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SS16

Trulli, tufo e due mari – in camper dal Gargano attraverso la Puglia fino a Capo di Leuca

Circa 750 chilometri dalla faggeta del Gargano, passando per Castel del Monte e i Sassi di Matera, fino alla Valle d’Itria e giù nel Salento – un viaggio in cui pianificate acqua, ombra e ore di mezzogiorno con la stessa cura delle tappe.

Distanza
618 km (384 mi)
Guida
8 h 32 min
Giorni consigliati
8
Tappe
14
Paesi
Italia
Aggiornato
28 aprile 2026

In breve: Viaggio di 8 giorni, circa 618 km (384 mi) con 14 tappe, da Vieste a Porto Cesareo. Circa 8 h 32 min di guida in totale.

Altri viaggi on the road: Italia

Guida di viaggio · CampingSpirit

Circa 750 chilometri dalla faggeta del Gargano, passando per Castel del Monte e i Sassi di Matera, fino alla Valle d’Itria e giù nel Salento – un viaggio in cui pianificate acqua, ombra e ore di mezzogiorno con la stessa cura delle tappe.

Lo spirito del percorso

La Puglia è una terra lunga e piatta, con due mari e una gobba a nord. Sul Gargano i trabucchi si ergono come ragnatele di legno sopra la risacca, e nell’entroterra la Foresta Umbra profuma di foglie di faggio umide. Più a sud la Murgia si fa aspra e sassosa, e Castel del Monte si staglia come un enigma di pietra. Matera si aggrappa alla sua gravina, nella Valle d’Itria i coni dei trulli spuntano dalla terra rossa tra i vigneti. Poi il Salento: dalla porta scorrevole vedete paesi bianchi, torri di guardia, acqua turchese sopra lastre di roccia – e, ancora e ancora, gli scheletri grigi degli ulivi uccisi dalla Xylella. Questo itinerario è il Sud allo stato puro: caldo di mezzogiorno, siesta all’ombra, passeggiata serale, pesce dei pescherecci. Chi parte presto e riposa a mezzogiorno lo vive nella sua luce migliore.

Piano dettagliato delle tappe (giorno per giorno)

1Tappa 1: da Vieste a Monte Sant’Angelo (via Peschici e la Foresta Umbra) (ca. 90 km)

Il percorso
Da Vieste lungo la tortuosa strada costiera verso nord-ovest, tra baie, pendii di pini e trabucchi fino a Peschici; poi nell’entroterra via Vico del Gargano e sulla SP144 (già SS528) attraverso la Foresta Umbra, una strada forestale stretta e ombrosa con molte curve e poche piazzole di scambio. A sud del bosco, sull’altopiano fino a Monte Sant’Angelo, a circa 800 m. Circa 2,5 ore di sola guida, in estate molte di più lungo la costa.
Highlight e tappe imperdibili
  • Vieste: il centro storico sullo sperone roccioso e il monolite calcareo di Pizzomunno, alto 25 metri, sulla Spiaggia del Castello, più bello nella prima luce del mattino.
  • Trabucco di Monte Pucci a est di Peschici – una delle antiche macchine da pesca in legno e corde sopra la costa a strapiombo.
  • Foresta Umbra: centro visite con piccolo museo e sentieri ad anello nell’antica faggeta, dal 2017 parte del patrimonio mondiale UNESCO delle faggete europee; a Monte Sant’Angelo la chiesa rupestre di San Michele Arcangelo (UNESCO).
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Per la notte prima della partenza Vieste offre numerosi campeggi lungo la costa, ad esempio il Villaggio Camping Punta Lunga, a circa 2 km dal centro, sul mare in una pineta (secondo il gestore aperto nel 2026 fino al 18 ottobre; verificare in anticipo le dotazioni per camper). A Monte Sant’Angelo ci sono parcheggi a pagamento vicino al santuario, senza servizi. Chi ha bisogno di C/S ed elettricità scende per i tornanti fino a Mattinata, dove si trovano diverse aree di sosta e campeggi sul mare – verificare in anticipo stagione e prezzi.

