# Promontori, vulcani e Tramontana – in camper da Barcellona lungo la Costa Brava e l’Empordà fino a Girona

> Circa 510 chilometri dalle spiagge del Maresme, passando per Tossa, Begur e le rovine di Empúries, fino a Cap de Creus, poi verso l’interno attraverso…

Source: https://camping-spirit.com/it/guides/rf-041-costa-brava-catalonia/

**In breve:** Viaggio di 8 giorni, circa 328 km (204 mi) con 14 tappe, da Barcellona a Girona. Circa 4 h 32 min di guida in totale. Circa 510 chilometri dalle spiagge del Maresme, passando per Tossa, Begur e le rovine di Empúries, fino a Cap de Creus, poi verso l’interno attraverso Besalú e i vulcani della Garrotxa fino a Girona: un itinerario fatto di tante tappe brevi, in cui i sentieri sul mare e i boschi di basalto sono i protagonisti.

| | |
|---|---|
| Distanza | 328 km (204 mi) |
| Guida | 4 h 32 min |
| Giorni consigliati | 8 |
| Tappe | 14 |
| Percorso | Barcellona → Girona |
| Paesi | Spagna |
| Aggiornato | 30 settembre 2026 |

*Circa 510 chilometri dalle spiagge del Maresme, passando per Tossa, Begur e le rovine di Empúries, fino a Cap de Creus, poi verso l’interno attraverso Besalú e i vulcani della Garrotxa fino a Girona: un itinerario fatto di tante tappe brevi, in cui i sentieri sul mare e i boschi di basalto sono i protagonisti.*

## Lo spirito del percorso

La Costa Brava non è una strada costiera rettilinea, ma una successione di curve, pini e piccole calette in cui l’acqua passa dal turchese al blu profondo. Il camper scende attraverso i boschi di querce da sughero fino a Tossa, dove le mura della Vila Vella si ergono sul mare, mentre il castello di Begur domina le calette di Aiguablava. Più a nord il paesaggio si apre: risaie, lagune e i fenicotteri degli Aiguamolls, poi gli aspri promontori di scisto di Cadaqués, dove la Tramontana spazza il cielo e le bianche case di pescatori di Dalí sorgono a Portlligat. Chi svolta verso l’interno trova a Besalú un ponte romanico e, nella Garrotxa, faggete su lava solidificata. Le distanze sono brevi: il fascino sta nello scendere dal mezzo, sul Camí de Ronda, nella luce del mattino sul camminamento di ronda, nel primo caffè in porto.

## Piano dettagliato delle tappe (giorno per giorno)

### Tappa 1: da Barcellona a Tossa de Mar (ca. 95 km)

- **Il percorso:** Da Barcellona seguite la Ronda Litoral e la C-32 Nord (senza pedaggio dalla liberalizzazione del 2021) lungo la costa del Maresme, poi proseguite per Blanes e Lloret de Mar fino a Tossa. Gli ultimi 12 km circa sulla GI-682 sono tortuosi e in parte stretti, con autobus e code in alta stagione. Contate poco più di 2 ore di guida, molto di più nei fine settimana estivi.
- **Highlight e tappe imperdibili:**
  - Blanes: il Jardí Botànic Marimurtra sulle scogliere sopra Cala Forcadera, con vista sulla costa e flora mediterranea da tutto il mondo.
  - Lloret de Mar: i Jardins de Santa Clotilde, un giardino a terrazze in stile rinascimentale sulle scogliere a picco sul mare.
  - Tossa de Mar: la Vila Vella con le mura, le torri e il faro sopra la spiaggia; la sera passeggiata sul camminamento e poi sul Camí de Ronda fino a Cala Pola.
- **Campeggio o area sosta ufficiale:** A Barcellona stessa non ci sono quasi aree di sosta per camper. L’Àrea d’autocaravanes della Colònia Güell a Santa Coloma de Cervelló si trova alla periferia della città, con collegamento ferroviario FGC verso il centro; i posti sono solo circa 6, quindi verificate in anticipo. Nel Maresme l’Area Camper Barcelona Beach presso Cabrera de Mar offre una piazzola vicino alla costa, e lungo il percorso si trovano anche diversi campeggi come Camping Barcelona presso Mataró. A Tossa stessa il Càmping Tossa e il Càmping Cala Llevadó si trovano un po’ fuori dal centro storico; entrambi stagionali, in estate prenotate presto.
- **Sosta libera o in natura (dove consentito):** In Catalogna dormire nel proprio veicolo non è di per sé vietato, ma il comportamento da campeggio (sedie, tenda da sole, stabilizzatori) è vietato fuori dai campeggi e dalle aree di sosta. In estate i comuni costieri di Lloret de Mar, Blanes e Tossa vietano spesso di pernottare nel veicolo su suolo pubblico ed effettuano controlli; cartelli e ordinanze locali hanno la precedenza. Le multe variano molto a seconda del comune e del grado di tutela e nelle aree protette possono arrivare a quattro cifre.
- **Consiglio da insider per camperisti:** La zona a basse emissioni di Barcellona (ZBE Rondes, lun–ven 7–20) riguarda anche i camper stranieri: i veicoli senza bollino ambientale spagnolo devono registrarsi nel registro metropolitano (zberegistre.ambmobilitat.cat), altrimenti è possibile una multa di circa 200 euro; i veicoli diesel e a benzina più vecchi sono esclusi. Se volete visitare il centro, parcheggiate in periferia ed entrate in treno o in metropolitana. Il centro storico di Tossa è precluso ai camper; usate i campeggi e andate a piedi.

