti e dighe tra Kårvåg e l’isola di Averøy; la Storseisundbrua è il più famoso. Si prosegue per Averøy, poi si torna lungo la strada costiera fino a Bud (Fv664) e, via Eide, a Molde. In prevalenza strada ben tenuta, con raffiche di vento sui ponti; in caso di tempesta il percorso può essere chiuso. Tempo di percorrenza con le soste: una giornata intera.
Highlight e tappe imperdibili
  • Atlanterhavsveien: le passerelle e i parcheggi di Eldhusøya permettono una passeggiata proprio sull’acqua; con il vento da ovest gli spruzzi superano la carreggiata.
  • Kvernes stavkirke a Averøy, una chiesa a doghe del XIV secolo tra prati verdi sopra il fiordo.
  • Ergan kystfort a Bud, una fortezza costiera tedesca della seconda guerra mondiale all’estremità esterna della costa, con postazioni di cannoni e gallerie.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Seconda notte al Kviltorp Camping di Molde, perché il giro ad anello non richiede spostamenti. Chi vuole restare: sull’isola di Averøy e nei pressi della Strada dell’Atlantico ci sono diversi campeggi, tra cui, secondo OpenStreetMap, Skjerneset Bryggecamping a Averøy e Skogly Camping nella zona di Eide/Hustad; chiarite prima dotazioni e stagione.

Sosta libera o in natura (dove consentito): All’Atlanterhavsveien i parcheggi sono parcheggi per visitatori; una voce di Campercontact descrive lì solo un piccolo parcheggio non pensato per veicoli grandi (al massimo circa 8 m, due posti, senza servizi). Il pernottamento non è previsto; rispettate i cartelli e non date per scontato che sia tollerato.

Consiglio da insider per camperisti
Pianificate la Strada dell’Atlantico per la mattina o la sera; a mezzogiorno i pullman turistici riempiono i parcheggi. Controllate prima su yr.no forza del vento e stato del mare: con la tempesta la strada è minacciata dai frangenti, e chi ha sovrastrutture alte sente le raffiche. Fate rifornimento a Molde o a Eide, lungo il percorso la scelta è scarsa. Il tunnel dell’Atlantico per Kristiansund, secondo un comunicato del governo, non è più a pedaggio; verificate in anticipo i caselli di altri tratti nel quadro generale di AutoPASS.

3Tappa 3: da Molde a Åndalsnes (ca. 70 km)

Il percorso
Traghetto Molde–Vestnes (circa 33 minuti), poi sulla E136 attraverso il Romsdal: prima lungo la costa presso Tresfjord, costeggiando il fiordo, poi lungo l’Isfjorden fino a Åndalsnes. Strada statale ben tenuta con gallerie e poco traffico. Tempo di guida netto circa 1 ora più il traghetto.
Highlight e tappe imperdibili
  • Rampestreken: piattaforma panoramica sopra Åndalsnes con vista su fiordo, fiume Rauma e cime; a piedi o in auto fino al parcheggio.
  • Trollveggen nel Romsdalen: la parete rocciosa strapiombante più alta d’Europa (circa 1.100 m), ben visibile dal parcheggio sulla E136.
  • Stigfossen: cascata all’inizio del percorso del Trollstigen, a pochi minuti dal paese.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Mjelva Camping & Hytter ai margini di Åndalsnes, con corrente, servizi igienici e carico/scarico secondo l’elenco dei campeggi; verificate stagione e disponibilità prima del viaggio. Altri campeggi si trovano nel Romsdal: Trollveggen Camping, Romsdalseggen Camping, Trollstigen Camping & Gjestegård.

Sosta libera o in natura (dove consentito): A Åndalsnes, al Tindekaia, c’è un parcheggio per camper proprio in paese (secondo la voce OSM con acqua). Nel Romsdal si campeggia in libertà solo fuori dalle zone edificate, non sui prati privati e non nelle aree di sosta con cartello di divieto. Le strade di accesso ai parcheggi escursionistici della Romsdalseggen sono strette e non adatte ai camper.