Sosta libera o in natura (dove consentito): La Foresta Umbra si trova nel Parco Nazionale del Gargano: campeggiare è vietato, accendere fuochi a maggior ragione. Sul parcheggio sterrato del centro visite i camper possono sostare di giorno senza problemi; i pernottamenti vengono segnalati nelle app per le aree di sosta, ma non sono un’area di sosta ufficiale – durante la stagione degli incendi (in Puglia di regola da metà giugno a metà settembre) è meglio rinunciarvi. Sulla costa tra Vieste e Peschici quasi tutti i parcheggi delle baie hanno divieti per i camper.

Consiglio da insider per camperisti
D’estate Vieste istituisce nelle ore serali una ZTL e un’area pedonale in centro (periodo e orari sono stabiliti ogni anno dal Comune con ordinanza) – lasciate il camper al campeggio e andate in centro storico a piedi o in bicicletta. A Monte Sant’Angelo non addentratevi nel dedalo di vicoli del Rione Junno: le strade finiscono spesso in scalinate. Fate rifornimento e spesa prima della Foresta Umbra; nel bosco non ci sono distributori.

2Tappa 2: da Monte Sant’Angelo a Castel del Monte (ca. 115 km)

Il percorso
A tornanti larghi sulla SS272 giù fino a Manfredonia, poi in piano sulla strada costiera via Zapponeta e lungo le saline di Margherita di Savoia fino a Barletta, quindi via Andria sull’altopiano della Murgia. Gli ultimi chilometri verso il castello attraversano pascoli e resti di boschi di lecci. Circa 2 ore di guida; la strada costiera è dritta ma stretta, con traffico di macchine agricole.
Highlight e tappe imperdibili
  • Parco archeologico di Siponto a sud di Manfredonia con la basilica romanica e l’installazione in rete metallica di Edoardo Tresoldi, che ridisegna l’edificio paleocristiano precedente.
  • Saline di Margherita di Savoia: fenicotteri, avocette e aironi nelle vasche di evaporazione, ben visibili dalle piazzole lungo la strada.
  • Castel del Monte: il castello ottagonale di Federico II di Svevia a 540 m, dal 1996 patrimonio mondiale UNESCO – nel tardo pomeriggio, quando gli autobus sono ripartiti.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Area camper presso il C.A.T. (Centro Accoglienza Turistica) ai piedi della collina del castello: piazzole con elettricità, carico e scarico, servizi igienici, bar; pernottamento possibile secondo il gestore, navetta per il castello, a piedi circa 20 minuti. Verificare in anticipo prezzi e orari di apertura.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Castel del Monte si trova nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia; il pernottamento è previsto solo nelle aree di parcheggio e sosta designate ai piedi della collina. Sulle strade sterrate e nelle aree di sosta della Murgia si effettuano controlli, e in estate la prateria è estremamente a rischio incendio.

Consiglio da insider per camperisti
Al castello sale una navetta dai parcheggi in basso; verificare in anticipo le regole di accesso per i veicoli privati. In alta stagione prenotate i biglietti online. Barletta e Andria sono le ultime città di una certa dimensione con discount e gasolio più conveniente prima della Murgia.

3Tappa 3: da Castel del Monte a Matera (ca. 75 km)

Il percorso
Sull’altopiano quasi deserto della Murgia, con muretti a secco, jazzi (recinti per le pecore) e pale eoliche, fino ad Altamura, poi sulla SS99 fino a Matera in Basilicata. Strade ben tenute, poche curve; circa 1,25 ore.
Highlight e tappe imperdibili
  • Pulo di Altamura: una dolina carsica profonda oltre 70 metri e larga circa 500 m, lungo la strada a nord di Altamura; inoltre la cattedrale romanica e il pane di grano duro nel centro storico.
  • Sassi di Matera: la città rupestre di tufo, Sasso Caveoso e Sasso Barisano, dal 1993 patrimonio mondiale UNESCO.
  • Belvedere Murgia Timone nel Parco della Murgia Materana di fronte alla città, con chiese rupestri e vista sui Sassi oltre la gravina – al tramonto.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Diversi agriturismi e aree camper private alla periferia della città offrono elettricità, C/S, docce e navetta per il centro (il Comune cita tra gli altri l’Area Camper Matera in contrada Pedale della Palomba, Le Matinelle e Tenuta Lamacchia). Verificare in anticipo se l’area vicina alla città in Via dei Normanni è aperta (nel 2026 era chiusa). Per la visita in giornata si usano i parcheggi a pagamento ai margini del centro, senza servizi.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Nel Parco della Murgia Materana il campeggio è vietato, il parcheggio al Belvedere Murgia Timone è un parcheggio diurno. In città resta solo la sosta secondo il diritto italiano nelle aree consentite, senza comportamenti da campeggio – più comode e sicure sono le aree con navetta.

