# Avvoltoi, granito e ciliegi in fiore – in camper attraverso l’Estremadura da Mérida alla Vera

> Dalle rovine romane di Mérida, passando per Cáceres, Trujillo e il monastero di Guadalupe, attraverso la dehesa fino al Parco nazionale di Monfragüe, poi…

Source: https://camping-spirit.com/it/guides/rf-046-extremadura/

**In breve:** Viaggio di 7 giorni, circa 373 km (232 mi) con 9 tappe, da Mérida a Cuacos de Yuste. Circa 5 h 09 min di guida in totale. Dalle rovine romane di Mérida, passando per Cáceres, Trujillo e il monastero di Guadalupe, attraverso la dehesa fino al Parco nazionale di Monfragüe, poi via Plasencia nella Valle del Jerte e nella Vera: circa 465 chilometri in una terra poco popolata, dove grifoni, città di pietra e invasi scandiscono le giornate.

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|---|---|
| Distanza | 373 km (232 mi) |
| Guida | 5 h 09 min |
| Giorni consigliati | 7 |
| Tappe | 9 |
| Percorso | Mérida → Cuacos de Yuste |
| Paesi | Spagna |
| Aggiornato | 30 settembre 2026 |

*Dalle rovine romane di Mérida, passando per Cáceres, Trujillo e il monastero di Guadalupe, attraverso la dehesa fino al Parco nazionale di Monfragüe, poi via Plasencia nella Valle del Jerte e nella Vera: circa 465 chilometri in una terra poco popolata, dove grifoni, città di pietra e invasi scandiscono le giornate.*

## Lo spirito del percorso

L’Estremadura è la Spagna silenziosa: vasti boschi di lecci dove i maiali iberici cercano ghiande sotto le querce da sughero, poi invasi, rocce di granito e cicogne su un campanile ogni due. Dalla porta scorrevole vedrete al mattino la foschia sulla dehesa, a mezzogiorno l’aria che vibra sulle distese di erba gialla, e la sera le mura di Cáceres e Trujillo tingersi di color miele. A Mérida il teatro romano sta lì come se lo spettacolo stesse per cominciare. Nel Parco nazionale di Monfragüe i grifoni volteggiano all’altezza degli occhi sopra il Tago; nella Valle del Jerte in primavera si sente il profumo dei ciliegi in fiore, nella Vera quello della paprika affumicata. Le strade sono per lo più vuote, i paesi piccoli, le sere lunghe. Chi viene in piena estate trova 40 gradi e divieti antincendio; primavera e autunno sono le stagioni tranquille e piacevoli.

## Piano dettagliato delle tappe (giorno per giorno)

### Tappa 1: da Mérida a Cáceres (ca. 75 km)

- **Il percorso:** Dopo una giornata a Mérida, percorrete l’autovía A-66 (Ruta de la Plata) verso nord attraverso dehesa e pascoli pianeggianti fino a Cáceres. Strada ben realizzata, quasi senza pendenze, poco traffico; circa un’ora di guida. Le uscite per il centro storico di Cáceres sono strette e le aree di sosta si trovano fuori dalle mura.
- **Highlight e tappe imperdibili:**
  - Mérida: Teatro Romano e Anfiteatro, inoltre il Puente Romano sul Guadiana, l’Acueducto de los Milagros e il Museo Nacional de Arte Romano; il complesso è Patrimonio mondiale dell’UNESCO. In estate nel teatro si svolge un festival di teatro classico, verificate le date in anticipo; teatro e anfiteatro si possono visitare anche fuori dal periodo del festival.
  - Cáceres: la Ciudad Monumental all’interno delle mura, con palazzi nobiliari, torri e la Plaza de Santa María, anch’essa Patrimonio mondiale dell’UNESCO.
  - Nidi di cicogna sulle torri del centro storico di Cáceres, soprattutto nel periodo della nidificazione in primavera.
- **Campeggio o area sosta ufficiale:** A Mérida c’è un’area di sosta comunale per camper (Área municipal de autocaravanas, gestita dal comune secondo il sito della città) con elettricità, servizi igienici, acqua e scarico; secondo il sito della città si prenota tramite CampingCarPark, verificate in anticipo le condizioni. A Cáceres il Camping Cáceres si trova a ovest della città (secondo il gestore a circa 10 minuti dal centro storico, aperto tutto l’anno); nella zona nord della città è inoltre indicata l’Área de autocaravanas Valhondo (Avenida Lope de Vega), secondo gli elenchi delle aree di sosta con pochi posti, acqua e una durata massima di 24 ore – verificate in anticipo dotazioni e regole presso il comune.
- **Sosta libera o in natura (dove consentito):** Non risulta documentato se sia consentito pernottare nel parcheggio presso il Teatro Romano di Mérida; usate l’area di sosta comunale o chiaritelo in anticipo con la città. A Cáceres non dovreste pernottare nel centro storico né nei parcheggi lungo le mura; sono possibili cartelli di divieto e controlli, e la città dispone di proprie aree di sosta.
- **Consiglio da insider per camperisti:** Il centro storico di Cáceres è in gran parte chiuso ai veicoli o stretto; lasciate il mezzo all’area di sosta o al campeggio e proseguite a piedi o con l’autobus urbano. A Mérida le attrazioni sono vicine tra loro e un biglietto cumulativo conviene. Sia Cáceres (ordinanza pubblicata a fine dicembre 2025, zona intorno al centro storico, telecamere, multa fino a 200 euro) sia Mérida (ordinanza pubblicata a settembre 2026) hanno una Zona de Bajas Emisiones (ZBE); verificate in anticipo presso la città ambito di applicazione, regole sul contrassegno e autorizzazioni.

