# Coni di scorie, laghi di cratere e malghe di pietra – in camper tra i vulcani dell’Alvernia

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Source: https://camping-spirit.com/it/guides/rf-230-auvergne-volcanoes/

**In breve:** Viaggio di 8 giorni, circa 303 km (188 mi) con 14 tappe, da Clermont-Ferrand a Le Puy-en-Velay. Circa 4 h 11 min di guida in totale. Da Clermont-Ferrand a Le Puy-en-Velay passando per la Chaîne des Puys, il Sancy e il massiccio del Cantal: circa 480 chilometri su strette strade dipartimentali, dove aziende casearie, laghi maar e il Pas de Peyrol scandiscono il ritmo delle giornate.

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|---|---|
| Distanza | 303 km (188 mi) |
| Guida | 4 h 11 min |
| Giorni consigliati | 8 |
| Tappe | 14 |
| Percorso | Clermont-Ferrand → Le Puy-en-Velay |
| Paesi | Francia |
| Aggiornato | 1 settembre 2026 |

*Da Clermont-Ferrand a Le Puy-en-Velay passando per la Chaîne des Puys, il Sancy e il massiccio del Cantal: circa 480 chilometri su strette strade dipartimentali, dove aziende casearie, laghi maar e il Pas de Peyrol scandiscono il ritmo delle giornate.*

## Lo spirito del percorso

In Alvernia si viaggia sopra fuochi spenti. Dietro Clermont i puys si susseguono come verdi cumuli di talpa, il Puy de Dôme li sovrasta tutti e dalla cima, nelle giornate limpide, lo sguardo arriva fino al Sancy. Più a sud la terra si fa più alta e più deserta: organi di basalto, pascoli con vacche Salers dal mantello rosso bruno, capanne di pietra con tetti in lauze in cui un tempo, durante l’estate, si faceva il formaggio. Dalla porta scorrevole del camper vedete un cupo lago maar, banchi di nebbia sul Cézallier o la verde conca glaciale attorno al Puy Mary. Profuma di fieno, di basalto bagnato e di stalla, e la sera non si sente altro che il suono dei campanacci. Questo itinerario vive di tappe brevi, di partenze mattutine nei Grand Sites e di chiacchiere al cancello della fattoria, quando il Saint-Nectaire esce proprio allora dalla cantina. Il tempo cambia in fretta: anche a luglio, quassù serve una giacca.

## Piano dettagliato delle tappe (giorno per giorno)

### Tappa 1: da Clermont-Ferrand a Orcines (Puy de Dôme) (ca. 40 km)

- **Il percorso:** Dalla città si sale lungo i pendii di Royat, ovvero sulla D941, fino a Orcines, alla stazione a valle del Panoramique des Dômes; facoltativamente si prosegue fino a Vulcania, presso Saint-Ours-les-Roches, e al vulcano di Lemptégy lì accanto, per poi tornare a Orcines. Uscita breve ma ripida dal bacino di Clermont, poi strade larghe sull’altopiano della Chaîne des Puys. Poco più di un’ora di sola guida.
- **Highlight e tappe imperdibili:**
  - Puy de Dôme (1.465 m): la strada della vetta è chiusa ai veicoli privati – si sale con la cremagliera Panoramique des Dômes oppure a piedi lungo il Chemin des Muletiers dal Col de Ceyssat (quasi 400 metri di dislivello, circa un’ora). In cima, i resti del tempio gallo-romano di Mercurio e la vista sul sito UNESCO Chaîne des Puys – Faglia di Limagne.
  - La cattedrale Notre-Dame-de-l’Assomption a Clermont, interamente in pietra lavica nera di Volvic, e la basilica romanica Notre-Dame-du-Port nel centro storico.
  - Facoltativo: Vulcania (parco a tema sul vulcanismo) e Lemptégy, un cono di scorie sezionato da una cava a cielo aperto, con visite guidate – entrambi aperti stagionalmente, controllare gli orari in anticipo.
- **Campeggio o area sosta ufficiale:** Aire de service d’Orcines sulla Route de Limoges, poco distante dalla stazione a valle del Panoramique: ampia area comunale per circa 50 camper con carico e scarico. Chi preferisce iniziare da un campeggio: Huttopia Royat sopra Royat (elettricità, servizi igienici, carico/scarico, stagionale) oppure Camping Le Chanset a Ceyrat, entrambi con collegamento in autobus per Clermont.
- **Sosta libera o in natura (dove consentito):** Il grande parcheggio gratuito della stazione a valle del Panoramique ha alcuni posti per camper (in comune con gli autobus) – per la visita diurna, non è un luogo dove pernottare. Il Puy de Dôme è Site classé e Grand Site de France; il comportamento da campeggio non è tollerato né qui né nel spesso affollato parcheggio del Col de Ceyssat. Usate l’area di sosta di Orcines.
- **Consiglio da insider per camperisti:** La Métropole di Clermont ha una Zone à faibles émissions (ZFE) che copre i suoi 21 comuni; i divieti di circolazione hanno riguardato da ultimo soprattutto veicoli commerciali e camion privi di classificazione Crit’Air. Applicate comunque il bollino Crit’Air prima del viaggio e verificate la situazione aggiornata sul sito della Métropole – durante gli episodi di smog valgono restrizioni supplementari. Lasciate il camper a Royat o a Orcines e prendete l’autobus o il tram: il centro storico è stretto e ripido, e i parcheggi coperti hanno limiti di altezza.

