# Grands Crus, foreste di granito e silenzio dei monasteri – in camper attraverso la Borgogna, da Digione ad Auxerre

> Circa 550 km dalla Route des Grands Crus alle abbazie di Cluny e Autun, passando per i laghi del Morvan e la collina di Vézelay fino a Chablis: tappe brevi…

Source: https://camping-spirit.com/it/guides/rf-235-burgundy-wine-morvan/

**In breve:** Viaggio di 8 giorni, circa 454 km (282 mi) con 14 tappe, da Digione a Auxerre. Circa 6 h 16 min di guida in totale. Circa 550 km dalla Route des Grands Crus alle abbazie di Cluny e Autun, passando per i laghi del Morvan e la collina di Vézelay fino a Chablis: tappe brevi tra muri di vigneti, alzaie e portali romanici.

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|---|---|
| Distanza | 454 km (282 mi) |
| Guida | 6 h 16 min |
| Giorni consigliati | 8 |
| Tappe | 14 |
| Percorso | Digione → Auxerre |
| Paesi | Francia |
| Aggiornato | 1 settembre 2026 |

*Circa 550 km dalla Route des Grands Crus alle abbazie di Cluny e Autun, passando per i laghi del Morvan e la collina di Vézelay fino a Chablis: tappe brevi tra muri di vigneti, alzaie e portali romanici.*

## Lo spirito del percorso

La Borgogna si svela lentamente. Dopo Digione i villaggi della Côte si addossano a un pendio calcareo, muri di pietra circondano parcelle di vigneto i cui nomi compaiono sulle etichette di tutto il mondo, eppure ci sono solo strade campestri, trattori e un campanile dalle tegole smaltate e colorate. Dalla porta scorrevole vedrete al mattino la nebbia sulla pianura della Saona e la sera i pendii color rame, quando il fogliame delle viti cambia colore. Poi cala il silenzio: a sud sorgono le abbazie di Cluny e di Tournus, ad Autun un timpano firmato da uno scultore di nome Gislebertus. Più oltre comincia il Morvan, un rilievo granitico di media montagna fatto di boschi di faggi, pascoli e laghi artificiali, dove il cellulare spesso resta muto. Dalla collina di Vézelay lo sguardo corre sui cammini dei pellegrini, a Fontenay si sente soltanto l’acqua nel ruscello del monastero. Un itinerario per chi ama andare a piedi nei villaggi, raggiungere le cantine in bicicletta e fermarsi volentieri un giorno in più.

## Piano dettagliato delle tappe (giorno per giorno)

### Tappa 1: da Digione a Beaune (Route des Grands Crus) (ca. 45 km)

- **Il percorso:** Da Digione, passando per Chenôve e Marsannay-la-Côte, si imbocca la Route des Grands Crus, ben segnalata (in prevalenza D122), che corre parallela alla D974 ai piedi del pendio attraverso Fixin, Gevrey-Chambertin, Morey-Saint-Denis, Chambolle-Musigny, Vougeot e Vosne-Romanée fino a Nuits-Saint-Georges; da lì si prosegue sulla D974 per Comblanchien, Corgoloin e Ladoix-Serrigny fino a Beaune. Percorso pianeggiante o leggermente collinare, ma stretto nei villaggi, con muri fino al bordo della carreggiata e curve secche. Con le soste occupa una giornata intera, il tempo di guida effettivo è di poco più di un’ora.
- **Highlight e tappe imperdibili:**
  - Digione: il Palais des Ducs con il Musée des Beaux-Arts a ingresso gratuito, il percorso della civetta («Chouette») presso Notre-Dame e il mercato coperto (Les Halles) nei giorni di mercato, al mattino.
  - Château du Clos de Vougeot, al centro del vigneto cintato impiantato un tempo dai cistercensi di Cîteaux: cantina con torchi medievali e sede della Confrérie des Chevaliers du Tastevin.
  - Gevrey-Chambertin e Vosne-Romanée a piedi: i grand cru sul versante a monte della strada, le croci di pietra sulle parcelle e la vista sulla pianura della Saona dalla strada campestre sopra i villaggi.
- **Campeggio o area sosta ufficiale:** A Digione: Camping du Lac Kir, al margine occidentale della città, con area di sosta per camper annessa, elettricità, servizi igienici e carico/scarico; verificate in anticipo stagione e orari di apertura. A Beaune: il campeggio comunale Les Cent Vignes, circa 1 km a nord del centro storico, con piazzole separate da siepi, elettricità e servizi igienici, aperto stagionalmente. Inoltre il parcheggio per camper in Avenue Charles de Gaulle (Camper Park Beaune), a circa 1 km dal centro: area con sbarra, secondo Campercontact fino a più di 120 posti (altre fonti ne indicano meno), veicoli fino a circa 10 m, al massimo 7 giorni, acqua ed elettricità a pagamento, scarico; le piazzole sono strette e nei fine settimana si riempie rapidamente.
- **Sosta libera o in natura (dove consentito):** Sulla Côte vale il diritto francese: sostare con pernottamento nel veicolo è consentito dove è consentito il parcheggio e non vi si oppone un’ordinanza comunale – il comportamento da campeggio no. Nella pratica i piccoli parcheggi dei villaggi sono pensati per i visitatori dei vigneti, alcuni hanno limiti di altezza o divieti per i camper, e le strade campestri tra le viti sono vie di servizio dei viticoltori, non aree di sosta. Nuits-Saint-Georges dispone di un’area comunale (rue de Cussigny, aperta tutto l’anno secondo Camping-car.com) come alternativa legale.
- **Consiglio da insider per camperisti:** Non entrate nel centro di Digione con il camper: la ZFE è in vigore dal 1° gennaio 2025 all’interno della Rocade (dieci comuni, tra cui Digione, Chenôve, Marsannay-la-Côte e Longvic); i divieti di circolazione sono sospesi grazie a una deroga generale (Arrêté del 27.09.2024, riesaminata ogni anno), ma il bollino Crit’Air resta obbligatorio. Non è stato possibile confermare se la deroga valga invariata anche per il 2026 – informatevi presso Dijon Métropole. Usate i parcheggi di interscambio (parkings relais) ai capolinea del tram o il campeggio al Lac Kir e raggiungete il centro storico in tram, in autobus o in bicicletta; i parcheggi coperti hanno limiti di altezza. Se la Route des Grands Crus diventa troppo stretta per un veicolo grande, ripiegate sulla parallela D974 e visitate i villaggi a piedi.