Consiglio da insider per camperisti
Fate rifornimento a Åndalsnes prima di affrontare i passi; da lì a Geiranger i distributori sono quasi inesistenti. Chi vuole salire sul Trollstigen al mattino dovrebbe consultare la sera prima i bollettini sulle condizioni stradali dell’ente stradale (vegvesen.no, app «Vegvesen trafikk»).

4Tappa 4: da Åndalsnes a Geiranger (ca. 95 km)

Il percorso
Sulla Fv63 in salita sul Trollstigen: undici tornanti con una pendenza di circa il 9–10 %, strada stretta con piazzole di scambio. In cima c’è l’altopiano Trollstigplatået, a poco più di 800 m, poi si scende a Valldal. Da Linge il traghetto attraversa fino a Eidsdal (circa 10 minuti secondo l’orario), poi segue l’Ørnevegen con i suoi undici tornanti fino a Geiranger. Tempo di guida netto circa 3 ore più traghetto e soste fotografiche.
Highlight e tappe imperdibili
  • Trollstigplatået: piattaforme panoramiche sul bordo della gola con vista sui tornanti e sullo Stigfossen; nel centro visitatori caffè e informazioni.
  • Ørnesvingen (la Curva dell’Aquila) sull’Ørnevegen, con vista sul Geirangerfjord e sulle scie dei traghetti sotto; breve sosta nel parcheggio.
  • Valldal: il paese è noto per le fragole di luglio; le vendono nei negozi delle fattorie lungo la strada.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Geiranger Camping ai margini di Geiranger, con corrente, servizi igienici, carico/scarico secondo l’elenco dei campeggi; in alta stagione prenotate. Altri campeggi: Grande Hytteutleige og Camping, Solhaug Camping, Vinje Camping e Dalen Gaard Camping & Hytter, stagione di norma da maggio a settembre.

Sosta libera o in natura (dove consentito): A Geiranger il pernottamento nel veicolo in centro, sulla riva del fiordo e nei parcheggi panoramici è vietato, secondo resoconti di viaggiatori e della stampa (una conferma ufficiale non l’abbiamo trovata); cartelli e controlli vanno presi sul serio. Mettete in conto una sanzione per controllo, il cui importo non è documentato. Qui prevedete senz’altro un campeggio.

Consiglio da insider per camperisti
Il Trollstigen è aperto solo nel semestre estivo (di solito da metà maggio circa a ottobre o novembre, a seconda della neve). Da lunedì 28 settembre 2026, secondo fjordnorway, il tratto tra Trollstigfoten (Åndalsnes) e l’altopiano è chiuso dal lunedì al venerdì dalle 7 alle 18, per un massimo di quattro settimane (quindi al più tardi fino a fine ottobre circa); la sera e nel fine settimana è aperto. Da Valldal l’altopiano resta raggiungibile. Lo stato aggiornato è consultabile presso Statens vegvesen e nell’app «Vegvesen trafikk». Gli operatori turistici indicano 12,4 m come limite di lunghezza per il percorso; la pagina ufficiale di fjordnorway non indica alcun limite, quindi chiarite in anticipo la situazione per i veicoli più grandi. Tariffa del traghetto Linge–Eidsdal 2026: 180 NOK nella classe 6,01–8 m, 81 NOK sotto i 6 m.