### Tappa 2: da Orcines a Le Mont-Dore (ca. 50 km)

- **Il percorso:** Attraverso l’altopiano dei Puys e Rochefort-Montagne si scende nella valle della Sioule fino a Orcival, poi si risale al Lac de Guéry e, oltre il Col de Guéry, nella valle della Dordogne fino a Le Mont-Dore. Il tratto Orcival – Guéry è tortuoso e stretto, con pendenze; l’attraversamento di Orcival è angusto. Circa 1,5 ore di guida.
- **Highlight e tappe imperdibili:**
  - Basilica Notre-Dame d’Orcival, una delle grandi chiese romaniche dell’Alvernia, con la Madonna in trono; il villaggio si stringe con i suoi tetti in lauze attorno all’abside.
  - Lac de Guéry a circa 1.250 m, il lago più alto dell’Alvernia – sentiero lungo la riva al mattino, quando la nebbia si dirada.
  - Vista dal Col de Guéry sulle rocce di fonolite Roche Tuilière e Roche Sanadoire, con in mezzo la valle glaciale.
- **Campeggio o area sosta ufficiale:** A Le Mont-Dore si trovano il Camping municipal Les Crouzets e la vicina Aire de camping-car des Crouzets, vicini al centro, oltre al Camping L’Esquiladou un po’ fuori paese. Più tranquillo, presso un laghetto sopra La Bourboule: Camping-Car Park a Murat-le-Quaire (elettricità, carico/scarico, accesso con la tessera del gestore della rete).
- **Sosta libera o in natura (dove consentito):** A Orcival esiste, secondo le guide alle aree di sosta, una piccola aire – per una sosta o una notte; verificare in loco ubicazione e condizioni. Al Lac de Guéry vale questo: di giorno si può parcheggiare, ma niente tavolo, sedie e cunei. La riva del lago si trova nel Parc naturel régional des Volcans d’Auvergne; il parco in sé non vieta in modo generalizzato, ma i comuni regolano il pernottamento con un arrêté – rispettate i cartelli.
- **Consiglio da insider per camperisti:** A Orcival non c’è un distributore e a Le Mont-Dore ce ne sono pochi; fate rifornimento prima, alla periferia di Clermont, presso una stazione di un supermercato. Attenzione: molti distributori automatici accettano solo carte con chip e PIN, e le carte straniere non sempre vengono accettate. A Le Mont-Dore le strade del quartiere termale sono strette e in parte a senso unico – dirigetevi direttamente ai parcheggi ai margini del paese.