Consiglio da insider per camperisti
I Sassi e il centro storico sono ZTL con telecamere, l’ingresso senza permesso costa una multa che arriva per posta. Non dirigete nemmeno il camper verso il centro storico, ma andate direttamente all’area di sosta. I Sassi sono pieni di gradini: scarpe robuste, bottiglia d’acqua e, d’estate, visita al mattino.

4Tappa 4: da Matera a Monopoli (via Castellana Grotte e Polignano a Mare) (ca. 105 km)

Il percorso
Di nuovo in Puglia via Santeramo in Colle e Gioia del Colle attraverso la Murgia, poi via Putignano fino a Castellana Grotte e in discesa verso la costa adriatica a Polignano a Mare. Gli ultimi chilometri fino a Monopoli sulla strada costiera. Strade provinciali con molte rotonde e attraversamenti di paesi; circa 2 ore.
Highlight e tappe imperdibili
  • Grotte di Castellana: sistema di grotte scoperto nel 1938 con la grande voragine «La Grave», visitabile solo con guida; all’interno la temperatura è costante, intorno ai 16 °C.
  • Polignano a Mare: la baia di ciottoli di Lama Monachile sotto il ponte della Via Traiana e le terrazze panoramiche del centro storico sulla scogliera.
  • Monopoli: centro storico con la cattedrale, il Castello Carlo V e il piccolo porto peschereccio con i gozzi blu.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Camping Santo Stefano a sud di Monopoli direttamente sul mare, con elettricità, servizi igienici e C/S; aperto stagionalmente, in alta stagione prenotare. A Polignano per la visita in giornata ci sono diversi parcheggi a pagamento ai margini del paese che accolgono anche i camper.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Tra Polignano, Monopoli e Savelletri quasi ogni baia a scogliera è segnalata con divieti per camper o di sosta notturna; d’estate la Polizia Locale effettua controlli regolari. Trascorrere la notte nei parcheggi cittadini è consentito ai sensi dell’art. 185, finché non sia disposto diversamente – ma in stagione raramente è tranquillo.

Consiglio da insider per camperisti
Il centro storico di Polignano è ZTL e nel fine settimana è disperatamente affollato: arrivate prima delle 9 o nel tardo pomeriggio. A Monopoli lasciate il camper al campeggio e percorrete in bicicletta i 3–4 km lungo il mare.

5Tappa 5: da Monopoli a Marina di Ostuni (via Alberobello, Locorotondo, Cisternino, Ostuni) (ca. 75 km)

Il percorso
Dalla costa su fino alla Murgia dei Trulli ad Alberobello, poi attraverso la Valle d’Itria con vigneti, muretti a secco e trulli, via Locorotondo e Cisternino fino a Ostuni e giù verso la costa. Strade provinciali strette e tortuose con muri a ridosso della carreggiata e molte circonvallazioni; in tutto ben 2 ore di guida con quattro visite ai paesi – è una giornata intera.
Highlight e tappe imperdibili
  • Alberobello: i rioni di trulli Monti e Aia Piccola (UNESCO dal 1996) e il Trullo Sovrano a due piani.
  • Locorotondo: il centro storico bianco di forma circolare con i tetti a spiovente appuntiti («cummerse») e la passeggiata panoramica sulla Valle d’Itria.
  • Ostuni, la «Città Bianca»: vicoli imbiancati a calce attorno alla cattedrale gotica; dal margine del centro la vista spazia sulla piana degli ulivi secolari fino al mare.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Camping Costa Merlata sulla costa presso Ostuni, con piazzole sotto i pini, elettricità, C/S e servizi igienici; aperto stagionalmente. Per chi vuole restare nella Valle d’Itria: Camping dei Trulli sulla SP113 (Monopoli–Alberobello) presso Alberobello, secondo il gestore aperto tutto l’anno, con navetta per Alberobello; verificare in anticipo le dotazioni per camper. Verificare in anticipo gli orari di apertura di entrambi.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Nella Valle d’Itria le strade sono troppo strette per la sosta libera e molti Comuni indirizzano i camper verso parcheggi centrali. Cisternino ha un parcheggio comunale che le app per le aree di sosta indicano con acqua e scarico – verificare sul posto la situazione attuale. La costa presso Ostuni d’estate è in gran parte off limits di notte per i camper.