### Tappa 2: da Beaune a Nolay via Meursault e La Rochepot (ca. 35 km)

- **Il percorso:** Da Beaune si segue la D973 fino a Pommard e Volnay, poi per strade comunali strette fino a Meursault, quindi attraverso Puligny-Montrachet e Saint-Aubin si torna sulla D973 e si risale la valle verso La Rochepot e Nolay. Fino a Meursault il percorso è pianeggiante tra le vigne, poi più tortuoso, con le prime salite verso le Hautes-Côtes. Circa un’ora di guida.
- **Highlight e tappe imperdibili:**
  - Hospices de Beaune (Hôtel-Dieu, fondato nel 1443 da Nicolas Rolin): la corsia degli infermi con le alcove dei letti, il polittico del Giudizio Universale di Rogier van der Weyden e le tegole smaltate del cortile interno.
  - Meursault con il suo centro e i sentieri tra le vigne verso Puligny-Montrachet – ideali in bicicletta sulla Voie des Vignes tra Beaune e Santenay.
  - Château de La Rochepot sul suo sperone roccioso sopra il villaggio, con il tetto di tegole colorate; visita stagionale, verificate in anticipo gli orari di apertura.
- **Campeggio o area sosta ufficiale:** A Nolay il campeggio comunale Les Chaumes du Mont, sopra il paese, e un’area di sosta per camper con carico e scarico. Per maggiori comodità: il campeggio di Santenay, all’estremità meridionale della Côte de Beaune, vicino alla Voie des Vignes, con elettricità, servizi igienici e carico/scarico; verificate in anticipo la stagione.
- **Sosta libera o in natura (dove consentito):** Chi vuole visitare le aziende vinicole e sostare da loro trova in Borgogna numerosi viticoltori che, tramite reti come France Passion o con offerte proprie, accolgono i camper per una notte. Chiedete sul posto o tramite la relativa app e restate nelle aree assegnate – durante la vendemmia le aziende hanno bisogno di cortile e accesso per trattori e rimorchi.
- **Consiglio da insider per camperisti:** A Beaune il sabato mattina si tiene il grande mercato intorno alle Halles; il centro storico entro la cinta muraria è allora praticamente impraticabile per i camper – solo a piedi dall’area di sosta. Vendemmia: a seconda dell’annata, da fine agosto a settembre sulla Côte circolano trattori vendemmiatori, minibus con i raccoglitori e carri per l’uva; al mattino le strade sono infangate e scivolose; andate piano e non parcheggiate sulle vie di servizio. Alle degustazioni usate il crachoir: in Francia il limite è 0,5 per mille.

