# Tornanti, guglie calcaree e enrosadira – in camper lungo la Grande Strada delle Dolomiti e i passi dolomitici

> Viaggio ad anello di 7 giorni, circa 248 km (154 mi) con 14 tappe, con partenza e arrivo a Bolzano. Circa 3 h 25 min di guida in totale.

Source: https://camping-spirit.com/it/guides/rf-021-great-dolomite-road-italy/

**In breve:** Viaggio ad anello di 7 giorni, circa 248 km (154 mi) con 14 tappe, con partenza e arrivo a Bolzano. Circa 3 h 25 min di guida in totale. Da Bolzano attraverso il Passo Costalunga, il Sellaronda e il Passo Falzarego fino alle Tre Cime di Lavaredo e ritorno per la Val Pusteria: un giro su sette passi in cui ai freni va data la stessa attenzione che alla luce della sera sul Catinaccio.

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|---|---|
| Distanza | 248 km (154 mi) |
| Guida | 3 h 25 min |
| Giorni consigliati | 7 |
| Tappe | 14 |
| Percorso | Bolzano → Bolzano |
| Paesi | Italia |
| Aggiornato | 27 aprile 2026 |

*Da Bolzano attraverso il Passo Costalunga, il Sellaronda e il Passo Falzarego fino alle Tre Cime di Lavaredo e ritorno per la Val Pusteria: un giro su sette passi in cui ai freni va data la stessa attenzione che alla luce della sera sul Catinaccio.*

## Lo spirito del percorso

Le Dolomiti non si guidano, vanno conquistate. Dopo Bolzano la strada si arrampica nella rossa gola porfirica della Val d’Ega, poi il bosco si apre e all’improvviso Latemar e Catinaccio si ergono come quinte sopra i prati. Sui passi si sente l’odore dei freni caldi, del pino mugo e del fieno, le marmotte fischiano accanto al parcheggio e la sera le pareti calcaree si accendono prima d’arancio, poi di viola – la gente del posto la chiama enrosadira. Dalla porta scorrevole aperta vedrete le Torri del Sella, il ghiacciaio della Marmolada e le pareti nord delle Tre Cime di Lavaredo. In mezzo si trovano villaggi ladini, sentieri di guerra della Prima guerra mondiale e laghi dai colori che a luglio richiamano migliaia di persone. Questo giro richiede pazienza: partenze all’alba, prima dei pullman, tappe brevi, marce basse in discesa – e la disponibilità a passare la sera in un campeggio anziché nel parcheggio di un passo.

## Piano dettagliato delle tappe (giorno per giorno)

### Tappa 1: da Bolzano a Canazei (Val di Fassa) (ca. 60 km)

- **Il percorso:** Da Bolzano-Cardano sulla SS241 attraverso la stretta gola della Val d’Ega, con brevi gallerie e strapiombi rocciosi, poi da Ponte Nova e Nova Levante su fino al Lago di Carezza e, oltre il Passo Costalunga (poco più di 1.750 m), nella Val di Fassa trentina. Strada per lo più ben tenuta, in alto alcuni ampi tornanti; giù fino a Vigo di Fassa e poi risalendo la valle fino a Canazei. Circa 1,5 ore di guida effettiva.
- **Highlight e tappe imperdibili:**
  - Lago di Carezza: il giro attorno al piccolo lago alpino con il Latemar che si specchia nell’acqua, più tranquillo prima delle 8.
  - Vista sulle pareti occidentali del Catinaccio dal Passo Costalunga e dal gruppo di alberghi di Carezza – alla sera il classico per l’enrosadira.
  - Funivia da Vigo di Fassa al Ciampedie, punto di partenza per escursioni facili sotto il Catinaccio.
- **Campeggio o area sosta ufficiale:** Camping Marmolada alla periferia di Canazei, a pochi passi dal centro e dalle fermate dei bus: allacciamenti elettrici, servizi igienici, carico e scarico. Più a valle si trova il Camping Vidor a Pozza di Fassa, grande e ben attrezzato. In agosto e durante le vacanze scolastiche prenotate.
- **Sosta libera o in natura (dove consentito):** Al Lago di Carezza il parcheggio P1, direttamente sul lago, è ammesso anche ai camper ma a pagamento; sul P2 (Schönblickweg) i camper sono vietati, mentre sul più lontano P3 (Paolina) i camperisti pagano una tariffa notturna. I parcheggi non si possono prenotare. Il pernottamento nei parcheggi dei passi e dei sentieri è vietato da numerose ordinanze comunali in Val d’Ega e in Val di Fassa – i cartelli con il camper barrato vanno presi sul serio. In alcuni paesi della Val di Fassa esistono parcheggi per camper segnalati; controllate la situazione aggiornata su CamperOnline o park4night.
- **Consiglio da insider per camperisti:** A Bolzano, prima di partire, fate il pieno di carburante e di acqua: l’area di sosta in via Maso della Pieve (Pfarrhofstraße) ha una stazione di scarico. La gola della Val d’Ega è stretta e, con i pullman in senso opposto, poco piacevole – viaggiate fuori dalle ore di punta e accendete le luci nelle gallerie (fuori dai centri abitati in Italia è comunque obbligatorio).