Consiglio da insider per camperisti
Ad Alberobello usate i parcheggi a pagamento ai margini della zona dei trulli, senza mai entrare in centro. A Cisternino la sera si mangia nei «fornelli pronti»: macellerie che grigliano subito la carne scelta. Il centro storico di Ostuni è off limits per i camper; fermatevi in basso in piazza ovvero nei parcheggi ai margini del paese. Nella piana degli ulivi tra Ostuni e Fasano vedete già molti alberi colpiti dalla Xylella – la zona infetta arriva ormai fin dentro la provincia di Bari.

6Tappa 6: da Marina di Ostuni a Lecce (ca. 85 km)

Il percorso
Sulla superstrada SS379 lungo la costa, oltre Brindisi, e sulla SS613 fino a Lecce. A quattro corsie e monotona, ma veloce – poco più di un’ora. Da Brindisi il paesaggio cambia: uliveti di tronchi morti e grigi, superfici estirpate, e in mezzo file appena piantate di varietà resistenti.
Highlight e tappe imperdibili
  • Riserva Naturale Torre Guaceto tra Carovigno e Brindisi: dune, ginepri e una torre di guardia sopra praterie marine protette; d’estate si raggiungono le spiagge con la navetta dai parcheggi.
  • Lecce: la Basilica di Santa Croce e Piazza del Duomo, i gioielli del barocco leccese in «pietra leccese» color miele.
  • Piazza Sant’Oronzo con l’anfiteatro romano scavato solo a metà, in mezzo alla città.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Torre Rinalda Beach Camping & Resort sulla costa a nord di Lecce (Torre Rinalda), grande campeggio, secondo il gestore aperto stagionalmente (da maggio a metà settembre); verificare in anticipo le dotazioni per camper e la distanza dalla città. Per la visita in giornata i camper usano il parcheggio Ex Foro Boario in Piazza Carmelo Bene, a circa 1,5 km dal centro e collegato dagli autobus; senza servizi, a causa delle piazzole strette spesso si pagano due posti.

Sosta libera o in natura (dove consentito): I paesi costieri a nord di Lecce (Casalabate, Torre Chianca, San Cataldo) d’estate emettono regolarmente divieti di sosta e di campeggio. A Lecce stessa il Foro Boario resta la soluzione legale in città – di notte non sempre tranquilla.

Consiglio da insider per camperisti
Il centro di Lecce è ZTL con telecamere – già il navigatore può portarvi dentro. Evitate la città tra le 13 e le 17: chiese e negozi sono chiusi e le piazze di pietra sono roventi. Un pasticciotto (pasta frolla con crema alla vaniglia) a colazione è d’obbligo.

7Tappa 7: da Lecce a Santa Maria di Leuca (via Otranto) (ca. 105 km)

Il percorso
Da San Cataldo sulla strada costiera verso sud: Roca Vecchia, Torre dell’Orso, Sant’Andrea, oltre i Laghi Alimini fino a Otranto. Da lì sulla litoranea Otranto–Leuca via Porto Badisco, Santa Cesarea Terme e Castro: stretta, tortuosa, spesso direttamente a picco sulla scogliera, negli abitati angusta. Con le soste una giornata intera, sola guida circa 2,5 ore.
Highlight e tappe imperdibili
  • Grotta della Poesia presso Roca Vecchia: una dolina carsica crollata con acqua di mare, inoltre i faraglioni di Torre Sant’Andrea.
  • Otranto: cattedrale con il mosaico pavimentale del monaco Pantaleone (1163–1165) e il Castello Aragonese; a sud il faro di Punta Palascia, il punto più orientale d’Italia.
  • Ponte del Ciolo poco prima di Leuca e, sul capo, la basilica De Finibus Terrae con il faro e la monumentale cascata, punto terminale dell’Acquedotto Pugliese.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Aree di sosta private, aperte stagionalmente, con elettricità e C/S a Santa Maria di Leuca e dintorni; oppure Camping Santa Maria di Leuca presso Gagliano del Capo, un campeggio tra pini, eucalipti e ulivi, a circa 3 km dal mare, con allacciamento elettrico, servizi igienici e camper service. Chiarire prima orari di apertura e limite di lunghezza.