### Tappa 3: da Nolay a Cluny (attraverso la Côte Chalonnaise) (ca. 90 km)

- **Il percorso:** Da Santenay e Chagny si entra nella Côte Chalonnaise, per piccole strade attraverso Rully, Mercurey e Givry, poi sulla D981 lungo la valle della Grosne, passando per Buxy, Saint-Gengoux-le-National e Cormatin fino a Cluny. Strada di campagna ben tenuta con dolci colline, attraversamenti dei paesi in parte stretti. Poco meno di due ore.
- **Highlight e tappe imperdibili:**
  - Château de Cormatin con lo scalone rinascimentale, i gabinetti dipinti e il giardino sulla riva della Grosne.
  - Taizé, sulla collina sopra la D981: la comunità ecumenica di fratelli con i suoi momenti di preghiera, visitatori benvenuti.
  - Cluny: i resti dell’abbazia fondata nel 910, con la ricostruzione in 3D della chiesa che fu la più grande dell’Occidente, la Tour des Fromages come belvedere e l’Haras national.
- **Campeggio o area sosta ufficiale:** Camping Saint-Vital a Cluny, ai margini del paese al di là della Grosne, direttamente accanto alla Voie Verte e alla piscina all’aperto, raggiungibile a piedi dall’abbazia: elettricità, servizi igienici, carico/scarico; aperto stagionalmente. A Cluny c’è inoltre una piccola area in Chemin Georges Malere (secondo Campercontact al massimo 6 posti, veicoli fino a circa 8 m, al massimo 48 ore, scarico solo limitato) e, nei dintorni, semplici parcheggi comunali per camper, ad esempio a Lournand; verificate le dotazioni nelle app.
- **Sosta libera o in natura (dove consentito):** Il centro storico di Cluny è stretto e costellato di Monuments historiques – entro un raggio di 500 m il campeggio libero è comunque vietato. Di giorno parcheggiate nei parcheggi segnalati ai margini del paese. Nella campagna aperta del Clunisois le strade campestri e forestali sono off limits per il pernottamento.
- **Consiglio da insider per camperisti:** La Voie Verte tra Givry, Cluny e Mâcon, su un’antica sede ferroviaria, è una delle più antiche piste ciclabili di Francia: pianeggiante, asfaltata, con il tunnel du Bois Clair presso Berzé, che in inverno è chiuso per proteggere i pipistrelli e va quindi aggirato. Da Cluny pedalate fino a Cormatin e Taizé invece di cercare parcheggio con il camper. Il sabato è giorno di mercato a Cluny.

### Tappa 4: da Cluny a Autun (ca. 95 km)

- **Il percorso:** Attraverso le colline del Charolais sulla D980 verso nord, passando per Salornay-sur-Guye e Montceau-les-Mines, poi per Montcenis e le alture boscose fino ad Autun. Strada di campagna ben tenuta, ampi pascoli con bovini bianchi charolais, circa due ore. Facoltativa, prima, la deviazione a Tournus sulla Saona (andata e ritorno oltre 70 km, non compresi nella lunghezza totale).
- **Highlight e tappe imperdibili:**
  - Facoltativo, Tournus: la chiesa abbaziale di Saint-Philibert con l’alta navata in pietra rosa, uno degli edifici chiave del romanico borgognone; area di sosta per camper al Quai de la Marine, sulla Saona.
  - Autun: la cattedrale Saint-Lazare con il timpano del Giudizio Universale di Gislebertus e i capitelli della sala capitolare, e nel Musée Rolin la Eva distesa.
  - L’Autun romana: la Porte d’Arroux, il grande teatro e l’enigmatica torre del «Temple de Janus» oltre il fiume.
- **Campeggio o area sosta ufficiale:** Camping de la Porte d’Arroux sul fiume Arroux, vicino alla porta romana della città, con elettricità e servizi igienici; stagionale. Per chi è di passaggio, ad Autun c’è un’area di Camping-Car Park con carico e scarico (serve la tessera di accesso della rete) (Rue de la Maladière, secondo Campercontact fino a 36 posti, veicoli fino a circa 9 m, al massimo 72 ore) e un parcheggio comunale per camper; verificate posizione e stato nell’app.
- **Sosta libera o in natura (dove consentito):** Autun è una città di Monuments historiques; pernottate solo nelle aree per camper segnalate. Nel bosco ai margini del Morvan sopra la città le strade forestali sono dotate di sbarre e in autunno sono zona di caccia – prendete sul serio i cartelli «chasse en cours».
- **Consiglio da insider per camperisti:** La città alta intorno alla cattedrale ha vicoli ripidi e stretti – parcheggiate in basso alla Promenade des Marbres o al Champ de Mars, attenzione ai limiti di altezza, e salite a piedi. Se fate la deviazione a Tournus: l’A6 (APRR) è a pedaggio; la strada di campagna via Brancion e Chapaize, con la chiesa romanica di Saint-Martin, è più bella e non molto più lunga.