### Tappa 2: da Canazei a Canazei (Sellaronda) (ca. 55 km)

- **Il percorso:** Il giro attorno al Gruppo del Sella in senso orario: Canazei – Passo Sella (circa 2.240 m) – Plan de Gralba – Passo Gardena (circa 2.120 m) – Corvara – Passo Campolongo (circa 1.875 m) – Arabba – Passo Pordoi (circa 2.240 m) – Canazei. Quattro passi, decine di tornanti, sui versanti nord a tratti stretti, con guardrail proprio a bordo carreggiata. Circa 2 ore di sola guida, con funivia e soste una giornata intera.
- **Highlight e tappe imperdibili:**
  - Passo Sella: le Torri del Sella a strapiombo sopra il parcheggio, con vista su Sassolungo e Sasso Piatto.
  - Passo Gardena con le Cir e il dorso prativo verso Colfosco.
  - Sass Pordoi: funivia dal Passo Pordoi fino a quasi 3.000 m, con vista sul ghiacciaio della Marmolada.
- **Campeggio o area sosta ufficiale:** Seconda notte nello stesso campeggio di Canazei – il Sellaronda si percorre al meglio come giro giornaliero senza spostarsi. Chi preferisce cambiare: in Alta Badia ci sono campeggi in Val Badia, mentre ad Arabba non esiste alcun campeggio.
- **Sosta libera o in natura (dove consentito):** Sul Sellaronda la sosta libera è di fatto esclusa: Selva di Val Gardena nel 2025 aveva vietato il pernottamento nel veicolo in tutto il territorio comunale; il Tribunale amministrativo ha annullato questo divieto generalizzato nell’aprile 2026 per motivi formali, ma il comportamento da campeggio resta vietato e i comuni altoatesini stanno lavorando a nuove ordinanze sulla base di un modello comune. L’area camper di Arabba nel 2026 era in gran parte chiusa per ordinanza comunale, con severo divieto di scarico. Nei parcheggi dei passi di giorno si può sostare, di notte no – verificate la situazione aggiornata sul posto.
- **Consiglio da insider per camperisti:** Partite prima delle 8: dalla tarda mattinata condividerete i tornanti con autobus di linea e pullman turistici, gruppi di motociclisti e ciclisti. In discesa marciate in seconda o terza e lasciate passare i bus nei tornanti – un autobus di 12 metri lì ha bisogno di entrambe le corsie. Al Passo Gardena la limitazione di accesso prevista per settembre 2026 è stata annullata; al suo posto, dal 22 settembre al 5 ottobre 2026 si è svolta una fase di test digitale senza chiusure, in cui gli automobilisti potevano registrarsi volontariamente. Se e quando arriverà una limitazione vincolante non è ancora deciso – prima del viaggio verificate la situazione aggiornata.