Sosta libera o in natura (dove consentito): Otranto durante la stagione degli incendi vieta con ordinanza l’accesso e la sosta nelle pinete ai Laghi Alimini; nel 2025 lì numerosi veicoli sono stati sanzionati con multe di circa 2.065 € ai sensi della normativa antincendio boschivo. Lungo la litoranea ci sono pochissime baie pianeggianti, e i parcheggi presso Grotta della Poesia, Porto Badisco o Ciolo sono parcheggi diurni. Pianificate posti fissi.

Consiglio da insider per camperisti
Otranto d’estate ha una ZTL estesa; i camper sostano nei parcheggi designati ai margini del paese. Percorrete la litoranea in direzione sud: così il mare è dal vostro lato e vi fermate più facilmente nelle baie panoramiche. La cascata a Leuca viene messa in funzione solo in occasioni particolari – controllate le date presso l’Acquedotto Pugliese.

8Tappa 8: da Santa Maria di Leuca a Punta Prosciutto (via Gallipoli) (ca. 95 km)

Il percorso
Sulla costa ionica verso nord-ovest: spiagge piatte e dune presso Torre Pali e Pescoluse, Torre San Giovanni, poi Gallipoli. Avanti via Santa Maria al Bagno e il parco naturale di Porto Selvaggio fino a Porto Cesareo e Punta Prosciutto. Per lo più pianeggiante, nelle località balneari traffico estivo lento; circa 2 ore.
Highlight e tappe imperdibili
  • Gallipoli: il centro storico sull’isola con le mura, il mercato del pesce al porto e il Castello Angioino.
  • Parco Naturale Regionale Porto Selvaggio e Palude del Capitano presso Nardò: dal parcheggio a piedi attraverso la pineta fino alla baia rocciosa con sorgenti d’acqua dolce in mare.
  • Punta Prosciutto: lunghe dune sabbiose e acqua bassa e limpida ai margini dell’Area Marina Protetta Porto Cesareo.
Consiglio CampingSpirit per la notte

Campeggio o area sosta ufficiale: Porto Cesareo Camping, a circa 500 m dal mare e 800 m dal paese, con navetta gratuita per la spiaggia di Punta Prosciutto; verificare in anticipo orari di apertura e dotazioni per camper. Presso Gallipoli si trova Camping La Masseria a Rivabella, a circa 2 km dal centro, un grande campeggio con piazzole ombreggiate sotto i pini, elettricità e navetta. Ad agosto prenotare.

Sosta libera o in natura (dove consentito): D’estate la costa ionica è il tratto più controllato: Gallipoli emana ogni anno ordinanze contro «bivacco e campeggio abusivo» con multe e sequestri, Porto Cesareo interviene contro i rifiuti e i danni alle dune, e la Guardia Costiera vieta i veicoli su spiaggia e dune. Fuori stagione alcuni parcheggi delle spiagge sono più rilassati, ma non più legali – rispettate i cartelli.

Consiglio da insider per camperisti
Raggiungete presto il parcheggio di Porto Selvaggio, è a pagamento e si riempie in fretta. Da Punta Prosciutto sono circa 70 km fino a Taranto per l’autostrada o circa 60 km fino al porto di Brindisi per il viaggio di ritorno. Prima della partenza riempite l’acqua e svuotate la cassetta in un camper service – lungo la costa le stazioni al di fuori dei campeggi sono rare.