### Tappa 2: da Tossa de Mar a Begur (ca. 70 km)

- **Il percorso:** Sulla strada costiera GI-682 fino a Sant Feliu de Guíxols, poi per S’Agaró, Platja d’Aro e Palamós fino a Palafrugell e su a Begur. Il tratto Tossa–Sant Feliu è il più tortuoso dell’intero percorso, con vista sulle scogliere e tornanti stretti; percorretelo lentamente, ancor più con carrello o camper lungo. Dopo Palamós la strada è più larga ma lenta nel traffico estivo. Circa 2 ore.
- **Highlight e tappe imperdibili:**
  - Camí de Ronda tra Sant Feliu de Guíxols e S’Agaró: il sentiero costiero lungo calette e ville, un’ora buona a piedi.
  - Jardí Botànic Cap Roig presso Calella de Palafrugell: giardino a terrazze sulle scogliere; d’estate si tiene una rassegna di concerti.
  - Begur: il castello sopra il centro storico con panorama sulla costa, oltre alle calette di Aiguablava e Sa Tuna e alle case degli Indianos, gli emigrati tornati da Cuba.
- **Campeggio o area sosta ufficiale:** A Begur si trova il Càmping Begur, a Tamariu il Càmping Tamariu; entrambi d’estate si riempiono presto. Presso Palamós ci sono Camping Palamós, Internacional Palamos e Camping Costa Brava, a Santa Cristina d’Aro l’Àrea d’Autocaravanes Santa Cristina d’Aro e a S’Agaró la S’Agaró Àrea (piccola area con corrente elettrica, verificate lo stato prima). Fuori alta stagione la scelta di piazzole resta più flessibile.
- **Sosta libera o in natura (dove consentito):** Palamós, Pals e Sant Antoni de Calonge sono note per i divieti ai camper, in alcuni casi giorno e notte; nei parcheggi delle spiagge trovate cartelli di divieto per camper e caravan. Le fasce costiere sono soggette alla legge sulle coste (Ley de Costas) e in estate i comuni controllano severamente. Legali sono i campeggi e le aree di sosta.
- **Consiglio da insider per camperisti:** Percorrete la strada Tossa–Sant Feliu di mattina e fuori dai fine settimana di vacanza, quando pullman e gitanti non sono ancora in giro. Fare rifornimento e la spesa è semplice a Palafrugell e Palamós; i paesi costieri oltre hanno solo piccoli negozi. A Begur e Pals i vicoli del centro storico e i parcheggi sono stretti; parcheggiate al margine del paese e andate a piedi. Palafrugell ha il mercato la domenica.