### Tappa 3: da Le Mont-Dore a Saint-Nectaire (ca. 35 km)

- **Il percorso:** Prima alla stazione a valle della funivia del Sancy, in fondo alla valle, poi lungo la D996 e il Col de la Croix-Morand (oltre 1.400 m) giù fino al Lac Chambon, oltre Murol fino a Saint-Nectaire. La D36 diretta, paesaggisticamente più spettacolare, sul Col de la Croix-Saint-Robert è stretta, chiusa in inverno e faticosa per i grandi camper. Circa un’ora di guida.
- **Highlight e tappe imperdibili:**
  - Puy de Sancy (1.886 m), la vetta più alta del Massiccio Centrale: la funivia sale fin poco sotto la cresta, poi scale e sentiero conducono alla cima, con vista sui Monts Dore, sulla Chaîne des Puys e fino al Cantal.
  - Château de Murol, castello di basalto sopra il Lac Chambon, con vista sulla Dent du Marais.
  - La chiesa romanica di Saint-Nectaire, in alto sopra il paese, e sotto le cantine in cui il Saint-Nectaire AOP stagiona su paglia di segale.
- **Campeggio o area sosta ufficiale:** Saint-Nectaire ha un’aire della rete Camping-Car Park con elettricità e carico/scarico; al Lac Chambon si trovano l’aire Camping-Car Park di Chambon-sur-Lac, l’area di sosta del Domaine du Lac Chambon e diversi campeggi come La Ribeyre a Jassat, presso Murol (elettricità, servizi igienici, lago balneabile nelle vicinanze, stagionale).
- **Sosta libera o in natura (dove consentito):** La Vallée de Chaudefour sopra Chambon-sur-Lac è Réserve naturelle: campeggiare e pernottare non sono previsti, i cani solo secondo regolamento. Per la visita alle fattorie: reti come France Passion offrono pernottamenti presso i produttori, in questa zona anche in aziende che fanno il Saint-Nectaire fermier – solo con l’iscrizione e previo accordo, una notte, senza comportamento da campeggio.
- **Consiglio da insider per camperisti:** Il Saint-Nectaire fermier (placca verde ovale di caseina) è meglio comprarlo direttamente in fattoria; molti produttori mostrano al mattino la caseificazione e le cantine. La funivia del Sancy non funziona con la tempesta – controllate le previsioni per la cima; nel grande parcheggio a valle trovano posto anche i camper lunghi.

### Tappa 4: da Saint-Nectaire a Besse e Lac Pavin (ca. 30 km)

- **Il percorso:** Passando per Murol e la valle della Couze Chambon si sale a Besse-et-Saint-Anastaise, poi si prosegue al Lac Pavin e a Super-Besse. Strade di montagna ben tenute e tortuose; a Besse stessa i vicoli sono molto stretti. Poco meno di un’ora di guida.
- **Highlight e tappe imperdibili:**
  - Lac Pavin: lago maar perfettamente circolare, profondo circa 90 m e formatosi circa 7.000 anni fa; giro del lago in meno di un’ora, salita al Puy de Montchal con vista nel cratere.
  - Il centro medievale di Besse, con la torre dell’orologio, i portici di basalto e la Rue de la Boucherie.
  - Lac Chauvet, un secondo lago maar, più quieto, lontano dalla strada principale.
- **Campeggio o area sosta ufficiale:** Besse accoglie i camper nelle piazzole del campeggio Bois de Gravière, ai margini del paese (elettricità, carico/scarico; stagionale, in autunno chiuso fino alle vacanze di Natale), a Super-Besse si trova l’Aire de service et d’accueil de La Biche con carico e scarico. Per pernottare, queste sono le aree previste a Besse e al Pavin.
- **Sosta libera o in natura (dove consentito):** Besse regola il parcheggio dei camper con un arrêté municipal: di giorno è possibile parcheggiare nei parcheggi comunali e al Lac Pavin, ma senza tavolo, sedie e cunei; per pernottare usate le due aree indicate e rispettate la segnaletica in loco. Sostare per più di sette giorni nello stesso luogo è in generale vietato in Francia.
- **Consiglio da insider per camperisti:** Il centro storico di Besse ha zone di sosta breve ed è inadatto ai camper – parcheggiate nelle aree segnalate ai margini del paese. Besse celebra due volte l’anno la processione della Madonna Nera: il 2 luglio verso la cappella di Notre-Dame de Vassivière, intorno al 21 settembre di ritorno in paese – in quei giorni strade e parcheggi sono pieni.