### Tappa 2: da Cáceres a Trujillo (ca. 46 km)

- **Il percorso:** Sull’autovía A-58 verso est attraverso dehesa aperta con lecci, massi di granito e recinzioni in pietra per il bestiame. Autovía ben realizzata, quasi senza attraversamenti di paesi. Circa 30-40 minuti di guida; per le attrazioni conviene dedicare mezza giornata.
- **Highlight e tappe imperdibili:**
  - Plaza Mayor di Trujillo con la statua equestre di Francisco Pizarro e i palazzi nobiliari dei conquistadores.
  - Castillo di Trujillo sulla roccia di granito, con vista sui tetti e sulla pianura.
  - La dehesa stessa: sosta nelle piazzole per fotografare querce da sughero, lecci e pascoli di maiali.
- **Campeggio o area sosta ufficiale:** A Trujillo è indicata un’Área de autocaravanas in Calle del Depósito accanto all’arena per le corride; secondo gli elenchi delle aree di sosta è gratuita, con circa 8 posti, acqua e scarico. Verificate in anticipo presso il comune stato, condizioni e durata del soggiorno.
- **Sosta libera o in natura (dove consentito):** In Estremadura il campeggio libero fuori dai luoghi designati non è consigliabile; nella dehesa quasi tutto è proprietà privata recintata, e ovunque ci sono zone di caccia. Parcheggiare e riposare nel veicolo è ipotizzabile nei parcheggi regolari, comportarsi da campeggiatori no.
- **Consiglio da insider per camperisti:** Il centro storico di Trujillo ha ripide stradine acciottolate e porte strette: lasciate il camper fuori e salite a piedi. Al mattino presto o la sera è più tranquillo e in estate molto più fresco. Fate il pieno prima di partire per Guadalupe – sulle montagne oltre l’offerta si fa scarsa.

### Tappa 3: da Trujillo a Guadalupe (ca. 77 km)

- **Il percorso:** Sulla EX-208 verso sud fino a Zorita, poi sulla EX-102 via Logrosán e Cañamero nella zona montuosa delle Villuercas. Prima ancora dehesa, poi curve tra dorsali di quarzite con castagni, querce e cave; la strada è più stretta, più lenta e tortuosa, ma asfaltata. Circa un’ora abbondante di guida, di più con le soste per le foto. Prima di Guadalupe la strada è in parte stretta; nei paesi andatura a passo d’uomo.
- **Highlight e tappe imperdibili:**
  - Real Monasterio de Santa María de Guadalupe: monastero di pellegrinaggio con chiostro mudéjar e la Madonna nera, Patrimonio mondiale dell’UNESCO; visita possibile solo con guida, verificate gli orari in anticipo.
  - Villuercas: la catena montuosa con strutture a pieghe è riconosciuta come geoparco; brevi escursioni a partire da Guadalupe.
  - Mirador sui tornanti con vista sul paese con il monastero e sulle montagne.
- **Campeggio o area sosta ufficiale:** Il Camping Las Villuercas–Guadalupe si trova presso Guadalupe (indicato in OSM); chiedete in anticipo al gestore dotazioni, stagione e accesso per grandi camper. Chiedete in anticipo al comune se mette a disposizione aree di sosta per camper.
- **Sosta libera o in natura (dove consentito):** Guadalupe si trova nel Geoparco Villuercas–Ibores–Jara, non tutto è area naturale protetta, ma il comportarsi da campeggiatori è indesiderato ovunque. Nei parcheggi di montagna solo sosta e riposo, niente mobili, niente acque grigie.
- **Consiglio da insider per camperisti:** Le strade nel paese di Guadalupe sono strette; lasciate il camper ai margini del paese e fate a piedi l’ultimo tratto. Nelle Villuercas in estate c’è pochissima ombra; portate acqua. Prima fate rifornimento e spesa a Trujillo.