5Tappa 5: da Geiranger a Geiranger (Dalsnibba) (ca. 45 km)

Il percorso
Escursione in giornata sulla Fv63 in salita via Flydalsjuvet fino a Djupvasshytta (circa 17 km, sempre ripida), poi sulla strada a pedaggio privata fino alla Dalsnibba (5 km, 11 tornanti, circa 10 %). La vetta è a 1.500 m, la strada è stretta, con traffico in senso opposto nei tornanti. Ritorno per lo stesso percorso. Tempo di guida circa 2 ore senza soste.
Highlight e tappe imperdibili
  • Flydalsjuvet: punto panoramico sulla Fv63 con la classica vista sul Geirangerfjord e su una nave, più bello con la luce del mattino.
  • Geiranger Skywalk Dalsnibba: piattaforma panoramica in vetta, 1.500 m sopra il fiordo, con tempo sereno vista fino ai ghiacciai.
  • Sette Sorelle e Friaren (il Corteggiatore): due cascate sulla riva opposta del fiordo, escursione in battello da Geiranger, ideale nel pomeriggio.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Seconda notte nello stesso campeggio del giorno prima; il giro alla Dalsnibba non richiede spostamenti.

Sosta libera o in natura (dove consentito): I parcheggi panoramici di Flydalsjuvet e Dalsnibba sono mete giornaliere; il pernottamento lì non è previsto, rispettate la segnaletica. Chi vuole trovarsi in cima prima dell’escursione farà meglio a pianificare l’orario di partenza anziché un posto per la notte.

Consiglio da insider per camperisti
La strada della Dalsnibba è una strada a pedaggio privata; secondo fjordnorway costa 330 NOK per le auto (moto 170 NOK, autobus 2.830 NOK); la pagina non indica alcuna tariffa per i camper, informatevi presso il gestore (dalsnibba.no). Secondo fjordnorway la piattaforma panoramica è aperta da metà maggio a fine settembre; l’apertura della strada dipende dalla neve. Potete raggiungere la vetta anche con un tour guidato, se il camper è troppo lungo per i tornanti. In alta stagione arrivano le navi da crociera e il paese è affollato: partite presto e lasciate il camper al campeggio.

6Tappa 6: da Geiranger a Loen (Nordfjord) (ca. 120 km)

Il percorso
Da Geiranger sulla Fv63 via Djupvasshytta e l’altopiano fino a Grotli, poi sulla Fv15 attraverso la montagna fino a Videseter e giù a Stryn e oltre fino a Loen. Strada di passo larga, in alto paesaggio di torbiere e nevai fino in estate, cartelli per le renne. Tempo di guida netto circa 2,5–3 ore. In alternativa, per i camperisti pazienti: la Gamle Strynefjellsvegen (Fv258) tra Grotli e Videseter, aperta solo d’estate.
Highlight e tappe imperdibili
  • Gamle Strynefjellsvegen: la vecchia strada di passo con muri di pietra e punti panoramici, circa 27 km, aperta solo d’estate.
  • Strynefjellet: altopiano con comprensorio sciistico estivo e ampia vista su laghi e nevai.
  • Loen Skylift: cabinovia sull’Hoven (1.011 m) con piattaforma sopra il fiordo.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Lo-Vik Camping a Loen, direttamente sul fiordo, con corrente, servizi igienici e carico/scarico secondo l’elenco dei campeggi; stagione di norma da maggio a settembre. Alternative: Sande Camping, Nesset Fjordcamping e Olden Fjordcamping.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Il pernottamento nelle aree di sosta d’alta quota (Videseter, Grotli) è consentito o vietato a seconda della segnaletica; intorno a Loen e Olden ci sono numerosi parcheggi privati non pensati per i camper. Non entrate nei pascoli di renne e pecore; dal 15 aprile al 15 settembre è vietato accendere fuochi nei boschi e nei campi.

Consiglio da insider per camperisti
Fate rifornimento a Stryn: da Geiranger a Stryn i distributori sono quasi inesistenti. I cambi di tempo sul passo d’alta quota sono improvvisi, la neve è possibile anche a luglio. In discesa viaggiate con una marcia bassa per risparmiare i freni.