### Tappa 3: da Canazei a Cortina d’Ampezzo (ca. 60 km)

- **Il percorso:** Sul Passo Pordoi fino ad Arabba, poi sulla Grande Strada delle Dolomiti (SR48) attraverso la Val di Livinallongo con vista sul Col di Lana, presso Andraz su fino al Passo Falzarego (circa 2.100 m) e in lunghe curve ben tenute giù fino a Cortina. Circa 1,5 ore di guida.
- **Highlight e tappe imperdibili:**
  - Funivia dal Passo Falzarego al Lagazuoi con le gallerie e le postazioni della Prima guerra mondiale.
  - Museo all’aperto delle Cinque Torri, raggiungibile in seggiovia da Bai de Dones sopra la strada.
  - Rovine del Castello di Andraz lungo la strada verso il passo.
- **Campeggio o area sosta ufficiale:** Cortina ha diversi campeggi: International Camping Olympia presso Fiames, a nord del paese, nel bosco sul Boite, oltre a Camping Cortina, Camping Dolomiti e Camping Rocchetta a sud, presso Campo di Sotto. Elettricità, servizi igienici, carico e scarico; i prezzi sono alti per gli standard dolomitici. Un’area di sosta camper ufficiale Cortina ultimamente non l’aveva – la precedente area presso Fiames è chiusa da anni; verificate la situazione aggiornata in anticipo.
- **Sosta libera o in natura (dove consentito):** Cortina e i comuni vicini non tollerano il pernottamento nei parcheggi; anche ai passi Falzarego e Giau si effettuano controlli. Pianificate posti fissi. Di giorno i grandi parcheggi dei passi sono utilizzabili dai camper, spesso a pagamento.
- **Consiglio da insider per camperisti:** Il centro di Cortina è a traffico limitato e i parcheggi multipiano hanno limiti di altezza. Lasciate il camper al campeggio e usate l’autobus urbano, d’estate anche i bus per i passi. Per fare il pieno e la spesa a prezzi migliori che in paese, di solito conviene scendere a valle.

### Tappa 4: da Cortina d’Ampezzo a Lago di Misurina e Tre Cime di Lavaredo (ca. 30 km)

- **Il percorso:** Sul Passo Tre Croci (circa 1.800 m) con pendenze medie fino al Lago di Misurina, poi dal Lago d’Antorno sulla strada a pedaggio (pendenza fino al 13 %) su fino al parcheggio del Rifugio Auronzo, a oltre 2.300 m. Breve, ma impegnativa per frizione e freni.
- **Highlight e tappe imperdibili:**
  - Lago di Misurina con i Cadini di Misurina sullo sfondo, più bello con la luce del mattino.
  - Giro delle Tre Cime dal Rifugio Auronzo, passando per il Rifugio Lavaredo e la Forcella Lavaredo, fino al Rifugio Locatelli con vista sulle pareti nord (circa 10 km, 3–4 ore).
  - Piccolo Lago d’Antorno all’inizio della strada a pedaggio, tranquilla passeggiata mattutina.
- **Campeggio o area sosta ufficiale:** Area sosta camper Misurina (comune di Auronzo) a circa 300 m dal lago: circa 20 piazzole su ghiaia e asfalto, camper service per carico e scarico, senza allacciamenti elettrici, permanenza limitata a 48 ore, a pagamento da maggio a ottobre. Le piazzole sono irregolari – tenete pronti i cunei.
- **Sosta libera o in natura (dove consentito):** Per la strada a pedaggio verso il Rifugio Auronzo nel 2026 vale l’obbligo di prenotazione online con targa e fascia oraria; il biglietto vale 12 ore dall’inizio prenotato, i camper nel 2026 pagavano 60 €, le auto 40 €. Pernottare lassù nel veicolo è ipotizzabile solo entro queste fasce orarie, e il comportamento da campeggio (tenda da sole, sedie) è vietato – le regole sono state modificate più volte, quindi chiarite tutto prima presso il servizio parcheggi del comune di Auronzo. La soluzione più comoda: dormire a Misurina e salire con la prima fascia oraria oppure prendere il bus (linea 444 da Dobbiaco, nel 2026 anch’essa con prenotazione online).
- **Consiglio da insider per camperisti:** Prenotate la fascia oraria subito, non appena la data del viaggio è fissata – a luglio e agosto le prime fasce vanno esaurite rapidamente. La strada è di norma percorribile da fine maggio a fine ottobre; in caso di neve o pericolo viene chiusa. Portate acqua per il giro: i rifugi vendono bevande, ma le fontane sono rare.