### Tappa 4: da Guadalupe a Monfragüe (Villarreal de San Carlos) (ca. 108 km)

- **Il percorso:** Uscendo dalle Villuercas sulla EX-118 verso nord nella pianura del Tago (direzione Navalmoral de la Mata), poi tramite A-5 o EX-A1 fino alla EX-208 nel parco nazionale; gli ultimi chilometri corrono sulla EX-208 tra querce da sughero e rocce. Circa 1 ora e 45 minuti di guida. Sulle strade del parco vale una velocità ridotta, gli animali attraversano la strada.
- **Highlight e tappe imperdibili:**
  - Salto del Gitano: parete rocciosa sopra il Tago con grifoni nelle correnti ascensionali, punto panoramico direttamente sulla strada.
  - Castillo de Monfragüe: rovine di un castello sulla collina sopra il parco con vista a 360 gradi su dehesa, fiume e invaso; soprattutto nella luce della sera.
  - Birdwatching: grifone, cicogna nera, aquila imperiale iberica e avvoltoio monaco sono le specie da osservare; meglio al mattino presto o nel tardo pomeriggio.
- **Campeggio o area sosta ufficiale:** Il Camping Monfragüe si trova presso Malpartida de Plasencia sulla strada Plasencia–Trujillo (km 9), secondo il gestore a circa 9 chilometri da Plasencia e a circa 10 minuti dall’ingresso del parco; verificate in anticipo la stagione presso il gestore. Nel parco stesso non ci sono campeggi.
- **Sosta libera o in natura (dove consentito):** Nel Parco nazionale di Monfragüe il campeggio non è consentito; se e dove nel parco si possa pernottare chiarirlo in anticipo al centro visitatori, sono possibili controlli. Nel periodo di pericolo incendi boschivi (2026: dal 1° giugno al 15 ottobre) è vietato accendere fuochi all’aperto; le eccezioni per gli apparecchi a gas valgono solo secondo le disposizioni della Junta.
- **Consiglio da insider per camperisti:** Al mattino presto la maggior parte dei punti panoramici è vuota, a mezzogiorno fa caldo e i grifoni volteggiano più in alto. Vale la pena portare un binocolo o un cannocchiale; i centri visitatori nel parco informano su sentieri e accessi. A Villarreal de San Carlos i rifornimenti sono scarsi – fate prima spesa e rifornimento a Navalmoral de la Mata o a Plasencia.

### Tappa 5: da Monfragüe a Plasencia (ca. 32 km)

- **Il percorso:** Dopo una seconda mattinata nel parco, sulla EX-208 verso nord fuori dall’area protetta e fino a Plasencia sul Río Jerte. Strada statale, quasi senza pendenze; circa 45 minuti. A Plasencia gli accessi al centro storico passano per porte strette.
- **Highlight e tappe imperdibili:**
  - Cattedrale di Plasencia: duomo vecchio e duomo nuovo affiancati, con elementi gotici e plateresco.
  - Mura cittadine e punti panoramici sul Río Jerte; passeggiata intorno al centro storico.
  - Plaza Mayor: il “Martes Mayor”, la festa del mercato storico del martedì, si svolge ogni anno il primo martedì di agosto (2026: 3 e 4 agosto); aspettatevi molta gente.
- **Campeggio o area sosta ufficiale:** Il Camping La Chopera si trova a circa 3 chilometri da Plasencia sulla N-110 (direzione Valle del Jerte); l’alta stagione nel 2026 va, secondo il gestore, dal 28 marzo al 30 settembre, verificate in anticipo gli orari di apertura successivi.
- **Sosta libera o in natura (dove consentito):** A Plasencia valgono le consuete regole urbane: parcheggiare è consentito, ma non comportarsi da campeggiatori. Lungo il fiume e nelle aree di svago il pernottamento può essere vietato; fate attenzione ai cartelli.
- **Consiglio da insider per camperisti:** Plasencia è una buona tappa di rifornimento prima della Valle del Jerte: ci sono supermercati, distributori e officine. Il centro storico è stretto e in parte a traffico limitato; lasciate il camper ai margini e proseguite a piedi.