Pratica del campeggio e regole locali

Campeggio libero e sosta notturna

  • Il diritto italiano (Codice della Strada, art. 185) distingue tra «sosta» (parcheggio, anche con pernottamento) e «campeggio»: un camper può stare ovunque il parcheggio sia consentito. Sono vietati i comportamenti da campeggio – sedie, tavoli, tenda da sole, cunei, stabilizzatori, acque grigie scaricate a terra.
  • I Comuni costieri pugliesi aggirano questa norma d’estate con ordinanze: divieti di sosta notturna per i camper nei parcheggi delle spiagge, ordinanze anti-bivacco (ad esempio a Gallipoli) con multe e sequestri, più divieti della Guardia Costiera per i veicoli su spiaggia e dune. I cartelli con il camper barrato valgono.
  • Nella stagione degli incendi (in Puglia di regola da metà giugno a metà settembre) valgono divieti di accendere fuochi e in parte divieti di sosta e di accesso nelle pinete – Otranto nel 2025 ha comminato ai Laghi Alimini multe di circa 2.065 € per veicolo. Griglie, fornelli a gas all’aperto e mozziconi di sigaretta sono tabù.
  • Nei Parchi Nazionali del Gargano e dell’Alta Murgia, nel Parco della Murgia Materana e nei parchi naturali regionali (Porto Selvaggio, Torre Guaceto) il campeggio è vietato. Pernottate legalmente nei campeggi, nelle «aree di sosta camper» e negli agriturismi con piazzole per camper. App utili: park4night, CamperOnline (con segnalazioni aggiornate degli utenti), Campercontact.

Scarico e rifornimenti

  • Carico e scarico si chiamano «camper service» o «carico e scarico»; in Puglia la maggior parte delle stazioni si trova nei campeggi e nelle aree di sosta private, le stazioni liberamente accessibili sono rare. Molti campeggi aprono solo da Pasqua o da maggio a settembre/ottobre.
  • In Puglia l’acqua scarseggia: negli anni di siccità 2024/25 gli invasi erano molto svuotati e il gestore Acquedotto Pugliese ha ridotto la pressione nelle condotte; la Regione ha dichiarato conclusa l’emergenza idrica il 28 luglio 2026. Riempite il serbatoio a ogni occasione, fate docce brevi e mettete in conto limitazioni di quantità nelle aree di sosta. Verificate la situazione aggiornata presso l’Acquedotto Pugliese.
  • L’acqua del rubinetto dell’Acquedotto Pugliese è potabile, ma spesso sa di cloro; molti del posto comprano acqua in bottiglia. Prendete sul serio la scritta «acqua non potabile» alle stazioni. Scaricate acque grigie e cassetta solo alla stazione.
  • Gas: le bombole tedesche a scambio in Italia non vengono scambiate. Bombole ricaricabili e serbatoi di gas si riempiono ai distributori GPL con l’adattatore italiano («Dish»), in Puglia la rete è fitta; spesso serve solo il personale. D’estate serve poco gas, ma il frigorifero a gas con 35 °C lavora al limite.

Dimensioni del veicolo e codice della strada

  • Limiti di velocità: camper fino a 3,5 t fuori dai centri abitati 90 km/h, su strade extraurbane principali come SS379 e SS613 110 km/h, in autostrada 130 km/h; oltre 3,5 t fuori dai centri abitati 80 km/h e in autostrada 100 km/h. Veicoli con rimorchio: 70 km/h fuori dai centri abitati, 80 km/h in autostrada. Fuori dai centri abitati vige l’obbligo delle luci accese anche di giorno.
  • Pedaggio autostradale sulla A14 (Autostrade per l’Italia): classificazione in base agli assi e all’altezza sull’asse anteriore (limite 1,30 m) – la maggior parte dei camper a due assi rientra nella classe B. Pagamento in contanti, con carta o elettronicamente con Telepass o dispositivo di pedaggio UE. Le superstrade in Puglia sono senza pedaggio.
  • ZTL con telecamere esistono in quasi tutti i centri storici dell’itinerario: Vieste (d’estate la sera), Matera, Polignano a Mare, Ostuni, Lecce, Otranto e Gallipoli. Le multe arrivano per posta, anche all’estero. Non seguite ciecamente il navigatore verso il centro.
  • Se il carico sporge oltre la parte posteriore – ad esempio biciclette sul portabici posteriore – è obbligatorio il pannello di segnalazione rosso-bianco riflettente (50 × 50 cm). Limite di alcolemia 0,5 g/l, 0,0 g/l per i neopatentati nei primi tre anni; l’uso del cellulare alla guida è punito, dalla riforma del Codice della Strada di fine 2024, con multe elevate e decurtazione di punti fino alla sospensione della patente.
  • L’equipaggiamento invernale è raramente un tema su questo itinerario, ma su singole strade del Gargano e della Murgia dal 15 novembre al 15 aprile può essere prescritto l’uso di pneumatici invernali o il trasporto di catene – rispettate la segnaletica.