### Tappa 5: da Lago di Misurina a Dobbiaco passando per il Lago di Braies (ca. 50 km)

- **Il percorso:** Da Misurina in discesa fino a Carbonin e, attraverso la Val di Landro, oltre il Lago di Landro fino a Dobbiaco, in Val Pusteria; poi oltre Villabassa nella Val di Braies fino al lago e ritorno. Strade larghe e ben tenute, in Val di Landro qualche curva. Poco più di un’ora di guida senza soste.
- **Highlight e tappe imperdibili:**
  - Lago di Landro con il Monte Cristallo – sosta fotografica nelle piazzole di sosta sulla sponda nord.
  - Vista sulle Tre Cime di Lavaredo in Val di Landro presso Landro.
  - Giro del Lago di Braies (circa 1 ora), sulla sponda sud su sentieri di radici.
- **Campeggio o area sosta ufficiale:** Camping Olympia a Dobbiaco, aperto tutto l’anno, con elettricità, carico e scarico e buoni servizi igienici, oppure Camping Toblacher See all’estremità nord della Val di Landro, più tranquillo e più vicino all’acqua. Al Lago di Braies non c’è alcun campeggio.
- **Sosta libera o in natura (dove consentito):** Nella Val di Braies e nel Parco naturale Fanes-Senes-Braies il pernottamento nel veicolo al di fuori delle aree segnalate non è consentito, e nell’estate 2026 l’Alto Adige ha effettuato controlli coordinati con multe contro i campeggiatori abusivi. Nessuna sosta libera al lago.
- **Consiglio da insider per camperisti:** Dal 1º luglio al 15 settembre 2026 la Val di Braies tra le 9 e le 16 era percorribile solo con prenotazione online (parcheggio o transito); anche i bus 442 (da Dobbiaco/Villabassa) e 439 (da Monguelfo) in quel periodo richiedevano una prenotazione. Fuori da questi orari e dalla stagione l’accesso è libero, finché ci sono posti. Al momento della prenotazione verificate se e su quale parcheggio i camper sono ammessi – nel dubbio lasciate il camper a Dobbiaco e prendete il bus. Controllate per tempo la regolamentazione per il 2027.

### Tappa 6: da Dobbiaco a Val di Funes (ca. 95 km)

- **Il percorso:** Lungo la Val Pusteria sulla SS49 oltre Monguelfo e Brunico, a Rio di Pusteria nella Valle Isarco e oltre Bressanone e Chiusa, poi nella stretta Val di Funes fino a Santa Maddalena. Larga strada di fondovalle, in Val di Funes più stretta e tortuosa. Poco meno di 2 ore di guida.
- **Highlight e tappe imperdibili:**
  - Chiesa di San Giovanni a Ranui davanti alle Odle – il celebre motivo da cartolina, punto fotografico al parcheggio lungo la strada, il prato è privato.
  - Sentiero Adolf Munkel sotto le pareti nord delle Odle, dal parcheggio di Malga Zannes.
  - Abbazia dei Canonici Agostiniani di Novacella presso Bressanone con la cantina abbaziale.
- **Campeggio o area sosta ufficiale:** A Santa Maddalena, con «Zum Gletscher Hons», c’è una piccola area di sosta per camper prenotabile online in un maso con vista sulle Odle e nuovi servizi igienici; dotazioni, limite di lunghezza e stagione vanno chiesti in anticipo al gestore. Come alternativa con più spazio sono adatti i campeggi presso Bressanone.
- **Sosta libera o in natura (dove consentito):** La Val di Funes si trova nel Parco naturale Puez-Odle; al parcheggio di Malga Zannes e ai bordi della strada il pernottamento non è previsto. Per una sosta intermedia a Brunico esistono parcheggi e aree di sosta per camper; controllate la situazione aggiornata nelle app dedicate alle aree di sosta.
- **Consiglio da insider per camperisti:** Non prendete la scorciatoia per il Passo delle Erbe o per Eores: le strade sono in parte strette e ripide e poco consigliabili per i camper più grandi; tra Eores e il Passo delle Erbe vige il divieto per gli autobus, e il versante della Val di Funes è chiuso in inverno. L’accesso alla Val di Funes avviene dalla strada di fondovalle a partire dalla strada statale del Brennero presso Chiusa. In Val Pusteria fare rifornimento a Brunico costa meno che nelle valli laterali.