### Tappa 5: da Autun a Lac des Settons (Morvan) (ca. 75 km)

- **Il percorso:** Da Autun si segue la D978 verso ovest e presso Saint-Léger-sous-Beuvray si sale sul Mont Beuvray, poi per tortuose strade forestali fino a Château-Chinon e, verso nord, per Montsauche-les-Settons fino al Lac des Settons. Il primo vero tratto di media montagna: boschi di faggi e abeti, salite, tratti stretti senza linea di mezzeria, molte curve. Poco più di due ore.
- **Highlight e tappe imperdibili:**
  - Bibracte sul Mont Beuvray: la capitale degli Edui, dove Vercingetorige fu eletto capo, con museo archeologico e aree di scavo sotto vecchi faggi.
  - Château-Chinon: la vista dal Calvaire sulle dorsali del Morvan e il Musée du Septennat con i doni di Stato a François Mitterrand.
  - Lac des Settons a poco meno di 600 m: sbarrato nell’Ottocento per la fluitazione del legname verso Parigi, oggi con sentieri lungolago, punti di balneazione e un percorso ad anello intorno al lago.
- **Campeggio o area sosta ufficiale:** Sul Lac des Settons diversi campeggi in riva al lago, tra cui Camping Les Mésanges e Camping Plage du Midi sulla riva sud, con elettricità, servizi igienici e carico/scarico, più l’area per camper al Grand Pré de la Faye sulla D193 (ex campeggio in riva al lago, circa 40 posti, veicoli fino a circa 8 m, elettricità e carico/scarico; le fonti indicano come gestore in modo non uniforme il comune o la rete Camping-Car Park). Le strutture sono per lo più aperte da primavera a settembre; fuori stagione verificate in anticipo lo stato.
- **Sosta libera o in natura (dove consentito):** Il Morvan è un Parc naturel régional, non un parco nazionale: non esistono divieti di circolazione generalizzati, ma la riva del lago, le strade forestali e i parcheggi nel bosco non sono luoghi di pernottamento, e i comuni intorno al lago hanno assegnato ai camper aree proprie. Rispetto per pascoli e recinzioni e, in autunno, per le battute di caccia.
- **Consiglio da insider per camperisti:** Prima del Morvan fate il pieno e la spesa: i distributori sono rari, i supermercati si trovano ad Autun, Château-Chinon e Saulieu. La copertura del cellulare è a macchia di leopardo nelle valli – salvate le mappe offline. In autunno partite presto: nelle valli la nebbia resta fino a metà mattina.

### Tappa 6: da Lac des Settons a Vézelay (ca. 55 km)

- **Il percorso:** Per Montsauche-les-Settons e le alture del Morvan settentrionale fino a Quarré-les-Tombes, poi lungo la valle della Cure passando per Pierre-Perthuis e Saint-Père e su fino a Vézelay. Strade di campagna tortuose tra boschi e pascoli, brevi rampe ripide. Poco più di un’ora di guida effettiva.
- **Highlight e tappe imperdibili:**
  - Quarré-les-Tombes: i sarcofagi di pietra merovingi intorno alla chiesa.
  - Pierre-Perthuis con la guglia rocciosa e i due ponti sulla Cure – breve sentiero a piedi fino alla valle.
  - Basilica di Sainte-Marie-Madeleine a Vézelay (Patrimonio mondiale UNESCO): il timpano nel nartece, la luminosa navata con gli archi trasversi a fasce e la vista dalla terrazza dietro il coro sulla valle della Cure.
- **Campeggio o area sosta ufficiale:** Camping de l’Ermitage ai piedi della collina, circa 1 km sotto il paese, piccolo e semplice, con elettricità e servizi igienici; stagionale. A Saint-Père, a poco più di 2 km, si trova il campeggio comunale sulla riva della Cure; l’area di Camping-Car Park prevista lì (La Corvée du Maupas, circa 20 posti) risultava da ultimo sul sito della rete ancora «à venir», senza data di apertura – non fateci conto.
- **Sosta libera o in natura (dove consentito):** La collina di Vézelay è paesaggio protetto e piena di Monuments historiques – la sosta libera qui è fuori questione. Il parcheggio in basso (Parking des cars, circa 750 m dal centro del paese) è a pagamento per i camper, con una tariffa propria e nettamente più alta, senza acqua né scarico e in leggera pendenza; verificate le regole sul pernottamento al parcometro: il comportamento da campeggio vi è espressamente vietato.
- **Consiglio da insider per camperisti:** Non salite nel paese: la via principale verso la basilica è ripida, stretta e inadatta ai camper. Parcheggiate il camper in basso o lasciatelo al campeggio e salite a piedi. Informatevi per tempo presso il comune sui giorni di mercato a Vézelay. Vézelay è il punto di partenza della Via Lemovicensis verso Santiago – mettete in conto i pellegrini sulle strade di campagna.