### Tappa 5: da Besse a Salers (ca. 90 km)

- **Il percorso:** Attraverso la zona dei laghi e le torbiere dell’Artense fino a Égliseneuve-d’Entraigues, poi via Condat e Riom-ès-Montagnes sugli altopiani del margine settentrionale del massiccio del Cantal e, passando per Anglards-de-Salers, a Salers. Lunghe strade dipartimentali solitarie con cancelli per il bestiame, mandrie di mucche e poche piazzole di scambio. Circa due ore di guida.
- **Highlight e tappe imperdibili:**
  - Maison des Fromages a Égliseneuve-d’Entraigues: mostra sui cinque formaggi AOP dell’Alvernia – Saint-Nectaire, Cantal, Salers, Bleu d’Auvergne e Fourme d’Ambert.
  - Riom-ès-Montagnes, capoluogo della radice di genziana, con cui qui si distillano aperitivi.
  - Salers: cittadina rinascimentale in scura pietra lavica, con la Grande Place, le case con torrette e il belvedere Esplanade de Barrouze sulla valle della Maronne.
- **Campeggio o area sosta ufficiale:** Camping municipal Le Mouriol al margine nord di Salers (elettricità, servizi igienici, stagionale) oppure l’Accueil camping-cars designato del comune, con acqua e scarico, senza elettricità. In alternativa il piccolo Camping à la ferme d’Apcher a sud del paese.
- **Sosta libera o in natura (dove consentito):** Salers è un insieme sottoposto a tutela monumentale; il pernottamento ai bordi delle strade e nei parcheggi ai margini del centro storico non è previsto, e il comportamento da campeggio nei dintorni dei Monuments historiques è comunque vietato dal diritto francese. Usate l’area di sosta del comune.
- **Consiglio da insider per camperisti:** Da Riom-ès-Montagnes fino a Salers ci sono ormai pochissimi distributori – fate il pieno prima e riempite il serbatoio dell’acqua. Il centro storico di Salers è in gran parte chiuso ai veicoli; parcheggiate nelle aree segnalate ai margini del paese. Per i camper oltre 3,5 t vale questo: i cartelli con l’indicazione del peso agli attraversamenti dei paesi e sui ponti si riferiscono al peso totale a pieno carico consentito, non a quello effettivo.

### Tappa 6: da Salers a Murat via il Puy Mary (ca. 45 km)

- **Il percorso:** Sulla D680, oltre il Col de Néronne, fino al Pas de Peyrol (1.588 m), il valico stradale più alto del Massiccio Centrale, poi oltre il Col d’Eylac e il Col de Serre giù fino a Dienne e avanti fino a Murat. Gli accessi sono stretti, due camper non riescono a incrociarsi, in certi punti mancano i guardrail. Poco più di un’ora di sola guida, con la salita a piedi mezza giornata.
- **Highlight e tappe imperdibili:**
  - Salita dal Pas de Peyrol al Puy Mary (1.783 m) su un sentiero sistemato con gradini, circa mezz’ora–tre quarti d’ora – in cima si vedono le valli del vulcano del Cantal che si dipartono a raggiera.
  - Cirque du Falgoux e valle della Mars dal Col de Néronne, con i burons sul pendio.
  - Murat con i suoi organi di basalto e il Rocher de Bonnevie, sul quale una statua della Madonna domina il centro storico.
- **Campeggio o area sosta ufficiale:** Aire Murat – Le Stalapos ai margini di Murat, un ex campeggio oggi gestito dalla rete Camping-Car Park (elettricità, carico/scarico, accesso con la sua tessera). Più tranquilla è l’aire Camping-Car Park di Dienne, ai piedi della strada del valico. A ovest di Murat anche il Camping Le Vallagnon.
- **Sosta libera o in natura (dove consentito):** Il Puy Mary è Grand Site de France e Site classé. In estate i camper non possono parcheggiare di giorno al Pas de Peyrol, sui banchi laterali il parcheggio è in generale vietato; per camper, autobus e camion sotto le 9 t vale una regolamentazione del traffico a parte, con senso di marcia e fasce orarie che variano secondo la stagione e sono segnalate agli accessi. Pernottare in quota è escluso. Dal 1° giugno al 30 settembre per il parcheggio si paga un contributo una tantum per la tutela del sito (vignette, valida per un numero qualsiasi di visite) – verificate in anticipo importo e regole aggiornate su puymary.fr.
- **Consiglio da insider per camperisti:** Le strade di accesso al Pas de Peyrol sono chiuse dal 1° novembre al 1° maggio, in primavera e in autunno anche all’improvviso in caso di neve – notizie aggiornate su puymary.fr. In estate salgono dalle valli navette (Navettes Volcan): lasciare il camper in basso a Dienne o al Col de Néronne e salire in autobus evita il collo di bottiglia. In discesa verso Dienne usate una marcia bassa – la discesa è lunga e ripida.