### Tappa 6: da Plasencia a Valle del Jerte (Jerte) (ca. 39 km)

- **Il percorso:** Sulla N-110 attraverso la Valle del Jerte verso nord-est, oltre terrazzamenti di ciliegi, ruscelli e muri di pietra. Strada nazionale ben realizzata, in alcuni punti più stretta con brevi salite; circa 40 minuti di guida fino a Jerte. In primavera e nel periodo del raccolto c’è da aspettarsi molto traffico.
- **Highlight e tappe imperdibili:**
  - Fioritura dei ciliegi nella Valle del Jerte: a seconda dell’anno avviene di solito tra fine marzo e inizio aprile; la raccolta delle ciliegie segue all’inizio dell’estate. A settembre e ottobre la valle è più tranquilla e le foglie cambiano colore.
  - Garganta de los Infiernos: riserva naturale (Reserva Natural) sopra Jerte con piscine naturali (Los Pilones); sentieri da Jerte (circa 3,5 km) e dall’ingresso sulla N-110 (circa 3 km), verificate in anticipo accesso e regole.
  - Paesi della valle con balconi di legno e chiese, ad esempio Jerte e Cabezuela del Valle.
- **Campeggio o area sosta ufficiale:** Il Camping Bungalow Valle del Jerte si trova presso Jerte accanto alla Reserva Natural Garganta de los Infiernos; secondo il gestore la prossima stagione inizia il 19 marzo 2027, verificate in anticipo se il campeggio è ancora aperto a ottobre. Altri campeggi si trovano nella valle. Per la fioritura dei ciliegi prenotate per tempo.
- **Sosta libera o in natura (dove consentito):** La valle è densamente popolata, molte aree sono proprietà privata. Per campeggiare nell’area protetta della Garganta de los Infiernos informatevi in anticipo sulle regole presso l’ufficio del turismo. Pernottare nei parcheggi può essere vietato, soprattutto in stagione.
- **Consiglio da insider per camperisti:** Nella Reserva Natural non possono entrare veicoli privati; tra il campo sportivo di Jerte e il Camping Valle del Jerte è vietato parcheggiare, il parcheggio alla rotonda della N-110 è a pagamento da metà marzo a fine ottobre. Arrivate presto o lasciate il camper al campeggio. Acquistate ciliegie e frutta direttamente a bordo strada o nei mercati.