### Tappa 7: da Vézelay a Montbard (Abbaye de Fontenay) (ca. 70 km)

- **Il percorso:** Via Avallon (centro storico su uno sperone roccioso sopra la valle del Cousin) e la D954 attraverso l’Auxois fino a Époisses, poi tra prati e siepi fino a Montbard e, 6 km oltre, nella valle boscosa di Fontenay. Strade di campagna tranquille e ben tenute, con lunghi rettilinei e lievi saliscendi, circa un’ora e mezza.
- **Highlight e tappe imperdibili:**
  - Abbaye de Fontenay (fondata nel 1118 da Bernardo di Chiaravalle, Patrimonio mondiale UNESCO): chiesa, chiostro, dormitorio con il tetto a capriate e la forgia con il martello idraulico – il complesso cistercense più completo di Francia.
  - Château d’Époisses con la colombaia e il villaggio omonimo, patria del formaggio a crosta lavata.
  - Canal de Bourgogne presso Montbard: chiuse, case dei guardiani delle chiuse e l’alzaia come pista ciclabile pianeggiante, più il Parc Buffon sopra la città.
- **Campeggio o area sosta ufficiale:** Camping municipal Les Treilles a Montbard, vicino al centro e al canale, con elettricità, servizi igienici e carico/scarico; aperto stagionalmente. Ad Avallon, come alternativa, il campeggio comunale Sous Roche nella valle del Cousin, tranquillo sotto il centro storico.
- **Sosta libera o in natura (dove consentito):** Fontenay è proprietà privata e Patrimonio mondiale; il parcheggio presso l’abbazia serve per la visita, non per il pernottamento. La valle boscosa è area protetta – nessuna sosta libera. Lungo il canale le alzaie sono vietate ai veicoli a motore, anche se la ghiaia sembra invitante.
- **Consiglio da insider per camperisti:** Visitate Fontenay presto o a fine giornata, quando i pullman sono andati via; la strada di accesso è stretta ma percorribile dai camper. Sull’alzaia del Canal de Bourgogne si pedala in piano da Montbard a Buffon, con la sua storica ferriera (Grande Forge), e oltre verso Rougemont – portate acqua, i punti di ristoro sono rari.

### Tappa 8: da Montbard a Auxerre via Noyers e Chablis (ca. 85 km)

- **Il percorso:** Da Montbard verso ovest nella valle dell’Armançon e, per le alture, fino al Serein a Noyers, poi giù per la valle del Serein fino a Chablis e, attraverso i vigneti, ad Auxerre sulla Yonne. Piccole strade di campagna, in parte strette e senza linea di mezzeria, tranquille e ben visibili. Poco più di due ore. Facoltativa la prosecuzione per Guédelon, presso Treigny (circa 50 km a sudovest, non compresi nella lunghezza totale).
- **Highlight e tappe imperdibili:**
  - Noyers: cittadina medievale in un’ansa del Serein con case a graticcio, portici e mura – percorso ad anello lungo il fiume intorno alle fortificazioni.
  - Chablis: i grand cru sulla riva destra del Serein, le cantine nel centro del paese e il sentiero tra le vigne sopra l’abitato con vista sul pendio.
  - Auxerre: la cattedrale gotica di Saint-Étienne con le sue vetrate e le cripte carolingie dell’abbazia di Saint-Germain; sul quai inizia il Canal du Nivernais con la sua alzaia ciclabile. Facoltativo Guédelon, dove dal 1997 si costruisce un castello con tecniche medievali (apertura stagionale, riaperto in primavera 2026; orari su guedelon.fr).
- **Campeggio o area sosta ufficiale:** A Chablis il campeggio comunale sulla riva del Serein, con piazzole per camper, elettricità e carico/scarico. Ad Auxerre il Camping d’Auxerre comunale sulla riva della Yonne, a sud del centro storico, stagionale; carico e scarico anche alla stazione per camper in area urbana. Per Guédelon: Camping La Calanque sul lago di Bourdon presso Treigny; verificate in anticipo nelle app i posti per camper nei dintorni.
- **Sosta libera o in natura (dove consentito):** A Noyers il centro storico è raggiungibile attraverso archi di porta ed è inadatto ai camper; parcheggiate nelle aree davanti alle porte, il piccolo campeggio sul Serein è il pernottamento legale. Nei vigneti di Chablis vale come sulla Côte: le vie di servizio restano libere, si pernotta solo nei campeggi o presso viticoltori che accolgono camper.
- **Consiglio da insider per camperisti:** Dalle porte di Noyers i camper non passano – non fatevi guidare dal navigatore nel centro storico. A Chablis il mercato è la domenica. Da Auxerre l’alzaia del Canal du Nivernais risalendo il fiume verso Vermenton e Clamecy è una bella giornata in bicicletta; il ritorno verso nord avviene sull’A6 (APRR, a pedaggio) o, senza pedaggio, sulla N6/N77 – verificate prima la situazione del Crit’Air ad Auxerre.