### Tappa 7: da Murat a Allanche (altopiano del Cézallier) (ca. 60 km)

- **Il percorso:** Da Murat verso nord sull’altopiano del Cézallier fino ad Allanche, poi un anello sui pascoli privi di alberi in direzione di Marcenat e ritorno. Ampio paesaggio di pascoli tra 1.100 e 1.500 m, strade strette senza linea di mezzeria, cancelli per il bestiame e mandrie libere. Con la nebbia guidate solo lentamente. Circa 1,5 ore di guida.
- **Highlight e tappe imperdibili:**
  - Allanche, paese del mercato del bestiame del Cézallier; a fine maggio il villaggio festeggia la salita agli alpeggi (Fête de l’Estive) con mandrie di Salers addobbate.
  - Signal du Luguet (circa 1.550 m), punto più alto del Cézallier – breve escursione su pascoli d’altura e torbiere, ampia vista fino al Sancy e al Cantal.
  - Burons in rovina e restaurati lungo il percorso: malghe di basalto in cui fino al XX secolo, durante l’estate, si faceva il Cantal e il Salers.
- **Campeggio o area sosta ufficiale:** Aire municipale d’Allanche ai margini del paese, con elettricità e carico/scarico, più il Camping Les Gentianes comunale, un po’ a sud del paese (stagionale). Nel Cézallier, per il resto, non c’è quasi infrastruttura – pernottate qui.
- **Sosta libera o in natura (dove consentito):** L’altopiano è un’area Natura 2000 con torbiere e uccelli che nidificano a terra. I sentieri sui pascoli sono proprietà privata e strade poderali – non percorrerli e non pernottarvi, chiudere sempre i cancelli. Nei parcheggi comunali il pernottamento è consentito solo dove non vi sia un arrêté contrario.
- **Consiglio da insider per camperisti:** Il Cézallier ha pochissimi distributori e negozi: fate la spesa e il pieno a Murat, rabboccate l’acqua all’aire di Allanche. Quando le mandrie stanno sulla strada, spegnete il motore e aspettate – i pastori le spostano di lato. Con la nebbia l’orientamento sull’altopiano è difficile, le mappe offline aiutano.

### Tappa 8: da Allanche a Le Puy-en-Velay (ca. 130 km)

- **Il percorso:** Dal Cézallier si scende nella valle dell’Alagnon fino a Massiac, brevemente sulla A75 gratuita verso nord e sulla N102, via Brioude e l’altopiano di Fix-Saint-Geneys (oltre 1.100 m), fino a Le Puy-en-Velay. Fino a Massiac tortuoso, poi ampia strada di grande comunicazione. Circa due ore di guida.
- **Highlight e tappe imperdibili:**
  - Basilica Saint-Julien a Brioude, la più grande chiesa romanica dell’Alvernia, con muratura policroma e dipinti murali.
  - Abbazia di Lavaudieu, pochi chilometri a sud-est di Brioude, con l’unico chiostro romanico conservato dell’Alvernia.
  - Le Puy-en-Velay: cattedrale Notre-Dame, punto di partenza della Via Podiensis per Santiago, e la cappella Saint-Michel d’Aiguilhe su una guglia vulcanica, a oltre 260 gradini di altezza.
- **Campeggio o area sosta ufficiale:** Camping du Puy-en-Velay sulla riva della Borne, sotto Aiguilhe, a piedi dal centro storico (elettricità, servizi igienici, carico/scarico, stagionale). Le Puy ha inoltre un’aire de camping-car comunale ai margini della città bassa e un’aire ad Aiguilhe; verificare ubicazione e condizioni nella guida alle aree di sosta.
- **Sosta libera o in natura (dove consentito):** Il centro storico di Le Puy è stretto, ripido e chiuso o inadatto ai camper; il pernottamento nei parcheggi presso il centro non è previsto. Chi vuole stare in disparte: Polignac, pochi chilometri a nord con il suo castello sull’altopiano di basalto, ha una piccola aire ai margini del paese.
- **Consiglio da insider per camperisti:** Il sabato mattina a Le Puy c’è il grande mercato – allora i parcheggi scarseggiano, ma si trovano lenticchie del Velay (AOP), liquore alla verbena e formaggi da tutto il massiccio. La N102 per Fix-Saint-Geneys è in quota e d’inverno spesso innevata; per l’obbligo di dotazioni invernali vale l’elenco dei comuni della prefettura dell’Haute-Loire. Il gas (GPL) si trova più facilmente a Le Puy e a Brioude che nei villaggi.