### Tappa 7: da Val di Funes a Bolzano (facoltativo via Alpe di Siusi) (ca. 60 km)

- **Il percorso:** Ritorno a Chiusa, a Ponte Gardena su fino a Castelrotto e Siusi allo Sciliar, poi giù via Fiè allo Sciliar nella Valle Isarco e a Bolzano. Le strade dello Sciliar sono ben tenute, ma tortuose e strette nei paesi. Circa 1,5 ore.
- **Highlight e tappe imperdibili:**
  - Monastero di Sabiona in alto sopra Chiusa, raggiungibile a piedi dal centro storico in mezz’ora.
  - Alpe di Siusi: con la funivia da Siusi sul più grande altopiano alpino d’Europa, con Sassolungo e Sciliar.
  - Museo Archeologico dell’Alto Adige con l’«Uomo venuto dal ghiaccio» a Bolzano.
- **Campeggio o area sosta ufficiale:** Camping Seiser Alm presso Fiè allo Sciliar, l’unico campeggio della regione turistica Alpe di Siusi, ben attrezzato con elettricità, carico e scarico e un grande edificio sanitario. A Bolzano Camping Moosbauer a ovest della città, con elettricità e scarico, ben collegato a bus e pista ciclabile.
- **Sosta libera o in natura (dove consentito):** All’Alpe di Siusi pernottare nel veicolo e campeggiare sono vietati, la sosta è vietata dalle 23 alle 5. A Bolzano i parcheggi per camper in via Maso della Pieve (Pfarrhofstraße, con elettricità e carico e scarico), in via Sarentino e, stagionalmente, in via Einstein offrono un’alternativa legale per le visite in città – qui vale «solo sosta, niente campeggio».
- **Consiglio da insider per camperisti:** La strada da Siusi a Compaccio in stagione è chiusa in salita al traffico privato dalle 9 alle 17; dal 29 giugno 2026 i parcheggi P1 Spitzbühl e P2 Compatsch sono utilizzabili solo con prenotazione online (al più presto 6 giorni prima). In camper è preferibile la funivia da Siusi; grande parcheggio alla stazione a valle. A Bolzano evitate la ZTL nel centro storico – sorveglianza con telecamere.