### Tappa 7: da Valle del Jerte a Jarandilla de la Vera (La Vera) (ca. 89 km)

- **Il percorso:** Di nuovo attraverso la Valle del Jerte fino a Plasencia, poi sulla EX-203 verso est nella comarca della Vera e a Jarandilla de la Vera. Buona strada con curve ai piedi della Sierra de Gredos, stretta nei paesi. Il collegamento montano più breve direttamente alla Vera (ad esempio sul Puerto de Piornal) va scelto con grandi camper solo dopo aver verificato larghezza e pendenza. Circa 1,5 ore.
- **Highlight e tappe imperdibili:**
  - Monasterio de Yuste presso Cuacos de Yuste: il monastero in cui l’imperatore Carlo V si ritirò dopo l’abdicazione e dove morì nel 1558.
  - Jarandilla de la Vera: castello, oggi un parador, e centro storico con case a graticcio.
  - Pimentón de la Vera: paprika affumicata in polvere prodotta nella regione; acquisto direttamente dai produttori.
- **Campeggio o area sosta ufficiale:** Il Camping-Bungalows La Vera si trova, secondo il gestore, a circa 2 chilometri da Jarandilla (EX-203) e dispone di un’area per camper; il Camping Jaranda è a Jarandilla. Il Camping Yuste indica sul proprio sito come località Aldeanueva de la Vera. Il Camping Carlos I pubblico presso Cuacos de Yuste, dopo la chiusura, era destinato a una ristrutturazione, la riapertura era stata annunciata per Pasqua 2026; verificate in anticipo lo stato attuale. Verificate sempre in anticipo stagione e accesso per grandi veicoli.
- **Sosta libera o in natura (dove consentito):** La Vera ha numerosi ruscelli e piscine naturali (gargantas) molto frequentati in estate; il pernottamento nei parcheggi dei ruscelli è per lo più vietato o controllato. In estate nei boschi è severamente vietato accendere fuochi.
- **Consiglio da insider per camperisti:** I paesi della Vera hanno stradine strette e balconi di legno; parcheggiate ai margini del paese e proseguite a piedi. Portate acqua se vi dirigete alle piscine dei ruscelli. A Jarandilla ci sono negozi e distributori; per il ritorno a Plasencia o a Navalmoral de la Mata pianificate l’itinerario in anticipo.

## Pratica del campeggio e regole locali

### Campeggio libero e sosta notturna

- La Spagna distingue tra “pernocta” (dormire in un veicolo regolarmente parcheggiato, senza mobili, senza tenda da sole, senza acque grigie) e “acampada” (comportamento da campeggio). La prima è in linea di massima consentita dove è consentito parcheggiare, la seconda no. Ordinanze comunali e leggi regionali possono limitare il pernottamento; in Estremadura le regole non sono uniformi, controllate i cartelli e le indicazioni del comune.
- Nel Parco nazionale di Monfragüe il campeggio non è consentito; nei parchi naturali e nelle aree protette (Garganta de los Infiernos, Villuercas) valgono regole proprie, sulle quali informatevi in anticipo presso l’amministrazione o l’ufficio del turismo; le multe possono essere considerevoli. Nella dehesa quasi tutto è proprietà privata; rispettate le zone di caccia e di pascolo.
- Pernottate legalmente nei campeggi e nelle “áreas de autocaravanas” dei comuni. App: park4night, Campercontact, Áreas AC.

### Scarico e rifornimenti

- Carico e scarico si chiamano “área de autocaravanas” o “punto de vaciado”; molte stazioni sono a pagamento o solo per gli ospiti. Nei piccoli centri dell’Estremadura l’offerta è scarsa – usate le stazioni di Mérida, Cáceres e Trujillo e pianificate acqua per più giorni.
- L’acqua del rubinetto nei paesi è per lo più potabile; cercate la dicitura “agua potable”.
- Gas: le bombole spagnole (Repsol arancione, Cepsa) si scambiano solo nel paese; le bombole tedesche non si possono scambiare né riempire. L’autogas (GPL) si trova in diversi distributori; un adattatore Dish aiuta. Arrivate con gas a sufficienza.
- In estate il raffreddamento diventa un tema: pianificate acqua potabile a sufficienza, protezione dal sole e di guidare prima delle 11.

### Dimensioni del veicolo e codice della strada

- Limiti di velocità: camper fino a 3,5 t fuori dai centri abitati 90 km/h, su autostrade e autovías 120 km/h; oltre 3,5 t fuori dai centri abitati 80 km/h, su autostrade 90 km/h. Veicoli con roulotte 80 km/h fuori dai centri abitati, 90 km/h su autostrade. Centri abitati 50 km/h, su strade con una corsia per senso di marcia 30 km/h.
- Dal 1° gennaio 2026 la luce di segnalazione connessa V16 è obbligatoria e sostituisce il triangolo. È inoltre obbligatorio il giubbotto ad alta visibilità quando si scende dal veicolo sulla strada.
- Zonas de Bajas Emisiones (ZBE): le città spagnole a partire da una certa dimensione le istituiscono; le telecamere le controllano, le multe (a Cáceres e Mérida fino a 200 euro) arrivano per posta. Per Cáceres e Mérida esistono ordinanze, per Plasencia verificate in anticipo lo stato presso la città.
- Prevenzione incendi: la Junta de Extremadura ha fissato il periodo di alto rischio incendi boschivi per il 2026 dal 1° giugno al 15 ottobre (proroga possibile); in questo periodo sono vietati i fuochi all’aperto, anche nelle aree di sosta, così come il barbecue a carbonella. Usate un fornello a gas e rispettate le disposizioni del comune.
- Alcol 0,5 ‰; vietato l’uso del cellulare alla guida. Le autovías in Estremadura (A-66, A-5, A-58) sono per lo più senza pedaggio; verificate in anticipo lo stato presso la DGT e con l’app di navigazione. Attenzione al caldo e agli attraversamenti di animali selvatici.