## Pratica del campeggio e regole locali

### Campeggio libero e sosta notturna

- In Francia un camper è considerato un veicolo: può sostare – anche con pernottamento nel veicolo – dove il parcheggio è consentito, al massimo 7 giorni nello stesso luogo, purché non vi si opponga un’ordinanza comunale (arrêté municipal). Il comportamento da campeggio come stabilizzatori, cunei, tenda parasole, tavolo e sedie o lo scarico dell’acqua è vietato fuori dai campeggi e dalle aire. Divieti generalizzati per l’intero territorio comunale sono giuridicamente contestabili, ma singoli parcheggi possono essere chiusi – e nei villaggi vinicoli accade spesso.
- Il campeggio libero è vietato, tra l’altro, nei Sites classés, entro un raggio di 500 m dai Monuments historiques e in prossimità di captazioni di acqua potabile. Su questo itinerario riguarda quasi ogni località: Beaune, Cluny, Autun, Vézelay e Fontenay sono fittamente costellate di edifici protetti, Vézelay e Fontenay inoltre Patrimonio mondiale UNESCO, così come i «Climats» della Côte de Nuits e della Côte de Beaune.
- Il Morvan è un Parc naturel régional con boschi, pascoli e laghi artificiali: le strade forestali sono per lo più chiuse, le rive dei laghi non sono luoghi di pernottamento, in autunno è stagione di caccia. Pianificate le notti nei campeggi, nelle aire comunali o nelle aziende vinicole che accolgono camper tramite reti come France Passion – lì senza allestimento da campeggio e con rispetto per l’azienda, soprattutto durante la vendemmia.
- App utili: park4night, Campercontact e l’app di Camping-Car Park (tessera di accesso per le sue aire, ad esempio ad Autun). Le recensioni su barriere di altezza e divieti comunali sono spesso più aggiornate dei cartelli indicati sulle mappe.

### Scarico e rifornimenti

- Carico e scarico si dicono «aire de services» o «borne»; sono diffuse le colonnine Euro-Relais, Flot Bleu e Aire Services, che si pagano con monete, gettoni del municipio o della tabaccheria, oppure con carta. Molti comuni e supermercati offrono la stazione gratuitamente. Nel Morvan le stazioni sono molto distanziate – partite con i serbatoi pieni e proseguite a vuoto.
- Acque grigie e cassetta vanno svuotate solo alla borne; nei comuni viticoli lo scarico in fossi o tra i filari è particolarmente malvisto e viene denunciato.
- L’acqua delle borne è per lo più potabile; fate attenzione a «eau potable» o «eau non potable». Molte piccole stazioni nei villaggi vengono spente in inverno a causa del gelo.
- Gas: le bombole francesi a scambio (butano/propano, ad esempio Butagaz, Antargaz, Primagaz) si trovano nei distributori e nei supermercati; le bombole straniere non vengono scambiate. Le colonnine GPL per il rifornimento di bombole ricaricabili (adattatore Dish o Euronozzle) in Borgogna si trovano soprattutto in autostrada e presso i supermercati più grandi di Digione, Beaune, Autun e Auxerre, nel Morvan quasi mai.