## Pratica del campeggio e regole locali

### Campeggio libero e sosta notturna

- La Francia distingue tra «stationnement» e «camping»: un camper è considerato un veicolo e può parcheggiare ovunque il parcheggio sia consentito – anche di notte –, finché poggia sulle sue ruote. Non appena sono estesi tendalino, tavolo, sedie, cunei o stabilizzatori, oppure defluiscono acque grigie, si tratta di campeggio, e questo è soggetto a divieti propri.
- I comuni lo limitano con un arrêté municipal: cartelli «interdit aux camping-cars», divieti di sosta notturna e portali di altezza presso laghi e punti panoramici sono frequenti in Alvernia – Besse, ad esempio, di notte ammette i camper solo su due aree precise. Chi sosta più di sette giorni nello stesso luogo rischia un procedimento per «stationnement abusif». In caso di infrazione sono previsti multa e rimozione.
- Secondo il Code de l’urbanisme il campeggio è vietato, tra l’altro, nei Sites classés e inscrits e nei dintorni dei Monuments historiques – il che riguarda il Puy de Dôme e la Chaîne des Puys, il Puy Mary e molti centri storici e aree di chiese. Il Parc naturel régional des Volcans d’Auvergne non vieta il pernottamento in modo generalizzato, ma nelle Réserves naturelles (Vallée de Chaudefour, Chastreix-Sancy) valgono regole severe per tenda e bivacco.
- Legale e rilassante: le numerose aires de camping-car comunali dell’Alvernia (spesso economiche, in parte gratuite), i campeggi, le aires della rete Camping-Car Park con tessera di accesso propria e reti come France Passion per pernottare presso i produttori, tra cui le aziende casearie. App utili: park4night, Campercontact, Camping-Car Infos.

### Scarico e rifornimenti

- Le colonnine di carico e scarico («borne», «aire de services») sono di produttori come Euro-Relais, Flot Bleu, Raclet o AireServices; si paga con monete, con gettoni della Mairie o del panificio, con carta o tramite app. Molte aires comunali nei piccoli centri sono gratuite.
- Scaricate le acque grigie nella griglia a terra, svuotate la cassetta solo alla stazione («WC chimique») – mai nei tombini o nei parcheggi; lo scarico abusivo è una delle principali ragioni dei nuovi divieti ai camper.
- Acqua potabile: i rubinetti con «eau potable» sono acqua potabile, quelli con «eau non potable» no. Molte colonnine in montagna vengono chiuse in inverno (antigelo), di solito da novembre a marzo.
- Gas: le bombole tedesche a scambio non vengono scambiate; le bombole francesi (Butagaz, Primagaz, Antargaz) richiedono regolatori propri. Bombole ricaricabili e serbatoi del gas si riempiono ai distributori di GPL, di solito con l’adattatore Dish, in alcune stazioni va bene l’ACME. Il GPL si trova soprattutto a Clermont, Issoire, Brioude e Le Puy, in montagna quasi per niente.