### Tappa 3: da Begur a L’Escala (ca. 55 km)

- **Il percorso:** Da Begur, passando per Pals, a Torroella de Montgrí, poi direttamente o via L’Estartit fino al golfo di Roses e a L’Escala. Pianura tra risaie e frutteti, con un po’ di riparo dal vento dietro i versanti del Montgrí; solo gli accessi ai promontori sono stretti. Circa 1,5 ore.
- **Highlight e tappe imperdibili:**
  - Pals: centro medievale con la Torre de les Hores e vista sulle risaie fino al mare; se c’è tempo, anche Peratallada e la città iberica di Ullastret.
  - Torroella de Montgrí: il castello sulla rupe calcarea sopra il paese, con ampia vista sull’Empordà.
  - L’Estartit e le Illes Medes: la riserva marina davanti alla costa, da scoprire in barca con il fondo di vetro o facendo snorkeling.
- **Campeggio o area sosta ufficiale:** A L’Escala si trovano l’Àrea de L’Escala (piccola area per camper) e i campeggi Càmping L’Escala e Illa Mateua Camping Resort presso Sant Martí d’Empúries. Presso Torroella ci sono l’Àrea Massís del Montgrí Camper Park e l’Àrea Camper La Tallada d’Empordà; a L’Estartit i campeggi Càmping Estartit e Càmping Castell Montgrí. Verificate in anticipo orari di apertura e disponibilità.
- **Sosta libera o in natura (dove consentito):** A L’Estartit i camper sono vietati nei parcheggi pubblici, e anche nel massiccio del Montgrí il pernottamento fuori dalle aree autorizzate è vietato. Gli Aiguamolls a nord e le lagune costiere sono protetti. Legale è l’area di sosta o il campeggio.
- **Consiglio da insider per camperisti:** Il sito archeologico di Empúries (la Neapolis greca e la città romana) è il momento clou della giornata: visitatelo al mattino, quando è più fresco, e poi andate a piedi a Sant Martí d’Empúries. A L’Escala la specialità sono le acciughe (anxoves), tradizionalmente sotto sale e in conserva. La Tramontana qui può portare giorni interi di tempesta: ritirate la tenda da sole prima di lasciare la piazzola.

### Tappa 4: da L’Escala a Roses (ca. 45 km)

- **Il percorso:** Da L’Escala verso nord per Sant Pere Pescador e Castelló d’Empúries fino a Empuriabrava e Roses. Terreno costiero pianeggiante tra lagune e canali, strade provinciali ben tenute con alcune rotatorie; con la Tramontana la pianura aperta è molto esposta al vento. Circa 1 ora di guida effettiva.
- **Highlight e tappe imperdibili:**
  - Parc Natural dels Aiguamolls de l’Empordà: la zona umida con capanni per l’osservazione, fenicotteri e uccelli migratori; centro visitatori El Cortalet.
  - Castelló d’Empúries: la basilica gotica di Santa Maria, detta «cattedrale dell’Empordà» per le sue dimensioni.
  - Roses: la Ciutadella, una fortezza del XVI secolo con resti di un insediamento greco; inoltre la spiaggia di Santa Margarida.
- **Campeggio o area sosta ufficiale:** A Roses si trova l’Autocaravaningpark Roses, un parco per camper con circa 70 piazzole, corrente elettrica, carico e scarico e servizi igienici (verificate le tariffe in anticipo). A Empuriabrava ci sono l’Empuriabrava Autocaravaning e, nelle vicinanze, una zona gratuita il cui stato cambia – seguite la segnaletica. A Peralada c’è un’area di servizio per camper. I campeggi intorno a Roses ed Empuriabrava sono numerosi, ma d’estate si riempiono in fretta.
- **Sosta libera o in natura (dove consentito):** La riserva naturale degli Aiguamolls non è un luogo dove pernottare: tende, campeggio e fuochi sono vietati. Anche a Roses ed Empuriabrava il pernottamento nel veicolo fuori dalle aree è in genere vietato in estate. Legali sono i parchi per camper e i campeggi.
- **Consiglio da insider per camperisti:** Nell’Empordà le zanzare sono fastidiose all’inizio dell’estate e dopo la pioggia – portate zanzariere e repellente. In caso di tempesta non parcheggiate mai il veicolo di traverso rispetto al vento. D’estate l’arteria principale di Roses è molto trafficata; mettetevi in strada al mattino.