### Dimensioni del veicolo e codice della strada

- Limiti di velocità: camper fino a 3,5 t e combinazioni fino a 3,5 t di peso totale a terra viaggiano come le auto – autostrada 130 km/h (con pioggia 110), strade extraurbane a carreggiate separate 110 (con pioggia 100), altre strade di campagna 80 o 90 km/h dove segnalato, nei centri abitati 50. Combinazioni oltre 3,5 t: autostrada e strade extraurbane principali 90, altre strade 80. Camper oltre 3,5 t fino a 12 t: autostrada 110, strade extraurbane principali 100, altre strade 80 (anche dove le auto possono andare a 90), nei centri abitati 50; disco della velocità sul retro.
- I veicoli oltre 3,5 t, espressamente anche i camper, devono dal 2021 portare gli adesivi «Angles morts» (angolo cieco) su entrambi i lati e sul retro; la sanzione è di 135 €.
- Zone a basse emissioni: le ZFE restano in vigore, dopo che nel maggio 2026 il Conseil constitutionnel ha annullato la loro abolizione a livello nazionale; ogni Métropole stabilisce autonomamente le classi. Digione ha una ZFE dal 1° gennaio 2025 all’interno della Rocade; i divieti di circolazione erano inizialmente sospesi grazie a una deroga generale – informatevi presso Dijon Métropole prima del viaggio. Il bollino Crit’Air vale anche per i veicoli stranieri; ordinatelo solo tramite certificat-air.gouv.fr.
- Pedaggi: A6 e A31 (APRR) sono a pedaggio. Classe 2 = oltre 2 m e sotto i 3 m di altezza con al massimo 3,5 t; classe 3 = due assi e altezza da 3 m in su oppure oltre 3,5 t; classe 4 = tre o più assi oltre 3,5 t oppure da 3 m in su. L’A38 Digione–Pouilly-en-Auxois è senza pedaggio. Pagamento in contanti, con carta o con il telepass Télépéage.
- Se le biciclette sul portabici posteriore coprono targa o luci, è obbligatoria una barra portaluci con targa ripetuta. Tasso alcolemico consentito 0,5 per mille (neopatentati 0,2) – alle degustazioni sputate o designate chi guida. Telefonare alla guida è vietato anche con auricolari o cuffie, i rilevatori di autovelox sono illegali. Triangolo e giubbotto rifrangente per il conducente sono obbligatori. L’obbligo di equipaggiamento invernale della Loi Montagne (dal 1° novembre al 31 marzo) vale solo nei comuni stabiliti dalla prefettura; secondo Camping-car.com (stagione 2025/26) Nièvre, Yonne, Côte-d’Or e Saône-et-Loire non figuravano nell’elenco dei 34 dipartimenti – prestate comunque attenzione ai cartelli all’ingresso dei paesi (in tal caso obbligo di pneumatici 3PMSF o catene, 135 €).

## Checklist CampingSpirit per bagagli e preparazione

- Biciclette (anche a pedalata assistita) con barra portaluci: la Voie des Vignes sulla Côte de Beaune, la Voie Verte Givry–Cluny e le alzaie del Canal de Bourgogne e del Canal du Nivernais collegano cantine e abbazie meglio di qualsiasi parcheggio.
- Bollino Crit’Air, ordinato per tempo tramite certificat-air.gouv.fr – obbligatorio per Digione, anche se i divieti di circolazione sono sospesi.
- Una cassetta per il vino ben imbottita o dei fermabottiglie per i vani: sui vicoli lastricati e sulle strade campestri altrimenti tintinna a ogni buca.
- Mappe offline e una carta stradale cartacea del Morvan: nelle valli ci sono vuoti di copertura del cellulare e i navigatori mandano volentieri i camper sotto archi di porta come a Noyers o su strade tra i vigneti.
- Buone scarpe e binocolo: per la salita a Vézelay, al Mont Beuvray e per osservare la fauna sui laghi del Morvan.
- Adattatore Dish o Euronozzle per i distributori GPL e una seconda bombola di gas piena – nel Morvan non ci sono quasi punti di rifornimento.

_Aggiornato al 2026-09. Chiusure, tariffe e regole di prenotazione cambiano: verifica le fonti ufficiali prima di partire._