### Dimensioni del veicolo e codice della strada

- Limiti di velocità: camper fino a 3,5 t come le auto – autostrada 130 km/h (con pioggia 110), strada a carreggiate separate 110 (con pioggia 100), altrimenti fuori dai centri abitati 80 km/h; il Cantal e il Puy-de-Dôme hanno reintrodotto i 90 km/h su molti tratti segnalati delle strade dipartimentali – fa fede la segnaletica. Oltre 3,5 t: autostrada 110, strada a carreggiate separate 100, strada extraurbana 80 km/h, anche dove per le auto vale 90. Anche per i complessi veicolari con massa complessiva ammessa superiore a 3,5 t valgono limiti inferiori, in autostrada in parte ancora più bassi – rispettate la segnaletica e i documenti del veicolo.
- I veicoli oltre 3,5 t (anche i camper) devono portare lateralmente e posteriormente gli adesivi «Angles morts» per l’angolo cieco; senza, si rischia una multa di 135 €. I divieti di transito con indicazione del peso valgono secondo la massa complessiva ammessa.
- Crit’Air: per circolare nelle zone ambientali anche i veicoli stranieri hanno bisogno del bollino, da ordinare solo tramite il sito ufficiale certificat-air.gouv.fr. Clermont Auvergne Métropole ha una ZFE su tutti i 21 comuni; i divieti di circolazione hanno riguardato da ultimo soprattutto veicoli commerciali leggeri non classificati e camion, durante lo smog valgono restrizioni supplementari; chiarite in anticipo come vengono classificati i camper oltre 3,5 t. L’abolizione a livello nazionale delle ZFE approvata dal Parlamento è stata annullata dal Conseil constitutionnel il 21 maggio 2026 – verificate le regole sul sito della Métropole prima del viaggio.
- Pedaggi: la A75 attraverso l’Alvernia è gratuita, la A71 e la A89 sono a pagamento. La classe di pedaggio dipende da altezza e peso (molti camper fino a 3,5 t in classe 2, quelli più pesanti in classe 3); i dispositivi Télépéage funzionano a tutti i caselli francesi.
- Dotazioni invernali: secondo la Loi Montagne, nei comuni indicati dei dipartimenti Puy-de-Dôme, Cantal e Haute-Loire, dal 1° novembre al 31 marzo devono essere montati pneumatici invernali (3PMSF) oppure catene da neve o calze da neve a bordo. I valichi Pas de Peyrol e Croix-Saint-Robert sono completamente chiusi in inverno.
- Limite di alcolemia 0,5 (neopatentati 0,2); telefono all’orecchio e qualsiasi tipo di cuffie o auricolari alla guida sono vietati. Giubbotto retroriflettente a portata di mano per il conducente (consigliato per tutti gli occupanti), triangolo a bordo. Il carico sul portapacchi posteriore non deve coprire luci e targa – altrimenti serve un supporto luci aggiuntivo con targa.

## Checklist CampingSpirit per bagagli e preparazione

- Bollino Crit’Air, ordinato per tempo tramite il sito ufficiale – la consegna all’estero richiede tempo, e Clermont in caso di smog può imporre con breve preavviso restrizioni alla circolazione.
- Adesivi «Angles morts» in triplice copia, se il camper pesa oltre 3,5 t.
- Catene da neve o calze da neve per il periodo della Loi Montagne – e perché Sancy e valichi del Cantal in primavera e in autunno possono ricevere neve all’improvviso.
- Adattatori Dish e ACME per i distributori di GPL, più due bombole piene all’ingresso nel Paese.
- Abbigliamento antivento e antipioggia, berretto e torcia frontale: sul Puy de Dôme, sul Sancy e sul Cézallier la nebbia sale spesso all’improvviso, e anche d’estate le temperature sono a una cifra.
- Borsa frigo con panetti refrigeranti per il formaggio a latte crudo della fattoria – Saint-Nectaire e Salers viaggiano bene così anche nelle giornate calde.

_Aggiornato al 2026-09. Chiusure, tariffe e regole di prenotazione cambiano: verifica le fonti ufficiali prima di partire._

## Fonti

- [Syndicat mixte du Puy Mary – Se déplacer et se stationner (Accès Puy Mary)](https://puymary.fr/se-deplacer-et-se-stationner-puy-mary-acces/?lang=en)
- [Département du Cantal – Arrêté accès Puy Mary (Juni 2018)](https://www.cantal.fr/wp-content/uploads/2019/03/Accès-Puy-Mary-Arrêté-Juin-2018.pdf)
- [Leocare – ZFE de Clermont-Ferrand : ce qu’il faut retenir en 2026](https://leocare.eu/fr/assurance-auto-en-ligne/conseils/zfe/clermont-ferrand/)
- [Camping-car Magazine – Se rendre en camping-car au Puy de Dôme](https://www.camping-car.com/tourisme/balades-et-voyages/28933-se-rendre-en-camping-car-au-puy-de-dome/)
- [Clermont Auvergne Volcans – Aire de service de camping-car d’Orcines](https://www.clermontauvergnevolcans.com/en/pages/aire-de-service-de-camping-car-dorcines/)
- [Sancy Tourisme – Bois de Gravière (Besse)](https://www.sancy.com/camping/bois-de-graviere)
- [Sancy Tourisme – Montée du Col de la Croix-Saint-Robert (RD 36, Wintersperre)](https://www.sancy.com/equipement-loisirs/montee-du-col-de-la-croix-saint-robert)
- [Lyon Mag – Les 90 km/h font leur retour dans le Puy-de-Dôme](https://www.lyonmag.com/article/124972/auvergne-rhone-alpes-les-90km-h-font-leur-retour-dans-le-puy-de-dome)
- [Weka – Routes : Corrèze et Cantal repassent à 90 km/h](https://www.weka.fr/actualite/?p=95116)
- [Camping-car Magazine – Signalisation des angles morts obligatoire pour les camping-cars de plus de 3,5 tonnes](https://www.camping-car.com/actualites/reglementation/26341-piqure-de-rappel-la-signalisation-des-angles-morts-est-obligatoire-pour-les-camping-cars-de-plus-de-35-tonnes/)
- [Cols-cyclisme – Pas de Peyrol depuis Dienne (1.588 m)](https://www.cols-cyclisme.com/monts-du-cantal/france/pas-de-peyrol-depuis-dienne-c76.htm)