### Tappa 5: da Roses a Cadaqués (ca. 25 km)

- **Il percorso:** Da Roses sulla GI-614 attraverso il parco naturale di Cap de Creus fino a Cadaqués: molte curve oltre il Coll de Perafita, in alcuni punti strette e senza banchina, con vista su pini, scisto e mare. Circa 45 minuti senza soste, di più in estate con il traffico in senso contrario. Con la Tramontana il valico è esposto alle raffiche.
- **Highlight e tappe imperdibili:**
  - Cadaqués: case bianche attorno alla baia, la chiesa di Santa Maria e i vicoli tra il porto e il belvedere.
  - Portlligat: la casa di Salvador Dalí, visitabile solo con biglietto prenotato in anticipo per una fascia oraria fissa.
  - Cap de Creus: il punto più orientale della penisola con faro, formazioni rocciose e sentieri; d’estate chiuso ai veicoli privati (vedi consiglio).
- **Campeggio o area sosta ufficiale:** A Cadaqués si trova il Càmping Cadaqués (gruppo Wecamp) al margine del paese con corrente elettrica, servizi igienici, piscina e ristorante; d’estate prenotate presto. Nella tappa successiva trovate a Port de la Selva il Càmping Port de la Selva; a Roses resta l’alternativa dell’Autocaravaningpark Roses. Le aree di sosta per camper a Cadaqués stessa sono rare.
- **Sosta libera o in natura (dove consentito):** Nel parco naturale di Cap de Creus il campeggio è vietato, e pernottare nel veicolo presso le calette e lungo la strada verso il faro non è consentito; d’estate le zone sono sorvegliate dai guardiaparco. Legale è solo il campeggio a Cadaqués o un’area di sosta a Roses.
- **Consiglio da insider per camperisti:** Accesso a Cap de Creus: nell’estate 2026 la strada per il faro era chiusa ai veicoli a motore ogni giorno dalle 9.30 alle 21.30 dal 20 giugno al 31 agosto, e i camper non potevano salire. Al suo posto una navetta parte da Cadaqués (parcheggio Corral d’en Morell) e porta al faro; l’andata e ritorno è costata da ultimo 7 euro. Verificate in anticipo le date per autunno e inverno presso l’ente del parco o il comune. Prenotate per tempo online la casa di Dalí a Portlligat.

### Tappa 6: da Cadaqués a Figueres (ca. 90 km)

- **Il percorso:** Di nuovo sulla GI-614 fino a Roses, poi sulla C-260 via Llançà a Port de la Selva, su al monastero di Sant Pere de Rodes e via Vilajuïga a Figueres. La salita al monastero è stretta e tortuosa; per il resto buone strade provinciali. Circa 2 ore senza visite.
- **Highlight e tappe imperdibili:**
  - Port de la Selva: villaggio di pescatori con vicoli bianchi, il porto e la baia.
  - Monestir de Sant Pere de Rodes: complesso monastico romanico in alto sul mare con vista fino a Cap de Creus.
  - Figueres: il Teatre-Museu Dalí, che Dalí ha concepito personalmente, e il Castell de Sant Ferran.
- **Campeggio o area sosta ufficiale:** A Figueres stessa mancano aree di sosta per camper in centro; l’area di servizio di Peralada è un’alternativa vicina. Altri campeggi si trovano nell’entroterra e sulla costa presso Llançà e Port de la Selva. Verificate in anticipo gli orari di apertura.
- **Sosta libera o in natura (dove consentito):** Sul parcheggio del monastero e presso i belvedere di Sant Pere de Rodes vige il divieto di pernottamento (parco naturale di Cap de Creus), e a Figueres la città controlla regolarmente i parcheggi in periferia. Non contate su tolleranza.
- **Consiglio da insider per camperisti:** Prenotate in anticipo online i biglietti per il Teatre-Museu Dalí e verificate la fascia oraria. A Figueres parcheggiate in periferia; i parcheggi sotterranei hanno limiti di altezza. Il giovedì c’è il mercato. Fate acqua e cassetta prima di entrare nella Garrotxa: lì ci sono pochi punti di servizio.