## Pratica del campeggio e regole locali

### Campeggio libero e sosta notturna

- Il diritto italiano (Codice della Strada, art. 185) distingue tra «sosta» e «campeggio»: un camper può parcheggiare, anche pernottando, ovunque il parcheggio sia consentito. Vietato è il comportamento da campeggio – sedie, tavoli, tenda da sole, stabilizzatori o cunei estesi, acque grigie sul terreno.
- In Alto Adige e nelle Dolomiti le ordinanze comunali limitano fortemente questo diritto: il divieto generalizzato di pernottamento di Selva di Val Gardena è stato sì annullato in tribunale nell’aprile 2026, ma i comuni stanno lavorando a nuove ordinanze, molti parcheggi dei passi e dei sentieri espongono cartelli di divieto per i camper e nell’estate 2026 sono stati effettuati controlli coordinati con multe. Mettete in conto rimozione forzata e sanzioni a tre cifre in euro.
- Nei parchi naturali (Puez-Odle, Fanes-Senes-Braies, Tre Cime, Sciliar-Catinaccio) è vietato campeggiare e piantare tende; all’Alpe di Siusi vale inoltre il divieto di sosta notturno.
- Pernotterete legalmente nei campeggi, nelle «aree di sosta camper» dei comuni e nelle aree di sosta dei masi. App utili: park4night, CamperOnline (elenco italiano delle aree di sosta con segnalazioni aggiornate degli utenti), Campercontact.

### Scarico e rifornimenti

- Il carico e scarico in Italia si chiama «camper service» o «carico e scarico»; molte stazioni funzionano con monete o gettoni, alcune solo per gli ospiti dell’area di sosta.
- Acque grigie e cassetta vanno svuotate solo alla stazione – lo scarico abusivo nei tombini ha contribuito, ad esempio ad Arabba nel 2026, alla chiusura pressoché totale dell’area camper.
- L’acqua di rubinetto in Alto Adige e in Trentino è per lo più potabile; badate ai cartelli: «acqua potabile» è acqua potabile, «acqua non potabile» no.
- Gas: le bombole tedesche a scambio in Italia non si scambiano, e le bombole italiane hanno attacchi diversi. Le bombole ricaricabili e i serbatoi del gas si riempiono ai distributori di GPL con l’adattatore italiano (tipo «Dish»); in molte stazioni fa rifornimento solo il personale e le bombole estere a scambio non vengono riempite. Arrivate con due bombole piene.

### Dimensioni del veicolo e codice della strada

- Limiti di velocità: camper fino a 3,5 t fuori dai centri abitati 90 km/h, sulle strade extraurbane principali 110 km/h, in autostrada 130 km/h; oltre 3,5 t fuori dai centri abitati 80 km/h e in autostrada 100 km/h. Combinazioni con caravan: 70 km/h fuori dai centri abitati, 80 km/h in autostrada. Fuori dai centri abitati di giorno vale l’obbligo di luci accese.
- Autostrada del Brennero A22: pedaggio in base agli assi e all’altezza sull’asse anteriore (limite 1,30 m) – la maggior parte dei camper a due assi rientra nella classe B, quelli a tre assi nella classe 3. Pagamento in contanti, con carta o elettronicamente con Telepass o EU-Mautbox. Chi arriva via Austria ha bisogno lì, fino a 3,5 t, della vignetta più il pedaggio della tratta del Brennero, oltre 3,5 t di una GO-Box (che addebita anche il pedaggio della tratta).
- Se il carico sporge oltre la parte posteriore del veicolo – ad esempio le biciclette sul portabici posteriore –, il pannello di segnalazione rosso-bianco rifrangente (50 × 50 cm) è obbligatorio; le multe vengono comminate anche ai turisti.
- L’equipaggiamento invernale (pneumatici invernali o catene da neve a bordo) è prescritto dal 15 novembre al 15 aprile sulla A22 e su molte strade statali e dei passi; anche d’estate sopra i 2.000 m può nevicare.
- Città come Bolzano e Bressanone hanno ZTL sorvegliate da telecamere, il centro di Cortina è a traffico limitato; le multe arrivano per posta. Al Passo Gardena nell’autunno 2026 l’Alto Adige ha testato in modo digitale, senza chiusure, come potrebbe funzionare una futura limitazione di accesso; sulla strada a pedaggio verso le Tre Cime e al Lago di Braies vale l’obbligo di prenotazione – verificate la situazione prima di ogni stagione.