## Checklist CampingSpirit per bagagli e preparazione

- Luce di segnalazione V16 (connessa) e giubbotto ad alta visibilità – obbligatori in Spagna dal 2026; il triangolo non basta più.
- Binocolo o cannocchiale con treppiede – a Monfragüe grifoni, cicogne nere e aquile imperiali si osservano a distanza dai punti panoramici.
- Protezione dal sole per cabina e finestrini (tappetini termici) e almeno 20 litri di acqua potabile di riserva – in estate oltre 40 °C, nell’entroterra quasi nessuna ombra.
- Fornello a gas invece del barbecue – i fuochi all’aperto in estate sono vietati nei boschi e nelle aree protette.
- Adattatore gas spagnolo o bombola di propano ricaricabile con adattatore Dish – le bombole tedesche non si possono scambiare.
- Scarpe robuste e borraccia per le escursioni nelle Villuercas, a Monfragüe e nella Garganta de los Infiernos.

_Aggiornato al 2026-09. Chiusure, tariffe e regole di prenotazione cambiano: verifica le fonti ufficiali prima di partire._

## Fonti

- [DGT – Dispositivos de preseñalización V16](https://www.dgt.es/muevete-con-seguridad/tecnologia-e-innovacion-en-carretera/Dispositivos-de-presenalizacion-V16/)
- [Junta de Extremadura – Época de peligro alto de incendios forestales del 1 de junio al 15 de octubre de 2026](https://www.juntaex.es/w/epoca-alta-de-riesgo-forestal)
- [Diario Oficial de Extremadura – Época de peligro alto de incendios forestales 2026](https://doe.juntaex.es/pdfs/doe/2026/1000o/26050062.pdf)
- [Junta de Extremadura – Centro de visitantes del Parque Nacional de Monfragüe](https://extremadurasenderismo.juntaex.es/es/servicios/oficinas-de-turismo/detalle/Centro-de-visitantes-del-Parque-Nacional-de-Monfraguee-00003/)
- [Camping Monfragüe – Parque Nacional de Monfragüe](https://campingmonfrague.es/)
- [Ayuntamiento de Mérida – Nueva área de caravanas y autocaravanas](https://merida.es/merida-cuenta-desde-hoy-con-un-nuevo-area-de-caravanas-y-autocaravanas-con-capacidad-28-vehiculos/)

## Itinerario tappa per tappa

1. **Mérida** (Spagna)
2. **Cáceres** (Spagna)
3. **Trujillo** (Spagna)
4. **Guadalupe** (Spagna)
5. **Monfragüe** (Spagna)
6. **Plasencia** (Spagna)
7. **Jerte** (Spagna)
8. **Jarandilla de la Vera** (Spagna)
9. **Cuacos de Yuste** (Spagna)

## Domande frequenti

**Quanto è lunga la route «Avvoltoi, granito e ciliegi in fiore – in camper attraverso l’Estremadura da Mérida alla Vera»?**
Viaggio di 7 giorni, circa 373 km (232 mi) con 9 tappe, da Mérida a Cuacos de Yuste. Circa 5 h 09 min di guida in totale.

**Quanti giorni servono per «Avvoltoi, granito e ciliegi in fiore – in camper attraverso l’Estremadura da Mérida alla Vera»?**
Consigliamo 7 giorni: circa 5 h 09 min di guida, così resta tempo per le tappe.

**Dove inizia e finisce «Avvoltoi, granito e ciliegi in fiore – in camper attraverso l’Estremadura da Mérida alla Vera»?**
Parte da Mérida e arriva a Cuacos de Yuste.

**Quali paesi attraversa «Avvoltoi, granito e ciliegi in fiore – in camper attraverso l’Estremadura da Mérida alla Vera»?**
Spagna.