### Tappa 7: da Figueres a Olot (ca. 60 km)

- **Il percorso:** Da Figueres sulla N-260 (Eix Pirinenc) fino a Besalú, poi via Castellfollit de la Roca a Olot. Strada buona, in parte tortuosa, tra colline e valli fluviali, sensibilmente più rurale dopo Besalú. Circa 1 ora.
- **Highlight e tappe imperdibili:**
  - Besalú: il ponte romanico fortificato sul Fluvià, il quartiere ebraico medievale con il Miqvé (bagno rituale) e il monastero di Sant Pere.
  - Castellfollit de la Roca: il paese su una rupe di basalto alta circa 50 m sopra la confluenza del Fluvià e del Toronell.
  - Olot: il vulcano Montsacopa con il cratere in mezzo alla città e il Museu dels Volcans nel Parc Nou.
- **Campeggio o area sosta ufficiale:** Presso Besalú si trova il Camping Besalú non lontano dal centro storico; verificate in anticipo apertura e servizi. Presso Olot ci sono l’Àrea d’autocaravanes Sant Joan les Fonts (circa 20 piazzole) e, vicino alla Fageda d’en Jordà, il Càmping La Fageda; inoltre il Càmping Les Preses Natura e il Camping Lava Ecològic.
- **Sosta libera o in natura (dove consentito):** Nel parco naturale della zona vulcanica della Garrotxa tende e campeggio sono vietati; i parcheggi nei boschi di faggio si possono usare di giorno. A Besalú e Olot i comuni indirizzano i camper verso le aree dedicate. In caso di elevato rischio di incendi boschivi l’accesso ai boschi può essere chiuso.
- **Consiglio da insider per camperisti:** Besalú ha il mercato il martedì; il centro storico è stretto, quindi parcheggiate il veicolo al margine del paese. Castellfollit de la Roca si trova sulla strada: il parcheggio al belvedere è piccolo. Olot ha il mercato il lunedì. Il parco chiede attenzione con il fuoco: i fuochi aperti e i barbecue nei boschi catalani sono di norma vietati dal 15 marzo al 15 ottobre, con ulteriori limitazioni d’accesso in caso di rischio elevato (Pla Alfa); verificate lo stato attuale in anticipo.

### Tappa 8: da Olot a Girona (ca. 70 km)

- **Il percorso:** Da Olot via Santa Pau e la Fageda d’en Jordà a Banyoles e poi sulla C-66 a Girona. Attraverso faggete, colline e campi, per lo più strade provinciali ben tenute con brevi passaggi stretti nei paesi. Circa 1,5 ore.
- **Highlight e tappe imperdibili:**
  - Fageda d’en Jordà: faggeta su lava solidificata con sentieri escursionistici; il campo vulcanico della Garrotxa con crateri come Santa Margarida e Croscat. Inoltre Santa Pau con il centro medievale e la piazza Firal dels Bous.
  - Banyoles: il lago Estany con il sentiero lungolago, campo di gara di canottaggio dei Giochi Olimpici del 1992.
  - Girona: il Barri Vell con la cattedrale, le case colorate sull’Onyar e il Call, l’antico quartiere ebraico.
- **Campeggio o area sosta ufficiale:** A Santa Pau si trova l’Area Municipal Santa Pau con circa 25 piazzole (acqua, corrente elettrica, scarico; a pagamento, massimo 48 ore, prenotate in anticipo). A Girona c’è l’Area Autocaravanes Vayreda La Devesa accanto al Parc de la Devesa (a pagamento, con carico e scarico e corrente elettrica, verificate lo stato attuale in anticipo) e, da ultimo, un’area comunale nel quartiere di Domeny (gratuita, sosta massima 72 ore, verificate lo stato attuale). A sud di Girona, a Caldes de Malavella, c’è una piccola area di sosta per camper.
- **Sosta libera o in natura (dove consentito):** Girona non tollera il pernottamento libero: in città vale il parcheggio, non il campeggio, e i controlli sono frequenti. Utilizzate l’area di sosta autorizzata.
- **Consiglio da insider per camperisti:** Girona ha una ZBE (lun–ven 7–20) con 20 telecamere; i veicoli senza bollino possono entrare fino a 24 giorni all’anno, poi scatta una multa di 200 euro (100 euro se pagata entro 20 giorni). Parcheggiate in periferia e andate a piedi nel centro storico. Per il ritorno a Barcellona (circa 100 km) l’AP-7 è senza pedaggio; il treno (AVE) impiega meno di 40 minuti. Il governo catalano sta valutando la reintroduzione del pedaggio sull’AP-7 – verificate lo stato attuale prima del viaggio.