Checklist CampingSpirit per bagagli e preparazione

  • Copertura isolante esterna per parabrezza e finestrini – a luglio e agosto nel Salento le temperature superano regolarmente i 35 °C e i posti all’ombra sono rari.
  • Tanica pieghevole (10–20 l) con tubo per acqua potabile e adattatore Gardena – per poter sfruttare ogni possibilità di rifornimento, data la scarsità d’acqua.
  • Adattatore gas italiano per i distributori GPL e due bombole piene all’ingresso nel Paese.
  • Pannello di segnalazione rosso-bianco per il portabici posteriore, se biciclette o box sporgono – la Polizia Locale nei paesi costieri effettua controlli.
  • Zanzariere e repellente contro la zanzara tigre, in Puglia attiva di giorno e di sera.
  • Scarpe da scoglio e maschera da snorkeling per la costa rocciosa tra Otranto e Leuca e a Porto Selvaggio, dove al posto della spiaggia di sabbia ci sono lastre di roccia e ricci di mare.

Aggiornato al 2026-09. Chiusure, tariffe e regole di prenotazione cambiano: verifica le fonti ufficiali prima di partire.

Itinerario tappa per tappa

In ordine di guida. Le distanze sono stime tra tappe consecutive.

  1. 1

    Vieste

    Italia
    Partenza
  2. 2

    Peschici

    Italia
    19 km
  3. 3

    Monte Sant’Angelo

    Italia
    34 km
  4. 4

    Castel del Monte

    StoriaAndria, Italia

    Il misterioso castello ottagonale dell’imperatore Federico II su un colle della Murgia, sito UNESCO. Parcheggiate ai piedi del colle e salite in navetta o a piedi.

    93 km
  5. 5

    Matera

    Italia
    68 km
  6. 6

    Polignano a Mare

    PanoramiPolignano a Mare, Italia

    Case imbiancate a calce sul ciglio di una falesia calcarea, sopra una minuscola caletta di ciottoli. Le terrazze danno il meglio all’alba.

    79 km
  7. 7

    Alberobello

    Italia
    29 km
  8. 8

    Locorotondo

    Italia
    10 km
  9. 9

    Ostuni

    Italia
    27 km
  10. 10

    Lecce

    Italia
    82 km
  11. 11

    Otranto

    Italia
    44 km
  12. 12

    Santa Maria di Leuca

    Italia
    50 km
  13. 13

    Gallipoli

    Italia
    53 km
  14. 14

    Porto Cesareo

    Italia
    30 km

Domande frequenti

Quanto è lunga la route «Trulli, tufo e due mari – in camper dal Gargano attraverso la Puglia fino a Capo di Leuca»?

Viaggio di 8 giorni, circa 618 km (384 mi) con 14 tappe, da Vieste a Porto Cesareo. Circa 8 h 32 min di guida in totale.

Quanti giorni servono per «Trulli, tufo e due mari – in camper dal Gargano attraverso la Puglia fino a Capo di Leuca»?

Consigliamo 8 giorni: circa 8 h 32 min di guida, così resta tempo per le tappe.

Dove inizia e finisce «Trulli, tufo e due mari – in camper dal Gargano attraverso la Puglia fino a Capo di Leuca»?

Parte da Vieste e arriva a Porto Cesareo.

Quali paesi attraversa «Trulli, tufo e due mari – in camper dal Gargano attraverso la Puglia fino a Capo di Leuca»?

Italia.