7Tappa 7: da Loen a Hellesylt (ca. 140 km)

Il percorso
Da Loen sulla Fv60 a Olden e poi nell’Oldedalen fino al Briksdalsbreen (circa 25 km, valle stretta e tortuosa). Si torna a Stryn e si prosegue sulla Fv60 passando per Grodås, oltre l’Hornindalsvatnet, fino a Hellesylt. Strada statale larga, alcune gallerie, sul lago diverse piazzole. Tempo di guida netto circa 3 ore.
Highlight e tappe imperdibili
  • Briksdalsbreen: lingua glaciale dello Jostedalsbreen, dal parcheggio di Briksdal oltre 45 minuti a piedi; veicoli elettrici («Trollcars») percorrono una parte del tragitto.
  • Lovatnet e Kjenndalen: strada stretta lungo il lago, vista sul ghiacciaio Kjenndalsbreen; solo per veicoli più piccoli, verificate lo stato della strada.
  • Hornindalsvatnet: il lago è considerato il più profondo d’Europa (circa 500 m); la Fv60 corre lungo la riva con piazzole di sosta.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Hellesylt Camping sul fiordo con vista sull’Hellesyltfossen; altri campeggi sono Stadheimfossen Camping & Hytter. Verificate dotazioni e stagione prima del viaggio.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Nell’Oldedalen e al Briksdalsbreen il parcheggio è pensato per i visitatori giornalieri. Nel Parco Nazionale dello Jostedalsbreen valgono regole di tutela e le strade di accesso sono strette; nessuna sosta libera sul bordo della strada. All’Hornindalsvatnet ci sono semplici aree di sosta; se il pernottamento vi sia tollerato lo decide la segnaletica.

Consiglio da insider per camperisti
Il parcheggio di Briksdal può essere a pagamento e in estate la zona è affollata. Arrivate prima delle 10. Chi non vuole entrare nell’Oldedalen con il camper può visitare il ghiacciaio da Olden con un tour in autobus o a piedi. A Hellesylt d’estate un traghetto per auto collega il paese a Geiranger, ma in questo itinerario non serve.

8Tappa 8: da Hellesylt a Ålesund (ca. 110 km)

Il percorso
Sulla Fv60 lungo il Sunnylvsfjord fino a Stranda, poi con il traghetto Stranda–Liabygda attraverso lo Storfjord, e oltre, via Sykkylven, fino a Ørskog e sulla E136/E39 di nuovo a Ålesund. Strada tortuosa lungo il fiordo, traghetto di circa 13 minuti (gestore Fjord1 secondo il portale degli orari). Tempo di guida netto circa 2,5 ore.
Highlight e tappe imperdibili
  • Stranda: porto sullo Storfjord, punto di partenza del traghetto sul fiordo; qui il fiordo è profondo e incorniciato da alte montagne.
  • Sykkylven: paese sul fiordo con industria del mobile e ponte sullo Sykkylvsfjord.
  • Ålesund: gran finale con il quartiere del porto e la vista dall’Aksla nella luce della sera.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Volsdalen Camping alla periferia di Ålesund con corrente e servizi igienici secondo l’elenco dei campeggi; in alternativa aree di sosta per camper come Skjerva bobilparkering o Hjelsetgården bobilparkering a Ålesund (verificate lo stato delle aree).

Sosta libera o in natura (dove consentito): A Ålesund e dintorni i parcheggi nell’area del porto e del centro hanno limiti di tempo; i comportamenti da campeggio (sedie, tenda da sole) non sono ammessi nei parcheggi pubblici. Le aree di sosta del comune sono alternative al campeggio; verificate in loco tariffe e stagione.

Consiglio da insider per camperisti
La tariffa del traghetto Stranda–Liabygda non ci è stato possibile verificarla; probabilmente dipende anch’essa dalla lunghezza del veicolo; controllate prima tariffa e orari presso il gestore Fjord1. Carico e scarico e acqua fresca conviene farli al campeggio di Ålesund. Fate rifornimento sulla E136 presso Ørskog.