## Itinerario tappa per tappa

1. **Clermont-Ferrand** (Francia)
2. **Puy de Dôme** (Orcines, Francia): Il vulcano di 1.465 m che domina Clermont, con un tempio romano in cima e una vista su tutta la Chaîne des Puys. La strada è chiusa alle auto: prendete il treno a cremagliera o la mulattiera.
3. **Orcival** (Francia)
4. **Lac de Guéry** (Francia)
5. **Le Mont-Dore** (Francia)
6. **Saint-Nectaire** (Francia)
7. **Besse-et-Saint-Anastaise** (Francia)
8. **Lac Pavin** (Besse-et-Saint-Anastaise, Francia): Un lago di cratere perfettamente rotondo, profondo circa 90 m, cinto da faggete. Un sentiero pianeggiante ne fa il giro in un’ora.
9. **Salers** (Francia)
10. **Pas de Peyrol** (Francia)
11. **Murat** (Francia)
12. **Allanche** (Francia)
13. **Brioude** (Francia)
14. **Le Puy-en-Velay** (Francia)

## Periodo migliore

I mesi più piacevoli sono di solito maggio–giugno e settembre–ottobre. Ancora adatto, con qualche compromesso, a aprile e luglio–agosto. Luglio e agosto sono i mesi più affollati: prenota i campeggi per tempo. (Stima basata sulle temperature medie di lungo periodo, sul terreno e sull’apertura dei passi)

## Informazioni pratiche per il viaggio

- **Francia: Pedaggi autostradali.** Pedaggio sulla maggior parte delle autoroutes; con la pioggia il limite scende a 110 km/h. Limite in autostrada per le auto: 130 km/h.

## Domande frequenti

**Quanto è lunga la route «Coni di scorie, laghi di cratere e malghe di pietra – in camper tra i vulcani dell’Alvernia»?**
Viaggio di 8 giorni, circa 303 km (188 mi) con 14 tappe, da Clermont-Ferrand a Le Puy-en-Velay. Circa 4 h 11 min di guida in totale.

**Quanti giorni servono per «Coni di scorie, laghi di cratere e malghe di pietra – in camper tra i vulcani dell’Alvernia»?**
Consigliamo 8 giorni: circa 4 h 11 min di guida, così resta tempo per le tappe.

**Dove inizia e finisce «Coni di scorie, laghi di cratere e malghe di pietra – in camper tra i vulcani dell’Alvernia»?**
Parte da Clermont-Ferrand e arriva a Le Puy-en-Velay.

**Quali paesi attraversa «Coni di scorie, laghi di cratere e malghe di pietra – in camper tra i vulcani dell’Alvernia»?**
Francia.

**Dove campeggiare lungo «Coni di scorie, laghi di cratere e malghe di pietra – in camper tra i vulcani dell’Alvernia»?**
OpenStreetMap elenca 203 campeggi e aree di sosta per camper entro 20 km dalle tappe di questo itinerario. Per esempio: Huttopia Royat, Camping Le Chanset e Aire municipale Pérignat-lès-Sarliève.

**Qual è il periodo migliore per Coni di scorie, laghi di cratere e malghe di pietra – in camper tra i vulcani dell’Alvernia?**
I mesi più piacevoli sono di solito maggio–giugno e settembre–ottobre. Ancora adatto, con qualche compromesso, a aprile e luglio–agosto. (Stima basata sulle temperature medie di lungo periodo, sul terreno e sull’apertura dei passi)