## Pratica del campeggio e regole locali

### Campeggio libero e sosta notturna

- Il diritto della circolazione spagnolo tratta un camper regolarmente parcheggiato e usato solo per dormire come un veicolo in sosta. Non appena vi sistemate – tenda da sole, tavolo e sedia, stabilizzatori o cunei, tenda sul tetto, scarico dell’acqua – si parla di campeggio. In Catalogna, inoltre, la legge sugli spazi naturali (Llei 12/1985) e il decreto sul turismo (Decret 75/2020) stabiliscono che il campeggio è consentito solo nelle aree autorizzate; i comuni possono imporre regole più severe.
- Sulla Costa Brava in estate le regole sono particolarmente severe: molti comuni costieri (Lloret de Mar, Blanes, Tossa, Palamós, Pals, Cadaqués, Estartit) vietano la sosta e il pernottamento dei camper nei parcheggi pubblici, in parte con cartelli «prohibit autocaravanes». Multe di circa 60–600 euro sono usuali, nelle aree protette anche a quattro cifre.
- Nei parchi naturali di Cap de Creus, Aiguamolls de l’Empordà e Zona Volcànica de la Garrotxa tende e campeggio sono vietati; i parcheggi si possono usare di giorno. Fuochi aperti e barbecue nei boschi sono di norma vietati dal 15 marzo al 15 ottobre; in caso di rischio elevato l’accesso ai boschi può essere chiuso.
- Potete pernottare legalmente nei campeggi e nelle aree di sosta comunali o private («àrees d’autocaravanes»), spesso limitate a 48–72 ore. App utili: park4night, Campercontact, Areasac. La Tramontana, il freddo vento del nord, nell’Empordà soffia spesso con forza di tempesta; assicurate bene il camper all’aperto.

### Scarico e rifornimenti

- Carico e scarico: le aree di sosta per camper e molti campeggi offrono stazioni di servizio; molte funzionano a monete o carta, alcune solo per gli ospiti. Nella Garrotxa e nell’entroterra le stazioni sono rare – fate il pieno e svuotate prima di addentrarvi.
- Svuotate acque grigie e cassetta solo nelle stazioni, non nei tombini o sul terreno; le sanzioni per lo scarico in natura sono elevate.
- L’acqua del rubinetto in Catalogna è per lo più potabile, ma sulla costa spesso sa di cloro. Negli anni di siccità valgono misure locali di risparmio idrico – rispettate gli avvisi dei comuni.
- Gas: le bombole a scambio tedesche in Spagna non vengono scambiate; sono diffuse le bombole Campingaz (anche nei supermercati e nelle stazioni di servizio), mentre la bombola spagnola di butano (Repsol) ha un attacco proprio. L’autogas (GPL) è meno diffuso nei distributori che in Francia; a seconda della stazione servono adattatori ACME, Dish o a baionetta – portate un set di adattatori e una scorta piena.

### Dimensioni del veicolo e codice della strada

- Limiti di velocità: i camper fino a 3,5 t viaggiano come le auto – autostrada e superstrada 120 km/h, sulle strade extraurbane 90 km/h, nei centri abitati per lo più 50 km/h, nelle strade residenziali 30 o 20 km/h. Oltre 3,5 t sono 90 km/h in autostrada e 80 km/h fuori dai centri abitati; i complessi con rimorchio rispettivamente 90 e 80 km/h. Sulla Ronda di Barcellona vale il limite di 80 km/h, in città per lo più 30 km/h. Autovelox e misurazione della velocità media sono frequenti.
- Zone a basse emissioni: la ZBE Rondes de Barcelona (lun–ven 7–20) e la ZBE Girona (lun–ven 7–20) escludono i veicoli senza bollino. I veicoli stranieri devono registrarsi nel registro metropolitano per Barcellona; Girona ammette i veicoli senza bollino fino a 24 giorni all’anno. Multa 200 euro.
- Pedaggi: nessuna vignetta. L’AP-7 tra La Jonquera, Girona e Barcellona è senza pedaggio dal 1° settembre 2021, così come la C-32 Nord nel Maresme; restano a pedaggio, ad esempio, i tunnel di Vallvidrera (C-16) a Barcellona e la C-32 Sud verso Tarragona. Un dispositivo elettronico (Vía-T) non serve su questo itinerario. Il governo catalano sta valutando la reintroduzione del pedaggio sull’AP-7 – verificate lo stato attuale.
- Emergenza: dal 1° gennaio 2026 la luce di segnalazione V16 connessa è obbligatoria per i veicoli immatricolati in Spagna e sostituisce i triangoli. Secondo la DGT i veicoli immatricolati all’estero possono continuare a tenere a bordo i triangoli prescritti nel loro paese; tuttavia è consigliabile una V16 (circa 50 euro). Il giubbotto rifrangente è obbligatorio; per i veicoli spagnoli l’assenza della V16 costa 80 euro.
- Pannello di segnalazione: se il carico – ad esempio biciclette sul portabici posteriore – sporge oltre la parte posteriore, il pannello riflettente (50 × 50 cm, V-20) è obbligatorio.
- Alcol e cellulare: 0,5 per mille, 0,3 per neopatentati e conducenti professionali. L’uso del cellulare alla guida è vietato, con una multa di 200 euro e decurtazione di punti; solo vivavoce.