Pratica del campeggio e regole locali

Campeggio libero e sosta notturna

  • Il diritto norvegese di libero accesso alla natura (Friluftsloven) consente di camminare e di piantare la tenda in natura non edificata (utmark), ad almeno 150 m da case e baite abitate e di norma per non più di due notti nello stesso luogo; in alta montagna e lontano dagli insediamenti può essere più a lungo. Sui terreni coltivati (innmark) serve il permesso del proprietario. Vale per le tende, non in modo generale per i camper: il veicolo non può addentrarsi nel terreno fuori dalle strade pubbliche.
  • Pernottare nel veicolo è giuridicamente considerato sosta. Dove la sosta è consentita e nessun cartello la vieta, di norma si può anche dormire; sono vietati comportamenti da campeggio (sedie, tavoli, tenda da sole), grigliate e scarichi sulla strada. Su terreno privato serve il permesso del proprietario.
  • Nella zona di Geiranger, in punti panoramici come Flydalsjuvet e nei parcheggi molto frequentati valgono divieti di pernottamento e controlli; sono possibili sanzioni, il cui importo non è documentato; il divieto non è confermato ufficialmente, si basa su resoconti. Tra il 15 aprile e il 15 settembre è vietato accendere fuochi all’aperto nei boschi e nei campi.
  • Si pernotta legalmente nei campeggi, nelle aree di sosta per camper e nelle aree attrezzate presso le fattorie. App utili: park4night, Campercontact, gli elenchi delle aree di sosta dei comuni e l’app norvegese per le stazioni di scarico (Tømmestasjoner).

Scarico e rifornimenti

  • Carico e scarico in Norvegia si dice «tømmestasjon»; le stazioni si trovano nei campeggi, in alcuni distributori e nelle aree comunali. Acque grigie e cassetta del WC vanno svuotate solo lì, non in tombini o fossi.
  • L’acqua potabile in Norvegia è quasi ovunque di buona qualità; sorgenti e fontane nelle aree di sosta sono segnalate. Sui percorsi di montagna come il Trollstigen e la Dalsnibba non ci sono stazioni di rifornimento, fate il pieno a Åndalsnes e a Geiranger.
  • Gas: la Norvegia usa propano puro. Le bombole di scambio tedesche non vengono scambiate, il riempimento di bombole straniere è usuale solo presso fornitori specializzati. Partite con due bombole piene e un adattatore e verificate in anticipo i punti di ricarica. Il GPL per autotrazione è poco diffuso nei distributori della Norvegia occidentale.
  • Alcolici: birra forte e vino si trovano solo al Vinmonopolet; i supermercati vendono birra fino al 4,7 % nei giorni feriali fino alle 20 circa, il sabato per meno tempo e la domenica no. I distributori in montagna sono rari, fate il pieno a Åndalsnes, Stryn o Hellesylt.