## Checklist CampingSpirit per bagagli e preparazione

- Cunei di livellamento di livello 2–3 – le aree di sosta come quella di Misurina sono irregolari, e in Italia i cunei vanno usati solo nelle aree di sosta, non nei parcheggi.
- Pannello di segnalazione rosso-bianco a norma italiana per il portabici posteriore, se biciclette o box sporgono.
- Adattatore gas italiano per i distributori di GPL e due bombole piene all’ingresso nel Paese.
- Strati caldi, giacca antipioggia e berretto: sui passi e alle Tre Cime di Lavaredo le temperature anche d’estate sono spesso sotto i 10 °C, e i temporali arrivano rapidi nel pomeriggio.
- Smartphone con traffico dati e conferme di prenotazione stampate per la strada a pedaggio delle Tre Cime, la Val di Braies e i parcheggi dell’Alpe di Siusi – targa e fascia oraria vengono controllate.
- Far controllare liquido dei freni e pastiglie prima del viaggio, più un termometro a infrarossi per i cerchi dopo lunghe discese.

_Aggiornato al 2026-09. Chiusure, tariffe e regole di prenotazione cambiano: verifica le fonti ufficiali prima di partire._

## Itinerario tappa per tappa

1. **Bolzano** (Italia)
2. **Lago di Carezza** (Nova Levante, Italia): Un laghetto verde ai piedi delle guglie del Latemar, uno dei più fotografati delle Dolomiti. Un breve sentiero ne fa il giro.
3. **Canazei** (Italia)
4. **Passo Sella** (Selva di Val Gardena, Italia): Un passo a 2.240 metri proprio sotto le pareti del Sassolungo e del Gruppo del Sella, sulla strada tra la Val Gardena e la Val di Fassa. D’estate i parcheggi del passo si riempiono presto; con forti nevicate la strada è di solito chiusa.
5. **Passo Gardena** (Selva di Val Gardena, Italia): Il passo a 2.121 metri tra la Val Gardena e la Val Badia, con le pallide torri del Gruppo del Cir da un lato e il massiccio del Sella dall’altro. Ci sono piazzole di sosta su entrambi i lati della sommità.
6. **Corvara in Badia** (Italia)
7. **Arabba** (Italia)
8. **Cortina d'Ampezzo** (Italia)
9. **Tre Cime di Lavaredo** (Auronzo di Cadore, Italia): Tre torri di roccia, simbolo delle Dolomiti. Una strada a pedaggio sale al rifugio Auronzo, poi un facile sentiero ad anello le circonda.
10. **Lago di Braies** (Braies, Italia): Un lago color smeraldo sotto pareti verticali, con barche a remi e un sentiero pianeggiante intorno. In piena estate l’accesso in auto è limitato.
11. **Dobbiaco** (Italia)
12. **Funes** (Italia)
13. **Alpe di Siusi** (Castelrotto, Italia): Spesso definito il più grande alpeggio d’alta quota d’Europa, con facili passeggiate verso il Sassolungo e lo Sciliar. La strada da Siusi è chiusa alla maggior parte delle auto private durante il giorno, quindi prendete la cabinovia da Siusi o salite in auto presto.
14. **Bolzano** (Italia)

## Domande frequenti

**Quanto è lunga la route «Tornanti, guglie calcaree e enrosadira – in camper lungo la Grande Strada delle Dolomiti e i passi dolomitici»?**
Viaggio ad anello di 7 giorni, circa 248 km (154 mi) con 14 tappe, con partenza e arrivo a Bolzano. Circa 3 h 25 min di guida in totale.

**Quanti giorni servono per «Tornanti, guglie calcaree e enrosadira – in camper lungo la Grande Strada delle Dolomiti e i passi dolomitici»?**
Consigliamo 7 giorni: circa 3 h 25 min di guida, così resta tempo per le tappe.

**Dove inizia e finisce «Tornanti, guglie calcaree e enrosadira – in camper lungo la Grande Strada delle Dolomiti e i passi dolomitici»?**
È un anello con partenza e arrivo a Bolzano.

**Quali paesi attraversa «Tornanti, guglie calcaree e enrosadira – in camper lungo la Grande Strada delle Dolomiti e i passi dolomitici»?**
Italia.