## Checklist CampingSpirit per bagagli e preparazione

- Tiranti antitempesta e picchetti per la tenda da sole: la Tramontana nell’Empordà soffia spesso con forza di tempesta e strappa le tende dalle pareti.
- Una luce V16 più un giubbotto rifrangente nel vano portaoggetti: in Spagna è obbligatoria per i veicoli spagnoli e per voi una sensata precauzione.
- Set di adattatori per l’autogas (ACME, Dish, a baionetta) e una bombola Campingaz di scorta: le bombole tedesche non si possono scambiare.
- Scarponi robusti o sandali da acqua per il Camí de Ronda e le calette rocciose da Begur a Cadaqués.
- Zanzariere e repellente: gli Aiguamolls e le lagune costiere sono ricchi di zanzare.
- Biglietti stampati o salvati offline per il Teatre-Museu Dalí e per la casa di Portlligat, entrambi con fascia oraria fissa.

_Aggiornato al 2026-09. Chiusure, tariffe e regole di prenotazione cambiano: verifica le fonti ufficiali prima di partire._

## Fonti

- [DGT – Dispositivos de preseñalización V16](https://www.dgt.es/muevete-con-seguridad/tecnologia-e-innovacion-en-carretera/Dispositivos-de-presenalizacion-V16/)
- [Àrea Metropolitana de Barcelona – Registre i autorització de vehicles (ZBE)](https://zberegistre.ambmobilitat.cat/)
- [Àrea Metropolitana de Barcelona – ZBE: preguntes freqüents](https://www.amb.cat/ca/web/mobilitat/mobilitat-sostenible/zbe/zones-baixes-emissions/faqs)
- [Parcs naturals de Catalunya (Generalitat) – Regulació d'activitats](https://parcsnaturals.gencat.cat/ca/detalls/Article/Regulacio-dactivitats-00005)
- [Parcs naturals de Catalunya (Generalitat) – Normativa del Parc Natural del Cap de Creus](https://parcsnaturals.gencat.cat/ca/xarxa-de-parcs/cap-creus/coneix-la-nostra-feina/normativa-parc/index.html)
- [Parcs naturals de Catalunya (Generalitat) – Zona Volcànica de la Garrotxa](https://parcsnaturals.gencat.cat/es/xarxa-de-parcs/fitxes-dels-parcs/fitxa-garrotxa/index.html)
- [Museu d'Arqueologia de Catalunya – Planifica la visita a Empúries](https://www.mac.cat/ca/Visita-ns-Portada/Empuries-Portada-Seu/Planifica-la-visita-Empuries)

## Itinerario tappa per tappa

1. **Barcellona** (Spagna)
2. **Tossa de Mar** (Spagna)
3. **Sant Feliu de Guíxols** (Spagna)
4. **Begur** (Spagna)
5. **Pals** (Spagna)
6. **L'Escala** (Spagna)
7. **Roses** (Spagna)
8. **Cadaqués** (Spagna)
9. **Figueres** (Spagna)
10. **Besalú** (Spagna)
11. **Olot** (Spagna)
12. **Santa Pau** (Spagna)
13. **Banyoles** (Spagna)
14. **Girona** (Spagna)

## Domande frequenti

**Quanto è lunga la route «Promontori, vulcani e Tramontana – in camper da Barcellona lungo la Costa Brava e l’Empordà fino a Girona»?**
Viaggio di 8 giorni, circa 328 km (204 mi) con 14 tappe, da Barcellona a Girona. Circa 4 h 32 min di guida in totale.

**Quanti giorni servono per «Promontori, vulcani e Tramontana – in camper da Barcellona lungo la Costa Brava e l’Empordà fino a Girona»?**
Consigliamo 8 giorni: circa 4 h 32 min di guida, così resta tempo per le tappe.

**Dove inizia e finisce «Promontori, vulcani e Tramontana – in camper da Barcellona lungo la Costa Brava e l’Empordà fino a Girona»?**
Parte da Barcellona e arriva a Girona.

**Quali paesi attraversa «Promontori, vulcani e Tramontana – in camper da Barcellona lungo la Costa Brava e l’Empordà fino a Girona»?**
Spagna.