Dimensioni del veicolo e codice della strada

  • Limiti di velocità: sulle strade extraurbane vale di norma 80 km/h, nei centri abitati 50 km/h o meno; su pochi tratti di autostrada fino a 110 km/h per auto e camper fino a 3,5 t. I veicoli oltre 3,5 t e i complessi con rimorchio possono viaggiare al massimo a 80 km/h (anche i rimorchi senza freni oltre 300 kg dal marzo 2022 a 80 invece dei precedenti 60 km/h). Gli autovelox sono diffusi, le multe salate.
  • Dimensioni secondo le indicazioni correnti (non verificate ufficialmente): larghezza 2,55 m, altezza 4,0 m, lunghezza 12,4 m. Sui passi stretti come il Trollstigen sono decisivi i limiti di lunghezza e le piazzole di scambio. Gli anabbaglianti di giorno sono obbligatori, triangolo e giubbotto retroriflettente devono essere a bordo, il limite di alcolemia è 0,2 per mille, il telefono in mano è vietato.
  • Pedaggi e traghetti: la Norvegia usa AutoPASS e la rilevazione elettronica delle targhe. I veicoli stranieri pagano su fattura; la registrazione presso Epass24 secondo AutoPASS non è obbligatoria, ma evita la tassa per la richiesta dei dati dell’intestatario (indicata lì per la Germania in 5,10 EUR). Lo sconto c’è solo con un contratto AutoPASS e un chip per i pedaggi (20 % secondo AutoPASS). Per i veicoli oltre 3,5 t valgono regole particolari con chip obbligatorio. Le tariffe dei traghetti dipendono dalla lunghezza: nel 2026 Molde–Vestnes costava 257 NOK nella classe 6,01–8 m (116 NOK sotto i 6 m), Eidsdal–Linge 180 NOK (81 NOK sotto i 6 m). La strada della Dalsnibba è una strada a pedaggio privata.
  • Fauna selvatica: alci e renne sono nella Norvegia occidentale più rare che al nord, ma possibili in montagna intorno allo Strynefjellet e nel Nordfjord; le pecore camminano spesso libere sulla strada. Di notte e al crepuscolo guidate piano.
  • Stagione: il Trollstigen e il collegamento Geiranger–Grotli sono chiusi in inverno e di solito aprono a metà maggio, la chiusura avviene in ottobre o novembre a seconda della neve. Dal 28 settembre 2026 il Trollstigen è chiuso nei giorni feriali dalle 7 alle 18 per un massimo di quattro settimane; in ottobre molti campeggi sono già chiusi. Verificate la situazione prima del viaggio. In Norvegia non esiste l’obbligo di pneumatici invernali a una data fissa; con condizioni stradali invernali gli pneumatici devono essere adatti (verificate la situazione).

Checklist CampingSpirit per bagagli e preparazione

  • Registrazione presso Epass24 (evita la tassa per la richiesta) oppure un contratto AutoPASS con chip per i pedaggi (sconto): i caselli addebitano elettronicamente.
  • Due bombole di propano piene con adattatore adatto: in Norvegia le bombole straniere si scambiano a malapena.
  • Giacca antipioggia e stivali di gomma: la Norvegia occidentale è tra le regioni più piovose d’Europa, e in montagna il tempo cambia nel giro di minuti.
  • Cunei di livellamento livello 2–3: molti campeggi sono in pendenza o su ghiaia.
  • Fate controllare liquido dei freni e pastiglie prima del viaggio; l’Ørnevegen e la strada della Dalsnibba hanno una pendenza di circa il 10 %.
  • Mappa offline e l’app «Vegvesen trafikk» per le chiusure stradali: sui passi il segnale mobile a tratti cade.

Aggiornato al 2026-09. Chiusure, tariffe e regole di prenotazione cambiano: verifica le fonti ufficiali prima di partire.

Itinerario tappa per tappa

In ordine di guida. Le distanze sono stime tra tappe consecutive.

  1. 1

    Ålesund

    Norvegia
    Partenza
  2. 2

    Molde

    Norvegia
    74 km
  3. 3

    Atlanterhavsveien

    PanoramiAverøy, Norvegia

    Circa 8 km di strada che saltano tra isolotti su otto ponti, spettacolare con il mare in tempesta.

    41 km
  4. 4

    Bud

    Norvegia
    32 km
  5. 5

    Åndalsnes

    Norvegia
    68 km
  6. 6

    Trollstigen

    PanoramiÅndalsnes, Norvegia

    Undici tornanti su una parete a strapiombo, con una piattaforma panoramica in cima. Di solito aperta da fine maggio a ottobre.

    15 km
  7. 7

    Geiranger

    Norvegia
    58 km
  8. 8

    Dalsnibba

    PanoramiGeiranger, Norvegia

    Una vetta di 1.476 m con una piattaforma che guarda giù su Geiranger e il suo fiordo, raggiungibile con una strada a pedaggio che si stacca dalla strada 63. La strada di solito è aperta da fine maggio a ottobre; i tornanti superiori sono stretti.