## Fonti

- [Campercontact – Camper Park Beaune (Avenue Charles de Gaulle)](https://www.campercontact.com/de/frankreich/burgund-und-freigrafschaft/beaune/2230/camper-park-beaune.md)
- [Camping-Car Park – Saint-Père (La Corvée du Maupas), Status „À venir“](https://www.campingcarpark.com/en_GB/motor-home/bourgogne-franche-comte/yonne/saint-pere)
- [Roole – ZFE de Dijon: tous les automobilistes autorisés à circuler en 2025 (Perimeter, Arrêté vom 27.09.2024)](https://media.roole.fr/transition/territoires/zfe-de-dijon-tous-les-automobilistes-sont-autorises-a-circuler-en-2025)
- [Les Voitures – Dijon ZFE: Crit’Air, Perimeter, Dérogation](https://lesvoitures.fr/adresse/dijon-zfe/)
- [Campercontact – Parking des cars, Vézelay](https://www.campercontact.com/en/france/bourgogne-franche-comte/vezelay/74984/parking-des-cars.md)
- [Campercontact – Camping Car Park Autun (Rue de la Maladière)](https://www.campercontact.com/de/frankreich/burgund-und-freigrafschaft/autun/41081/camping-car-park-autun.md)
- [Campercontact – Aire de Camping-Car Cluny (Chemin Georges Malere)](https://www.campercontact.com/de/frankreich/burgund-und-freigrafschaft/cluny/56032/aire-de-camping-car-cluny.md)
- [Campercontact – Aire Camping-Car Park de Montsauche-les-Settons (Grand Pré de la Faye)](https://www.campercontact.com/en/md/95736)
- [Camping-car.com – Zoom sur l’aire de camping-cars de Montsauche-les-Settons (58)](https://www.camping-car.com/tourisme/actus-des-aires/29550-zoom-sur-laire-de-camping-cars-de-montsauche-les-settons-58/)
- [Camping-car.com – Grands crus, escargots et truffes: itinéraire bourguignon (Aires Beaune, Nuits-Saint-Georges)](https://www.camping-car.com/tourisme/balades-et-voyages/31525-grands-crus-escargots-et-truffes-litineraire-bourguignon-ideal-en-camping-car/)
- [Camping-car.com – Équipements hiver obligatoires: que dit la Loi Montagne 2025/2026](https://www.camping-car.com/reglementation/30987-equipements-hiver-obligatoires-que-dit-la-loi-montagne-2025-2026)
- [MesInfos – Le chantier du château de Guédelon rouvert au public pour 2026](https://mesinfos.fr/89520-treigny/le-chantier-du-chateau-de-guedelon-rouvert-au-public-pour-2026-243764.html)

## Itinerario tappa per tappa

1. **Digione** (Francia)
2. **Gevrey-Chambertin** (Francia)
3. **Nuits-Saint-Georges** (Francia)
4. **Beaune** (Francia)
5. **Meursault** (Francia)
6. **La Rochepot** (Francia)
7. **Cluny** (Francia)
8. **Autun** (Francia)
9. **Lac des Settons** (Montsauche-les-Settons, Francia): Un bacino artificiale ottocentesco tra le foreste del Morvan, con spiagge, un sentiero lungo la riva e campeggi. Una sosta fresca e verde in una calda giornata d’estate.
10. **Vézelay** (Francia)
11. **Abbaye de Fontenay** (Francia)
12. **Noyers** (Francia)
13. **Chablis** (Francia)
14. **Auxerre** (Francia)

## Periodo migliore

I mesi più piacevoli sono di solito maggio–giugno e agosto–settembre. Ancora adatto, con qualche compromesso, a luglio e ottobre. Freddo e giornate corte in: gennaio–febbraio. Luglio e agosto sono i mesi più affollati: prenota i campeggi per tempo. (Stima basata sulle temperature medie di lungo periodo, sul terreno e sull’apertura dei passi)

## Informazioni pratiche per il viaggio

- **Francia: Pedaggi autostradali.** Pedaggio sulla maggior parte delle autoroutes; con la pioggia il limite scende a 110 km/h. Limite in autostrada per le auto: 130 km/h.

## Domande frequenti

**Quanto è lunga la route «Grands Crus, foreste di granito e silenzio dei monasteri – in camper attraverso la Borgogna, da Digione ad Auxerre»?**
Viaggio di 8 giorni, circa 454 km (282 mi) con 14 tappe, da Digione a Auxerre. Circa 6 h 16 min di guida in totale.

**Quanti giorni servono per «Grands Crus, foreste di granito e silenzio dei monasteri – in camper attraverso la Borgogna, da Digione ad Auxerre»?**
Consigliamo 8 giorni: circa 6 h 16 min di guida, così resta tempo per le tappe.

**Dove inizia e finisce «Grands Crus, foreste di granito e silenzio dei monasteri – in camper attraverso la Borgogna, da Digione ad Auxerre»?**
Parte da Digione e arriva a Auxerre.

**Quali paesi attraversa «Grands Crus, foreste di granito e silenzio dei monasteri – in camper attraverso la Borgogna, da Digione ad Auxerre»?**
Francia.

**Dove campeggiare lungo «Grands Crus, foreste di granito e silenzio dei monasteri – in camper attraverso la Borgogna, da Digione ad Auxerre»?**
OpenStreetMap elenca 154 campeggi e aree di sosta per camper entro 20 km dalle tappe di questo itinerario. Per esempio: Camping du Lac Kir, Aire de camping-cars Camping du Lac Kir e Le relais des Hautes Côtes.

**Qual è il periodo migliore per Grands Crus, foreste di granito e silenzio dei monasteri – in camper attraverso la Borgogna, da Digione ad Auxerre?**
I mesi più piacevoli sono di solito maggio–giugno e agosto–settembre. Ancora adatto, con qualche compromesso, a luglio e ottobre. (Stima basata sulle temperature medie di lungo periodo, sul terreno e sull’apertura dei passi)