    8 km
  9. 9

    Stryn

    Norvegia
    41 km
  10. 10

    Loen

    Norvegia
    10 km
  11. 11

    Briksdal

    Norvegia
    29 km
  12. 12

    Hellesylt

    Norvegia
    58 km
  13. 13

    Stranda

    Norvegia
    32 km
  14. 14

    Ålesund

    Norvegia
    56 km

Periodo migliore

genfebmaraprmaggiulugagosetottnovdic

Nessun mese è ideale su tutto il percorso; i più piacevoli sono di solito giugno–agosto. Freddo e giornate corte in: novembre–marzo. I passi di montagna su questo percorso sono di solito aperti giugno–ottobre. Luglio e agosto sono i mesi più affollati: prenota i campeggi per tempo.

Stima basata sulle temperature medie di lungo periodo, sul terreno e sull’apertura dei passi

Informazioni pratiche per il viaggio

  • Norvegia: Pedaggi elettronici tramite lettura targa. Strade e anelli urbani a pedaggio automatico; molti percorsi includono traghetti. Limite in autostrada per le auto: 110 km/h.
  • Trollstigen (852 m). Di solito aperto giugno–ottobre; fuori da questo periodo la strada può essere chiusa per neve. Alternativa: Aggiralo sulla E136 passando per Åndalsnes e Dombås.
  • Trollstigen (Norvegia). Limiti di dimensione per camper e rimorchi (lunghezza 12 m). Alternativa: Aggiralo sulla E136 passando per Åndalsnes e Dombås.

Regole stradali e tariffe cambiano. Verifica le fonti ufficiali prima di partire.

Temi

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Domande frequenti

Quanto è lunga la route «Spruzzi, tornanti e acqua di ghiacciaio – in camper da Ålesund lungo la Strada dell’Atlantico, il Trollstigen e il Geirangerfjord fino al Nordfjord»?

Viaggio ad anello di 8 giorni, circa 524 km (325 mi) con 14 tappe, con partenza e arrivo a Ålesund. Circa 7 h 14 min di guida in totale.

Quanti giorni servono per «Spruzzi, tornanti e acqua di ghiacciaio – in camper da Ålesund lungo la Strada dell’Atlantico, il Trollstigen e il Geirangerfjord fino al Nordfjord»?

Consigliamo 8 giorni: circa 7 h 14 min di guida, così resta tempo per le tappe.

Dove inizia e finisce «Spruzzi, tornanti e acqua di ghiacciaio – in camper da Ålesund lungo la Strada dell’Atlantico, il Trollstigen e il Geirangerfjord fino al Nordfjord»?

È un anello con partenza e arrivo a Ålesund.

Quali paesi attraversa «Spruzzi, tornanti e acqua di ghiacciaio – in camper da Ålesund lungo la Strada dell’Atlantico, il Trollstigen e il Geirangerfjord fino al Nordfjord»?

Norvegia.

Dove campeggiare lungo «Spruzzi, tornanti e acqua di ghiacciaio – in camper da Ålesund lungo la Strada dell’Atlantico, il Trollstigen e il Geirangerfjord fino al Nordfjord»?

OpenStreetMap elenca 98 campeggi e aree di sosta per camper entro 20 km dalle tappe di questo itinerario. Per esempio: Hjelsetgården bobilparkering, Skjerva bobilparkering e Kviltorp Camping.

Qual è il periodo migliore per Spruzzi, tornanti e acqua di ghiacciaio – in camper da Ålesund lungo la Strada dell’Atlantico, il Trollstigen e il Geirangerfjord fino al Nordfjord?

Nessun mese è ideale su tutto il percorso; i più piacevoli sono di solito giugno–agosto. Freddo e giornate corte in: novembre–marzo. (Stima basata sulle temperature medie di lungo periodo, sul terreno e sull’apertura dei passi)